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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “I rigori col Bodo non mi vanno giù. Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio, ma…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La gara col Bodo? Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio più volte, ma è andata così. Io mi sono sentito molto come Guendouzi. Il mio pronostico comunque era 2-0 e supplementari.

Il gol di Noslin arrivato allo scadere, dopo quello divorato al derby, poi il 3-0. C’era disparità in campo passati i primi 5′ e poteva finire 5-0. Il 3-1 ci può stare ma i rigori, per la dinamica, non li mando giù.

È stato un film, un cinepanettone che però non ha fatto ridere. Tutto questo comunque è segno di lazialità.

Io mi chiedo come mai non ha tirato il rigore Romagnoli e come mai Taty ha poi calciato l’ultimo”.

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EUROPA LEAGUE

Tre reti non bastano: termina ai rigori il sogno europeo della Lazio

Succede di tutto all’Olimpico: la Lazio chiude sul 2-0 i tempi regolamentari (Castellanos al 20’e Noslin allo scadere), ai supplementari finisce 3-1 (99′ Dia e 109′ Helmersen) poi spazio ai rigori. Dal dischetto sbagliano Tchaouna, Noslin e Castellanos: Bodo/Glimt in semifinale.

PRIMO TEMPO

Baroni conferma Mandas tra i pali; Lazzari a destra e Marusic trasloca sulla corsia opposta con Gila e Romagnoli al centro; in mezzo al campo gli inamovibili Guendouzi e Rovella; davanti Isaksen, Pedro e Zaccagni alle spalle di Castellanos. Parte forte il Bodo/Glimt ma tempo qualche minuto e la Lazio viene fuori ed inizia ad attaccare. Al 21′ è Castellanos a sbloccare la gara di tacco, dopo un assist di Isaksen su recupero perfetto di Lazzari. I padroni prendono coraggio, spinti in ogni istante dai tifosi laziali, e creano diverse occasioni per raddoppiare, fino al colpo di testa di Zaccagni che finisce sulla traversa allo scadere dei primi 45′. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. La Lazio parte forte come aveva chiuso la prima frazione di gioco, il Bodo ha un’occasione al 60′ ma nel frattempo i biancocelesti continuano a creare i presupposti per il raddoppio. Le prime mosse di Baroni arrivano al 68′: in campo Tavares e Dia, fuori Marusic e Pedro. A 10′ dalla fine spazio anche a Tchaouna, e Vecino, out Isaksen e Rovella. Quasi allo scadere Zaccagni lascia il posto a Noslin. E quando tutto sembrava finito, in pieno recupero, Noslin sigla il 2-0 che tiene in vita i suoi: Lazio ai supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

Neanche il tempo di iniziare i supplementari che si ferma di nuovo Tavares: il portoghese lascia il campo in lacrime per l’ennesimo stop, abbracciato prima dai compagni poi dal tecnico e dai calciatori in panchina, entra Hysaj. Passano 10’e la Lazio ribalta tutto: cross di Guendouzi per l’incornata vincente di Dia che sigla il 3-0 (100′).

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

Riprende l’ultimo quarto d’ora di gara con il Bodo/Glimt che si fa vedere in avanti e la Lazio risponde con un’altra occasione. Al 109′ gol dei norvegesi: di testa Helmersen. E’ 3-1 e tutto da rifare per i biancocelesti perchè dopo il 2-0 dell’andata, la situazione è di parità. La situazione non cambia al 120′: si va ai rigori.

RIGORI

Inizia Hauge, para Mandas. In gol Dia e Fet. Parato il rigore di Tchaouna. Gol Sorli. Noslin tira fuori. Segna Moe. In gol anche Guendouzi. Berg spara alto. Ultimo rigore sui piedi di Castellanos: parato. E la Lazio saluta l’Europa League: Bodo/Glimt in semifinale.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Lotito: “Appuntamento fondamentale. I tifosi? Il dodicesimo uomo in campo”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di SkySport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Bodo/Glimt:

“Massima concentrazione, consapevolezza di avere un appuntamento importante. Qui non si tratta di poterci credere, io dico sempre a tutti che le prerogative anche nella vita sono quattro: umiltà, ferocia agonistica, determinazione e spirito di gruppo. Da soli non si va da nessuna parte, se li hai puoi raggiungere qualsiasi obiettivo

Se è importante il supporto della tifoseria? Assolutamente sì, non a caso ho fatto un elogio al comportamento sugli spalti del tifo che ha fatto una coreografia che rimarrà nella storia distinguendosi, anche questa è stata una soddisfazione perché è stata una vittoria sul piano della coreografia. Il tifoso è il dodicesimo uomo in campo, se tiferanno come in altre occasioni la squadra sarà spronata a dare il massimo.

