Categorie
Adnkronos News

Halloween, a Mirabilandia nuove esperienze horror, show inediti e scary night da vivere fino a tarda sera

(Adnkronos) – Nuove esperienze immersive, un palinsesto di show inediti, horror house da record e una speciale apertura notturna il 30 ottobre. Dal 26 settembre al 1° novembre torna a Mirabilandia uno degli appuntamenti più attesi dell'anno, con un'edizione di Halloween all’insegna delle novità, pronta a trasformare il Parco in un universo sospeso tra paura e divertimento. Grande protagonista del 2026 è 'Paranormal Activity: Next of Kin', la nuova horror house ispirata all'omonimo film di Paramount Pictures che porta per la prima volta in Italia un format horror di successo internazionale e segna un nuovo traguardo per Mirabilandia. Con 350 metri quadrati, 16 stanze, oltre 15 personaggi e più di 10 minuti di percorso, 'Paranormal Activity: Next of Kin' è la più lunga esperienza horror immersiva mai realizzata dal Parco. I visitatori saranno catapultati nella storia di Margot, una giovane donna alla ricerca della verità sulla scomparsa della madre in un remoto e inquietante villaggio Amish. Un percorso multisensoriale che trascina gli ospiti al centro di fenomeni paranormali tra ambientazioni realistiche, effetti speciali e incontri ravvicinati con oscure presenze, accompagnati dalla colonna sonora originale del film. Accanto alla nuova horror house torna Suburbia, la città spettrale diventata negli anni uno dei simboli dell'Halloween di Mirabilandia. Con oltre 30.000 metri quadrati di estensione, è la più grande horror zone mai realizzata in un parco divertimenti italiano. Tra le novità del 2026 spicca Ossarium, una nuova ambientazione che amplia il mondo di Suburbia con scenografie inedite, creature inquietanti e angoli oscuri da esplorare. Al calare del sole, le strade del Parco si popolano di esseri terrificanti dando vita a un universo horror che culmina nella suggestiva Suburbia Parade, la sfilata serale che porta le creature delle tenebre tra i viali di Mirabilandia. Tra le novità di quest’anno anche la Scary Night, in programma il 30 ottobre, un'apertura straordinaria che porterà gli ospiti a vivere Mirabilandia in una dimensione completamente diversa. Dalle 19.30 all'1.00 di notte, il Parco aprirà eccezionalmente le proprie porte per un'esperienza horror esclusiva e fuori calendario. I visitatori potranno immergersi nelle atmosfere di Suburbia e della nuova area horror Dark Circus Party, creata appositamente per la serata, affrontare 5 tunnel horror e vivere 10 attrazioni adrenaliniche. Ad arricchire ulteriormente il programma, un palinsesto di spettacoli esclusivi, un DJ set con ospiti speciali e l'inedito Scary Welcome Party, pensato per dare il via alla notte più terrificante dell'anno. L'accesso alla serata è previsto esclusivamente con biglietti a numero limitato, disponibili a partire da 39,90 euro fino a esaurimento. Per gli amanti dell'adrenalina imperdibili i tunnel di The Walking Dead – The Horror House, ispirato all'iconico universo post-apocalittico della serie TV popolato dagli zombie, e Mr Blackmoon's Hypnotic Circus, dove clown inquietanti e un sadico direttore attendono gli ospiti per una performance da brivido. Completano l’esperienza Apartment #162, con le sue scene di cruenti delitti, e Llorona, un percorso immerso nel mistero accompagnato da un pianto disperato che riecheggia nell'oscurità. E per i più piccoli The Mini Zombie Academy, una scuola molto speciale in cui imparare tutte le abilità necessarie per diventare zombie professionisti, e La Camera delle Meraviglie, dove magia, animazioni e misteriosi segreti attendono gli esploratori più coraggiosi.   Anche il palinsesto di spettacoli è ricco di novità, con inedite produzioni pensate per coinvolgere ospiti di tutte le età. Debuttano Twisted Box, il welcome show dedicato alla misteriosa leggenda di Master Yorai; Black Crow: Il Musical, produzione teatrale ispirata alla leggenda del Corvo Nero; R.I.P. – Rest in Peace, spettacolo interattivo per tutta la famiglia; Salem, un viaggio tra storia e incantesimi; Spooky Cowboys, che porta l'atmosfera di Halloween nel Far West; e I Misteri di Wondy, dedicato ai piccoli aspiranti maghi.  Il programma comprende inoltre Lo Spirito del Fuoco, tra riti tribali e spettacolari giochi con le fiamme, Los Locos Fantasmas, un coinvolgente mix di comicità, danza e acrobazie, il celebre Hot Wheels City – Stunt Show e infine Black Lake Night Show, il grande spettacolo serale che conclude la giornata con musica, effetti speciali, proiezioni e atmosfere da brivido. Anche Nickelodeon Land si veste a tema Halloween con il nuovo Nickelodeon Halloween Party, il Meet & Greet dedicato ai personaggi più amati dai bambini e la coloratissima Nickelodeon Parade, un'esplosione di musica, energia e divertimento per tutta la famiglia.  "Halloween rappresenta oggi uno dei principali momenti della stagione di Mirabilandia e un importante motore di attrazione per il territorio – dichiara Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia – Per il 2026 abbiamo investito in contenuti originali e nuove esperienze immersive, a partire da 'Paranormal Activity: Next of Kin', un progetto che rafforza ulteriormente la collaborazione con Paramount, alla Scary Night, un'apertura straordinaria che permetterà ai nostri ospiti di vivere il Parco fino a tarda notte e di prendere parte, per una sera soltanto, a esperienze esclusive e inedite. Accanto a queste novità, continuiamo a valorizzare gli elementi che negli anni hanno reso il nostro Halloween un appuntamento di riferimento per il pubblico, come Suburbia e i tunnel horror, e un palinsesto di spettacoli profondamente rinnovato con tante attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli. Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza sempre più ricca e coinvolgente, capace di parlare a target diversi e di consolidare il ruolo di Mirabilandia come una delle principali destinazioni italiane per il divertimento a tema Halloween".  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Futuro Nazionale espelle Luca Sforzini: “Anticorpi per chi prova a distruggere partito dall’interno”

