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Strakosha, le condizioni per il rinnovo ed i nomi per la sua eventuale sostituzione

Il quotidiano capitolino Il Tempo fa un riassunto di tutti i nomi seguiti dalla Lazio per il ruolo di portiere qualora Thomas Strakosha non dovesse rinnovare. L’estremo difensore albanese ha avanzato le sue proposte, sia economiche che in termini di titolarità. Ora sta alla Lazio decidere se esaudirle o meno: se così non sarà, spazio a un nuovo numero uno. E i nomi sono tanti: da Kepa sogno irraggiungibile a Gollini, passando per Ospina in scadenza col Napoli, Sergio Rico e Carnesecchi.

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Non solo il portiere, le richieste di Sarri per il secondo anno

Lazio a lavoro sulla prossima stagione. Si stilano i piani di mercato per l’estate cercando il più possibile di accontentare le richieste di Maurizio Sarri. Prima situazione in ballo: i portieri, con Strakosha in scadenza di contratto. L’allenatore biancoceleste spingerà per avere un nuovo numero uno tra i pali e ha individuato Kepa come il rinforzo ideale. Non solo. Il piano acquisti per l’allenatore è ampio: oltre al portiere, chiederà almeno due centrali di difesa (tre se partirà Acerbi), un terzino sinistro, un regista, una mezz’ala e un vice Immobile. Tra far quadrare i conti e accontentare Sarri, Lotito e Tare avranno tanto da fare.

Il nuovo progetto

Ci sono anche diversi giocatori in scadenza, a giugno sarà una mini rivoluzione. Strakosha è il primo, anche se la società sarebbe intenzionata ad un accordo per il rinnovo. Radu rimarrà un altro anno. In uscita a zero ci sono Patric, Lucas Leiva e Luiz Felipe. Tre giocatori praticamente titolari. Da capire anche il futuro di Jovane Cabral, arrivato a gennaio e in prestito sino a giugno a Formello. La Lazio non vuole farsi trovare impreparata. Le mosse e le strategie di mercato iniziano ora. Corrieredellosport.it

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Lazio, la rivincita di Radu: da ultimo a titolare. Ma in estate serve un terzino sinistro

I numeri, prima: fino a novembre solo 90 minuti in campo, da difensore centrale, nella disfatta di Verona (4-1). Poi, da dicembre a febbraio, 8 presenze con 432 minuti collezionati, soprattutto da terzino sinistro, con prove convincenti a discapito dei suoi 35 anni e mezzo. E 3 partite (Salernitana, Udinese e Atalanta) le ha saltate perché indisponibile (isolamento), altrimenti avrebbe aumentato la sua presenza in campo.

Dopo tre mesi nel dimenticatoio di Sarri, Radu ha riconquistato la fiducia del tecnico e ha ribaltato le gerarchie a sinistra nei successivi tre. Tanto che ha già firmato il rinnovo di contratto, attualmente in scadenza a giugno: la firma c’è, va solo depositato. Quantità ma anche qualità per un giocatore che, ormai a fine carriera, si è riadattato con successo come terzino dopo anni di ‘braccetto’ sinistro nella difesa a 3 di Inzaghi. A oggi è lui il titolare a sinistra, superato il fedelissimo di Sarri, Hysaj, che invece – dopo averle giocate quasi tutte – vive un momento di appannamento. 

Con tutto il rispetto per Radu, se un giocatore che a ottobre spegnerà 36 anni è tornato titolare in una squadra che vuole ambire all’Europa significa che qualcosa non va. Sarri lo sapeva, non è un segreto che abbia chiesto a gennaio un rinforzo a sinistra. La società ha tesserato Kamenovic, 21enne serbo mancino di piede, che può giocare in quella posizione ma non piace al tecnico, che l’aveva già bocciato durante il ritiro estivo. A giugno, se dovesse continuare il matrimonio tra Sarri e Lotito, la società dovrà accontentarlo. Il sogno del Comandante è Emerson, in prestito dal Chelsea al Lione. Arrivarci è difficile, ma non impossibile. Tuttomercatoweb.com