Sicuramente è un appuntamento fondamentale, rappresenta come nell’agricoltura il momento della raccolta: abbiamo seminato molto bene arrivando primi nel girone e non dobbiamo vanificare tutti gli sforzi profusi da squadra e tifoseria per proseguire in questo cammino e consentire a tutti noi di essere orgogliosi di appartenere a questi colori biancocelesti”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazzari pre match: “Segnare due gol non sarà facile ma in casa si può tutto”

Manuel Lazzari a Sky prima di Lazio-Bodo/Glimt:

“Sappiamo quanto può contare per il corso della stagione, l’andata non è stata la miglior Lazio, cercheremo di ribaltare il risultato, non vediamo l’ora di scendere in campo. Mettere molta intensità è la cosa principale, loro corrono molto, hanno fatto una partita fisica con numeri impressionanti.

Due motivi che ci fanno pensare di superarla? Giochiamo in casa con il nostro pubblico, già solo questo ti fa capire che possiamo passare il turno. Segnare due gol non sarà facile ma in casa si può tutto”

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Baroni pre match: “Non abbiamo margini di errore. Pedro? Sono le sue partite. E su Tavares…”

Mister Marco Baroni a Sky prima di Lazio-Bodo/Glimt:

“Ci serve una partita straordinaria contro un avversario forte. Non abbiamo margini di errore, è una gara nella quale dobbiamo dare tutto dal primo all’ultimo pallone, questo è quello che la squadra deve fare.

Gestione? Nuno Tavares può essere della partita, per quanto riguarda Pedro queste sono le sue partite e sa come giocarle. Ho dovuto fare una scelta in funzione della tenuta. Castellanos è alla seconda partita dall’inizio, Dia mi dà la doppia possibilità di metterlo come riferimento centrale o seconda punta se dovesse esserci un calo di Taty e nello stesso tempo può essere il cambio di Pedro.

Qualcosa di differente con Castellanos titolare? Sì, abbiamo preparato una soluzione un pochino diversa all’interno della partita. Bisogna essere bravi a gestire i duelli, perché loro sono una squadra molto tecnica e con tanta mobilità. Berg è un giocatore bravo che tocca molti palloni, cercheremo di toglierglieli ma anche di proporre, dobbiamo essere concentrati dall’inizio.

La squadra deve centrare la prestazione del derby dal punto di vista mentale ma credo che non sbaglierà questo. L’avversario è forte, è vero che in casa hanno un vantaggio incredibile, oggi serve una grande prestazione di gambe ma soprattutto di testa e di questo la squadra è consapevole”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, le formazioni ufficiali: Pedro vince il ballottaggio con Dia

Manca poco meno di un’ora al fischio d’inizio di Lazio-Bodo/Glimt, gara valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Queste le formazioni ufficiali:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gigot, Hysaj, Tavares, Vecino, Dele-Bashiru, Noslin, Tchaouna, Dia. Allenatore: Baroni.

BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Stasera carichi ma senza strafare subito. Castellanos fondamentale. E su Romagnoli e Gila…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Dobbiamo essere carichi e non dobbiamo avere la voglia di strafare subito, ma sotto questi punti di vista sono cresciuti. Serve equilibrio, attaccare, fare il proprio gioco, far correre la palla veloce e attenzione alle preventive per eventuali ripartenze. Dobbiamo essere bravi nel concretizzare, serve un gol nel primo tempo.

Io non credo che il derby abbia tolto troppe energie, anzi, le ha date. Loro magari sono più freschi, sia a livello mentale perché hanno vinto 2-0, sia a livello fisico perché non hanno giocato, ma queste gare si preparano da sole.

Romagnoli è veloce di testa, anticipa il movimento dell’attaccante. Ha fatto bene tutto l’anno, è un protagonista come tanti altri. Gila è veloce, ha fatto 5 mesi straordinari, ora è in difficoltà mentalmente, nelle scelte, eppure è veloce.

