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Suzuki in Italia nel 2025 oltre al 2%, Nalli: “Spazio di crescita per modelli compatti e leggeri”

(Adnkronos) – Dopo aver chiuso il 2025 con oltre 31.000 immatricolazioni e una quota di mercato superiore al 2%, Suzuki Italia consolida il proprio posizionamento nel panorama automotive nazionale, confermandosi tra i brand di riferimento nel canale dei clienti privati. Al centro della strategia del marchio Suzuki guidato da Massimo Nalli emerge una visione chiara: presidiare con coerenza il segmento delle vetture compatte, efficienti e accessibili, intercettando una domanda crescente di mobilità razionale, soprattutto nei contesti urbani. Una scelta distintiva rispetto a un mercato sempre più orientato verso soluzioni tecnologicamente complesse e, spesso, più onerose. Come sottolinea Nalli c’è "spazio di crescita in Italia soprattutto per vetture compatte efficienti con tanto spazio 'dentro' e poco ingombro 'fuori'. Esattamente in linea cioè con il DNA Suzuki. È questo un tipo di vettura che, Suzuki a parte, il mercato non offre ormai assuefatto a meccaniche ibride pesanti sia per la massa che per il costo delle pesanti e costose batterie".  Il presidente di Suzuki Italia evidenzia l'attenzione sia ai volumi che alla redditività poiche' – spiega – "ritengo si possano ottenere entrambi gli obiettivi. Suzuki è il primo marchio per vendite a clienti privati in Italia: una strategia che permette di ottenere volumi al 2% sul territorio nazionale e di essere il primo mercato Suzuki d'Europa. Al contempo, garantiamo alla Rete Suzuki la profittabilità necessaria a creare valore per l'impresa e preziosi posti di lavoro pur non facendo pagare queste performance ai nostri clienti: le Suzuki sono riccamente equipaggiate e competitive nel posizionamento. Le due cose non si escludono".  "Guardando al futuro, Suzuki Italia si muove secondo una filosofia progettuale ben definita, che affonda le proprie radici nella cultura industriale di Suzuki Motor Corporation, questo vuole dire non solo una riduzione delle dimensioni e dei pesi, ma di ottimizzare ogni componente in funzione dell’efficienza complessiva del veicolo". Dopo i risultati positivi ottenuti in questi anni Nalli indica – come linea di strategia per il futuro – "la frase giapponese 'Sho Sho Kei Tan Bi' che significa, compatto, meno numeroso, leggero, minimale, bello. È il nostro manifesto progettuale”. Inevitabile infine una riflessione sulle prospettive del mercato globale: "L'elettrico sarà una delle soluzioni della mobilità del futuro. Ma non sarà l'unica. In un mercato libero quale quello europeo non è possibile imporre una tecnologia, si deve lasciare la scelta al Cliente tra elettrico, biocarburanti, ibrido, idrogeno. Suzuki – conclude Nalli – sta investendo in tutte queste direzioni". 
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Piacenza, 85enne trovato senza vita: ordinanza di custodia cautelare per moglie e figlio

(Adnkronos) – Svolta nelle indagini sulla morte dell’85enne trovato senza vita nella sua abitazione il 25 ottobre 2025. All’alba di oggi, a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, i carabinieri del Nucleo investigativo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti della moglie e del figlio dell’uomo. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Piacenza su richiesta della Procura, arriva al termine di un’attività investigativa che, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto emergere “un quadro di gravi e prolungate sofferenze” subite dall’anziano. Entrambi gli indagati sono accusati, in concorso, di maltrattamenti e sequestro di persona. Al figlio viene contestato anche l’omicidio volontario aggravato. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11.30 presso il Comando provinciale dei carabinieri di Piacenza, alla presenza della procuratrice Grazia Pradella e del comandante provinciale Pierantonio Breda. 
