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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Zaccagni dall’inizio, Juric con Lookman

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, posticipo pomeridiano della 7^ giornata in programma alle 18,00 alla New Balance Arena:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere, Sulemana; Lookman. All. Juric

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Dia, Zaccagni. All. Sarri

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AVVERSARIO

Atalanta, Juric: “Lazio forte, Sarri si sta adattando alle caratteristiche dei suoi giocatori”

L’allenatore dell‘Atalanta Ivan Juric, a pochi giorni dalla ripresa del campionato e dalla gara contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di SportMediaset e di SkySport in riferimento all’inizio di stagione e alla prossima partita proprio contro i biancocelesti. Di seguito le sue parole.

L’allenatore dell‘Atalanta Ivan Juric, a pochi giorni dalla ripresa del campionato e dalla gara contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di SportMediaset e di SkySport in riferimento all’inizio di stagione e alla prossima partita proprio contro i biancocelesti.

“Abbiamo 7 partite in 20 giorni, giocheranno tutti e tutti devono essere pronti. Se vuoi ottenere risultati, credo che devi utilizzare tutti. Siamo contenti delle prestazioni e di come la squadra sta andando. Meritavamo più punti, quello mi brucia un po’. Non è facile, però fino ad adesso sta andando bene, il gruppo è estremamente intelligente e vuole lavorare bene.

Lazio? Sono fortissimi nelle ripartenze per le caratteristiche che hanno, con Dia, Tavares, Cancellieri… Le partite che hanno vinto lo hanno fatto così. Sarà una gara difficilissima, vedo una Lazio sempre buona nel palleggio. Hanno giocatori tecnici e quest’anno anche di grandissima gamba, le partite che hanno vinto sono stati successi di ripartenza, hanno giocatori dalle caratteristiche diverse rispetto alle squadre di Sarri che siamo abituati a vedere.

Sosta? Non è facile ripartire perché quelli che sono rimasti hanno lavorato bene, mentre gli altri vivono emozioni particolari, spendono tante energie emotive perché giocare per il proprio Paese è speciale. Bisogna raddrizzarli subito, mettergli in testa che l’Atalanta è ciò che conta e partire subito forte. In attacco ne abbiamo tanti. Tutti aspettiamo ancora che Scamacca torni quello del passato per avere due punte centrali di spessore. Finora stiamo andando bene, possiamo fare ancora meglio, ma va bene”.

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RASSEGNA STAMPA

Atalanta-Lazio è anche Sarri vs Juric: i numeri a confronto

Tornano a sfidarsi Sarri e Juric: gli esiti dei confronti tra i due.

A Bergamo spesso si sono registrate partite accesissime. La Lazio, riporta il Corriere dello Sport, è rimasta imbattuta in sette delle ultime nove sfide contro l’Atalanta (4 vittorie, 3 pareggi). A Bergamo
ha vinto 1-0 ad aprile, gol di Isaksen.

Di fronte Juric e Sarri. Il primo, dopo cinque gare da imbattuto (2 vittorie, 3 pareggi), ha perso le ultime due sfide contro Sarri, entrambe 2-0 ed entrambe alla guida del Torino. Juric ha vinto solo due gare su 13 contro la Lazio (cinque pareggi e sei ko nel parziale): una con l’Hellas Verona nel dicembre 2020 (2-0 in trasferta) e una col Torino nell’aprile 2023 (1-0 sempre in trasferta). Sarri invece, conclude il quotidiano, ha perso due delle ultime tre partite (una vittoria) contro l’Atalanta, tante sconfitte quante quelle rimediate contro i bergamaschi in tutti i precedenti 13 confronti (6 vittorie, 5 pareggi)

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AVVERSARIO

Atalanta, Juric: “Ora è il momento di accelerare. Lazio forte in contropiede”

Intervistato da Sportmediaset, Ivan Juric ha parlato del primo periodo alla guida dell’Atalanta, il tutto a tre giorni dalla gara casalinga di campionato contro la Lazio. Così il tecnico dei bergamaschi:

“Abbiamo sette partite in venti gironi, giocheranno tutti e tutti devono essere pronti, devi usare tutti quanti e vuoi ottenere risultati. Siamo contenti come prestazioni, non sono contento dei punti in campionato perché penso che abbiamo meritato di più e questo mi brucia un po’. Devi essere bravo a cambiare cose che vuoi cambiare, riuscire a farlo con l’equilibrio (dopo il lavoro di Gasperini) e fino ad ora sta andando bene, il gruppo è intelligente“.

