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AMICHEVOLI

Galatasaray-Lazio, probabili formazioni

TURCHIA – La Lazio sfida il Galatasaray, prima amichevole in terra turca dove Sarri ha deciso di far scattare la fase due della preparazione invernale. Dopo gli allenamenti a Formello, ora si fa sul serio. La squadra di Istanbul è seconda in Super Lig a -2 dalla capolista Fenerbahce. I biancocelesti sono al completo, rientrati pure Vecino e Milinkovic di ritorno dall’esperienza del Mondiale con Uruguay e Serbia terminata per entrambi alla fase a gironi. Ci sarà spazio per tutti. Test importante per riprendere subito ritmo partita e capire a che punto sia la squadra sul piano fisico. Sarri vuole ripartire subito al top.

Galatasaray-Lazio, le probabili formazioni 

GALATASARAY (4-2-3-1) – J. Yilmaz; Dubois; Baltaci, Bayram, Karatas; Aksaka, Mata; B. Yilmaz, Demir, Akturkoglu; Gomis. All. Buruk.

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Romero, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, bagno turco per ricominciare: oggi c’è il Gala

Un bagno turco per benedire la corsa alla Champions. Ora la Lazio comincia davvero a fare sul serio. È iniziato ieri sera alle 22.30 il mini ritiro in provincia di Antalya, oggi alle 18 locali (16 italiane, diretta su Dazn) subito la prima amichevole contro il Galatasaray per testare la reale forma in vista del ritorno in campo a Lecce, il 4 gennaio. Biancocelesti partiti ieri pomeriggio intorno alle 16 da Fiumicino, accolti in serata dal diluvio e dal vento. Per tutta la settimana il meteo non promette di meglio, ma la temperatura (minima 13 gradi e massima 17-18) è comunque più mite rispetto a Formello, dove la Lazio ritornerà sabato, il giorno dopo il secondo test contro l’Hatayspor. Riposo, poi martedì 20 si lavora ancora sull’ultima amichevole (il Cadice gioca con la Roma, l’Almeria ha costi elevati) prima delle feste di Natale e della ripartenza del campionato con l’anno nuovo. La preparazione in stile Bundesliga non finirà, ma solo nei prossimi sette giorni si avrà un assaggio concreto del calcio giocato. Intanto diminuiscono subito i sovraccarichi di lavoro, con un solo allenamento al giorno.

LE SCELTE – Stamattina la Lazio si risveglierà col nuovo fuso orario al Tui Blue Side, un super Resortaffacciato sulla costa turca del Mar Mediterraneo. Poco tempo per ammirare il panorama, Sarri oggi alle 10.30 vuole subito tutti in campo all’Emirhan Spor Kompleksi (o Sport Center), uno stadio modernissimo con un manto erboso, in teoria perfetto, scrosci di pioggia permettendo. I biancocelesti giocheranno qui anche le amichevoli, potranno rimettere in moto schemi e gioco. Sarriperò pretende soprattutto lo stesso impegno ammirato nelle precedenti settimane a Formello. Sarà fondamentale capire in un match vero la condizione dei nazionali e degli ex lungodegenti, ma anche la reazione di Luis Alberto, sempre in bilico fra permanenza e addio, e di qualche nuovo acquisto, ancora oggetto misterioso.

TUTTI A DISPOSIZIONE – Ieri i reduci dal QatarMilinkovic e Vecino han fatto tutto con il resto del gruppo. C’era apprensione per la caviglia malconcia del serbo, ma l’allarme è già rientrato. Chissà se Sarri oggi pomeriggio concederà subito qualche minuto sia al Sergente che all’uruguagio. Con Basicdovrebbe essere messo in vetrina Luis Alberto, dalla Spagna insistono col corteggiamento dell’Atletico, ma Lotito non ha sentito nessuno e ha già avvertito Sarri e l’entourage dello spagnolo: «Non lo cedo in prestito, il tecnico e il giocatore devono trovare un compromesso». Il primo è l’accettazione talvolta di un ruolo part-time da parte del Mago. La Lazioripartirà da Cataldi in regia, ma spera di conoscere i progressi di Marcos Antonio. Non si sa ancora se rivedremo fra i pali MaximianoSarri sceglierà solo dopo la sgambata di stamattina l’undici che, contro l’ex Muslera, partirà dal primo minuto. Di certo, tutti i tifosi biancocelesti potranno dare il bentornato a LazzariZaccagni e Immobile, dopo aver penato un mese per il loro recupero completo. Ciro non vede l’ora di ricominciare la corsa alla classifica cannonieri, è a quota sei reti ed è comunque stato inserito fra i finalisti di GOAL50: «Le partite più emozionanti sono state quellle d’esordio in Serie A e in azzurro. I ricordi più belli, la doppietta contro la Juve allo Stadium e tutti i derby in cui ho segnato». Quest’anno all’andata ha fatto il mental coach per Felipe Anderson, aspettatelo al ritorno. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Cambia la seconda amichevole in Turchia

Le due amichevoli in programma durante il ritiro in Turchia saranno contro Galatasaray e Hatayspor. La prima il 13, la seconda il 16 dicembre prossimo. La Lazio farà ritorno a Formello il 17 e completerà il ritiro invernale nella Capitale.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri accelera, Romagnoli e Basic fermi: il programma del ritiro