(Adnkronos) – La Direzione Disciplinare Nazionale di Futuro Nazionale ha deliberato l’espulsione di Luca Sforzini. La decisione, secondo quanto si apprende da fonti interne al partito, arriva dopo una serie di interventi di Sforzini sulla stampa e sui social network che, secondo la formazione politica, avrebbero alimentato attacchi nei confronti di altri iscritti e diffuso ricostruzioni ritenute infondate sul movimento. "La Direzione Disciplinare Nazionale di FN ha deliberato l’espulsione dell’iscritto Luca Sforzini, a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate", riferiscono le fonti interne di Futuro Nazionale. Nel motivare la decisione, dal partito viene utilizzato un linguaggio particolarmente duro nei confronti di chi, secondo la ricostruzione fornita, tentasse di utilizzare Futuro Nazionale per obiettivi personali. "Se qualcuno pensa di utilizzare Futuro Nazionale per le proprie ambizioni personali volte a saziare appetiti antichi che si prestano alle mire di chi vuole avvelenare e soffocare il partito dall’interno deve sapere – si spiega – che qui ci sono degli anticorpi talmente forti da bloccare qualsiasi tentativo di sabotaggio". Alla deliberazione hanno preso parte il presidente Roberto Vannacci, il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, il responsabile organizzativo Edoardo Ziello e la responsabile del tesseramento Annamaria Frigo. 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Femminicidio A1, parla lo psichiatra di Federico Vella: “L’ho visto la settimana scorsa, sono sconvolto”

(Adnkronos) – "L'ultima volta che l'ho visto è stato la scorsa settimana. Era relativamente tranquillo, relativamente… non c'era nessun tipo di segnale. Non me lo sarei mai aspettato per come lo conoscevo e per quello che mi ha raccontato della relazione". A parlare è lo psichiatra che per lungo tempo ha avuto in cura Federico Vella, il 36enne il 4 settembre ha ucciso la sua ex fidanzata, Lorena