La Lazio: “Sono fortissimi nelle ripartenze, da Cancellieri, Dia, Tavares, gente con molta gamba e accelerazione e le partite che hanno vinto molto per qualità su queste caratteristiche“.

L’attacco dell’Atalanta: “Aspettiamo ancora Scamacca per avere due punte centrali di spessore, penso possiamo fare ancora meglio ma va bene“.

Su Lookman: “Spero che dalla Nazionale torna quello che ho visto nelle due-tre settimane con noi, grande atteggiamento, positività, voglia di recuperare tempo perso. Ancora non è al massimo, mi auguro di vederlo con lo spirito che ci ha lasciato“.

Sulla Champions League: “La vivo non diversamente dalla partita contro Juventus, Torino… le vivo tutte uguali“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tudor ed il centrocampo del futuro: torna di moda Ilic

La Lazio, dopo la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa Italia, pensa al prossimo derby contro la Roma ma nel frattempo, come confermato anche da Igor Tudor nel post gara dell’Allianz Stadium, alcuni pensieri vanno già alla prossima stagione, con il nome di Ivan Ilic che torna di moda per rinforzare il centrocampo. Secondo quanto riportato da Il Tempo, quello relativo al mediano del Torino rappresenta il primo nome per rinforzare il reparto centrale nelle prossima estate, con il calciatore che era già stato trattato dai biancocelesti ai tempi in cui vestiva la maglia dell’Hellas Verona, quando allenarlo era proprio Igor Tudor. L’assalto della Lazio, però, non ebbe esito positivo e il giocatore si trasferì in granata alla corte di Juric.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Tudor, De Pietro: “Meno frenetico e più riflessivo di Juric. Chiede piena autonomia e niente compromessi” (AUDIO)

Alessandro De Pietro di Radio Verona racconta a Radiosei la figura designata per allenare i biancocelesti

Igor Tudor nel futuro della Lazio.

“Tudor-Seric è un binomio conclamato. Il lavoro di Juric fu un bel solco nel quale lui si insidiò. In quella stagione la rosa era ‘sovradimensionata’ per il Verona. C’era Simeone, Barak e Caprari. Lui ci ha messo del suo, è meno frenetico di Juric, più riflessivo e con una rosa con più qualità. Fece una grande stagione, senza dubbio. Tudor e Juric sono grandi amici, il primo è più completo. Abbiamo visto una mano più morbida e con più varianti, ma ripeto: a Verona rispetto al collega aveva una rosa migliore. Tudor ereditò il lavoro di Juric e la sua strada fu più in discesa rispetto al predecessore”.

Le caratteristiche, l’indole

Tudor ti porta al limite a livello di corsa, di sforzo fisico. L’uomo contro uomo è questo: i rischi sono chiari. Se scegli Tudor devi portarlo avanti per un po’. E’ un calcio diverso. Chiaro che serva disponibilità da parte dei giocatori. Tudor può migliorarli, non solo a livello tattico. Secondo me Tudor ha chiesto massima autonomia. E’ intransigente, ovviamente sto parametrando tutto a una piazza come Roma, che non è Verona. E’ uno che va dritto per dritto, la sua figura si avvicina al ‘manager’ inglese. Non deve essere disturbato nelle sue scelte ed eventualmente, vedremo anche che soluzioni proporrà questa estate. Carattere? Dice quello che pensa. Dopo Verona non voleva andare per forza nel top club, voleva salire gradualmente. Credo che il passaggio dal calcio di Sarri al suo sia graduale, è uno che sposa i piccoli passi in tal senso. Se ha accettato la Lazio, ha avuto sicuramente le garanzie. Non vuole compromessi, se necessario giocano i manovali affamati piuttosto che gli artisti svogliati“.