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Valbondione, morto un 25enne: è precipitato per oltre cento metri in un canalone

(Adnkronos) –
Un ragazzo di 25 anni è morto dopo essere caduto, precipitando per oltre un centinaio di metri, sulle montagne della Bergamasca. È accaduto a Valbondione, nella tarda mattinata di ieri.  La dinamica dell'incidente è in fase di accertamento. Sul posto è intervenuta una equipe medica con l’elisoccorso partito da Bergamo, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.  Una squadra del soccorso alpino della stazione di Valbondione, insieme ai colleghi di Clusone, hanno prestato assistenza in piazzola a Valbondione, mentre altri tecnici sono saliti in quota e hanno accompagnato a valle una persona che era insieme al ragazzo, rimasta illesa. 
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Formazione, al Mim presentato modello Ahk Italien con Lidl Italia: oltre 550 apprendisti assunti in 4 anni

(Adnkronos) – Si è svolto lo scorso 27 marzo presso la Sala Aldo Moro del ministero dell’Istruzione e del Merito l’evento promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica (Ahk Italien) dedicato allo sviluppo dei percorsi duali in alto apprendistato negli Its Academy. All’evento hanno partecipato, in ordine di intervento, Antonietta Zancan, dirigente Istruzione tecnologica superiore e Istruzione e formazione tecnica superiore presso il ministero dell’Istruzione e del Merito; Benjamin Hanna, ministro Plenipotenziario, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma; Jörg Buck, consigliere delegato di Ahk Italien; Sebastiano Sacilotto, chief operating officer di Lidl Italia; Barbara Toselli, vicedirettore dell’Its Academy Machina Lonati; Claudio Senigagliesi, rappresentante filiera Its Servizi alle imprese. L’evento ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e operativo sullo sviluppo del sistema duale in Italia, con particolare riferimento al ruolo degli Its Academy e dell’alto apprendistato di terzo livello, a quasi due anni dal Protocollo d’Intesa firmato tra Ahk Italien e il Ministero dell’Istruzione e del Merito italiano. Il Protocollo promuove, nel quadro normativo italiano ed europeo, il modello duale in alto apprendistato sviluppato dalla Camera negli Its Academy. Il modello, ispirato al sistema duale tedesco e sviluppato nell’ambito della cooperazione bilaterale tra Italia e Germania, prevede programmi biennali co-progettati che coinvolgono Its Academy, aziende e Ahk Italien in qualità di intermediario, con l’assunzione degli studenti fin dal primo giorno e il rilascio di una doppia certificazione, italiana e tedesca, delle competenze acquisite.  L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra istruzione e lavoro e diffondere nelle imprese una visione della formazione duale come leva strategica di crescita. Gli studenti vengono preparati in base alle reali esigenze aziendali, contribuendo a ridurre il fenomeno dello skills mismatch. Anche i tutor aziendali seguono uno specifico percorso di formazione e certificazione. Durante l’evento è stato presentato l’esempio più significativo di applicazione del modello, il progetto 'Lidl 2 your career', percorso duale progettato e realizzato da Lidl Italia in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica (Ahk Italien). L’iniziativa coinvolge giovani tra i 18 e i 29 anni assunti con contratto di alto apprendistato della durata di due anni, che alternano formazione teorica in aula e attività pratiche nei punti vendita o nei centri logistici. Al termine del biennio viene conseguito il diploma di Tecnico Superiore e, previo esame aggiuntivo, una certificazione professionale secondo il profilo tedesco di Retail Specialist o Logistic Specialist, rilasciata da AHK Italien. “Attraverso la collaborazione tra istituzioni, sistema formativo e imprese è possibile formare competenze realmente richieste dal mercato e ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro”, ha dichiarato Jörg Buck, Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica. “In Italia l’apprendistato di terzo livello è ancora poco diffuso, nonostante sia uno degli strumenti più efficaci per collegare formazione e occupazione. Per questo esperienze come il progetto sviluppato con Lidl, in linea con gli obiettivi del Protocollo d’Intesa tra Ahk Italien e Ministero dell’Istruzione e del Merito, dimostrano che è possibile costruire percorsi duali di alto apprendistato con un impatto concreto sul sistema”. Avviato nel 2022 con una prima classe di 28 apprendisti inseriti nell’Its Academy Machina Lonati di Brescia, il progetto si è progressivamente esteso su tutto il territorio nazionale, con un significativo impatto a livello sistemico: 7 partnership con Its Academy e altrettante Regioni; più di 550 apprendisti assunti in punti vendita e centri logistici in tutta Italia, a fronte di oltre 23.000 candidature ricevute in 4 anni.  “Il successo del nostro programma di formazione Lidl 2 your career non è arrivato per caso” – racconta Sebastiano Sacilotto, Chief Operating Officer Lidl Italia – “Dietro c’è un lavoro preciso di engagement sui territori, di presenza nelle scuole, di ascolto dei giovani. Insieme alla Camera di Commercio Italo-Germanica, stiamo applicando con successo il modello duale tedesco in Italia, creando internamente quelle figure manageriali intermedie con competenze specifiche difficilmente reperibili sul mercato. Non ci limitiamo a cercare talenti, li costruiamo: per farlo abbiamo formato e certificato oltre 630 tutor aziendali, trasformando i nostri punti vendita in vere e proprie accademie del retail”. Nel corso della giornata alcuni ex-apprendisti hanno testimoniato l’importanza del programma Lidl 2 your career per la propria crescita personale e professionale. Successivamente sono state consegnate le certificazioni professionali secondo il profilo tedesco di 'Retail Specialist' a 61 apprendisti dell’edizione 2023-25 assunti da Lidl, come riconoscimento del percorso svolto. L’incontro ha confermato il valore della cooperazione tra istituzioni, sistema formativo e imprese nel rafforzare modelli innovativi di formazione basati sull’apprendimento sul lavoro, contribuendo allo sviluppo delle competenze, all’occupabilità dei giovani e alla competitività del sistema economico italiano, in linea con gli obiettivi europei in materia di istruzione e formazione professionale. 
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Terrorismo, manuali per costruire armi: arrestato 17enne pescarese. Perquisizioni in 4 regioni

(Adnkronos) – Un 17enne è stato arrestato perché ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Nelle prime ore di oggi, nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, il Raggruppamento operativo speciale dei Carabinieri ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare con successivo trasferimento presso un Istituto penale minorile a carico del minore pescarese domiciliato nella provincia di Perugia. . Le indagini hanno permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica. Nello specifico, sono state rinvenute informazioni sul reperimento di armi, sulla loro fabbricazione con tecnologia 3D e sulla preparazione del Tatp (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la 'madre di Satana'.  Le indagini hanno altresì documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato 'Werwolf Division', incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della razza ariana, nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15 marzo 2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22 novembre 2011, elevati a 'santi' per incentivare l’emulazione. È emerso inoltre l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio. Sono state effettuate inoltre sette perquisizioni locali, personali e informatiche nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Gli stessi sono indagati in quanto ritenuti autori di condotte inquadrabili ex art. 604 bis c.p. Tutti i minori appaiono inseriti in un ecosistema virtuale transnazionale, composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista e particolarmente sensibili alla carica istigatoria del materiale ideologico condiviso e alla fascinazione per la violenza e l’estremismo. 
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Iran, Trump: “Ottenuto un cambio di regime. A breve potrebbe esserci un accordo”

(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump afferma che gli attacchi contro i vertici della Repubblica islamica equivalgono di fatto a un cambio di regime, ribadendo una tesi che aveva espresso per la prima volta al momento dell’annuncio dei colloqui per porre fine alla guerra con l’Iran. E che un accordo per porre fine al conflitto potrebbe arrivare “presto”. Il tycoon sostiene inoltre che l'Iran abbia acconsentito a far transitare altre 20 petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz come “segno di rispetto” e ulteriore dimostrazione della sua disponibilità a negoziare un accordo. Il regime della Repubblica islamica nel suo complesso non è, di fatto, caduto, ma Trump sta apparentemente cercando di presentare la decapitazione della Guida suprema Ali Khamenei e di decine di altri alti funzionari come equivalente al crollo del vecchio governo si legge sul Times of Israel. "Il primo regime è stato decimato, distrutto, sono tutti morti. Il regime successivo è quasi morto, e il terzo regime… abbiamo a che fare con persone diverse da quelle con cui chiunque abbia avuto a che fare prima… e, francamente, si sono dimostrate molto ragionevoli", ha dichiarato Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One.  
