Categorie
RASSEGNA STAMPA

Carnesecchi, rilancio cash ed ultimatum all’Atalanta: Vicario e Kepa le alternative


Un doppio Marco per lanciare dopodomani alle 10 la campagna abbonamenti «Avanti insieme» (gaffe ieri notte con l’annuncio ritirato e la pubblicazione dei prezzi in effetti quasi identici alla Roma), accontentare subito Sarri e la piazza. Dopo il brasiliano Marcos Antonio in regia, c’è pure il colpo Marco Carnesecchi in canna. La Lazio non lo molla, nonostante la spalla lussata e operata. Lotito raddoppia, alza l’offerta e cambia la formula: nessun prestito con obbligo di riscatto, 10 milioni cash e 2 di bonus per chiudere la partita. Palla all’Atalanta: i biancocelesti dimostrano quanta voglia abbiano d’investire sul portierino dell’Under 21, nonostante almeno 4 mesi di degenza, ma non insisteranno a oltranza. È un ultimatum alla Dea, prima della virata. Ieri si sono confrontati al telefono Lotito e Sarri, uno di ritorno dal week-end a Fiuggi, l’altro dalla gita in barca all’isola d’Elba. Patti chiari, amicizia lunga: il patron è disposto a venire incontro alla prima richiesta, ma non si può prendere anche un vice al posto di Reina, con 1,7 milioni ancora a busta paga. Maurizio accetta: ha deciso di puntare su Carnesecchi da gennaio, Buffon lo considera più forte di Donnarumma in prospettiva. A Bergamo non lo possono trattenere sia per una vecchia litigata con Gasperini sia per l’imminente scadenza. C’è ottimismo a Formello, ma guai a farsi trovare impreparati stavolta. 

Se in pochi giorni non arriverà una risposta definitiva, si punterà su Vicario dell’Empoli oppure su Kepa: quest’ultimo ha chiamato Sarri ed è pronto a ridursi a 2,5 milioni lo stipendio, usufruendo anche del decreto crescita. Guadagna di più Neto al Barcellona. Per ragioni d’età, sono nelle retrovie Consigli e Sommer, al massimo Perin potrebbe tornare di moda. Il Messaggero

Categorie
CALCIOMERCATO

Carnesecchi resta la prima scelta, ma in Francia rilanciano la pista Kepa

Lazio sempre a caccia di un portiere, in pole nonostante l’operazione alla spalla rimane Marco Carnesecchi. Eppure in Francia, come riportato da RMC, si parla di un interessamento da parte dei biancocelesti per Kepa, estremo difensore del Chelsea. Il suo nome orbita intorno Formello già da un anno. Sarri lo ha allenato a Londra e ne ha sempre apprezzato le qualità. Viene considerato in uscita, non rientra nei piani di Tuchel. Nell’ultima stagione appena 15 presenze totali, solo 4 in Premier League. Il titolare rimane Wendy. Possibile operazione in prestito con diritto di riscatto. Kepa ha addosso l’etichetta di portiere più pagato della storia del calcio. Ben 80 milioni il Chelsea sborsò nel 2018 per prenderlo dall’Athletic Bilbao. In Inghilterra non ha trovato molta fortuna e ora cerca una nuova piazza per rilanciarsi. Ipotesi prestito, con i blues pronti a puntare su Strakosha, in uscita da Formello a parametro zero e pronto a fare il secondo a Londra. Corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Kepa ribussa alla porta: “Sarri, portami alla Lazio”. Lo spagnolo si libera dal Chelsea, dentro o fuori per Carnesecchi

Colpo di scena, Kepa ribussa alla porta. Il Chelsea lo libera, lo spagnolo vuole scalzare di nuovo Carnesecchi come prima scelta. Magari quest’irruzione può segnare una svolta. Kepa ieri pomeriggio ha chiamato Sarri, ora lo prega: «Portami a Roma». Lo spagnolo ha un ottimo rapporto con Reina, è pronto a ridursi l’ingaggio da oltre 5 milioni per cui i biancocelesti usufruirebbero comunque del decreto crescita. La Lazio può effettuare un colpo di coda, ma soprattutto ora deve sfruttare l’estremo difensore dei Blues per provare a mettere con le spalle al muro l’Atalanta: Carnesecchi è più giovane, anche lui vuole trasferirsi nella capitale, ma gli orobici devono accettare il prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni come ultima offerta. L’assalto continua. Vicario, avvistato a Roma per un matrimonio, è un’altra opzione insieme a Luis Maximiano del Granada. Come terzo portiere a Formello rimarrà invece Alessio Furlanetto, col nuovo contratto, promosso definitivamente dalla Primavera. Il Messaggero