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Difesa a scadenza, Strakosha al bivio: occhi su Gollini

I cinque calciatori che Sarri ha schierato in difesa contro il Napoli – quattro più il portiere – hanno il contratto in scadenza il 30 giugno: come dire che, a protezione della porta della Lazio, ci sono solo giocatori che potrebbero già firmare per un’altra società. In realtà non tutte le situazioni sono uguali. Marusic, ad esempio, ha rinnovato l’accordo con il club biancoceleste, l’operazione deve solo essere annunciata. Anche Radu potrebbe rimanere, mentre sono al passo d’addio sia Luiz Felipe (è destinato al Betis Si- viglia) che Patric (anche lui andrà quasi sicuramente in Spagna). Poi c’è Strakosha, e qui la questione è in continua evoluzione. Strakosha ha deciso di andarsene perché accantonato prima da Inzaghi e poi da Sarri. Ora che ha ripreso il posto da titolare, sta riconsiderando la possibilità di rimanere alla Lazio; Tare non ha mai disperato, è sempre stato convinto di poterlo convincere, adesso il d.s. ha riacquistato fiducia. Il problema è legato alla considerazione di cui l’albanese gode da parte dell’allenatore: davvero Maurizio ha intenzione di puntare su di lui nella prossima stagione? E’ un aspetto da approfondire, dopo tanta panchina. In attesa di capire ciò che può accadere con Strakosha, la Lazio non può fare altro che guardarsi attorno alla ricerca di portieri, anche perché pure Reina è in scadenza a giugno (il suo contratto si rinnoverà automaticamente per un anno solo in caso di qualificazione in Europa, risultato nient’affatto scontato). Tare ha valutato la possibilità di ingaggiare gratis Ospina, a sua volta libero dal Napoli a fine stagione, ma adesso sta acquistando consistenza un’altra pista: porta a Pierluigi Gollini. Gollini è al Tottenham, che lo ha preso dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto fissato a 13 milioni. Difficile che il club londinese eserciti la clausola che gli consente di prendere il portiere a titolo definitivo, visto che non gioca praticamente mai: in Premier non ha disputato nemmeno un minuto, lo si è visto solo nelle coppe. Quasi sicuramente Gollini a giugno tornerà a Bergamo, ma non ci resterà, sia perché ha il contratto vicino alla scadenza (sarà libero nel 2023), sia perché ha rapporti pessimi con Gasperini. La sua valutazione si aggira attorno ai 10 milioni, è giovane (classe 1995), ha avuto in passato un rendimento elevato, convince tutto lo staff tecnico biancoceleste. La Lazio ne ha parlato con Riso, il suo procuratore, e l’ipotesi sta prendendo quota. Con lo stesso agente è stato sfiorato anche l’argomento Gomez. Il Papu dice di essere felice al Siviglia, in realtà gradirebbe tornare in Italia. Per Sarri sarebbe un esterno d’attacco utilissimo, Lotito ha grandi dubbi legati all’età dell’argentino. CorriereDellaSera

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Sarri ed il play ideale: Vitinha e Lopez i preferiti

Capitolo regista del futuro, ruolo chiave per il 4-3-3 ed i principi di gioco di Sarri. Affronta il tema “Il Messaggero” che sottolinea come a gennaio il tecnico sia tornato invano alla carica col nome di Ricci (finito poi dall’Empoli al Torino), più abbordabile dello juventino Arthur, per lo stipendio fuori portata. Adesso per il prossimo mercato ci sono altri due pupilli nella lista: il 24enne francese Maxime Lopez del Sassuolo, ma soprattutto il 22enne del Porto Vitinha. Per entrambi è però di 20 milioni la richiesta minima, anche se sul secondo il riscatto dal Wolverhampton e l’intermediazione dell’agente-amico Mendes possono facilitare la trattativa. 

