Categorie
Adnkronos News

Troppa pressione per il caso Epstein, anche la principessa Beatrice vuole trasferirsi all’estero

(Adnkronos) – L'amicizia tra Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein ha danneggiato la vita familiare e la reputazione delle figlie dell'ex duca e duchessa di York, Beatrice ed Eugenie. Beatrice e suo marito, l'imprenditore immobiliare Edoardo Mapelli Mozzi, sono talmente scossi dalle rivelazioni degli Epstein Files sui genitori della primogenita della coppia, che, a quanto pare, stanno valutando misure drastiche per proteggere la loro famiglia. Beatrice, 37 anni, ed Edoardo, 42, starebbero pensando di lasciare il Regno Unito con i figli e trasferirsi negli Stati Uniti per iniziare una nuova vita. Beatrice, che è sempre rimasta fedele ai suoi genitori, mostrandosi in pubblico al fianco del padre quando viveva ancora al Royal Lodge di Windsor, sarebbe "disperata e determinata a tenere unita la famiglia" di fronte alle avversità, scrive l'Express. Sembra che abbia preso spunto da come il trasferimento all'estero abbia funzionato per Eugenie, dopo che quest'ultima si è stabilita in Portogallo con il marito, Jack Brooksbank, nel 2022. Una fonte ha lasciato intendere: "Sua sorella Eugenie vive all'estero da molti anni ormai, e questo ha creato un precedente. Sarebbe stato impensabile qualche anno fa, ma ora i tempi sono molto diversi. Trasferirsi all'estero, molto probabilmente negli Stati Uniti, rappresenterebbe un nuovo inizio per Beatrice ed Edoardo e darebbe loro anche la possibilità di dare una spinta al loro matrimonio e rimetterlo in carreggiata". La fonte ha aggiunto: "L'impressione è che se rimangono nel Regno Unito saranno solo un bersaglio facile perché, diciamocelo, il problema di Andrew e Sarah non si risolverà da solo". Sembra che Beatrice stia attraversando un periodo particolarmente difficile, dato che fu proprio lei a incoraggiare il padre a partecipare alla disastrosa intervista rilasciata a Newsnight nel 2019. 
Il mese scorso Andrew è stato arrestato per alcune ore nella sua residenza temporanea di Wood Farm, nella tenuta reale di Sandringham, con l'accusa di abuso d'ufficio per aver presumibilmente passato informazioni riservate del Regno Unito a Epstein quando lavorava come inviato commerciale. Andrew, che i parlamentari di Westminster hanno recentemente definito un "uomo maleducato, arrogante e presuntuoso", ha negato con fermezza qualsiasi illecito. In ogni caso, i file Epstein hanno umiliato e messo in imbarazzo Andrew, Fergie e le loro figlie.  
—internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Il racconto della prof accoltellata: “Salva grazie al coraggio di un altro tredicenne”

(Adnkronos) – "La mattina del 25 marzo 2026, davanti alla mia aula, un mio alunno tredicenne – confuso, trascinato e 'indottrinato' dai social – mi ha colpita all’improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale". Chiara Mocchi, la professoressa di francese di Trescore Balneario (Bergamo) ricostruisce così in una lettera dettata "con voce flebile" al suo legale, Angelo Lino Murtas, l'aggressione di cui è stata vittima lo scorso mercoledì. A salvarla – racconta – è stato "solo il coraggio immenso di un altro mio alunno: 'E.', anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita" e ha così "impedito il peggio". Nella nuova lettera la professoressa Mocchi racconta l'aggressiore e la conseguente "potentissima emorragia, quasi un litro e mezzo di sangue perso in poco tempo". "Un fendente arrivato a mezzo millimetro dall’aorta. Un foulard premuto sul collo, le mani tremanti di chi mi soccorreva, e quel torpore che avanzava rapido mentre la luce intorno a me diventava ombra, e l’ombra diventava addio", ricorda.  
