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AVVERSARIO

Spezia, Semplici si inchina: “Ora la Lazio è la più forte” (AUDIO)

L’allenatore dello Spezia, Leonardo Semplici, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 3-0 contro la Lazio. “Credo sia la squadra che gioca meglio, la più forte, in condizione psicofisica. Dopo un primo tempo straordinario al primo errore ci hanno punito. Hanno grande valore, qualità, credo che lo Spezia abbia fatto belle cose, specialmente il primo tempo, abbiamo rischiato di passare in vantaggio, non ci siamo riusciti. Gli episodi cambiano le gare, loro sono in grande forma, grande condizione, dopo quell’episodio c’è stato il rischio di prendere il secondo subito. La partita è cambiata, nonostante i ragazzi abbiano fatto una grandissima gara”.

Avete accusato eccessivamente?
“Fino all’episodio di Milinkovic che ruba la palla ad Ampadu, eravamo stati bravi, volevamo fare la gara, ci siamo riusciti. I dati non contano ma ci dicono questo. Voglio una squadra propositiva. Devo dire la verità, il risultato è un po’ troppo oltre quello che abbiamo visto in campo. Sono dispiaciuto per l’espulsione, era un momento della partita per l’episodio… Forse è andato oltre, perdo un giocatore di grande valore per la prossima gara. Poi il risultato e il valore dell’avversario vanno riconosciuti. Noi stiamo facendo delle buone cose, senza dubbio il miglior primo tempo considerando l’avversario”.

Nel secondo tempo è cambiata la partita.
“Abbiamo subito il secondo gol, ci siamo demoralizzati, abbiamo forzato troppo e non voglio che si faccia. Riparto dalla prestazione, bisogna fare meno errori. In Serie A con squadre di questo valore ti puniscono subito, come si è visto. Se continuiamo con questa mentalità, voglia di giocare la gara… Ci può stare perdere contro le grandi. Credo questa sia la via giusta per trovare i risultati per arrivare alla salvezza”.

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SERIE A

Spezia-Lazio, formazioni ufficiali: forfait Casale, c’è Patric

Sarri conferma in blocco gli stessi 11 di Lazio-Juventus. La formazione ufficiale biancoceleste:

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

Le convocazioni: Sarri conferma l’assenza di Vecino. Il centrocampista uruguagio è sostituito dal giovane Bertini, che si è aggregato alla prima squadra per Spezia-Lazio. Tutti a disposizione: Pedro parte dalla panchina e Immobile è alla seconda partita da titolare consecutiva. Ciro è entrato a gara in corso a Monza ed ha giocato dal 1′ contro la Juventus sabato scorso. A centrocampo conferme esattamente come in difesa, dove Casale e Romagnoli giocheranno davanti a Provedel. Per il portiere biancoceleste un ritorno nello stadio dove si è messo in mostra per anni, raggiungendo la Serie A e dopo la consacrazione con il trasfermimento nella capitale la scorsa estate. Sarri è a caccia della terza vittoria consecutiva dopo la sosta per le Nazionali. Vincere oggi per mettere pressione sulle concorrenti e trovare quella tanto agognata continuità che spesso è mancata nel corso di questa stagione, specialmente con le ‘piccole’.

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AVVERSARIO

‘NMM’ – Napoletano (Secolo XIX): “Stasera ci saranno applausi di stima a Provedel. Nzola, ecco cifre e club interessati” (AUDIO)

ARMANDO NAPOLETANO (Secolo XIX) in collegamento a ‘NMM’!

L’istantanea del momento dello Spezia resta positivo. Se non ci fosse stato il paperone di Consigli contro il Verona, stasera contro la Lazio la squadra di Semplici avrebbe potuto fare ragionamenti diversi. Sarà, invece, un match delicato in un momento altrettanto delicato. Con l’arrivo di Semplici, la squadra si era compattata, stava facendo bene, compreso il miracolo con l’Inter. Poi è andata un po’ scemando. Devo dire che anche in passato, sia con Motta che con Italiano, lo Spezia ha sempre costruito le sue fortune con grandi vittorie contro le big. Il calendario dice che i liguri dovranno affrontare anche Inter e Roma. Con Gotti era uno Spezia che preparava bene le partite, ma non le leggeva in modo perfetto. Semplici ha cercato di dare una scossa dal punto di vista psicologico. Non gioca un grande calcio, ma energico. Il problema è che ora c’è una rosa molto stretta. Contro la Lazio mancheranno Holm e Żurkowski“.