Sarri riavvolge il nastro e riporta i suoi virtualmente ad Auronzo. Oggi doppia seduta: nella prima sono andate in scena le tipiche esercitazioni muscolari da ‘ritiro estivo’. Patric, Gila e Marcos Antonio hanno saltato proprio l’ultima parte di seduta, quella in cui è entrata in scena una navetta per una corsa a tutto campo. Oggi non si è visto Romagnoli, che viene gestito da Sarri. Basic out per febbre. Il ritiro in Turchia partirà lunedì 12 dicembre e Sarri deve valutare se convocare immediatamente Milinkovic e Vecino o se lasciare che si aggreghino al ritorno nel quartier generale, il 18. Giocatori e tecnico si aggiorneranno. La Lazio disputerà due amichevoli: il 14 contro il Galatasaray e il 17 (ultimo giorno) contro il Besiktas.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Delusione enorme, rosa praticamente al completo, eppure Sarri…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “Sono molto deluso, forse la delusione più cocente degli ultimi tempi. Mi aspettavo un’altra Lazio, un’altra prestazione. Ero convinto che alla fine avremmo vinto, visto il primo tempo promettente contro la Sampdoria. E’ mancata la fase offensiva, ma in una partita del genere dovrebbe essere esaltata anche dall’atteggiamento degli avversari. La Lazio è l’unica squadra che è al completo, lo dimostrano i cambi di ieri e secondo me è fortissima. E con tutto che Sarri ha avuto tutte queste scelte a disposizione, non è riuscito a spuntarla. Mi aspettavo – ad esempio – l’utilizzo di Muriqi nella fase finale, almeno per contrastare la fisicità di Marcao. Non avevi niente da perdere, in fin dei conti. Il terreno dell’Olimpico? Anche Acerbi l’ha definito ‘orrendo’ e lo stesso Sarri non è stato da meno. Ad ogni modo, la Lazio ieri doveva vincere la partita, punto. Secondo me ieri Sarri poteva fare qualcosa di più, come sbaglia Immobile un gol, può sbagliare anche l’allenatore”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un altro passo indietro

È un destino che la Lazio non riesca a dare continuità alla sua stagione: accomodata su un’altalena che non si ferma mai, passa dalla vittoria facile (fino a quando è rimasta in 11) e spettacolare di Genova contro la Samp (3-1) all’angosciante 0-0 contro il Galatasaray che la spinge ai playoff di Europa League, senza un solo tiro nello specchio della porta. Una pressione costante e un giro palla insistente che non hanno mai provocato qualcosa di serio, se non un tiro improvviso di Immobile e una conclusione, nel finale, di Luis Alberto, richiamato dalla panchina per alzare la qualità biancoceleste quando ormai Terim aveva chiuso tutti i varchi, lasciando Sarri con le briciole e il taccuino in mano.

Alla Lazio serviva solo un successo per evitare lo spareggio contro uno dei colossi in arrivo dalla Champions (Barcellona, Siviglia, Porto e Dortmund da evitare assolutamente): perdere o pareggiare era lo stesso, ma Sarri prima di cambiare gli interpreti che lo avevano fatto volare a Genova ha aspettato oltre un’ora. Troppo tempo, per quanto aveva fatto vedere la squadra, cioè quasi nulla: il tris contro la Samp era nato da cinque cambi rispetto al 4-4 contro l’Udinese ma ieri in campo sono andati gli stessi più Leiva al posto di Cataldi. Giocatori sfiniti, probabilmente, dal punto di vista fisico e mentale: vedremo se Sarri insisterà con gli stessi anche a Reggio contro il Sassuolo, dove troverà una squadra fresca e assatanata.


 Da qui alla sosta di Natale, la Lazio sarà impegnata su due fronti: il recupero di qualche posizione in campionato e il rinnovo del contratto di Sarri, frutto dei continui confronti tra il tecnico e il presidente Lotito. Ma Mau vuole garanzie: su questo si discute. Da due a quattro anni con la certezza di una programmazione che possa far nascere una squadra più adatta a lui e alle sue idee di calcio, ovviamente con qualche alternativa migliore di quelle attuali. Tre acquisti a sessione, in modo che in un paio d’anni la Lazio possa tornare a competere per il vertice assoluto. L’allenatore continuerà a spingere per il rinnovo di Luiz Felipe, che è stato portato a scadenza di contratto: dal punto di vista legislativo, il difensore brasiliano potrebbe accettare le offerte di un altro club già da gennaio. Una situazione simile a quella che spinse De Vrij verso l’Inter e vissuta pochi mesi fa con lo stesso Simone Inzaghi: dando tutto per scontato, spesso il patron e i suoi principali collaboratori si sono fatti sorprendere. C’è più fiducia, invece, sul rinnovo di Marusic, che pare già in cassaforte, ma anche di questo non vi è certezza: non a caso Mau chiede programmazione, cioè un piano ben studiato, che non preveda ulteriori scommesse o salti nel vuoto come è accaduto negli ultimi anni. Corrieredellosport.it

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Galatasaray, il dato sui biglietti venduti

A poco più di 48 ore dalla sfida di Europa League fra Lazio e Galatasaray, in cui si deciderà il primo e il secondo posto del girone, i biglietti venduti sono circa 6.500. La vendita proseguirà fino al fischio d’inizio della sfida, in programma giovedì 9 dicembre alle ore 21.00.