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Attacco tv a Meloni, padiglione Russia Biennale: “Offese vergognose, solidarietà a premier”

(Adnkronos) – "Esprimo la mia incondizionata solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni per le inammissibili offese che un conduttore della televisione russa si è permesso di rivolgerle ieri sera. Quelle spregevoli parole, che non riflettono in alcun modo la cultura politica russa, suscitano in me un profondo senso di vergogna". Lo afferma Anastasia Karneeva, commissario del padiglione della Federazione Russa alla Biennale Arte di Venezia, in una dichiarazione inviata all'Adnkronos per esprimere pubblicamente la sua solidarietà alla premier "per le inaccettabili parole" che le ha rivolto il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov.
 "Sono sicura di poter parlare a nome di molte donne e uomini russi, rivolgendo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni le più sincere scuse per un gesto che oltrepassa ogni limite consentito" scrive Karneeva nella nota, mostrando vicinanza alla premier per le offese del conduttore Vladimir Solovyov (QUI L'ARTICOLO COMPLETO). E ancora: "Anche la più accesa opposizione politica non può mai travalicare in offese personali e sessiste che, rivolte al Capo di Governo, offendono l’intero popolo italiano, verso il quale la Russia ha sempre nutrito i più genuini sentimenti di amicizia. Credo fermamente nella solidarietà femminile, un legame invisibile che unisce le donne di buona volontà, un legame che deve essere più forte di qualsiasi distanza geografica e politica. È un sentimento universale che, come l’arte, è capace di unire anche nelle differenze", conclude Anastasia Karneeva, commissario del padiglione russo alla Biennale di Venezia, da settimane al centro di polemiche per la sua apertura alla 61esima Esposizione internazionale d'arte (9 maggio – 22 novembre). (di Paolo Martini) 
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‘Anche Stasera tutto è possibile’, oggi puntata speciale dello show condotto da De Martino

(Adnkronos) – Ancora prima serata per Stefano De Martino. Oggi, mercoledì 22 aprile, alle 21.20 appuntamento con 'Anche Stasera tutto è possibile' in prima serata su Rai 2. Si tratta di una puntata speciale con il meglio dell’ultima edizione del comedy show condotto da Stefano De Martino, realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, che, la scorsa settimana, ha chiuso la stagione.  Il pubblico potrà rivivere alcuni dei momenti più divertenti dell’edizione appena conclusa, con molti degli ospiti che si sono avvicendati nel corso delle puntate, tra cui Francesco Paolantoni, Giovanni Esposito, Herbert Ballerina, Biagio Izzo e Peppe Iodice.  Basato sul format 'Anything goes' creato da Satisfaction the Television Agency e licenziato da Banijay Rights, 'Stasera tutto è possibile' è un programma scritto da Stefano Santucci, Riccardo Cassini, Stefano De Martino, Gian Luca Belardi, Giorgio Cappozzo, Annalisa Montaldo, Marco Pantaleo, Celeste Papuli, Francesco Ricchi, Stefano Sarcinelli, Francesco Velonà. Regia di Sergio Colabona. 
