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STATISTICHE

Lazio-Verona: occhio ai tacchetti più cattivi della serie A

Lazio e Verona domani sera cercheranno di rimpolpare la propria classifica. Stanno peggio i padroni di casa, reduci da una bruttassimo prestazione al Sinigaglia di Como.

All’Olimpico nella sua storia la Lazio ha spesso avuto vita facile, ma domani, come rivelano i numeri OPTA, in caso di insuccesso potremmo registrare un primato negativo per Zaccagni&Co.

I biancocelesti hanno segnato in 22 delle ultime 23 sfide contro lgli scaligeri nella massima serie (51 reti biancocelesti nel periodo, 2.2 di media), rimanendo a digiuno solo il 5 febbraio 2020 nel periodo (0-0 in quel caso).

I romani sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 17 sfide interne contro l’Hellas Verona in Serie A (12V, 4N), l’unico successo in trasferta degli scaligeri nel periodo risale al 12 dicembre 2020 (2-1 con Ivan Juric alla guida).

La Lazio ha perso le ultime due gare di campionato senza segnare, l’ultima volta che i biancocelesti hanno subìto tre ko senza segnare, in Serie A, risale al marzo 2013 con Vladimir Petkovic allenatore; mentre l’ultima volta che i capitolini hanno perso tre match di fila in campionato risale al febbraio-marzo 2024 con Maurizio Sarri alla guida.

Tornando all’Olimpico, la Lazio ha vinto solo una delle ultime 12 partite casalinghe di campionato (8N, 3P): 5-1 contro il Monza lo scorso 9 febbraio. Nelle precedenti 12 gare interne aveva ottenuto 10 successi.

Nell’anno solare 2025 inoltre, solo il Venezia (10) ha pareggiato più partite della squadra di Sarri in Serie A (nove, al pari di Torino e Parma). Alel spalle della Lazio troviamo l’Hellas Verona con otto (insieme al Napoli).

Domani all’Olimpico si affrontano le squadre più cattive della serie A. Lazio (99 – 92 gialli e 7 rossi) ed Hellas Verona (98 – 88 ammonizioni e 10 espulsioni) sono le due compagini più sanzionate nella massima serie dalla stagione 2024-2025.

Il contrappasso di Zaccagni: malmenato e più ammonito

L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni, altro ex di turno, ha partecipato a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). Nell’anno solare 2025 inoltre, nessun giocatore è stato più ammonito di Mattia Zaccagni in Serie A: sette gialli, al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol.

Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).

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NEWS

Lazio-Verona: le probabili formazioni

Maurizio Sarri e Paolo Zanetti stanno sfruttando le ultime ore per scegliere le formazioni da mandare in campo domani sera alle 20,45, quando Lazio e Verona si affronteranno per il secondo turno di serie A.

In casa Hellas, l’undici dovrebbe essere lo stesso visto in Friuli contro l’Udinese. L’unico dubbio potrebbe riguardare l’utilizzo di Ebosse al posto di Frese come terzo di sinistra. Qualche spiraglio in attacco per Mosquera quale compagno di reparto di Giovane al posto di Sarr.

Più complessa la situazione a Formello. Sarri ha tre dubbi da sciogliere. Il primo dovrebbe andare ad appannaggio di Marusic: il montenegrino dovrebbe rilevare Lazzari. In mediana, fiducia a Dele Bashiru. Il nigeriano dovrebbe essere confermato, onde evitare una palese bocciatura. Infine, Pedro sull’out destro potrebbe sostituire Cancellieri, ex di turno. Lo spagnolo, in ogni caso, entrerà a gara in corsa.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic (Lazzari), Gila, Provstgaard, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: Romagnoli

Indisponibili: Isaksen, Patric

VERONA (3-5-2): Montipò; Unai Nunez, Nelsson, Frese (Ebosse); Cham, Serdar, Bernede, Niasse, Bradaric; Giovane, Sarr (Mosquera). All. Zanetti.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Suslov, Valentini

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NEWS

Difesa Lazio: Provstgaard e Gila si “sfidano” per Sarri

La Lazio di Sarri domani col Verona cercherà di riprendersi dallo schiaffo, pesante su tutta la la linea, subìto domenica scorsa a Como. La squadra di Sarri, al Sinigaglia, ha trovato un minimo spiraglio di luce nella prestazione di Provstgaard.

Il danese, pur con qualche imperfezione, ha dimostrato di poter rappresentare un’opzione importante per Murizio Sarri. Il mancino, anche domani sarà titolare, considerando la seconda e ultima giornata di squalifica di Romagnoli.

Provstgaard, per la prima volta, come ricorda Il Messaggero, per la prima volta giocherà da titolare dal 1° minuto all’Olimpico. Accanto a lui si muoverà Gila. Lo spagnolo, come scrive Via del Tritone, non avrebbe intenzione di rinnovare il contratto in scadenza 2027. L’ex Real Madrid potrebbe partire, più facile a giugno che a gennaio 2026.

