Felipe Anderson al termine del match ai microfoni di DAZN.
Ti ha stimolato Sarri?
“Sì. In settimana ci ha detto che dobbiamo continuare così e credere nel lavoro e in quello che ci dice. Oggi lo abbiamo ripagato con tanta corsa e sacrificio per la squadra”.
Quanto ti eri immaginato questo gol?
“Ogni partita è difficile e oggi lo era. Non pensiamo al passato. Ci sono tante partite e tante cose da conquistare. Io guardo in avanti devo pensare ad aiutare la Lazio ed essere concentrato. Non possiamo distrarci neanche un momento perché ci sono dei momenti della partita in cui se tu pensi ad altro non fai bene”.
Il gol?
“La paura degli attaccanti è che se facciamo il taglio abbiamo le spalle al portiere. Quando ho visto che non è uscito, ho avuto il tempo di coordinarmi”.
Squadra più profonda?
“Sappiamo che abbiamo partite ogni tre-quattro giorni e i ragazzi si sono messi a disposizione per imparare il gioco. Ci daranno una grandissima mano. E’ stato un inizio di stagione molto bello perché a volte è difficile capire quando arrivano tanti giocatori ma si sono messi disposizione col loro talento”.
Lazio migliore nelle due fasi?
“Quest’anno la squadra è maturata tanto e nel mese che abbiamo lavorato abbiamo puntato sull’esperienza. Secondo me sarà una grande stagione”.