Alla domanda su una potenziale operazione di terra contro l’Iran, Trump è rimasto vago e ha insistito sul fatto che la guerra sia in anticipo di "alcune settimane" rispetto al programma, anche se giovedì la Casa Bianca ha ribadito la propria tempistica di quattro-sei settimane per concludere una guerra che sabato ha superato la soglia delle quattro settimane. Alla domanda sulle voci secondo cui l’Iran avrebbe imposto un pedaggio alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, Trump ha risposto: "Devo verificare se è vero". "Potremmo chiudere lo Stretto di Hormuz in due minuti", ha aggiunto. Al Financial Times Trump ha inoltre affermato di poter "impadronirsi del petrolio iraniano" e potenzialmente conquistare l'isola di Kharg, uno dei principali centri di approvvigionamento di carburante dell'Iran. "A essere sincero, la cosa che preferisco è estrarre petrolio dall'Iran, ma alcune persone stupide negli Stati Uniti mi chiedono: 'Perché lo fai?' Ma sono persone stupide", ha detto il presidente degli Stati Uniti, suggerendo che potrebbe conquistarel'isola di Kharg. "Forse conquisteremo l'isola di Kharg, forse no. Abbiamo molte opzioni", ha detto Trump al Financial Times. "Significherebbe anche che dovremmo rimanere lì per un po' di tempo". Interrogato sulla difesa iraniana dell'isola, Trump ha risposto: "Non credo che abbiano alcuna difesa. Potremmo conquistarla molto facilmente." Le dichiarazioni del presidente giungono mentre altri 3.500 soldati statunitensi sono arrivati in Medio Oriente, alimentando i timori che un'ulteriore escalation possa esporre le forze americane ad attacchi iraniani. Trump ha aggiunto che i colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran tramite "emissari" pakistani stanno procedendo bene, ma si è rifiutato di commentare la possibilità di raggiungere presto un accordo per il cessate il fuoco. 
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Terremoto in Calabria, la scossa di magnitudo 3.1

(Adnkronos) – Terremoto oggi lunedì 30 marzo in Calabria. La scossa, di magnitudo 3.1, si è verificata a 4 chilometria Nord-est di San Roberto in provincia di Reggio Calabria. E' stata registrata alle 5.58 di questa mattina, a 16 chilometri di profondità. L'altro comune più vicino alla scossa è Scilla (6 chilometri). 
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Netanyahu: “Il Cardinale Pizzaballa avrà accesso immediato al Santo Sepolcro”

(Adnkronos) – "Ho dato istruzioni alle autorità competenti affinché al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino, sia concesso pieno e immediato accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme". Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, con un post su X, si esprime dopo il caso che ha caratterizzato la Domenica delle Palme. Al cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo della Chiesa cattolica in Terra Santa, è stato vietato l'accesso nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme.  "Negli ultimi giorni, l'Iran ha ripetutamente preso di mira i luoghi sacri di tutte e tre le religioni monoteiste di Gerusalemme con missili balistici. In un attacco, frammenti di missile sono caduti a pochi metri dalla Chiesa del Santo Sepolcro. Per proteggere i fedeli, Israele ha chiesto ai membri di tutte le fedi di astenersi temporaneamente dal pregare nei luoghi sacri cristiani, musulmani ed ebraici della Città Vecchia di Gerusalemme", afferma Netanyahu nel messaggio. "Oggi, per particolare preoccupazione per la sua sicurezza, al Cardinale Pizzaballa è stato chiesto di astenersi dal celebrare la messa nella Chiesa del Santo Sepolcro", aggiunge il primo ministro. "Pur comprendendo questa preoccupazione, non appena ho appreso dell'incidente con il cardinale Pizzaballa, ho dato istruzioni alle autorità affinché il Patriarca potesse celebrare le funzioni religiose come desidera", conclude il premier.  