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Endometriosi, da Whoopi Goldberg a Giorgia Soleri: quando a parlarne sono le star

(Adnkronos) –
L’endometriosi è una malattia cronica che colpisce circa una donna su dieci, ma continua a essere poco riconosciuta, spesso minimizzata e diagnosticata con anni di ritardo. Il nuovo report dell’Osservatorio Gimbe lo conferma: in Italia possono servire fino a dieci anni per ottenere una diagnosi, con differenze regionali che incidono pesantemente sul diritto alla salute. In questo scenario, un ruolo decisivo lo hanno avuto negli ultimi anni le testimonianze pubbliche di attrici, cantanti, modelle e figure note che hanno scelto di raccontare la propria esperienza, contribuendo a rompere un tabù che per decenni ha confinato il dolore femminile nel silenzio. Tra le prime a parlarne apertamente c’è stata Whoopi Goldberg, attrice e conduttrice statunitense, che ha più volte insistito sull’importanza di informare le giovani donne sui sintomi della malattia. Emma Roberts, attrice americana, ha raccontato come l’endometriosi abbia inciso sulla sua fertilità, portandola alla decisione di congelare i propri ovuli. Lena Dunham, sceneggiatrice e protagonista della serie 'Girls', ha documentato un percorso lungo e doloroso, culminato in un’isterectomia totale a 31 anni. Amy Schumer, comica e attrice, ha condiviso sui social i dettagli del suo intervento chirurgico, che ha comportato la rimozione di utero e appendice per trattare un’endometriosi particolarmente estesa. Nel mondo della musica, Halsey, cantante statunitense, ha raccontato più volte le difficoltà di convivere con il dolore cronico durante i tour e i numerosi interventi chirurgici affrontati negli anni. Cyndi Lauper, icona pop, ha spiegato di aver sofferto a lungo prima di ricevere una diagnosi corretta, invitando le donne a non ignorare i segnali del proprio corpo. La modella britannica Alexa Chung, figura di riferimento nella moda internazionale, ha usato i social per normalizzare visite mediche e procedure laparoscopiche, contribuendo a rendere la conversazione più aperta e meno stigmatizzata. Anche in Italia alcune figure pubbliche hanno portato il tema al centro del dibattito. Giorgia Soleri, attivista e influencer, ha contribuito in modo decisivo a far entrare endometriosi e vulvodinia nel discorso politico, chiedendo riconoscimento e tutele. L'attrice Laura Torrisi ha raccontato le sue operazioni e la resilienza necessaria per affrontare la quotidianità con una malattia cronica. Anche Guenda Goria ha condiviso sui social il proprio percorso chirurgico e l’impatto emotivo della diagnosi. Le loro testimonianze hanno un tratto comune: mostrano come l’endometriosi sia un’invalidità spesso invisibile, in cui il dolore viene minimizzato o scambiato per un “normale dolore mestruale”. In un panorama in cui la diagnosi arriva ancora troppo tardi, queste voci hanno avuto il merito di trasformare un’esperienza individuale in una questione collettiva. Parlare di endometriosi è un gesto politico, culturale e sociale che può cambiare la vita di chi, per anni, non si è sentita creduta. 
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Giornata della salute della donna, le 5 mosse chiave per la prevenzione a ogni età

(Adnkronos) – Non solo screening oncologici e controlli in gravidanza, la prevenzione è fondamentale in ogni fase della vita della donna. A ricordarlo è il ginecologo Vito Trojano, presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) Ricerca e comunicazione, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra oggi 22 aprile ed è giunta all'11esima edizione per promuovere la prevenzione, la diagnosi precoce e l'accesso ai servizi sanitari.   Trojano con l'Adnkronos Salute richiama l'importanza della "prevenzione lungo tutto l'arco della vita femminile: non solo screening oncologici e controlli in gravidanza, ma anche vaccinazioni e attenzione alla fertilità". Il messaggio dello specialista è chiaro: "Prevenzione, informazione e scelte consapevoli sono gli strumenti più efficaci per tutelare la salute della donna in ogni fase della vita". E dà 5 principali consigli.  "Per prima cosa la prevenzione sempre, a ogni età. Non limitarsi agli screening oncologici o prenatali", avverte Trojano, sottolineando che "la diagnosi precoce è fondamentale anche nei percorsi di procreazione medicalmente assistita (Pma)".  Anche "le vaccinazioni sono fondamentali. Il vaccino contro l’Hpv" – che previene le infezioni da Papillomavirus umano, causa principale di diversi tumori tra cui collo dell'utero, ano, cavo orale, gola – "è uno strumento chiave di prevenzione oncologica. In gravidanza sono raccomandate anche vaccinazioni come quella contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) e l'antinfluenzale nelle ultime settimane", ricorda il ginecologo.   Come terzo step, l'educazione sessuale fin dall'adolescenza: "Sin dai primi rapporti è importante proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. Per questo Sigo promuove campagne di informazione e prevenzione in diverse città italiane, e torneremo in varie città il prossimo mese di maggio".   In tempi di denatalità, per l'esperto è inoltre fondamentale "informare su fertilità e tempi biologici. Rimandare troppo la gravidanza – ammonisce Trojano – può ridurre le possibilità di concepimento: dopo i 35-38 anni la fertilità cala, e dopo i 40 le probabilità scendono al 3-4%. Un problema che non riguarda solo la donna, ma la coppia".   Infine, "pensare per tempo alla maternità". Per chi desidera figli "in età più avanzata, è possibile valutare il congelamento degli ovociti (social freezing) in età più giovane, tra i 18 e i 30 anni".  
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Conti pubblici, nel 2025 deficit al 3,1%: Italia resta in procedura Ue

(Adnkronos) –
Nel 2025 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (-69.381 milioni di euro) è stato pari al 3,1% del pil, in diminuzione di 4,4 miliardi rispetto al 2024 (-73.779 milioni di euro, corrispondente al 3,4% del pil). Lo rileva l'Istat. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,8% del pil, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. Come indicato dall'Eurostat, In base al Patto di stabilità Ue, essendo il rapporto disavanzo-pil sopra la soglia del 3% l'Italia resta sotto procedura. Il debito pubblico italiano sale al 137,1% del pil nel 2025 dal 134,7% del 2024, attestandosi al secondo posto in Ue dopo la Grecia; in valori assoluti sale da 2.967 mld a circa 3.096 miliardi. E' quanto emerge dalla prima notifica di Eurostat sui conti pubblici dello scorso anno. La spesa pubblica passa dal 50,4% al 51,2%. Le entrate dal 47% al 48,1%. In valori assoluti il pil sale lievemente da oltre 2.202 miliardi a 2.258 mld; il deficit dal 3,4% del 2024 scende al 3,1% del 2025 e in valori assolti scende da oltre 73 mld del 2024 a oltre 69 nel 2025. Alla fine del 2025, i rapporti più bassi tra debito pubblico e pil sono stati registrati in Estonia (24,1%), Lussemburgo (26,5%), Danimarca (27,9%), Bulgaria (29,9%), Irlanda (32,9%), Svezia (35,1%) e Lituania (39,5%). Dodici Stati membri presentavano un rapporto debito pubblico/pil superiore al 60%, con i valori più elevati registrati in Grecia (146,1%), Italia (137,1%), Francia (115,6%), Belgio (107,9%) e Spagna (100,7%). Nel quarto trimestre del 2025, il rapporto tra disavanzo delle amministrazioni pubbliche e PIL, destagionalizzato, si è attestato al 3% nell'area dell'euro (EA20) e al 3,2% nell'UE a 27, certifica inoltre Eurostat sottolineando come il rapporto deficit -PIL dell'Eurozona è diminuito leggermente rispetto al 3,1% del terzo trimestre del 2025, mentre quello dell'UE è aumentato leggermente rispetto al 3,1% del trimestre precedente.  Nello stesso periodo le entrate delle amministrazioni pubbliche nell'Eurozona sono salite al 47,3% del Pil, con un aumento di 0,4 punti rispetto al terzo trimestre pari quindi a un incremento di entrate in termini assoluti di circa 36 miliardi di euro, comunica sempre l'Eurostat aggiungendo che la spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell'area dell'euro si è attestata al 50,3% del Pil, anche qui in aumento rispetto al trimestre precedente (50,0%) per via di un incremento della spesa totale delle amministrazioni pubbliche, destagionalizzata, di circa 35 miliardi di euro. Nell'Ue, le entrate totali delle amministrazioni pubbliche sono state pari al 46,8% del Pil nel quarto trimestre del 2025, in aumento rispetto al 46,5% del terzo trimestre con un incremento di circa 43 miliardi di euro. La spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell'Ue a 27 è stata pari al 50,0% del PIL, in aumento rispetto al 49,6% del PIL del trimestre precedente. La spesa totale, al netto delle variazioni stagionali, è aumentata di circa 47 miliardi di euro rispetto al trimestre precedente. 
