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SERIE A

34^ giornata, Lazio-Hellas sabato 27 alle 20.45

Frosinone-Salernitana, venerdì 26 aprile ore 20.45 (DAZN/Sky)
Inter-Torino, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Lecce-Monza, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Juventus-Milan, sabato 27 aprile ore 18 (DAZN)
Lazio-Hellas Verona, sabato 27 aprile ore 20.45(DAZN/Sky)
Bologna-Udinese, domenica 28 aprile ore 15 (DAZN)
Atalanta-Empoli, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN)
Napoli-Roma, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN/Sky)
Fiorentina-Sassuolo, domenica 28 aprile ore 20.45 (DAZN)
Genoa-Cagliari, lunedì 29 aprile ore 20.45 (DAZN)

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SERIE A

Ciro e Luis trascinano la Lazio: Verona al tappeto

Sarri fa esordire Casale e M. Antonio dal primo minuto, dando fiducia a Basic (mezzala sinistra) e facendo riposare Romagnoli. Nel primo tempo l’unico brivido è il palo colpito da Toma Basic, alla mezzora: un sinistro a mezz’aria, potentissimo, che costringe Montipò ad un super intervento. Palla sul palo interno e sputata fuori dalla porta. Al Verona il grande merito di mettere in campo aggressività, una pressione (a uomo) a tutto campo che rallenta inevitabilmente la manovra della Lazio. Buon profeta Sarri, che prima del fischio d’inizio parlava di ‘avversario fra i peggiori’, per la sua Lazio. Ai biancocelesti comunque il merito di rimanere ordinati, senza scomporsi e mettere a referto buoni presupposti pur senza tirare in porta (Basic a parte). Il secondo sussulto – stavolta per la Lazio – è merito di Henry, che prova a sorprendere Provedel sugli sviluppi di un corner, scheggiando però la parte alta della traversa. Sono gare che vanno vinte con la pazienza.

Al quarto d’ora del secondo tempo Sarri cambia il suo centrocampo: Vecino e Luis Alberto rilevano M. Antonio (positivo) e Basic. Il gol di Immobile (68′) fa esplodere l’Olimpico, conscio della difficoltà e dell’importanza della partita. Come un falco, raccoglie sul secondo palo un cross di Milinkovic dalla destra, beffando Montipò, di testa. La partita si apre, la Lazio trova prateria in contropiede ma non riesce a finalizzare. Subentra lo spettro di Samp-Lazio, che aleggia sempre più prepotentemente soprattutto quando Ilic (su follia di Hysaj, subentrato a Lazzari) spara col sinistro. Provedel ci mette una pezza. All’ultima azione del match, Luis Alberto chiude i conti incrociando sul secondo palo a filo d’erba. La Lazio porta a casa i 3 punti al termine di una partita estremamente complicata, mantenendo il passo delle dirette concorrenti.

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DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Sarri: “Una delle partite peggiori che ci potesse capitare, Basic per il dinamismo e Casale è cresciuto”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN nel pre match.

“Mi risulta difficile, nello sport agonistico, gestire gli avversari. Questa è una delle partite peggiori che ci potesse capitare perché il Verona è ostico. Basic? In mezzo al campo abbiamo tre giocatori freschi perché servirà tanta corsa e dinamismo. Se i ritmi ce lo consentiranno avremo i cambi adatti. Cosa ho detto a Casale? Niente di particolare, il ragazzo lavora da un paio di mesi con noi ed è cresciuto“. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Basic: “Pronti nella testa e nelle gambe, la scorsa stagione…”

Toma Basic ai microfoni di DAZN, nel pre match.

“Sarà una partita difficile. L’anno scorso abbiamo fatto tante partite così così dopo l’impegno in Europa. Dobbiamo essere pronti prima nella testa e poi nelle gambe”.

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SERIE A

Lazio-H. Verona, formazioni ufficiali: debuttano M. Antonio e Casale, Romagnoli riposa

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Hellas, numeri e precedenti: gara da ‘over’, Zaccagni contro il suo passato

Cancellare la sconfitta (e le polemiche) del match contro il Napoli e dare seguito al successo in Europa League contro il Feyenoord. La Lazio ospita il Verona domenica 11 settembre, alle 18.00. I biancocelesti hanno segnato una media di 2.4 reti a partita in Serie A contro il Verona dal 2001 – 41 in 17 sfide – la media più alta rispetto a qualsiasi avversaria affrontata almeno 10 volte nel periodo. D’altro canto la Lazio ha vinto solo due delle ultime sei gare di Serie A contro il Verona (2N, 2P), dopo che aveva trovato il successo in tutte le cinque precedenti. Il Verona è rimasto imbattuto in tutte le ultime tre trasferte contro la Lazio in Serie A (1V, 2N), mai nella sua storia ha registrato una serie più lunga senza sconfitte esterne contro i biancocelesti nella competizione.

I SINGOLI

Ciro Immobile ha messo a segno nove reti in 10 presenze di Serie A contro il Verona: nella storia della competizione hanno fatto meglio contro i gialloblù solo Gabriel Batistuta (11 gol) e Giuseppe Savoldi (10 centri). Mattia Zaccagni ha disputato 81 partite con la maglia del Verona in Serie A, realizzando nove reti; il giocatore della Lazio ha segnato nella sua ultima partita di campionato e non trova il gol per due gare di fila nella competizione da dicembre 2021.

Dati: OPTA.