Il Times of Israel riferisce che è stato concordato un piano tra le autorità e il patriarcato. Il quotidiano fa riferimento ad un incontro per definire il protocollo. Il vicecommissario del distretto di Gerusalemme, Avshalom Peled, e il comandante di un settore del distretto, Dvir Tamim, hanno avuto un colloquio con un rappresentante del patriarcato: il piano consentirà "a tutte le confessioni cristiane di pregare nella chiesa mentre la guerra continua", scrive il Times of Israel. Una fonte della polizia, secondo il quotidiano, spiega che il piano verrà reso noto nella giornata di lunedì 30 marzo dopo un nuovo meeting che coinvolgerà rappresentanti di tutte le confessioni.  Nel corso della giornata, si è espresso anche il presidente israeliano, Isaac Herzog, che annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con il cardinal Pizzaballa e di avergli espresso il suo "profondo rammarico per lo sfortunato incidente" verificatosi questa mattina nella Città Vecchia di Gerusalemme. "Ho chiarito che l'incidente è stato causato da timori di sicurezza dovute alla continua minaccia di attacchi missilistici da parte del regime terroristico iraniano contro la popolazione civile in Israele, a seguito di precedenti incidenti che hanno visto nei giorni scorsi missili iraniani cadere nella zona della Città Vecchia di Gerusalemme", ha aggiunto Herzog, sottolineando di aver ribadito a Pizzaballa "l'impegno incrollabile dello Stato di Israele a favore della libertà di religione per tutte le fedi e del mantenimento dello status quo nei luoghi santi di Gerusalemme". 
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Referendum, esperti: “Il voto segna l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nella percezione condivisa”

(Adnkronos) – Il recente referendum costituzionale sulla Giustizia potrebbe passare alla storia non tanto per il suo esito politico, quanto per un cambiamento molto più profondo: l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nel processo di costruzione della nomea collettiva, ovvero della percezione condivisa che orienta le decisioni delle persone. Secondo Gianluca Lo Stimolo, Ceo di Stand Out, autore di Nomea – Il codice della fama e massimo esperto italiano di personal branding, “non è corretto dire che l’intelligenza artificiale abbia deciso il risultato del referendum, ma è ormai evidente che abbia profondamente cambiato il modo in cui si costruisce la nomea di un tema pubblico. E oggi, chi controlla la nomea, orienta il risultato”. I dati confermano il cambio di paradigma: nel 2025 quasi il 47,2% dei giovani italiani tra i 16 e i 24 anni ha utilizzato strumenti di AI generativa, contro il 19,9% della popolazione totale. Ed è proprio tra i più giovani che si è registrata una delle partecipazioni più elevate al voto, con un’affluenza del 67% tra i 18 e i 28 anni e una netta prevalenza del No. “Le generazioni che hanno inciso maggiormente sul risultato — prosegue Lo Stimolo — sono le stesse che vivono già dentro un ecosistema in cui la nomea non si costruisce più solo attraverso media e relazioni umane, ma viene mediata e sintetizzata dall’intelligenza artificiale. Questo cambia radicalmente il concetto stesso di opinione pubblica”. Per una quota crescente di elettori, soprattutto under 30, l’intelligenza artificiale ha rappresentato uno strumento concreto di orientamento. Si stima infatti che tra il 20% e il 35% dei giovani abbia utilizzato chatbot e sistemi di AI almeno una volta per informarsi sul referendum. Giandomenico Santamaria, esperto di AI e presidente AI Manager, sottolinea: “Per la prima volta nella storia recente, il primo gesto davanti a un tema complesso non è stato cercare una fonte, ma chiedere a un’intelligenza artificiale di restituire una sintesi. Questo significa che la nomea di un argomento viene sempre più costruita a monte, nel modo in cui l’AI seleziona e organizza le informazioni”. In un contesto caratterizzato da contenuti altamente tecnici — come separazione delle carriere, doppio Csm o Alta Corte disciplinare — l’AI ha svolto il ruolo di semplificatore, rendendo accessibili temi complessi e contribuendo a formare una percezione diffusa, immediata e condivisa. Non è un caso che una fetta così consistente di giovani — i principali utilizzatori dell'IA — abbia partecipato attivamente a questo referendum. Media, attivisti e campagne politiche hanno integrato attivamente l’AI nelle proprie strategie, utilizzandola per generare contenuti, costruire narrazioni e persino creare volti virtuali della comunicazione. “Stiamo assistendo a un passaggio epocale — afferma Santamaria —: dal passaparola umano al passaparola algoritmico. Ma soprattutto, stiamo passando da una nomea costruita nel tempo a una nomea costruita in tempo reale, da sistemi che sintetizzano ciò che è più visibile e più ripetuto”.  