ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’
“La gara col Bodo? Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio più volte, ma è andata così. Io mi sono sentito molto come Guendouzi. Il mio pronostico comunque era 2-0 e supplementari.
Il gol di Noslin arrivato allo scadere, dopo quello divorato al derby, poi il 3-0. C’era disparità in campo passati i primi 5′ e poteva finire 5-0. Il 3-1 ci può stare ma i rigori, per la dinamica, non li mando giù.
È stato un film, un cinepanettone che però non ha fatto ridere. Tutto questo comunque è segno di lazialità.
Io mi chiedo come mai non ha tirato il rigore Romagnoli e come mai Taty ha poi calciato l’ultimo”.