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‘QDL’ – Rossi: “Alcuni giocatori non sono adatti al gioco di Sarri”

Delio Rossi: “Tenere la vecchia guardia e prendere Sarri non è stata una buona idea”

“Sabato ho visto una buona Lazio che sta facendo un ottimo finale di campionato. E’ vero che la Lazio ha preso molti gol, ma dipende anche dalla qualità dei giocatori. Se metto i due centrali del Milan alla Lazio, senza dubbio i gol presi sarebbero di meno. Se vuoi essere più offensivo con i giocatori che sono attualmente in rosa, sei meno equilibrato.

La Lazio prende pochi gol in contropiede, non è una squadra sbilanciata perché ha troppi attaccanti. Li prende a difesa schierata. Con un paio di difensori migliori, la Lazio con certezza lotterebbe per la Champions.

Secondo me la riflessione su questa annata è che se pensavi di tenere questi giocatori, non dovevi prendere Sarri. Per il suo modo di giocare, certi giocatori non sono adatti. Io i giocatori li alleno e se a giocatori abituati a giocare in un modo, il nuovo allenatore gli chiede di fare uno sforzo in più, ti rispondono “ma chi me lo fa fare?”. Ecco, secondo me questo è il problema che ha avuto Sarri all’inizio”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Rossi: “Ad Acerbi non ha giovato il cambio di gioco di Sarri. A Patric sì” (AUDIO)

“Dopo Firenze la Lazio ha trovato il suo cammino, anche dal punto di vista estetico. Peccato per il derby, ma può succedere. Speriamo continuino. Per il gioco di Sarri per la difesa è più adatto Patric di Luis Felipe. Fermo restando che le valutazioni le fa l’allenatore e metterà in campo chi gli dà più garanzie, senza pensare ai contratti in scadenza o ad altro. Per l’anno prossimo Patric può essere uno dei quattro centrali, ma non lo immagino titolare.

Se prendi Romagnoli, cedi Acerbi. Non sono giocatori complementari. Se prendo Romagnoli ne serve uno veloce accanto. Un Tomori ad esempio.

Ad Acerbi non ha giovato il cambio di sistema di gioco di Sarri che invece ha giovato a Patric. Avere 40 metri di campo da gestire non è facile per lui e poi è stato forse messo troppo in discussione anche dall’ambiente. Magari queste cose non le ha tollerate troppo. Nel calcio si cerca sempre un capro espiatorio e forse lui ha fatto un po’ questa fine anche se le sue responsabilità non sono diverse da quelle dei compagni di reparto.

Immobile vive la Nazionale come se fosse un esame e mi sembra che giochi preoccupato. Cosa che nella Lazio non gli accade perché la Lazio è casa sua. Secondo me è un fatto suo personale, la vive male.

In attacco non vedo giocatori italiani che abbiano uno spessore minimamente paragonabile a quello di Ciro Immobile. Alla fine credo che Mancini e Immobile continueranno il cammino insieme.

Se dovessi puntare su un giocatore per il futuro, dico Zaccagni. Per me ha ancora margini di miglioramento. Felipe Anderson è bravo, ma non può dare più di quello che ha dato. Pedro è fortissimo, ma deve fare i conti con la carta di identità. Là davanti ne servirebbe un altro sulle ali”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Delio Rossi: “La Lazio è tecnicamente superiore alla Roma, ma il derby è una partita a sé” (AUDIO)

“Il derby è una partita particolare. La Lazio è più solida e intepreta meglio il gioco che vuole il suo allenatore. La Roma invece si poggia sui singoli, sui duelli e sulle deficienze degli avversari.

Penso che all’inizio sarà una partita tattica e poi gli episodi faranno la partita. All’andata la Lazio è stata brava a interpretarla.

Penso che la Roma non darà tanta profondità alla Lazio, cosa che è successa all’andata. La Lazio cercherà di impedire le ripartenze della Roma.

Abraham è un buon attaccante, ma non ha i tempi di Immobile: è istintivo e deve ancora crescere per essere un attaccante completo.

La Lazio ora prende meno gol perché hanno capito meglio come stare in campo: si muovono meglio e tengono meglio le distanze. Era solo questione di assimilazione di un nuovo sistema di gioco.

La Lazio infatti tende a peggiorare un po’ verso la fine della partita perché ci si allunga e saltano le distanze corrette.

Dal punto di vista tecnico e di gioco, la Lazio è superiore alla Roma e quindi è favorita nel derby. Ma anche l’Atalanta è superiore alla Roma, eppure ne ha perse due su due”.

Alessio Buzzanca