Il centrale si prende la squadra sulle spalle nella difficile trasferta di Bergamo.
Mario Gila MVP del match di Bergamo, prima volta che lo spagnolo conquista questo premio. Una prova di livello la sua, contro una squadra fisica che da anni ormai ha una sua identità precisa.
Lo spagnolo, sottolinea Il Messaggero, è il leader indiscusso della linea a 4 di Sarri. Attento, concreto e rapido. Insuperabile per gli avversari. Più scivola sul manto erboso del New Balance, più si carica il numero 34, che nei 90 minuti mette a referto 6 contrasti vinti, 15 sprint, 10,5 chilometri percorsi, ma soprattutto 8 recuperi. Mario il muro, molto soddisfatto nel finale: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficilissima. L’Atalanta nel secondo tempo ha dimostrato la grande qualità che ha, ma noi dobbiamo imparare a soffrire come abbiamo fatto. Questa compattezza ci farà portare a casa punti importanti e ci dà fiducia per la Juventus, che arriverà con cattiveria dopo la sconfitta».
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