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Ascolti tv martedì 21 aprile, la Coppa Italia su Canale 5 domina la serata

(Adnkronos) – E' Canale5 con la Coppa Italia – Inter-Como a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, martedì 21 aprile 2026. Il match ha ottenuto un ascolto di 4.851.000 spettatori, con uno share del 24%. 'Il Commissario Montalbano' su Rai1 si piazza al secondo posto sul podio, conquistando 2.853.000 spettatori pari al 16.2% di share. Rai2, che ieri proponeva 'Belve', ha tenuto davanti allo schermo 1.761.000 spettatori, totalizzando l’11.4%. di share mentre La7, con DiMartedì, è stato la scelta di 1.573.000 spettatori e il 9.8 di share. Italia1 con 'Le Iene presentano: Il Verdetto' è stata vista da 913.000 spettatori con il 7.1% di share. Rai3, con 'FarWest', ha ottenuto un ascolto medio di 457.000 spettatori con il 3% di share, mentre Rete4 con 'È Sempre Cartabianca' ha tenuto allo schermo 456.000 spettatori con il 3.5% di share. Nell'access prime time, vola 'Affari Tuoi' che ieri, senza il competitor principale 'La Ruota della Fortuna' che ha lasciato spazio alla diretta della Coppa Italia, ha incollato davanti al video 5.590.000 spettatori registrando il 25.9% di share.  
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Finanza, Markbass accelera su investimenti e R&S: “Avanti sul piano industriale nonostante le incertezze macro”

(Adnkronos) – In una fase segnata da pressioni sui costi, complessità logistiche e incertezza sui mercati, Markbass sceglie di non rallentare sul piano industriale e continua a investire sullo sviluppo dell’offerta. L’azienda abruzzese, quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e produzione di amplificatori e strumenti musicali, sta infatti portando avanti una strategia che punta ad ampliare il perimetro del business andando oltre il core storico dell’amplificazione. Il messaggio che arriva dal management è chiaro: le difficoltà temporanee non modificano la visione di lungo periodo. “Il contesto macroeconomico e logistico attuale è oggettivamente sfidante, anche alla luce delle tensioni geopolitiche che interessano aree cruciali per la distribuzione internazionale. Tuttavia, è fondamentale distinguere le dinamiche di breve termine, che richiedono risposte tattiche, dalla nostra visione strategica”, osserva il Ceo Marco De Virgiliis all'Adnkronos, che aggiunge: "Quando le criticità sono generalizzate e coinvolgono il mercato più ampio, non rappresentano per noi un motivo di allarme specifico, perché sappiamo che si inseriscono in uno scenario più allargato. È vero che le difficoltà contingenti possono influire, ma non cambiano la direzione che abbiamo scelto di seguire: per questo il nostro piano di investimenti e lo sviluppo di nuove linee non subiscono rallentamenti. L’innovazione resta il nostro motore principale.” Il piano di espansione del gruppo, sostenuto anche dalle risorse raccolte con la quotazione, si concentra su una forte attività di ricerca e sviluppo. I laboratori dell’azienda sono oggi operativi su più fronti nell’estensione delle linee di prodotto, con l’obiettivo di allargare il raggio d’azione del brand e consolidare la presenza del gruppo in ambiti coerenti con il proprio posizionamento. Tra le priorità industriali figurano in particolare l’audio professionale, la linea strumenti e il settore delle corde, considerato strategico anche in funzione dell’apertura a nuovi canali distributivi e piattaforme e-commerce. “Le risorse raccolte con la quotazione ci consentono di spingere sull’innovazione industriale e di prodotto. Oggi il laboratorio di R&S è impegnato a pieno ritmo nell’estensione dell’offerta oltre