Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri e l’Olimpico ingiocabile: la replica di Sport e Salute

“…danno tutti zero all’Olimpico”

“Un terreno ingiocabile. Tutte le squadre che vengono all’Olimpico, dovendo dare un voto al terreno, da 1 a 5, assegnano tutti zero”. L’ultimo macigno sull’erba del Foro Italico, Maurizio Sarri l’ha lanciato ai microfoni di Dazn al termine di Lazio-Lecce.

Secondo il Messaggero, sia a Formello sia a Trigoria, qualcuno avrebbe suggerito l’idea di trasformare il campo dell’Olimpico, puntando ad avere un terreno in semi-sintetico. Secondo Via del Tritone, ci sono stati dei confronti anche con Mezzaroma, cognato di Lotito ma soprattutto presidente di Sport e Salute, scatola del Mef che gestisce l’Olimpico.

Al momento non si sarebbe andate oltre ad un semplice dialogo, nessuna proposta ufficiale per cambiare l’erba del campo, anche perché si tratterebbe di un fatto epocale. La stessa fonte precisa come a inizio stagione, Mourinho e Sarri avessero chiesto l’innesto, all’Olimpico, della stessa erba utilizzata a Trigoria e Formello.

Sport e Salute intanto risponde con i numeri alle accuse che arrivano dalle compagini capitoline. La costola del Mef illustra i dati di un istituto certificato che valuta il terreno dell’Olimpico tra 77% e il 92% a livello qualitativo (per rimbalzo e rotolamento del pallone, trazione e durezza). Parametri ok anche per il manto così come sancito dal Pitch Quality Program dell’Uefa: raggiunta una valutazione di 65 su 75, una giocabilità 49 su 60.

Il catino capitolino ha subìto un tour de force importante. Da Roma-Salernitana del 20 agosto la struttura ha ospitato 30 partite (una ogni 4,9 giorni). Nell’intero 2023 gli incontri sono stati 61.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *