Il tecnico del Torino presenta la gara contro la Lazio in conferenza stampa, alla vigilia del match: “I ragazzi sono a posto e vogliosi. Dal punto di vista fisico è stata una settimana bruttina con tanti giocatori influenzati e con tanti problemi. Oggi in allenamento vedremo come siamo messi perché è stata veramente una settimana particolare da questo punto di vista”.
“La Lazio la conosciamo, vengono dalla vittoria in Champions contro il Bayern e contro il Bologna, secondo me, hanno fatto un’ottima gara anche se gli è andata male. Sono pieni di giocatori di talento e Sarri è un allenatore che sa esattamente cosa vuole fare. Tra noi ci sono state sempre partite abbastanza belle anche per il pubblico, speriamo che anche domani sia così e di riuscire a prevalere”.
“Vojvoda ieri ha avuto mal di schiena e sicuramente non ci sarà, ha avuto un brutto colpo. Ci sono stati tanti ragazzi influenzati, l’ultimo è stato Tameze non è riuscito ad allenarsi e vedremo oggi se è riuscito a recuperare. Djidji ha avuto un problema alla caviglia e anche lui ieri non si è allenato, vediamo oggi. Sicuramente ci vuole uno sforzo da parte dei miei ragazzi, uno sforzo superiore di voglia di esserci e di dare tutto e andare anche oltre al dolore per esserci domani”.
“In passato mancavano le pressioni e la mia conclusione è stata alla fine che mancasse la pressione addosso alla squadra e voglio crearla. Loro la vivono bene, si allenano bene, ma mi preoccupa l’emergenza e senza Vojvoda non si hanno campi sugli esterni. Mancano Rodriguez e Buongiorno e vedremo per Djidji e Tameze. Per questo sono preoccupato, però voglio che ci sia pressione e che sappiano che possono regalare una grande gioia e devono sentire questo, Non voglio che subiscano le pressioni, ma che le sentano. Anche domenica con i tifosi al Fila è stato bello e i ragazzi percepiscono un appoggio enorme. Spero che domani a livello psicologico ed emotivo facciano una grandissima prestazione e che diano il massimo. Senza lo stress per cercare di vincere e andare oltre, ma siamo arrivati a questo punto e dobbiamo giocarcela bene”.