La prof ringrazia non solo chi l'ha soccorsa ma anche tutti i donatori di sangue e chi "mi ha tenuta aggrappata a questo mondo che amo e che non voglio lasciare". Dopo l'aggressione, mentre era in fin di vita – racconta Macchi – "dal cielo, è arrivata l’eliambulanza del servizio 'Blood on Board'. Mi hanno caricata in un istante. Nel momento del decollo, ho visto dall’alto le finestre della mia scuola: prima vuote, poi improvvisamente riempirsi dei volti dei miei amati ragazzi. Mi salutavano agitando le mani con disperazione, le lacrime agli occhi. Era come se volessero trattenermi ancora un po’ con loro. Ricordo una voce di donna, ferma e urgente: 'Abbiamo pochi secondi, la stiamo perdendo, ora o mai più'. Poi la luce nei miei occhi si è spenta e ho sentito di sprofondare nel buio più profondo. E proprio lì, in quel buio, ho percepito la vita tornare indietro. Come se stesse rientrando lentamente nel mio corpo, attraverso le vene. Una voce maschile scandiva: 'Ancora una sacca… presto, ancora una!' Era il sangue donato, quello che ricominciava a circolare nel mio cuore che riprendeva il suo ritmo". 
La professoressa quindi ringrazia le "molte persone" a cui "devo la vita", dal responsabile del servizio 'Blood on Board', a tutto lo "straordinario equipaggio Professionisti, ma soprattutto esseri umani che non dimenticherò mai". Una coincidenza poi "che mi commuove. Penso – e non è un sogno – che il sangue che ora scorre nelle mie sia quello del mio avvocato Angelo Lino Murtas, donatore Avis da oltre 45 anni, che ha salvando la vita a tante persone e che aveva donato il sangue proprio il giorno prima all’Avis di Monterosso a Bergamo. Come lui, ci sono migliaia di persone anonime che offrono una parte di sé senza voler nulla in cambio. Gesti che sembrano piccoli, ma che diventano enormi quando salvano una vita". Proprio la madre di Mocchi – ricorda la professoressa dal letto di ospedale – "fondò l'Avis-Aido della Media Val Cavallina, con quel motto che da sempre custodisco nel cuore: 'Una goccia di sangue può salvare una vita'. Forse non immaginava che un giorno quella vita sarebbe stata proprio quella di sua figlia". L'auspicio dell'insegnante accoltellata dall'alunno e salvata grazie alla trasfusione in elisoccorso è che "chi sta leggendo queste righe trovi il coraggio e la volontà di diventare donatore. Di affidare una piccola parte del proprio sangue all’Avis, affinché possa scorrere nelle vene di chi – come me – senza quelle gocce non ci sarebbe più. Con profonda, immensa riconoscenza". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Grande Fratello Vip, stasera 30 marzo: chi verrà eliminato? Le anticipazioni

(Adnkronos) –
Il Grande Fratello Vip torna stasera, lunedì 30 marzo, in prima serata su Canale 5 con una nuova puntata. Alla conduzione Ilary Blasi, in compagnia delle due opinioniste Selvaggia Lucarelli e Casara Buonamici.  Un appuntamento ricco di confronti e sorprese. Nella Casa, le tensioni non si placano: continuano gli scontri tra Alessandra Mussolini e Adriana Volpe. Ibiza Altea viene messa sotto accusa per i commenti offensivi nei confronti di Blu Barbara Prezia e Antonella Elia non perdona. Spazio, alla complicità tra Francesca Manzini e Raimondo Todaro: tra i due c'è solo una bella amicizia oppure sta nascendo una passione?  Due mamme riceveranno delle belle sorprese: Adriana Volpe riabbraccerà la piccola Giselle, mentre Alessandra Mussolini rivedrà i suoi tre figli.  Un concorrente stasera dovrà abbandonare la casa. In nomination ci sono: Adriana Volpe, Antonella Elia, Francesca Manzini, Giovanni Calvario, Ibiza Altea, Lucia Ilardo, Marco Berry, Raul Dumitras. Chi dovrà lasciare il gioco? E chi andrà a vivere in isolamento?  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Roma, 14enne travolto da un suv su marciapiede davanti a scuola: è grave

(Adnkronos) – Un ragazzino di 14 anni è stato travolto, oggi a Roma, da un suv guidato da un 22enne che, per cause ancora da accertare, è uscito fuori strada con la sua Volkswagen T-Cross finendo contro la recinzione dell'istituto scolastico comprensivo Mozart in viale di Castel Porziano, all'Infernetto. Il minore, che si trovava insieme ad alcuni coetanei sul marciapiede per andare nella palestra della scuola, è stato trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale Bambino Gesù. Sul posto gli agenti della Polizia Locale per i rilievi. (di Silvia Mancinelli) 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scuolabus con 10 bambini contro auto nel Pavese: feriti conducenti