il core business dell’amplificazione: la priorità è trasferire la forza del marchio in segmenti adiacenti, a partire da audio professionale, strumenti e corde, rivolgendoci agli stessi professionisti con una proposta sempre più ampia”, aggiunge De Virgiliis. A sostenere questa fase di sviluppo contribuisce anche un piano di consolidamento della struttura organizzativa, pensato per accompagnare l’evoluzione del business e la crescente articolazione del portafoglio prodotti. In questa prospettiva di crescita si inserisce anche la spinta sul mercato nordamericano, considerato centrale nel percorso di sviluppo internazionale dell’azienda.  Di recente, Markbass ha infatti rafforzato il presidio distributivo oltreoceano anche attraverso partner specializzati come Sweetwater, affiancando ai canali retail tradizionali una presenza più strutturata sul fronte dell’e-commerce. Un passaggio che punta a sostenere la visibilità del marchio e ad accompagnare la diffusione delle nuove linee di prodotto in un mercato ritenuto strategico dal management. (di Andrea Persili) 
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Sostenibilità, Barachini: “Comunicazione centrale per costruire consapevolezza”

(Adnkronos) – "L'economia circolare è un'economia del riuso che costituisce un elemento essenziale per lo sviluppo sostenibile della nostra società.  Perché l'Italia faccia sempre meglio in questo settore serve la partecipazione di tutti attraverso una costante raccolta differenziata e soprattutto attraverso la costruzione di una consapevolezza, di una nuova consapevolezza di ognuno di noi. A tal fine, dunque, è centrale il lavoro dei giornalisti, è sempre centrale il lavoro della comunicazione". Così Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria, in un video-messaggio inviato in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano. "Le notizie, verificate in maniera responsabile e umana, la pluralità delle fonti e l'approfondimento continuo attraverso le analisi scientifiche prodotte dalle università e dagli organismi di settore aiutano una consapevolezza complessiva della cittadinanza – osserva – Anche da una buona informazione, da un'informazione corretta, scientifica, che amplifica il confronto e l'approfondimento, può dunque rinascere e crescere la fiducia dei cittadini nei confronti della comunicazione giornalistica, dell'informazione, e da qui anche la fiducia come elemento determinante per il desiderio di partecipare alla vita democratica. Chi si informa partecipa, chi si informa partecipa alla vita democratica, al miglioramento del nostro Paese, attraverso anche la tutela dei suoi elementi essenziali: terra, acqua e aria". 
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Crisi carburanti, Salvini: “Ue continua a dormire e ci blocca sugli aiuti”

(Adnkronos) – "Sono molto preoccupato perché l'Europa continua a dormire e non ci permette di intervenire come dovremmo e come potremmo". Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, parlando a proposito della crisi dei carburanti con i giornalisti a Firenze a margine dell'evento 'Italiainsieme. Turismo accessibile e territorio', promosso dal ministero per le Disabilità. "A Bruxelles continuano a far finta di niente, a questo punto penso anche in malafede. Temo che a Bruxelles qualcuno alla guida della Commissione europea sia in malafede, perché non accorgersi del rischio di bloccare l'Italia e l'Europa vuol dire vivere su Marte".  "Noi oggi abbiamo le associazioni degli autotrasportatori al ministero che chiedono un intervento. Noi i soldi li avremmo anche. Le norme europee oggi non ci permettono di intervenire, di aiutare questi lavoratori – ha aggiunto Salvini – E se si fermano i tir, in Italia non arriva la merce nei supermercati e nei negozi e quindi è il caos. E a Bruxelles noi lo ripetiamo quotidianamente: sono molto preoccupato, sono fra il preoccupato e l'arrabbiato perché il governo italiano in questo momento vuole aiutare imprese e cittadini in difficoltà, ma le norme europee ce lo impediscono e quindi o cambiano queste norme o ce le cambiamo da soli". Quanto alle condizioni per una proroga delle agevolazione sui carburanti, il vicepremier ha osservato: "Un conto è lo sconto sulle accise, però lo sconto accise non va a incidere positivamente sui bilanci delle associazioni degli autotrasporti. Lo sconto accise serve a chi oggi fa il pieno: scade il primo maggio e ci è costato un miliardo e siamo il governo che in Europa ha investito più di tanti e quindi ne son contento. Il problema però sono le imprese, l'autotrasporto, l'agricoltura a cui per regole assurde europee, per il patto di stabilità, per il de minimis, non possiamo dare tutto quello che vorremmo".  "Se per una settimana si fermano i camion, i negozi sono vuoti, se i negozi sono vuoti è un enorme problema – ha continuato Salvini – A Bruxelles qualcuno non se ne accorge. Ripeto, se è del caso faremo da soli, perché io non chiudo i negozi e le fabbriche, non blocco l'Italia perché Bruxelles è guidata da gente che vive su Marte oppure in malafede. Non accorgersi della crisi di oggi, significa o vivere su Marte o essere in malafede. E gli italiani non possono pagare la malafede di chi comanda a Bruxelles".  
E quindi dopo il primo maggio lo sconto sulle accise sarà prorogato? "L'obiettivo è di aiutare più gente possibile. Però non basta lo sconto accise, cioè non basta – ha sostenuto Salvini – Certo è meglio pagar venticinque centesimi in meno che in più, ma non basta. Ci sono interi settori produttivi che soffrono. Ci sono oggi cantieri fermi perché il bitume è aumentato del 70%, cioè il catrame, l'asfalto, e quindi le aziende non possono asfaltare le strade. Io vorrei aiutare queste aziende. Le regole europee non me lo permettono. I vincoli del Patto di stabilità non me lo permettono. Cosa faccio? Non asfaltiamo più le strade a Firenze, in Italia, perché a Bruxelles hanno deciso che non le dobbiamo più asfaltare? Ce ne freghiamo e lo facciamo lo stesso. Però significa, significa litigare".  Intanto oggi i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano ancora in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,740 euro/litro (-7 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,074 euro/litro (-13 millesimi). Il Gpl è a 0,795 euro/litro (invariato), il metano a 1,578 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 1,778 euro (-7), il diesel a 2,119 euro (-11), il Gpl a 0,899 euro (-1) e il metano a 1,597 euro (-1). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,748 euro/litro (compagnie 1,746, pompe bianche 1,752), diesel self service a 2,088 euro/litro (compagnie 2,087, pompe bianche 2,089). Benzina servito a 1,885 euro/litro (compagnie 1,920, pompe bianche 1,820), diesel servito a 2,226 euro/litro (compagnie 2,262, pompe bianche 2,158). Gpl servito a 0,802 euro/litro (compagnie 0,806, pompe bianche 0,797), metano servito a 1,579 euro/kg (compagnie 1,582, pompe bianche 1,577), Gnl 1,535 euro/kg (compagnie 1,554 euro/kg, pompe bianche 1,521 euro/kg). Sulla benzina self service Eni è a 1,723 euro/litro (1,930 il servito); IP a 1,763 (1,934 servito); Q8 a 1,750 (1,926 servito); Tamoil a 1,743 (1,825 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,058 (2,264 servito); IP a 2,112 (2,283 servito); Q8 a 2,092 (2,274 servito) e Tamoil a 2,074 (2,161 servito). 