Isceri
, gettandola da un cavalcavia sull'A1 a Barberino del Mugello e poi si è tolto la vita lanciandosi dallo stesso punto.  Il professionista ha parlato a condizione di anonimato ai microfoni del Gr Toscana. Il 36enne era in cura con lui da 15 anni ma ultimamente i loro incontri erano diventati più radi. "Sono rimasto sconvolto", ha continuato lo psichiatra il quale, alla domanda se reputasse Vella un soggetto violento, ha risposto: "No, no, no".   Intanto, secondo i primi risultati dell'autopsia effettuata sui corpi sia di Vella che di Lorena Isceri, è emerso che la donna era ancora viva quando è stata scaraventata dal viadotto dell'Autostrada A1 dall'ex fidanzato. Isceri, rapita dal 36enne, è stata rinchiusa nel bagagliaio dell'auto con cui Vella ha raggiunto il viadotto dove si è consumato il femminicidio. "Lo immaginavamo", aveva detto all'Adnkronos l'avvocato Cosimo Miccoli, legale della famiglia della donna, commentando i primi esiti dell'esame autoptico disposto dal pubblico ministero Antonio Natale, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze per sequestro di persona al fine di commettere un omicidio e femminicidio aggravato dalla premeditazione. "La famiglia di Lorena sperava forse che quando è caduta nel vuoto Lorena fosse almeno priva di conoscenza", ha aggiunto il legale. Dopo gli accertamenti medico legali "la salma di Lorena sarà restituita alla famiglia e poi partirà alla volta di Squinzano, dove mercoledì o giovedì si celebreranno i

funerali
", le parole di Miccoli.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Juventus, infortunio per Boga: rischio stiramento

(Adnkronos) – Un altro infortunio per la Juventus. Dopo il ko di Manuel Locatelli, Luciano Spalletti dovrà fare a meno anche di Jeremie Boga: l'attaccante francese ha accusato un problema fisico dopo la partita contro il Milan, pareggiata per 1-1 all'Allianz Stadium nella terza giornata di Serie A. Secondo quanto riportato da Tuttosport, per Boga si teme uno stiramento al flessore della coscia, con gli esami in programma nelle prossime ore che chiariranno il quadro clinico e gli eventuali tempi di recupero. In caso di stiramento il giocatore non rientrerà prima della sosta, saltando sicuramente le prossime due giornate di campionato.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

A Roma fisioterapista in farmacia, prima volta in Italia

(Adnkronos) – A Roma il fisioterapista in farmacia, "per orientare in modo appropriato il cittadino verso il percorso di cura e riabilitazione più idoneo, valorizzare il ruolo professionale contribuire allo sviluppo di una rete territoriale di prossimità per la riabilitazione". Sono gli obiettivi della sperimentazione, la prima in Italia, che parte oggi a Roma in occasione della Giornata mondiale della Fisioterapia – la presentazione alle 12 nella farmacia comunale del centro commerciale Euroma 2 nel quartiere Eur ma saranno 16 gli esercizi coinvolti nella Capitale – promossa dall'Ordine dei fisioterapisti (Ofi) del Lazio, l'Ordine dei farmacisti della provincia di Roma, Federfarma e Assofarma. L'iniziativa nasce all'interno delle nuove prestazioni che prevede la normativa della farmacia dei servizi.  Ma cosa farà il fisioterapista in farmacia? "Offre servizi di valutazione e orientamento riabilitativo direttamente a chi entra, in particolare avvia programmi riabilitativi di base e/o percorsi di auto-cura, anche a distanza, con momenti di verifica finale. Può indirizzare i pazienti verso i medici di medicina generale, gli specialisti e servizi pubblici per eventuali approfondimenti diagnostici o terapeutici", sottolinea all'Adnkronos Salute Paolo Onorati, consigliere dell'Ordine dei fisioterapisti del Lazio. La farmacia mette a disposizione uno spazio idoneo e riservato per lo svolgimento dell'attività del professionista, che oggi sarà gratis per l'avvio della sperimentazione a Roma ma che poi sarà a pagamento.  "La sperimentazione punta anche a raccogliere dei dati che saranno elaborati dal Dipartimento di Neuroscienze umane dell'Università Sapienza di Roma, coordinato dal professor Giovanni Galeoto – sottolinea Onorati – Alla fine della sperimentazione, saranno presentati i dati ufficiali con gli outcomes del lavoro". Il responsabile del progetto è il consigliere dell'Ofi Lazio, Davide Savini.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Rubati 4 dipinti di Renoir dal Museo a Cagnes-sur-Mer: valgono 9 milioni di euro, caccia ai ladri