(Adnkronos) – Incidente tra uno scuolabus e un'auto questa mattina a Trivolzio, nel Pavese. Nello scontro, avvenuto intorno alle 8.25 sulla strada provinciale 22, sono rimasti feriti i due conducenti, soccorsi dal 118 e portati in ospedale. I dieci bambini a bordo – riferiscono i vigili del fuoco – sono stati "tutti visitati sul posto dal personale sanitario, senza riportare conseguenze, e successivamente affidati ai rispettivi genitori".  Le squadre dei vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area dell’incidente, di cui sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

E.On apre nuovo punto vendita ad Asti, gruppo rafforza vicinanza a clienti e territorio

(Adnkronos) – “In un contesto energetico segnato da incertezze e dalla crescente attenzione alla gestione consapevole dei consumi, E.On, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio con l’apertura di un nuovo punto vendita ad Asti, con l’obiettivo di essere sempre più vicina a clienti e comunità locali, offrendo supporto concreto nella scelta delle soluzioni più adatte”. Così in una nota E.On. “Il nuovo punto vendita – prosegue E.On – nasce per offrire assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio”. Qui i clienti, spiega E.On, “possono ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento e alle proposte dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici”. In collaborazione con il partner Nordcom, E.On “consolida così il proprio impegno nel fornire un servizio sempre più capillare e di qualità”. Lo spazio è stato inaugurato venerdì 27 marzo alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Asti, “a testimonianza del rapporto di collaborazione e dialogo che l’azienda intende rafforzare con il territorio. In questa occasione, è stata illustrata la guida pratica alla bolletta, uno strumento gratuito pensato per semplificare la comprensione dei consumi e dei costi, aiutando i cittadini a orientarsi nelle modalità di lettura e gestione della bolletta”, sottolinea E.On. “E.On crede nel valore dei punti di contatto fisici come luoghi di ascolto e relazione con i clienti, dove è possibile ricevere supporto nella comprensione dei propri consumi energetici e delle soluzioni offerte. Oltre al punto di piazza San Secondo, aperto dal lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, i clienti possono contare su diversi canali di contatto offerti da E.On: il call center, l’area riservata sul sito e l'app E.On. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche”, precisa E.On. “Con l’apertura del nuovo punto di Asti rafforziamo la nostra vicinanza ai cittadini e al territorio, offrendo un supporto diretto e soluzioni concrete per accompagnare famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili ed efficienti, con particolare attenzione al risparmio sui consumi e sulla spesa energetica. Questa inaugurazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di ascolto, dialogo e presenza attiva nelle comunità locali” spiega Annette Peters, chief commercial officer e board member di E.On Italia. “Da sempre vicina ai propri clienti, con questa nuova apertura, E.On conferma il proprio impegno nel promuovere un uso più consapevole dell’energia, supportando cittadini e imprese nel migliorare l’efficienza dei consumi, ridurre la spesa energetica e contribuire attivamente alla transizione energetica”, conclude. 
—sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ricerca: Fondazione Veronesi e Ficog, bando fino a 1 milione di euro per cancro al pancreas

(Adnkronos) – È stato pubblicato il primo bando per la selezione di progetti di ricerca sul tumore del pancreas nato dall’alleanza tra Fondazione Umberto Veronesi Ets e Ficog- Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani (Federation of Italian Cooperative Oncology Groups). Con la nuova collaborazione – che mette a disposizione fino a un milione di euro – la Fondazione rafforza così il suo impegno a individuare le aree dell’oncologia in cui il bisogno di nuove conoscenze scientifiche e di nuove terapie è più urgente. “La ricerca scientifica è lo strumento più potente che abbiamo per migliorare la qualità e la prospettiva di vita delle persone – afferma Paolo Veronesi, presidente Fondazione Umberto Veronesi Ets e direttore del Programma di Senologia dell’Istituto europeo di oncologia di Milano – Fin dalla sua nascita Fondazione Veronesi è impegnata nel finanziare concretamente la ricerca oncologica d’eccellenza e nel promuovere una solida cultura della prevenzione. In oltre vent’anni di attività abbiamo finanziato più di 2.600 ricercatori, sostenuto 