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Resta calda la pista Romagnoli, Sarri insiste per Casale. Cataldi stop, rischio lesione

E’ tornato anche Acerbi in campo, anche se accolto con polemica dalla Curva; dal resto dello stadio, però, solo applausi. Adesso una settimana di pausa prima del Cagliari sabato sera. Oggi Cataldi si sottoporrà agli esami strumentali per valutare l’entità dell’infortunio, si teme una lesione di primo grado. Per quel che riguarda il mercato, resta molto calda la pista Romagnoli al posto di Luiz Felipe, che non rinnoverà. Oltre al centrale rossonero, Sarri ha chiesto anche Casale. Strakosha, invece, potrebbe rinnovareper evitare di perderlo a zero. La Repubblica

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CALCIOMERCATO

Lazio-Romagnoli, Lotito lavora in prima persona alla trattativa

LAZIO-ROMAGNOLI, SI ENTRA NEL VIVO

Claudio Lotito, presidente della Lazio, continua a lavorare per portare Alessio Romagnoli in biancoceleste a parametro zero. Il patron laziale ci ha preso gusto e sta lavorando in prima persona alla possibile operazione.

SCADENZA CONTRATTO GIUGNO 2022

Il difensore del Milan è in scadenza di contratto e dunque, senza prolungamento, potrebbe firmare con qualsiasi altra squadra gratuitamente in vista del prossimo campionato. A riportarlo è Il Messaggero.

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Lazio, incontro con Romagnoli: si tratta

Notizia importante riportata di calciomercato dal Corriere dello Sport. La Lazio avrebbe incontrato l’entourage di Alessio Romagnoli prima della partita con il Bologna. Il difensore del Milan ha il contratto in scadenza e si libererà a parametro zero. In rossonero prende poco più di sei milioni all’anno, ma la società milanese gli ha proposto un rinnovo al ribasso. Per questo la Lazio, sfruttando la sua fede calcistica, vuole inserirsi. L’offerta biancoceleste arriva a 3 milioni più bonus.

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Muriqi al Maiorca: gli scogli da superare

La trattativa che porterebbe Muriqi al Maiorca è l’unica fino ad ora a non essere un semplice sondaggio (mai esistite quelle col S.Etienne o con l’Hull) e l’unica finora ad essere in piedi salvo inserimenti degli ultimi giorni.

Il corpo a corpo tra la Lazio e gli spagnoli va avanti da qualche giorno, ma ci sono diversi problemi non facili da superare: la Lazio spinge per l’obbligo di riscatto (prevedendo un esborso inferiore per l’acquisto) per non trovarsi a gestire un eventuale ritorno dell’albanese a giugno.

Il giocatore spinge per vedere confermato il suo stipendio da 2.2 mln netti senza riduzioni.

Sono due scogli complicati da aggirare e che per ora frenano il trasferimento.

Sono molte le formule possibili per superare l’empasse: dalla buonuscita in caso di riduzione di stipendio, all’accettazione del prestito con diritto e non con obbligo (più difficile da far digerire a Lotito).

In caso di cessione è più probabile l’arrivo in attacco di un nome “nuovo”, ancora non finito sui giornali. Le piste che portano a Lasagna o Kalinic rimangono percorribili, ma non sembrano essere il vero obiettivo.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Stallo Luiz Felipe: la situazione

Da settimane ormai i tifosi laziali sono in attesa della fatidica fumata bianca, che il rinnovo di Luiz Felipe venga annunciato. A meno di 12 giorni dalla fine del mercato, l’attesa sembra destinata a prolungarsi inesorabilmente. Le parti si sono sentite e incontrate in questi mesi, ma non è stato trovato l’accordo. Da una parte il giocatore, il suo manager Castagna e la richiesta di 2,5 milioni a stagione. Dall’altra la Lazio che sembra restia ad alzare l’offerta di 1,8 milioni. Sullo sfondo, o meglio, alla finestra ci sono Inter e Milan che – da par loro – fiutano il colpaccio a zero. Le sensazioni – fino a qualche settimana fa – erano positive: il giocatore sembrava predisposto a rimanere e Sarri stesso, voleva trattenerlo. Le parti si riaggiorneranno prima della fine del mercato, la prossima settimana si annuncia densa di appuntamenti per la dirigenza laziale: c’è un mercato da sbloccare e un contratto da siglare.