Dario Cadeddu

15/03/2024

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SERIE A

Colpo a Torino, la Lazio soffre ma in 5’ sbanca l’Olimpico e tiene vivo il sogno Champions

Colpo Lazio a Torino. I biancocelesti sbancano l’Olimpico grazie al centrocampo: segnano Guendouzi e Cataldi, nel giro di 5′ folli che stravolgono il copione della partita. Il Toro infatti, aveva letteralmente dominati il primo tempo. Le incursioni di Bellanova, un pericolo costante che ha messo più volte Zapata e compagni davanti alla porta. C’è un palo in apertura e due interventi di Provedel decisivi. Brava e fortunata la Lazio a rimanere in partita e, soprattutto, a sfoderare il colpo del KO in cinque minuti. Prima Guendouzi, poi Danilo Cataldi. Entrambi serviti da Luis Alberto. A quel punto il match cambia. Il Torino non riesce a riprendersi e la Lazio ha anche l’occasione per chiudere la gara. Non perfetto Castellanos, che però si danna l’anima per far salire i suoi. Sono 3 punti fondamentali per tenere vivo il sogno europeo. Prossima tappa: Firenze, lunedì sera.

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SERIE A

Torino-Lazio 0-2 (51′ Guendouzi, 57′ Cataldi): cronaca e tabellino

1′ si parte. Stesso 11 di Lazio-Bayern per Sarri, che recupera solo Romagnoli rispetto a domenica contro il Bologna. Confermato il tridente con Isaksen, Immobile e Felipe. 0-0

4′ palo del Torino, Sanabria raccoglie il cross di Bellanova.

15′ ammonito Ilic, trattenuta su Felipe Anderson. 0-0

18′ prima Parata di Provedel, sul secondo tentativo di Sanabria. La Lazio non riesce ad uscire in maniera pulita palla al piede, poco fa un cross di Guendouzi non ha impegnato la retroguardia granata. 0-0

19′ Tentativo di Immobile, facile presa per Milinkovic.

34′ la Lazio continua a soffrire sulla sinistra, con Bellanova che mette cross tesi e pericolosi per Zapata. 0-0

37′ Provedel respinge su Vlasic, ma ancora tutto parte da Bellanova. Secondo intervento decisivo per Provedel. 0-0

45′ finisce il primo tempo. Lazio in grande difficoltà, Torino che più volte sfiora il vantaggio, con un Bellanova che f quello che vuole sulla su corsia. Biancocelesti mai realmente pericolosi dalle parti di Milinkovic. 0-0

46’ inizia il secondo tempo. Subito dentro Lazzari per Hysaj, con Marusic a sinistra. Nessun cambio per Juric. 0-0

51 GUENDOUZIIII DAL NULLA! LAZIO AVANTI! 0-1

57′ CATALDIIIII NELL’ANGOLINO! LA LAZIO RADDOPPIA! 0-2

64′ giallo per Gila, intervento duro su Zapata. 0-2

74′ fuori Isaksen dentro Pedro.

80′ rosso per Gila, secondo giallo per lui. Dentro Casale per Luis Alberto.

95′ finita! La Lazio sbanca Torino!

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Dijdij, Lovato, Masina; Bellanova, Ilic, Linetty, Lazaro; Vlasic; Sanabria, Zapata.All: Juric

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Pellegrini, Coulibaly, André Anderson, Kamada, Pedro, Saná Fernandes, Castellanos All. Sarri

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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri cambia solo dietro, Ricci in panchina


LE FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Dijdij, Lovato, Masina; Bellanova, Ilic, Linetty, Lazaro; Vlasic; Sanabria, Zapata. All: Juric
 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Pellegrini, Coulibaly, André Anderson, Kamada, Pedro, Saná Fernandes, Castellanos All. Sarri

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AVVERSARIO

Torino, i convocati di Juric: sorpresa Rodriguez

Il tecnico del Torino Ivan Juric ha diramato l’elenco dei convocati per la sfida di questa sera contro la Lazio, recupero della 21esima giornata di Serie A. Il croato a sorpresa porta con sé anche Ricardo Rodriguez, ristabilitosi a tempo di record dal problema muscolare dei giorni scorsi. Prima chiamata per il talentino Kabic, arrivato in granata nel mercato di gennaio. Assente, oltre a Shuurs e Buongiorno, anche Vojvoda. Questo l’elenco dei convocati:

Portieri: Gemello, Milinkovic-Savic, Popa

Difensori: Masina, Lovato, Rodriguez, Sazonov, Djidji

Centrocampisti: Ilic, Vlasic, Bellanova, Lazaro, Ricci, Tameze, Gineitis, Linetty

Attaccanti: Sanabria, Pellegri, Kabic, Okereke, Savva, Zapata