Categorie
ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “Il Verona aspetterà la Lazio. Il ds Sogliano adesso ha un club forte alle spalle” – (AUDIO)

Il giornalista di Veronanews, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Hellas Verona, esordio casalingo della squadra di Sarri.

“Belahyane che può dare alla Lazio? I giocatori dipendono anche dal tecnico che hanno. Penso a Noslin che a Verona aveva dato un buon contributo. Detto questo, resto dell’idea che non sia pronto per la Lazio, sia fisicamente sia tecnicamente”.

“Noslin? Io credo che da centravanti dià il meglio, in altre posizioni si perde. A Verona ha dato il meglio da prima punta. Strano che Baroni non l’abbia valorizzato in quel ruolo. Gli servivano più certezze”.

“In estate c’è stata una rivoluzione. Coppola, Duda e Tengsted sono andati via, perso tutto l’asse centrale. Lazovic, Davidowicz e Faraoni di fatto erano out. Poi ti danno tanti soldi per Coppola, Ghilardi e Tatchoua, non puoi tenerli”.

“Contro la Lazio dovremmo vedere la stessa squadra di Udine. Al Musrati dovrebbe essere convocato. Il nigeriano Orban aspetta il visto. Inoltre, Suslov non lo vedremo prima di marzo per il crociato, mentre Valentini ha uno stiramento non ci sarà”.

“L’unica eccezione potrebbe essere Ebosse al posto di Frese. poi da capire chi tra Sarr e Mosquera affiancherà il brasiliano Giovane. Sogliano? Molto bravo a vendere, quando acquista qualcosa la sbaglia ma il saldo resta positivo. Hitzselperger, ex Lazio, è l’altro ds che opera insieme a Sogliano”.

“In Coppa Italia, in casa del Cerignola, serie C, il Verona ha avuto il possesso palla del 35%. Quindi a Roma spetterà la Lazio per ripartire. E’ stata fatta una squadra strutturata, con calciatori oltre l’1,80 di altezza. I due attaccanti, Giovane e Orban, invece sono rapidi per ripartire subito in contropiede”.

Categorie
ESCLUSIVE

“SVB” – Damiano Conati: “Baroni ha dubbi sulla trequarti e nei centrali” (AUDIO)

Il giornalista di Veronanews.net, Damiano Conati, è intervenuto ai microfoni di Sei Volte Buongiorno”

“Il Verona sta meglio e non credo che Baroni cambierà molto rispetto alla formazione vista a Udine. L’unico dubbio riguarda i centrali. Con i friulani hanno giocato Coppola e Amione, un 2004 e un 2003, contro la Lazio potrebbe toccare ad uno tra Magnani e Hien. Entrambi sono reduci da infortunio, l’allenatore valuterà tutto alla fine”.

“In campo vedremo quindi il 4-2-3-1, utilizzato nelle ultime due gare con Lecce e Udinese. Detto dei centrali, sulle fasce giocheranno Jackson Tchatchoua e Filippo Terracciano. Entrambi hanno tolto il posto ai titolari, Davide Faraoni e Josh Doig. Soprattutto il belga è una sorpresa, dato che era stato presentato come un sterno offensivo sinistro e ora viene schierato terzino sulla fascia opposta. A centrocampo toccherà a Duda e Folorunsho. In avanti, i dubbi sono dietro alla punta centrale Djuric. A Udine hanno giocato come interni Susla a destra e Lazovic, col piede invertito. Trequartista centrale Ngonge. Contro i biancocelesti potrebbe toccare anche a Saponara, anche se fatico a vederlo rincorrere Felipe Anderson”

“Baroni ha finalmente trovato la quadra. Dopo le prime 10 giornate nelle quali cambiava spesso la formazioni, ha scelto di passare alla linea a quattro. Il Verona, anche con Coppola, dimostra di avere un buon settore giovanile. Proprio Coppola viene dallo stesso paese di Casale”.  

“In attacco Susla sta facendo bene. A Udine ha fornito l’assist a Ngonge e procurato un rigore. Mancino, molto rapido e non troppo strutturato. Difficile che Baroni ci rinunci. Col Genoa largo a sinistra ha giocato Mboula, ma lo spagnolo non ha dato grandi segnali anche se a Baroni piace per la capacità di pressare gli avversari sull’scita palla”.

Foto: profilo Instagram michaelfolorunsho

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Damiano-Conati-09122023-e2d1acg/a-aanfrs1