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Vela, dal 24 aprile al 3 maggio la Settimana Velica Internazionale di Livorno

(Adnkronos) – Livorno, 22 aprile 2026 – Dal 24 aprile al 3 maggio, Livorno sarà teatro della Settimana Velica Internazionale 2026 (SVI 2026), un evento che celebra sport, cultura marittima e inclusione, trasformando la città in un punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani. La manifestazione, promossa in stretta collaborazione tra Accademia Navale, Comune di Livorno e i principali Circoli Velici Livornesi, gode dell’adesione del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Regione Toscana, consolidando la sua reputazione di eccellenza nazionale e internazionale. Il primo momento ufficiale della SVI 2026 sarà la parata delle Marine estere, prevista per il 23 aprile lungo le vie cittadine, che darà il via alla settimana di regate, eventi culturali e iniziative per la vela inclusiva. La presenza di delegazioni provenienti da quattro continenti rappresenta un’occasione unica di scambio internazionale e diplomazia sportiva. Il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale, ha dichiarato: “La SVI 2026 unisce tradizione e innovazione: rappresenta non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche l’occasione per testimoniare il prestigio storico e la vocazione educativa dell’Accademia Navale di Livorno. La manifestazione mantiene al centro dell’attenzione la vela inclusiva, aprendo il mondo del mare e della navigazione ai più.” La SVI 2026 conferma eventi storici e introduce novità pensate per coinvolgere giovani velisti e atleti paralimpici. RAN 630: la tradizionale regata dell’Accademia Navale, in programma dal 25 aprile, metterà alla prova gli equipaggi più esperti su uno dei percorsi più affascinanti del Mediterraneo. Naval Academies Regatta: circa 40 equipaggi delle Marine estere gareggeranno su imbarcazioni Tridente 16, consolidando il prestigio internazionale dell’Accademia Navale. Classi 420 e 470, insieme ad altre classi come Trofeo Chica Loca, Flying Junior, Fireball, Windsurf, J24, Hansa 303, 2.4 MR, Martin 16, coinvolgeranno giovani velisti in competizioni nazionali e internazionali. Vela inclusiva: novità assoluta, la barca Malupa 5.0, progettata per essere spiaggiabile, sostenibile e sicura, permetterà la navigazione a persone con disabilità fisiche, psichiche e cognitive in equipaggi misti.   Eventi culturali e collaterali: il Villaggio della Vela, presso le Ex Officine di Porta a Mare, offrirà spazi accessibili e attività per famiglie, scuole e visitatori di ogni età. Tra gli appuntamenti principali:Mostra fotografica “On Board” del fotografo Carlo Mari; mostra sui sommergibili a cura dell’Associazione Betasom; incontri culturali su Coppa America, sul Vespucci quale testimonial dell’Italia nel Mondo, storia navale, restauri di barche d’epoca e altro ancora; laboratori e iniziative dedicate all’inclusione e alla formazione dei giovani; tanto sport inclusivo e stand tematici.  Il Contrammiraglio Raffaele Cerretini, Presidente della struttura organizzativa SVI 2026, ha aggiunto: “La SVI 2026 è il risultato di un lavoro di squadra. Ogni dettaglio, dalle regate agli eventi culturali, è pensato per garantire qualità, sicurezza e accoglienza. Il Villaggio della Vela riflette i valori di sportività, formazione e inclusione, che contraddistinguono l’intera manifestazione.” Sintesi del calendario: 23 aprile: parata delle Marine estere per le strade cittadine; 24-26 aprile: inaugurazione Villaggio della Vela, regata RAN 630, Tridente 16, Flying Junior, Fireball, Windsurf; 30 aprile – 1 maggio: regate classi 420/470, J24, Hansa 303/2.4 MR, eventi collaterali e conferenze; 2-3 maggio: Trofeo Chica Loca, premiazioni e chiusura della manifestazione.  Aperture straordinarie: in occasione della SVI, Livorno apre al pubblico il Faro di Livorno, normalmente inaccessibile, offrendo un’esperienza unica con vista sul porto e sul Mediterraneo. La Settimana Velica Internazionale 2026 conferma così la sua vocazione a coniugare sport, tradizione, formazione internazionale, inclusione e cultura, trasformando Livorno in un palcoscenico unico della vela mondiale. 
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