Nazionali: solo in sette lasceranno Formello

Intanto da lunedì in serie A partirà la sosta per le nazionali. Solo in sette andranno via da Formello, quando nell’ultima tornata a partire furono in 12. Sarri potrà contare quindi su Prosvstgaard, Gila, Tavares, Belahyane, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Questi invece i nominativi dei sette convocati: Mandas, Hysaj, Marusic, Rovella, Zaccagni, Dele-Bashiru e Dia.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, col Verona serve un pieno di entusiasmo. Big scontento? Meglio cederlo subito…” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra, collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare il momento Lazio nella delicata vigilia del match interno contro il Verona.

“Meglio dimenticare la gara di Como. Nella squadra la differenza può farla l’entusiasmo. Questo fattore può colmare anche un gap tecnico. Il Verona, pur nelle difficoltà, difficilmente gioca senza aggressività e senza il giusto piglio. Mi hanno sorpreso alcune difficoltà delle big nel primo turno”.

“La Lazio deve partire con entusiasmo e veemenza, altrimenti col Verona potrebbe trovare altre difficoltà. Il Verona, diversamente dal Como, sa sì palleggiare ma rispetto ai lariani dovremo affrontare una battaglia. Gli scaligeri a Udine hanno reso difficile la vita all’Udinese. La prima parte della stagione di Baroni ha visto tanto entusiasmo in campo, poi trasmesso ai tifosi”.

“Il ruolo di Sarri? Intanto non credo che il blocco del mercato abbia creato problemi seri per un singolo. Trattenere un giocatore scontento, anche se forte, può essere peggio di trattenerlo a forza. Io preferisco cedere un big perché si allena male e non alza il livello collettivo degli allenamenti in settimana”.

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CALCIOMERCATO

Fabiani prova a sfoltire la Lazio: nuova pista per un difensore

Con il mercato bloccato in entrata, Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, prova a sfoltire la rosa in vista della sessione di gennaio. Come noto, dal 1 settembre l’unico indice da rispettare sarà quello del costo del lavoro allargato. Laddove il parametro restasse alto, i biancocelesti potrebbero agire solo col mercato a costo zero.

Proprio per abbassare il costo del personale, leggi monte ingaggi ed eventuali commissioni, il ds Fabiani ha scelto di cedere Gigot. L’ex OM, di fatto, è fuori dai piani tecnici e anche contro il Verona è stato escluso dalla lista presentata in Lega Calcio.

Secondo la Repubblica, sul centrale classe 1993, sarebbe forte l’interesse del Siviglia. La Lazio ha riscattato il giocatore per una cifra vicina ai 4 milioni, logico pensare che la cifra richiesta per cedere Gigot sia almeno pari a quella iscritta a bilancio, questo per non incorrere in una minusvalennza.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “Il Verona aspetterà la Lazio. Il ds Sogliano adesso ha un club forte alle spalle” – (AUDIO)

Il giornalista di Veronanews, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Hellas Verona, esordio casalingo della squadra di Sarri.

“Belahyane che può dare alla Lazio? I giocatori dipendono anche dal tecnico che hanno. Penso a Noslin che a Verona aveva dato un buon contributo. Detto questo, resto dell’idea che non sia pronto per la Lazio, sia fisicamente sia tecnicamente”.

“Noslin? Io credo che da centravanti dià il meglio, in altre posizioni si perde. A Verona ha dato il meglio da prima punta. Strano che Baroni non l’abbia valorizzato in quel ruolo. Gli servivano più certezze”.

“In estate c’è stata una rivoluzione. Coppola, Duda e Tengsted sono andati via, perso tutto l’asse centrale. Lazovic, Davidowicz e Faraoni di fatto erano out. Poi ti danno tanti soldi per Coppola, Ghilardi e Tatchoua, non puoi tenerli”.

“Contro la Lazio dovremmo vedere la stessa squadra di Udine. Al Musrati dovrebbe essere convocato. Il nigeriano Orban aspetta il visto. Inoltre, Suslov non lo vedremo prima di marzo per il crociato, mentre Valentini ha uno stiramento non ci sarà”.

“L’unica eccezione potrebbe essere Ebosse al posto di Frese. poi da capire chi tra Sarr e Mosquera affiancherà il brasiliano Giovane. Sogliano? Molto bravo a vendere, quando acquista qualcosa la sbaglia ma il saldo resta positivo. Hitzselperger, ex Lazio, è l’altro ds che opera insieme a Sogliano”.

“In Coppa Italia, in casa del Cerignola, serie C, il Verona ha avuto il possesso palla del 35%. Quindi a Roma spetterà la Lazio per ripartire. E’ stata fatta una squadra strutturata, con calciatori oltre l’1,80 di altezza. I due attaccanti, Giovane e Orban, invece sono rapidi per ripartire subito in contropiede”.