ALVARO MORETTI (vicedirettore de Il Messaggero) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’
“Baroni è l’allenatore che assieme a Thiago Motta ha fatto la performance più importante della serie A. Penso che lui arriva a oltre 60 anni a giocarsi una chance importante come del resto capitò a Sarri col Napoli.
A me ciò che ha fatto a Verona mi ha molto sorpreso.
Quando la Lazio prese Inzaghi, lo prese praticamente da allenatore della Salernitana. Vero che Inzaghi era giovane ed era un investimento, ma gli investimenti sui giovani si fanno sui calciatori e non sugli allenatori.
La Lazio oggi si ritrova a costruire un gruppo ormai consumato, a valle della peggior stagione di Luis Alberto e di Felipe Anderson alla Lazio.
Quelli presi oggi sono i giocatori giusti? Lo vedremo. Come del resto abbiamo dovuto aspettare e vedere Luis Alberto, Milinkovic e Anderson quando vennero presi.
Sono molto curioso delle prime parole di Baroni da allenatore della Lazio. Certo è che questo è un ciclo nuovo e i nuovi giocatori vanno sostenuti e supportati. Le cose finiscono e il vecchio ciclo è arrivato a conclusione.
Ora bisogna trovare i 30 gol persi la scorsa stagione da un attacco sterile. Ho ovviamente dei dubbi sui nuovi acquisti, ma sono fiducioso.
Sarri? Mi aspettavo un atteggiamento più serio e più professionale. Non direi mai ciò che ha detto lui sulla rosa a disposizione. I giocatori che chiese e che non sono arrivati, non si sono poi mossi comunque”.
Alessio Buzzanca