Capitolo Nzola e applausi per Provedel

“Giocatore particolare, ragazzo sensibile, discreto, ha trovato un equilibrio famigliare importante, ha cambiato agenti ed ora ci sono diverse squadre interessate. Lo Spezia è riuscito a sfruttare un cavillo contrattuale per prolungare il contratto di un anno, fino al 30 giugno 2024. Sarà un uomo mercato, ci sono situazioni importanti con West Ham, Everton che stasera manderà emissari al Picco, ma anche Fiorentina, Roma e sondaggi della Lazio. Penso che con 8-10 milioni si possa portare a casa. Lotito è riuscito a strappare Provedel con un pagamento diluito negli anni. E’ stata una manovra un po’ forzata che ha creato degli scossoni interni dopo aver accettato questo tipo di operazione. Il ragazzo è rimasto molto attaccato alla città, è benvoluto, ha sempre dimostrato di essere molto intelligente, staserà riceverà molti applausi”.

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SERIE A

Spezia-Lazio, probabili formazioni

Una squadra che cerca disperatamente punti per chiudere il discorso salvezza e una che vuol provare a blindare il secondo posto dietro al Napoli capolista. Spezia-Lazio, partita in programma allo stadio Alberto Picco di La Spezia venerdì 14 aprile alle 20,45, si può presentare in maniera estremamente sintetica. Quando mancano ormai 9 giornate alla fine del campionato, badare al sodo è ben più importante del contorno estetico. Dalla serie il bel gioco lasciamolo ad altri, noi pensiamo a fare i punti e chiudere i giochi.

Per la Lazio non sarà però cosa facile in casa di uno Spezia che usa a suo favore tutte le armi di cui dispone, dimostrando grande forza di sacrificio e resistenza come fatto per lunghi tratti nella partita pareggiata al Franchi contro la Fiorentina. Dal canto suo però la squadra di Sarri è reduce dalle vittorie contro Roma e Juventus, oltre a quella sul campo del Monza e la mission secondo posto, appare tutt’altro che impossible.

In casa Spezia continuerà ad esserci emergenza viste le numerose assenze – Bastoni fermato dal giudice sportivo, oltre a Sala, Moutinho e Agudelo che non saranno del match – e gli acciaccati che potrebbero tornare nell’elenco dei convocati pur non essendo al top della condizione. Meglio va alla corte di Sarri che invece può praticamente disporre di tutto l’organico.

Spezia-Lazio, le probabili formazioni

Spezia (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Reca; Bourabia, Ekdal, Agudelo; Gyasi, Nzola, Maldini. All.: Semplici.
Indisponibili: Reca, Moutinho, Caldara, Sala, Kovalenko, Holm.
Diffidati: Amian, Holm.
Squalificati: Bastoni.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri.
Indisponibili: –
Diffidati: Cataldi.
Squalificati: –

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AVVERSARIO

Spezia, Semplici: “Lazio con la mentalità di Sarri e pochi punti deboli”

La conferenza stampa del tecnico dello Spezia, Leonardo Semplici, alla vigilia del match con la Lazio

Prima domanda a Semplici. Cosa si porta di positivo da Firenze?
“Con i ragazzi abbiamo parlato di due partite, Firenze e domani, in cui voglio vedere quello di cui siamo capaci di fare. Non solo difensivamente o offensivamente, ma a livello di mentalità e abbiamo dato buone risposte. Poi è chiaro che quando giochi con queste squadre sai che devi soffrire, ma mi è piaciuto il fatto che abbiamo messo in pratica quelle che sono le mie idee e le nostre caratteristiche. Mi piace vedere una squadra ambiziosa, che non pensasse solo all’avversario, ma che avesse la volontà di fare un certo tipo di gara e ci siamo riusciti, con un risultato positivo. Rimane il rammarico per l’ultimo minuto ma penso faccia parte del percorso di una squadra che lotta per un obiettivo importantissimo. Siamo convinti e abbiamo dimostrato di valere, e questo deve darci fiducia per il prosieguo e la partita di domani, contro una squadra che sta attraversando un momento straordinario”.

Come avete vissuto il gol del Verona all’ultimo minuto?
“È stato un gol particolare, ma è chiaro che con un pareggio avremmo tenuto un margine migliore. Così non è, i risultati degli altri li guardi ma non devono incidere su di noi e su quello che dobbiamo fare nelle nostre gare. Dobbiamo continuare così, allenandoci in maniera professionale per trasferire quella che è la mia mentalità ai ragazzi, che devono mettere in campo le loro qualità che ad oggi ancora non siamo riusciti, per tante situazioni, a mettere in campo. Ho dovuto fare tanti cambi, non abbiamo dato una vera identità da quando sono arrivato. Dobbiamo lavorare, uniti e compatti, per arrivare in fondo all’obiettivo”.