(Adnkronos) – Il Museo Auguste Renoir di Cagnes-sur-Mer (Alpi Marittime francesi) è stato svaligiato nelle scorse ore da almeno due persone. Lo riporta Le Parisien, secondo cui sono stati rubati almeno quattro dipinti, tra cui uno successivamente abbandonato e ritrovato. Secondo il quotidiano francese, i due responsabili del furto sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre tagliavano dei quadri. Il furto è stato effettuato – secondo quanto ricostruito – questa mattina intorno alle 6.  "Identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza della città, i due individui sono fuggiti, abbandonando uno dei quadri rubati durante la fuga", ha spiegato il sindaco Bryan Masson in una dichiarazione, stimando il valore delle opere rubate in 9 milioni di euro. La procura di Grasse ha aperto un'indagine. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Meteo, quando finisce il caldo record 2026: temperature giù di 8 gradi e temporali in arrivo

(Adnkronos) –
Il caldo record dell’estate 2026 sta per finire. La lunga fase subtropicale che ha dominato l’Italia nelle ultime settimane è ormai agli sgoccioli: una perturbazione atlantica è pronta a riportare aria più fresca, con un calo delle temperature fino a 8 gradi e il ritorno di temporali e piogge. Il cambiamento inizierà già nelle prossime ore al Nord-Ovest e si estenderà progressivamente al resto d’Italia nei giorni successivi. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che oggi, martedì 8 settembre, rappresenterà l'ultima vera resistenza canicolare: al Nord si toccheranno ancora punte di 35°C, mentre al Centro-Sud i termometri segneranno picchi di 36-37°C. L'esempio perfetto di questo imminente sbalzo sarà Milano: dai 33°C di martedì, la città scenderà a soli 26°C mercoledì.  
Entro il fine settimana tutta l'Italia tornerà a respirare con massime ovunque sui 28-30°C, un valore che solo poche settimane fa rappresentava la temperatura minima notturna in Sardegna, Sicilia e lungo le coste tirreniche. Questa nuova configurazione atmosferica porterà però con sé il rischio di precipitazioni intense: l'impatto dell'aria fresca atlantica su un territorio che registra ancora un'anomalia termica di +7°C, unito a mari italiani più caldi di 4°C rispetto alla media settembrina, fornirà un'enorme quantità di energia per lo sviluppo di rovesci e temporali di forte intensità.  Le piogge inizieranno già dalla sera di martedì tra Liguria di Levante, Lombardia e Alpi. Mercoledì e giovedì la perturbazione coinvolgerà in modo più intenso e diffuso il resto del Nord, estendendosi venerdì alle regioni centrali. In questa prima fase, il Sud Italia sarà perlopiù risparmiato dai fenomeni più abbondanti, poi dal weekend il peggioramento interesserà anche il meridione. Ma dopo le piogge e il calo termico, cosa succederà? Tornerà il gran caldo? Al momento, i modelli indicano che non avremo una tregua passeggera, ma una rinfrescata duratura: sebbene le proiezioni non escludano qualche punta simil-estiva al Meridione fino a metà mese, potremo iniziare a mettere via i ventilatori. Torneremo a dormire sereni, spegneremo l'aria condizionata e potremo spalancare le finestre a tutte le ore, ritrovando una normalità atmosferica che attendevamo ininterrottamente da quasi quattro mesi. 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 8. Al Nord: sole e caldo; qualche rovescio sulle Alpi e in tarda serata fin verso le pianure occidentali e poi del Triveneto. Al Centro: soleggiato con rovesci sull’Appennino. Al Sud: sole e caldo. 
Mercoledì 9. Al Nord: instabile con piogge e temporali. Al Centro: rovesci e temporali nell’interno e in Toscana, meglio altrove. Al Sud: sole prevalente, instabilità sui rilievi. 
Giovedì 10. Al Nord: instabile con piogge e temporali. Al Centro: rovesci e temporali. Al Sud: ultimo giorno di stabilità atmosferica. 
Tendenza: perturbazione in spostamento verso Sud e calo termico generale. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Il Canada sfida Trump: scattano i dazi contro gli Usa