19 protocolli di cura in oncologia pediatrica e avviato oltre 150 progetti di ricerca pluriennali. Nel nostro Dna c’è una storia importante di impegno per l’avanzamento delle cure nei tumori femminili, ma la nostra missione è da sempre quella di sostenere la ricerca oncologica a 360 gradi, offrendo supporto alla ricerca clinica in tutte le aree in cui i pazienti hanno maggiore bisogno: dall’oncologia pediatrica fino ai tumori a prognosi più complessa, come quello del pancreas. L’alleanza con Ficog – aggiunge – rappresenta un ulteriore passo in questa direzione: unire competenze e risorse per sostenere studi clinici indipendenti nelle aree dell’oncologia in cui il bisogno di nuove terapie è più urgente. Abbiamo scelto di partire dal tumore del pancreas, una delle neoplasie con la prognosi ancora più sfavorevole, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e offrire ai pazienti prospettive di cura migliori”. “I casi di tumore del pancreas sono in costante aumento, a differenza di quanto avviene in altre neoplasie – spiega Carmine Pinto, direttore Oncologia medica Ausl-Irccs di Reggio Emilia e Past President Ficog – Nel 2025, infatti, nel nostro Paese sono state stimate 14.270 nuove diagnosi, rispetto alle 13.500 nel 2024. Un incremento di quasi 800 casi in un anno. E solo in un paziente su 5 la malattia è identificata quando è ancora localizzata ed è possibile procedere con l’asportazione chirurgica, con maggiori possibilità di sopravvivenza. Dall’altro lato – illustra – aumentano le persone vive dopo la diagnosi. Nel 2024 erano 23.600, rispetto a 21.200 nel 2021, con un incremento del 10% in 3 anni. Passi avanti importanti, che possono essere ricondotti soprattutto alla ricerca e ai progressi nelle cure. È fondamentale continuare a sostenere la ricerca in questa neoplasia. Da qui la scelta di focalizzare proprio sul tumore del pancreas il primo bando nato dall’alleanza fra Fondazione Veronesi e Ficog”. “È compito degli studi clinici indipendenti aprire nuove vie della ricerca, soprattutto in patologie che presentano bisogni ancora insoddisfatti, come il tumore del pancreas – sottolinea Giuseppe Procopio, Presidente Ficog e direttore Oncologia Genitourinaria Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano – A valle degli studi utili per registrare i nuovi farmaci, molti quesiti restano irrisolti sul miglior uso delle terapie innovative nella pratica clinica. E si tratta di quesiti che richiedono l’iniziativa della comunità accademica per disegnare gli studi necessari per ottimizzare l’impatto del progresso farmacologico e per indagare le potenzialità offerte dalle associazioni e sequenze di terapie. L’alleanza fra Fondazione Veronesi e Ficog parte da queste premesse e dalla consapevolezza della necessità di risorse per sostenere le sperimentazioni no profit”.  Il primo risultato concreto di questa alleanza – precisa la nota – è la pubblicazione di un bando per la selezione di progetti di ricerca clinica sul tumore del pancreas che sarà attivo dal 20 aprile al 15 giugno 2026 al seguente link https://bandi.ficog.org. Il bando mette a disposizione da parte di Fondazione Veronesi un finanziamento fino a un milione di euro per sostenere uno studio clinico indipendente della durata massima di 36 mesi. L’iniziativa è pensata per favorire lo sviluppo di progetti di ricerca capaci di generare nuove evidenze scientifiche utili alla pratica clinica, con particolare attenzione a studi che possano contribuire a migliorare gli esiti di salute e la qualità di vita dei pazienti, promuovere approcci di medicina personalizzata e rafforzare la collaborazione tra reti di ricerca nazionali e internazionali. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni in molti ambiti della ricerca oncologica, per il tumore del pancreas, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi rimane ancora molto bassa, pari all’11% negli uomini e al 12% nelle donne. Finanziare la ricerca sul tumore del pancreas significa quindi prestare attenzione concreta a una comunità di pazienti che oggi dispone di poche opzioni terapeutiche e per la quale la ricerca rappresenta una speranza fondamentale. “Questa alleanza – evidenzia Valentina Gambino, coordinatrice piattaforme di ricerca e cura di Fondazione Umberto Veronesi Ets – è un passo concreto per sostenere la ricerca clinica indipendente in Italia. Fondazione Umberto Veronesi non si limita a finanziare i progetti, ma individua le aree di ricerca prioritarie, favorisce la collaborazione tra network scientifici multidisciplinari e monitora i progressi ottenuti. L’alleanza con Ficog ci garantirà la possibilità di sostenere lo svolgimento di studi clinici sui diversi bisogni clinici dell’oncologia attraverso la rete dei tanti gruppi cooperativi afferenti a Ficog. Partire dal tumore del pancreas, dove l’urgenza terapeutica è maggiore, significa investire dove la ricerca indipendente può davvero fare la differenza per i pazienti”. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Annunciata giuria S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 26-27

