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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non guardiamo la classifica, soddisfatto ma non ancora appagato. Gol Felipe bellissimo, contento per Marcos” (AUDIO)

Non guardiamo la classifica“. L’analisi di Sarri: Spezia-Lazio, le parole di Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni di SkySport “Il secondo gol è stato bellissimo, ma ad un certo punto mi son preoccupato perché nessuno tirava in porta. Sono contento anche per Marcos Antonio, che è un giocatore di altissimo livello: sto facendo fatica ad inserirlo nel nostro centrocampo perché abbiamo caratteristiche molto offensive e quindi a tratti ci serve fisicità, ma se qualcuno viene a vedere gli allenamenti è uno spettacolo quando facciamo le partite nello stretto. L’obiettivo di diventare meno presuntuosi e meno superficiali ce lo siamo posti da tempo: la capacità di stare sul pezzo nei momenti di difficoltà è cresciuta notevolmente, ma nei primi 7-8 minuti ho avuto paura che avessimo preso la partita un po’ sottogamba”.

Cos’è successo nei 15′ iniziali?
“Abbiamo trovato un ambiente e dimensioni del terreno di gioco particolari, poi la squadra avversaria è stata aggressiva. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto nei primi dieci minuti, poi siamo venuti fuori a livello di palleggio e l’abbiamo ripresa in mano”.

Oggi è pienamente soddisfatto di questo mosaico?
“Siamo soddisfatti perché la squadra ha avuto un’evoluzione positiva, ma tra soddisfazione e appagamento c’è differenza. Sarebbe un errore pensare che sia facile arrivare al traguardo, bisogna rimanere concentrati: l’appagamento arriva soltanto con l’obiettivo”.

In un ideale podio, dove posizionerebbe il secondo posto con la Lazio?
“Tutti si dimenticano che ho fatto anche sette promozioni nelle categorie inferiori: non è sempre la dimensione mediatica dell’evento a corrispondere alla soddisfazione interna. Ho avuto soddisfazioni anche in Serie B, Serie C e Serie D. Essendo nato a Napoli, un po’ di scaramanzia mi è rimasta e non dò la risposta”.

Sente una maturità crescente della sua squadra?
“Sono tornato a divertirmi durante la settimana. La squadra sta facendo bene in partita, ma soprattutto negli allenamenti: ho visto un cambio di mentalità notevole. Il fatto che io sia tornato a divertirmi lo riesco anche a trasmettere ai giocatori. Ci sono calciatori che stanno crescendo in maniera importante. Se si guarda la classifica di nove partite fa, è completamente diversa da quella attuale. Non guardiamo la classifica: dobbiamo restare proiettati verso l’obiettivo, senza guardare la nostra attuale posizione”.

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SERIE A

La Lazio sbanca il Picco e consolida il secondo posto

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

La partita

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio.

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DICHIARAZIONI NEWS

Patric: “I conti si fanno alla fine. Lavorando bene arrivano i risultati”

Spezia-Lazio, Patric ha parlato ai microfoni di Lazio Style: “Non era facile vincere qui. Sono entrato in extremis al posto di Casale, essere sempre pronti è un segno di maturità e di appartenenza a questa maglia e Società. Vedendo il lavoro di tutti in questi due anni, non sono sorpreso dal nostro rendimento. Se lavori bene, i risultati prima o poi arrivano. Adesso – prosegue Patric – però dobbiamo mantenere alta la concentrazione per conquistare il nostro obiettivo. Giocare su questo campo non è facile, visto che è diverso rispetto all’Olimpico. Da martedì penseremo al Torino perché i conti si fanno alla fine e i complimenti ora devono essere pochi”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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APPROFONDIMENTI

Spezia-Lazio, numeri e precedenti: Nzola contro Ciro e quel record di Eriksson…

Nzola contro Ciro; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

I biancocelesti hanno subito cinque gol nei primi tempi in questo campionato; nelle prime 29 giornate di Serie A, soltanto sette volte sono state incassate meno reti nei primi 45’ di gioco. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol (10) nei primi 15′ di gioco in questo campionato. Al contrario lo Spezia è quella che ne ha realizzati meno (1) nel quarto d’ora finale di gara. Bomber a confronto, Nzola contro Ciro. Nzola (13 reti e due assist in questo campionato) è il primo giocatore dello Spezia a prendere parte a 15 gol nel corso di una singola stagione di Serie A. Ha partecipato al 60% delle marcature spezzine. Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 5 incontri con Lo Spezia. Per la sfida è stato scelto il fischietto.

Dati: OPTA.