(Adnkronos) – La guerra commerciale tra Canada e Stati Uniti torna a infiammarsi. Da oggi, martedì 8 settembre, sono entrati in vigore i nuovi dazi canadesi su circa 20 miliardi di dollari di beni importati dagli Stati Uniti, una risposta diretta alle tariffe introdotte dall'amministrazione di Donald Trump. Le nuove misure prevedono aliquote del 15%, 25% e 50% e interessano circa 700 prodotti, tra cui acciaio, latticini, elettrodomestici, abbigliamento, cosmetici, apparecchiature elettroniche e attrezzature agricole. Mentre sono stati rimossi alcuni prodotti ittici dall'elenco iniziale. Ottawa ha scelto una strategia di risposta "dollaro per dollaro", cercando di replicare l'impatto delle misure americane.  Il primo ministro canadese Mark Carney ha trasformato la disputa commerciale in una questione che va oltre i semplici dazi. Secondo il governo di Ottawa, le richieste americane rischiano di mettere sotto pressione alcuni dei settori industriali più importanti del Paese e di limitare la capacità del Canada di decidere autonomamente la propria politica economica. I negoziati tra Ottawa e Washington si sono interrotti ad agosto dopo che il governo canadese ha ritenuto le nuove condizioni americane troppo onerose e incompatibili con gli interessi nazionali. Carney ha ribadito che il Canada non è disposto a sacrificare la propria sovranità, la propria cultura o gli interessi delle industrie strategiche per raggiungere un accordo. La risposta di Donald Trump non si è limitata ai dazi. Il presidente americano ha minacciato di impedire alla canadese Bombardier di vendere i propri aerei negli Stati Uniti se l'azienda non aumenterà la produzione sul territorio americano. Il presidente americano sostiene che, se le aziende canadesi vogliono continuare ad avere accesso al mercato statunitense, dovrebbero aumentare la produzione direttamente negli Usa. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Emma Bonino ricoverata, notte tranquilla in terapia intensiva: atteso il bollettino medico

(Adnkronos) – Notte tranquilla per Emma Bonino. La storica leader radicale da ieri pomeriggio è ricoverata nel reparto di Terapia intensiva del Santo Spirito di Roma, dove i medici stanno monitorando le sue condizioni dopo la crisi respiratoria che ha reso necessario il ricovero. "E' in corso la misurazione dei parametri dopo la notte" fanno sapere all'Adnkronos dal suo staff, sottolineando che "la situazione resta tranquilla" e che "in mattinata verrà emesso un bollettino medico ufficiale". Bonino era arrivata al pronto soccorso del Santo Spirito intorno alle 18 di ieri, trasportata in ambulanza a seguito di una crisi respiratoria. Dopo circa due ore, intorno alle 20, i sanitari avevano deciso di trasferirla in Terapia intensiva per tenere sotto stretto controllo i suoi parametri. "E' vigile e lucida", aveva spiegato il medico curante Claudio Santini, in costante contatto con l'ospedale romano. Nelle ore successive, il medico curante Claudio Santini aveva invitato alla massima cautela rispetto alle numerose indiscrezioni circolate sulle condizioni di Bonino: "In queste ore stanno uscendo notizie incontrollate di tutti i tipi: condizioni critiche, terapia intensiva e altro", ha detto parlando con Adnkronos. "Nel rispetto della privacy di Emma Bonino e della sua famiglia – ha spiegato – abbiamo deciso che le uniche informazioni sul suo stato di salute saranno diramate dalla sua segreteria personale attraverso dei bollettini realizzati sulla base di quanto verificato dai medici che l'hanno in cura e in raccordo con me". Già nel 2025 la leader di +Europa, a cui nel 2015 è stato diagnosticato un tumore da cui è guarita nell'ottobre del 2023, era stata ricoverata in terapia intensiva nello stesso ospedale, sempre per una insufficienza respiratoria. Stabilizzata, il giorno dopo fu trasferita al San Filippo Neri da dove fu dimessa dopo una settimana. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Immense 2026: con Anir Confindustria il confronto sulla grande ristorazione italiana