(Adnkronos) – Giuseppe Iannotti; Arianna Gatti; Richard Abou Zaki; Marco Galtarossa e Solaika Marrocco. Sono questi gli chef che comporranno la giuria della finale regionale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-27. L'annuncio è stato fatto oggi da S.Pellegrino Young Chef Academy durante Identità Golose Milano. Giuseppe Iannotti è lo chef di Krèsios a Telese Terme, due stelle Michelin, figura tra le più riconoscibili della ristorazione italiana contemporanea, noto per un approccio sperimentale che integra tecnica e innovazione in un percorso fortemente identitario. Accanto a lui Arianna Gatti, alla guida di Forme Restaurant a Brescia, premiata come Miglior Chef Donna Identità Golose 2026, che sviluppa una cucina centrata sulla materia prima e su una rilettura personale della tradizione, con attenzione alla precisione e alla coerenza del gusto.  Completa la giuria Richard Abou Zaki, chef di Retroscena a Porto San Giorgio, una stella Michelin, espressione di una nuova generazione di chef che coniuga influenze internazionali e sensibilità italiana in una cucina immediata e riconoscibile. Insieme a lui Marco Galtarossa, executive chef di Villa Elena a Bergamo, due stelle Michelin, il cui lavoro si distingue per un approccio contemporaneo fondato su rigore tecnico e ricerca, e Solaika Marrocco, chef di Primo Restaurant a Lecce, una stella Michelin, interprete di una cucina personale che parte dal territorio per costruire un linguaggio attuale e distintivo.  S.Pellegrino Young Chef Academy è un progetto con cui il Gruppo Sanpellegrino investe nella nuova generazione di chef, creando un sistema che mette in relazione formazione, mentoring e confronto internazionale. Una piattaforma che guarda al futuro della gastronomia partendo da chi oggi la sta costruendo, promuovendo una visione più consapevole, inclusiva e sostenibile. È in questo contesto che prende forma la Competition, il percorso biennale che coinvolge chef under 30 da tutto il mondo e li accompagna, tra selezioni e finali, in un’esperienza di crescita che va oltre la competizione. Le candidature per la sua settima edizione sono aperte fino al 9 giugno 2026, offrendo ai giovani professionisti l’opportunità di partecipare presentando un signature dish capace di esprimere abilità tecniche, creatività e personal belief. Tutte le candidature saranno inizialmente valutate da Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, che selezionerà gli chef che accederanno alle 15 finali regionali in programma a livello globale. "La S.Pellegrino Young Chef Academy rappresenta il nostro impegno concreto verso il futuro della gastronomia e verso una generazione di chef che ha la responsabilità e la capacità di cambiare le cose – afferma Ilenia Ruggeri, direttore generale di Gruppo Sanpellegrino -. Crediamo che il talento culinario, quando è guidato da valori solidi e da una visione responsabile, possa diventare un motore di cambiamento reale. Per questo investiamo in questi giovani: non solo per scoprire chi cucinerà meglio domani, ma per costruire insieme un’idea di gastronomia che sia più consapevole, più inclusiva e più sostenibile".  Durante la Finale Regionale, i membri della giuria valuteranno ogni piatto secondo tre criteri fondamentali, ciascuno con un punteggio da 1 a 10. Il primo criterio è l'abilità tecnica: competenza tecnica in tutte le fasi di lavorazione delle materie prime selezionate, dalla scelta alla trasformazione, dalle tecniche di cottura all’equilibrio dei sapori. Si passa poi alla creatività: capacità di costruire un’identità culinaria autentica e contemporanea attraverso la sperimentazione di nuove idee e approcci creativi. Attitudine a combinare estetica, gusto e originalità, raccontando una storia personale attraverso ogni piatto, con attenzione al dettaglio, all’innovazione e all’esperienza complessiva. Infine, Personal Belief: lo spazio in cui gli chef esprimono chi sono oggi e chi aspirano a diventare. Il piatto deve andare oltre la corretta esecuzione, riflettendo valori, intenzioni e senso di responsabilità