L’intelligenza artificiale non fornisce indicazioni di voto esplicite, ma incide in modo decisivo su ciò che viene percepito come rilevante. "L’AI non ti dice cosa votare — sottolinea Lo Stimolo — ma costruisce il perimetro mentale entro cui tu prendi quella decisione. In altre parole, costruisce la nomea del Sì e del No, e quindi rende una scelta più ‘ragionevole’ dell’altra agli occhi dell’elettore”. Ogni interazione con un sistema di AI ha un impatto minimo, ma milioni di interazioni generano una massa di micro-influenze che consolidano una percezione dominante. È in questo meccanismo che si inserisce la tesi destinata a far discutere: il vero vincitore del referendum è l’intelligenza artificiale. “Se oggi parliamo di Seo per i motori di ricerca — avverte Santamaria — domani dovremo parlare di ottimizzazione delle risposte delle AI. Chi riuscirà a posizionare meglio contenuti, fonti e narrative all’interno degli ecosistemi informativi utilizzati dai modelli, avrà un vantaggio enorme nella costruzione della nomea”. Un concetto che Lo Stimolo rafforza ulteriormente: “Il vero tema non è più solo influenzare le persone, ma influenzare ciò che le AI leggono, apprendono e restituiscono. Perché se influenzi l’AI, influenzi la nomea. E se influenzi la nomea, influenzi il consenso”. “Il punto — conclude Lo Stimolo — non è fermare l’AI, ma comprenderne il ruolo nella costruzione della nomea. Perché il futuro della democrazia non dipenderà solo da cosa è vero, ma da ciò che viene percepito come vero. E sempre più spesso, quella percezione passerà dalle intelligenze artificiali”. 
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Evelina Sgarbi, l’appello ad Achille Lauro: “Vorrei conoscerlo”. E la dedica a papà Vittorio

(Adnkronos) –
Dal rapporto complicato con il padre, Vittorio Sgarbi, al desiderio di amore. Evelina Sgarbi si racconta nel suo libro autobiografico intitolato 'Nata Sgarbi', da martedì in tutte le librerie. Ospite oggi a Verissimo, Evelina ha raccontato alcuni particolari della sua vita.  Una copia del libro è finita anche tra le mani del critico d'arte con una dedica speciale 'A mio papà…': "Spero che lo legga, sono convinta che in un altro momento della sua vita sarebbe stato fiero di me", ha detto facendo riferimento allo scontro legale che da mesi divide padre e figlia.  Nel libro, racconta la storia dei genitori Vittorio Sgarbi e la madre Barbara Hary. Evelina non è stata una figlia cercata: "Lui però era molto contento di avermi". Il cognome importante, racconta, è sempre stato un vantaggio e uno svantaggio: "Ho sempre subito dei torti, c'era astio da parte di certi professori una volta che sapevano che ero figlia di".   Il rapporto complicato con il padre le ha causato ripercussioni sulla sua vita sentimentale: "Ho delle insicurezze in più. Sto cercando di lavorarci. Mi piacerebbe stare con qualcuno". Poi l'appello a Silvia Toffanin: "Se tu lo conosci… mi piacerebbe tanto incontrare Achille Lauro. È il mio tipo ideale", ha detto con la voce rotta dall'imbarazzo.   Evelina Sgarbi ha parlato di un periodo molto sofferente della sua vita causato da attacchi d'ansia e da un disturbo legato al comportamento alimentare: "Durante l'adolescenza ho deciso di mettermi a dieta, ho tagliato tutto. Avevo lo stomaco chiuso, non riuscivo più a mangiare. È cominciato tutto così. Con il cibo ho sempre avito un rapporto altalenante". Con la quarantena da Covid-19, le cose però sono cambiate: "Ho imparato ad assestarmi, adesso ho più consapevolezza della dieta che faccio." 
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