(Adnkronos) – Partire dalla ristorazione collettiva per leggere una componente più ampia della ristorazione italiana: la Grande Ristorazione. Un sistema nel quale organizzazione, lavoro, programmazione, logistica e continuità del servizio assumono una dimensione industriale per garantire ogni giorno pasti su larga scala alla collettività. E' il nuovo percorso che Anir Confindustria avvia con Immense 2026, in programma martedì 15 settembre all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma, con il patrocinio della Regione Lazio. Giunto alla quinta edizione, Immense ha costruito negli anni uno spazio di confronto sui temi della ristorazione collettiva e sul valore pubblico dei servizi alimentari rivolti alle comunità. L’edizione 2026 apre una fase nuova e pone al centro la grande ristorazione italiana. Il perimetro parte dall’esperienza delle imprese attive ogni giorno nelle scuole, negli ospedali, nelle strutture assistenziali e nei luoghi di lavoro e si estende alle attività nelle quali la preparazione e la somministrazione dei pasti richiedono un’organizzazione complessa, un impiego strutturato di personale e continuità operativa, come il catering contrattuale e continuativo nei trasporti e nei grandi hub, oltre ai servizi di ristorazione per grandi eventi. 
L’obiettivo è costruire una conoscenza di sistema più precisa di questa componente della ristorazione italiana, definirne progressivamente il perimetro, misurarne il peso economico e occupazionale, analizzare la struttura delle imprese e il rapporto con le filiere e individuare le questioni che richiedono politiche e strumenti precisi. I dati sul perimetro e sul peso economico del comparto saranno presentati e approfonditi durante l’evento. "In cinque edizioni – dichiara Massimo Piacenti, presidente di Anir Confindustria – Immense ha costruito uno spazio stabile di confronto per la ristorazione collettiva e per il cibo pubblico. Quest’anno compiamo un passaggio ulteriore. Partiamo dall’esperienza delle imprese del settore per portare all’attenzione delle istituzioni e del mercato il comparto della grande ristorazione italiana, la sua capacità organizzativa e il contributo che può offrire alla crescita del Paese".  
Il programma di Immense affronterà alcune delle condizioni che incidono direttamente sulla qualità e sulla continuità dei servizi di ristorazione. Il lavoro sarà uno dei temi centrali. 'Pasto giusto, lavoro giusto' metterà in relazione professionalità, organizzazione e qualità del pasto, affrontando anche gli effetti della compressione dei costi in un settore ad alta intensità di manodopera. Sul fronte degli appalti pubblici, il confronto partirà dalla progettazione delle gare per arrivare all’esecuzione dei contratti, con particolare attenzione al rapporto tra prezzo e qualità, alla revisione ordinaria dei prezzi e alla misurazione dei risultati. Lo sguardo sarà esteso alle politiche europee che incidono sul procurement e sui servizi industriali. Alla vigilia dei dieci anni dall’entrata in vigore della legge 166 del 2016, uno spazio sarà dedicato alla prevenzione dello spreco alimentare, dalla programmazione dei servizi alla misurazione degli scarti e al recupero delle eccedenze. Immense ospiterà inoltre un approfondimento su Restacove, il progetto cofinanziato dall’Unione europea di cui Anir Confindustria è partner. Diciotto organizzazioni di sei Paesi stanno lavorando alla costruzione di nuovi percorsi formativi per il food service europeo, con particolare attenzione alle micro-credenziali, alla formazione sul lavoro e alla riconoscibilità dei profili professionali. 
La quinta edizione dedicherà uno spazio al ruolo del cibo negli scenari geopolitici contemporanei. Il focus 'Cibo e pace' metterà a confronto voci autorevoli sul rapporto tra accesso alle risorse alimentari, vita delle comunità e costruzione della pace. "Dare voce a tutta la filiera della grande ristorazione – spiega Paolo Valente, direttore generale di Anir Confindustria e ideatore di Immense – apre una nuova fase per Anir. Vogliamo definire e rappresentare questo comparto nel grande mondo della ristorazione italiana. Pensiamo che abbia bisogno di politiche e riferimenti specifici che amplino quelli della ristorazione collettiva e coinvolgano un sistema di imprese molto ampio". 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)