verso il futuro della gastronomia. Il testo a corredo, redatto dallo chef, aiuterà la giuria a interpretare il piatto attraverso l’autenticità e la coerenza delle scelte compiute. Nel complesso, il piatto deve comunicare un’identità culinaria chiara e una visione per il futuro. Il vincitore della Finale Regionale italiana accederà alla Grand Finale internazionale, in programma a Milano nel 2027, dove si confronterà con i migliori giovani chef provenienti da tutto il mondo per il S.Pellegrino Young Chef Academy Award. La competitizione prevede inoltre tre premi collaterali, accanto al riconoscimento principale: il S.Pellegrino Social Responsibility Award, assegnato dalla Sustainable Restaurant Association, che cura il programma Food Made Good; l’Acqua Panna Connection in Gastronomy Award, votato dai mentor della Competition; e il Fine Dining Lovers Award, votato dai Fine Dining Lovers Insiders, un selezionato network internazionale di giornalisti ed esperti del settore. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Webuild firma contratto per nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli

(Adnkronos) – E' stato firmato oggi il contratto per l’avvio della progettazione e la successiva realizzazione di una prima tratta del Lotto 1 della nuova Linea 10 della Metropolitana di Napoli, del valore di circa 660 milioni di euro, i cui lavori sono stati aggiudicati a dicembre scorso al consorzio guidato da Webuild. L’opera, parte di un investimento più ampio di oltre 3,1 miliardi di euro, rappresenta una delle infrastrutture più strategiche per la mobilità sostenibile del Mezzogiorno. Alla cerimonia di firma erano presenti il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’Amministratore Delegato di Webuild, Pietro Salini, il Presidente di Eav, Umberto De Gregorio e l’Assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza.  "Con la firma di oggi Webuild rinnova il proprio legame profondo con Napoli, una città che con le sue ‘Stazioni dell’Arte’ e le numerose opere che stiamo contribuendo a realizzare sta dimostrando come le grandi infrastrutture possano trasformarsi in motori di rigenerazione urbana e bellezza, creando occupazione per il territorio" ha dichiarato Salini. "La nuova Linea 10, oltre a essere un’opera d’ingegneria che accorcia le distanze tra centro, hinterland e rete ferroviaria veloce, rappresenta un tassello fondamentale per la modernizzazione sostenibile di una città che, forte del suo primato storico, vuole tornare a guidare l’innovazione nel trasporto urbano", ha detto ancora.  Il maxiprogetto della Linea 10 della Metro di Napoli è destinato a rivoluzionare la mobilità nell’area nord-orientale della città, grazie a un tracciato di circa 14 km con 12 nuove stazioni, capace di collegare il centro città alla stazione AV Napoli Afragola in circa 20 minuti. Servirà a regime oltre 650.000 residenti di un’area ad alta densità urbana, offrendo un’alternativa sostenibile al traffico veicolare. L’intervento avrà ricadute positive già durante la costruzione: per la sola realizzazione della prima tratta del Lotto 1 si stima la creazione di circa 700 posti di lavoro, tra diretti e di terzi, che potranno arrivare a 1.500 con il completamento dell’opera.  I lavori per la realizzazione della Linea 10 saranno eseguiti per fasi. Il contratto siglato oggi prevede la realizzazione della Fase 1A del Lotto 1 e include anche il diritto in esclusiva per il consorzio a realizzare ulteriori opere, in attesa di finanziamento, per il futuro completamento della linea verso il centro di Napoli e la stazione AV Napoli-Afragola, portando il valore complessivo del Lotto 1 a oltre 1,7 miliardi di euro. Il consorzio che eseguirà i lavori è composto, oltre che da Webuild, da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli. La Fase 1A del Lotto 1 interesserà il comune di Napoli e quelli dell’hinterland (Afragola, Casoria e Casavatore) e prevede la realizzazione dei primi 6,5 km e di 7 stazioni: 3 da realizzare interamente (Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro) e 4 da avviare parzialmente in questa prima fase (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi). Il completamento del Lotto 1 prevede la successiva realizzazione di ulteriori 7,3 km di linea per collegare il centro città e la stazione AV Napoli Afragola, con 5 nuove stazioni e l’ultimazione delle 4 già avviate nella Fase 1A, oltre ad ulteriori opere strategiche per il territorio, tra cui il nuovo parcheggio di interscambio da circa 1.000 posti auto a servizio della stazione AV Napoli-Afragola.  