Ci fa una panoramica sulla situazione infermeria?
“Si è aggiunto Zurkowski, ma recuperiamo parzialmente Agudelo che ha fatto un allenamento ieri. Kovalenko si è allenato ma non è ancora al top, Reca ha fatto tutta la settimana ed è recuperato. Holm penso abbia finito la stagione ma ne parlerà la società. Mi piace pensare ai presenti e a mettere in campo la squadra migliore per fare una prestazione di valore, perché contro la Lazio serve questo. Faccio un appello ai nostri tifosi: stateci vicini, come sempre, che domani sarà una partita bella, straordinaria, da giocare, e io voglio giocarla. Non voglio aspettare che ci facciano male. Voglio aggressività, personalità. Abbiamo di fronte una squadra forte, ma sta a noi rendergli la vita difficile e far sì che la squadra approcci nel migliore dei modi, che in casa non sempre abbiamo fatto, e starà a noi fare questa cosa per fare una partita che secondo me è nelle nostre corde”.

Shomurodov che settimana ha passato?
“Abbastanza buona. È stato importante che la squadra e lo staff abbiano capito il momento, che capita a tutti. Gli siamo stati vicini, ha sbagliato, si è scusato e si va avanti. Ci saranno altri momenti in cui potrà essere determinante. Si è allenato molto bene, come sempre, e questo è un aspetto importante anche per i compagni che non gli hanno fatto pesare l’errore”.

Maldini è stato servito troppo poco?
“Nonostante sia qui da inizio anno, i compagni devono ancora capire il valore del ragazzo, ma anche lui deve mettersi in condizione di ricevere palla. Deve raccordare, deve farsi vedere, creare spazi e fare le cose che cerco di trasmettere ai ragazzi. Da ambo le parti sono aspetti da migliorare”.

Che sensazioni le dà Cipot?
“Può essere un protagonista e me lo auguro, ha qualità da esprimere. È giovane ma fa intravedere durante gli allenamenti certe qualità. E i giocatori di qualità li faccio giocare sempre. Sono convinto che piano piano diventerà un giocatore di valore per la rosa e dare il suo contributo come sta facendo subentrando”.

Lazio e Fiorentina due squadre simili. Come si affronta?
“Non è facile trovare dei punti deboli a questa squadra, che uscendo dalle coppe forse è stata anche avvantaggiata potendo preparare una partita a settimana. Ha grande valore, era inespressa fino a qualche mese fa perché ha grande qualità negli undici e nei cambi. Hanno messo in campo la mentalità dell’allenatore, che è riuscito a trasmettere le sue linee guida. Secondo me avere il coraggio di fare la gara può essere una chiave, per giocare e non subire. Contro giocatori di grande qualità ci saranno momenti in cui soffriremo, ma tenendo palla potremo evitare certi problemi. Sono una delle migliori difese, sarà difficile ma sono convinto che domani faremo una partita propositiva e in cui la raccomandazione sarà sempre quella di giocare la palla, rischiando il giusto, ma con l’intento di provare a tenere il più possibile la palla per limitare la Lazio. Questo sarà l’aspetto determinante per fare un risultato positivo”.

Meglio che giochi Immobile?
“Mi ha fatto un sacco di gol e leggo che ne ha fatti anche tanti allo Spezia. Se non fosse nell’undici titolare sarebbe meglio (ride, ndr), ma hanno un valore così grande che chiunque giochi può fare male”.

Caldara come sta?
“Il primo allenamento lo fa oggi. Anche Maldini non sta benissimo, Kovalenko ha fatto la settimana ma non è al top. A centrocampo siamo un po’ contati ma come dicevo prima chiunque scenderà in campo lo farà con idee giuste e con le nostre qualità, rispettando l’avversario ma con la consapevolezza di quello che possiamo fare”.

Negli ultimi incroci con la Lazio ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli…
“Non sono preoccupato, è chiaro che so quello che è successo. In casa abbiamo sempre avuto arbitri top, Irrati lo è. Mi piacerebbe avere gli stessi arbitraggi anche in trasferta. Fino ad oggi c’è sempre stato grande rispetto, poi sapete che io non mi esprimo sugli arbitri perché penso alla mia squadra. Agli arbitri ci pensa chi è competente, ma io sono fiducioso sulla partita di domani”.

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APPROFONDIMENTI

Spezia-Lazio, numeri e precedenti: Nzola contro Ciro e quel record di Eriksson…

Nzola contro Ciro; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

I biancocelesti hanno subito cinque gol nei primi tempi in questo campionato; nelle prime 29 giornate di Serie A, soltanto sette volte sono state incassate meno reti nei primi 45’ di gioco. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol (10) nei primi 15′ di gioco in questo campionato. Al contrario lo Spezia è quella che ne ha realizzati meno (1) nel quarto d’ora finale di gara. Bomber a confronto, Nzola contro Ciro. Nzola (13 reti e due assist in questo campionato) è il primo giocatore dello Spezia a prendere parte a 15 gol nel corso di una singola stagione di Serie A. Ha partecipato al 60% delle marcature spezzine. Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 5 incontri con Lo Spezia. Per la sfida è stato scelto il fischietto.

Dati: OPTA.