Castellanos in questa squadra è fondamentale, utile. Quello che fai lui è indispensabile per i compagni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Bodo, serve la remuntada: Pedro sa come si fa

Dopo il ko dell’andata, l’imperativo è vincere con almeno 2 gol di scarto. Domani Lazio-Bodo/Glimt, ritorno dei quarti di finale di Europa League, vedrà i biancocelesti impegnati nell’impresa dopo la sconfitta per 2-0 rimediata in Norvegia la scorsa settimana.

Tra i calciatori più attesi per questa rimonta c’è sicuramente Pedro, qualità ed esperienza al servizio della squadra. E come riporta il Corriere della Sera, lo spagnolo sa come di fa la remuntada: nel 2013 perse 2-0 a San Siro contro il Milan di Allegri, erano gli ottavi di Champions, e al ritorno il suo Barcellona vinse 4-0.

Magari domani con il Bodø potrà pensarci lo spagnolo, che in questa Europa League ha firmato 4 vittorie della Lazio con 4 gol: gliene manca solo uno per eguagliare il primato personale in Europa fissato 3 volte, l’ultima nel 2018-19 con il Chelsea di Sarri quando il trofeo lo vinse.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Se la Lazio fa la Lazio il risultato si può ribaltare. Loro non l’hanno chiusa e il calcio non ti risparmia” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Scia positiva post derby. Io sono convinto che possiamo giocarcela ancora questa partita. di ritorno contro il Bodo.

All’andata abbiamo rischiato e potevamo anche prendere qualche gol in più ma quando le gare non si chiudono può succedere di tutto.

Se la Lazio fa la Lazio, il risultato si potrà ribaltare. Loro non l’hanno chiusa e il calcio non ti risparmia.

Mi aspetto sempre qualcosa da Taty, non è un bomber ma lavora bene per la squadra; anche Zaccagni chiaramente può fare la differenza. 

Direi Pedro più che Dia. Si può sbagliare ma gli errori brutti mi danno fastidio. Certi gol vanno fatti e basta. Di Pedro invece mi fido ciecamente. La certezza è che sbaglia poco e se deve fare gol lo fa. Ma comunque lo farei subentrare, anche nel finale può fare la differenza”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Bodo, obiettivo rimonta: tutte le volte in cui è riuscita l’impresa

È vigilia di Europa League in casa Lazio. Domani alle 21.00 all’Olimpico il fischio d’inizio della gara contro il Bodo/Glimt, valida per il ritorno dei quarti di finale. I biancocelesti ripartono dal ko per 2-0 rimedito in Norvegia e cercano quindi l’impresa per passare il turno.

La prima rimonta laziale in Europa risale quasi alla notte dei tempi: come riporta Il Tempo, era il 1975, Corsini aveva sostituito Maestrelli sulla panchina della Lazio, e la squadra aveva perso la sfida di andata nel primo turno di Coppa Uefa a Odessa per 1-0 contro il Chernomoretz, limitando passivo grazie a un’eccellente prova di Felice Pulici. Il ritorno è una sfida a senso unico: segna Chinaglia su rigore a un minuto dal novantesimo, si va ai supplementari e Long John impallina il portiere altre due volte.

Due anni dopo, i biancocelesti di Vinicio nel primo turno di Coppa Uefa perdono a Oporto contro il Boavista. Al ritorno la prestazione della Lazio è fiammante, come la maglia rossa che indossa per l’occasione; Garlaschelli, Giordano, Garlaschelli: la Lazio segna tre gol nei primi venti minuti, trascinata da un Vincenzo D’Amico inarrestabile. Nella ripresa Giordano segna altri due gol.

Nell’età dell’oro di Sergio Cragnotti, la Lazio di Zoff si trova a dover rimontare contro il Copenaghen per accedere alla fase a gironi della Champions League. La sconfitta di misura dell’andata rimediata in Danimarca viene ribaltata con un rotondo 4-1 nel ritorno; doppietta di Crespo, Claudio Lopez e Fiore: gli assist, strano a dirsi, sono tutti di Gaizka Mendieta.

La rimonta più recente, si legge, porta la firma del bomber della storia Ciro Immobile: stagione 2017-2018, la Lazio di Inzaghi perde in trasferta nei sedicesimi di Europa League per 1-0 contro la Steaua Bucarest. Ma all’Olimpico non c’è storia: tripletta di Immobile gol di Bastos e Felipe Anderson. Finisce cinque a uno.