La Linea 10 garantirà un efficiente interscambio con la rete metropolitana esistente: il principale snodo nella prima fase dei lavori sarà la stazione Di Vittorio, dove la nuova linea si connetterà alle Linee 1 e 11 facilitando l’accesso al centro città e all’aeroporto di Capodichino. A regime il tracciato permetterà ulteriori connessioni nel nodo di Piazza Garibaldi a Napoli con le Linee 1 e 2, con la Circumvesuviana e con la rete ferroviaria nazionale e locale, oltre al collegamento diretto con la stazione AV Napoli–Afragola. Prevista anche una interconnessione con le linee regionali a Casoria-Afragola tramite la stazione ferroviaria esistente. Il progetto contribuirà alla riqualificazione degli spazi pubblici attraversati e alla creazione di nuove aree verdi, restituendo centralità a zone finora non servite dalla rete metropolitana. Tra queste, anche quartieri a forte valenza turistica e culturale, come Piazza Carlo III a Napoli, al centro di un importante intervento di recupero del Real Albergo dei Poveri.  Con l’aggiudicazione della Linea 10 della Metro di Napoli, il Gruppo Webuild consolida il ruolo del per lo sviluppo delle infrastrutture del Sud Italia, dove è attualmente impegnata in 21 progetti per un valore complessivo aggiudicato di oltre €16 miliardi, dando occupazione a 10.200 persone, tra diretti e di terzi, e con 7.500 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori. A Napoli sono complessivamente 21 le stazioni della metropolitana che Webuild ha realizzato o ha in corso. Attualmente nella regione Campania Webuild è impegnata su 4 lotti della Linea AV/AC Napoli–Bari e sul Lotto 1A della Linea AV/AC Salerno–Reggio Calabria, interventi strategici per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Toscana: congedo di paternità paritario, mozione Pd in Consiglio regionale

(Adnkronos) – "Sul congedo di paternità paritario serve un passo avanti concreto per promuovere una reale condivisione delle responsabilità di cura tra madri e padri. La Toscana può fare la propria parte, anche come laboratorio, introducendo misure innovative. La proposta, raccolta in una mozione di cui sono prima firmataria e che presenteremo come gruppo Pd, punta a individuare strumenti sperimentali per incentivare e sostenere le aziende che scelgono di adottare modelli organizzativi orientati alla fruizione condivisa dei congedi, prevedendo periodi più lunghi anche per i padri. Esistono già esperienze virtuose e la Toscana può svolgere un ruolo importante nel valorizzarle e rafforzarle, dimostrando come le politiche a sostegno delle famiglie possano passare anche da una più equa distribuzione dei tempi di cura. Allo stesso tempo, la mozione chiede di avviare uno studio, con il coinvolgimento di Irpet e in raccordo con la commissione consiliare sviluppo economico, per analizzare i possibili effetti economici, sociali e occupazionali derivanti dall’introduzione di forme di congedo di paternità paritario nel contesto produttivo toscano. Un approfondimento necessario per valutare, in particolare, le potenzialità di una sua applicazione strutturale in termini di partecipazione al lavoro, organizzazione aziendale e conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare. La mozione impegna inoltre la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento affinché si proceda rapidamente all’approvazione di una disciplina organica in materia, finalizzata a garantire una più equilibrata condivisione delle responsabilità di cura tra i genitori e a rafforzare le politiche di conciliazione”. È quanto dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico, presentando la mozione in merito all’introduzione di misure per la promozione del congedo parentale paritario.  “La recente bocciatura, da parte del centrodestra, della proposta di legge del Partito Democratico che prevedeva, tra le altre cose, cinque mesi di congedo per entrambi i genitori ha di fatto impedito un confronto costruttivo su un tema cruciale per l’occupazione femminile e per l’equilibrio tra lavoro e cura – continua Barnini – Superare la persistente asimmetria nell’utilizzo dei congedi è una questione non più rinviabile. Un divario che continua a incidere in modo significativo sulle traiettorie lavorative delle donne e sulla distribuzione dei carichi familiari. È un tema di civiltà che il Paese deve affrontare. E la Toscana, terra da sempre attenta e all’avanguardia sui diritti, può fare la sua parte, avviando un percorso concreto già a partire dal livello regionale”. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)