Categorie
Adnkronos News

Iran, Massolo: “Al momento no basi per un negoziato, rischio nuova escalation”

(Adnkronos) – Salvo sorprese e nonostante la buona volontà di Paesi come il Pakistan "al momento non sembra ci siano le basi per un negoziato" tra Washington e Teheran, le posizioni "sono inconciliabili" e il rischio è che per arrivare alla fine della guerra si debba passare attraverso un'ulteriore escalation del conflitto. E' l'analisi che fa con l'Adnkronos Giampiero Massolo, ex segretario generale della Farnesina, direttore del Geopolitical Risk Observatory della Luiss, che non vede una conclusione in tempi rapidi della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran iniziata il 28 febbraio scorso. La premessa da cui partire è che "sono venute meno due ipotesi". La prima, spiega l'ambasciatore, "è quella che in realtà non c'era fin dall'inizio, vale a dire una massiccia invasione di terra, che Donald Trump non vuole e che forse non è neanche nelle sue corde". La seconda ipotesi venuta meno con il passare delle settimane è quella "di dichiarare vittoria e andarsene", un'opzione, sottolinea Massolo, "contraddetta dai fatti sul terreno e da un regime, che seppure più laico e militarizzato, non è crollato". Senza contare che finché lo stretto di Hormuz resta chiuso non è possibile andarsene. In questo contesto in cui il grado di tolleranza dei mercati ha un limite e la base elettorale del presidente americana non vuole restare impelagata nella guerra, "bisogna adattare la situazione alla realtà e questo lo si fa o attraverso il negoziato o attraverso l'escalation", sostiene l'ex segretario generale della Farnesina. "Trump ha l'esigenza di uscire da questa guerra con una vittoria ed è meglio se riesce a farlo con il negoziato", con il quale, dice Massolo, "deve ottenere qualcosa di più di quello che ha avuto con le armi e che è molto: ha ottenuto la cancellazione a tempo indefinito, non per sempre, della corsa al nucleare iraniano, il ridimensionamento significativo della capacità missilistica, ha distrutto Esercito, Marina ed Aeronautica e controlla lo spazio aereo. Anche se questo non mette al riparo gli Stati uniti da reazioni asimmetriche".  Con i negoziati il presidente "vorrebbe che il regime si consegnasse e vorrebbe il controllo di Hormuz, revocando in cambio le sanzioni contro la Repubblica islamica, ma dall'altro lato gli iraniani sono ben consapevoli della loro capacità di condizionamento dell'America e dei suoi alleati, se arrivano al punto da chiedere riparazioni di guerra e la chiusura delle basi statuniutensi nella regione".  E' questo che fa dire a Massolo che, "salvo sorprese, al momento non mi pare ci siano le basi per un negoziato" e, anzi, il prossimo arrivo nella regione di massicci mezzi militari lascia pensare piuttosto che "siamo alla vigilia di una nuova fase escalatoria, con l'obiettivo di fiaccare ulteriormente la resistenza iraniana". "Il negoziato – insiste – non nasce su condizioni promettenti, le posizioni restano inconciliabili".  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Masè (BAT): “Memorandum rafforza impegno industriale in Italia e rapporto con il Paese”

(Adnkronos) – “BAT Italia è un’azienda che crede profondamente nello sviluppo strategico di questo Paese. Il Memorandum che firmiamo oggi rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso che stiamo costruendo da anni, con una forte accelerazione registrata proprio negli ultimi tempi”. Così Simone Masè, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, in occasione della firma dell’intesa siglata a Napoli con Confagricoltura, New Tab e PROTAB Italia. Un accordo che punta a rafforzare la filiera tabacchicola nazionale attraverso sinergie concrete tra industria e mondo agricolo. “Grazie alla collaborazione con Confagricoltura, New Tab e PROTAB – spiega Masè – costruiremo un sistema integrato capace di generare valore lungo tutta la filiera. Parliamo di innovazione, digitalizzazione e utilizzo dell’intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza industriale in Italia, contribuendo al rafforzamento del tessuto produttivo e alla crescita del sistema Paese. Il Memorandum, infatti, si inserisce in una strategia di lungo periodo già avviata dall’azienda. “Il nostro impegno – sottolinea Masè – si fonda su investimenti costanti, sviluppo tecnologico e valorizzazione delle competenze. Questo accordo rappresenta uno strumento concreto per garantire continuità e prospettiva a tutti gli attori coinvolti, dagli agricoltori alle imprese della trasformazione”. Negli ultimi anni BAT ha intensificato la propria presenza industriale in Italia con investimenti significativi. “Parliamo di circa 500 milioni di euro in cinque anni – evidenzia il presidente – destinati alla creazione di un polo produttivo di eccellenza a Trieste, recentemente inaugurato. Un hub strategico che non solo rafforza la nostra capacità industriale, ma genera anche importanti ricadute economiche sul territorio. L’indotto collegato al progetto coinvolge centinaia di realtà produttive: circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6000 addetti impegnati nelle attività correlate. Si tratta di un ecosistema industriale che crea valore diffuso – prosegue Masè – favorendo occupazione, innovazione e crescita lungo tutta la filiera”. Uno sviluppo che guarda anche alla qualità e al posizionamento internazionale del comparto. “L’industria tabacchicola italiana è sempre più protagonista in Europa – aggiunge – e il nostro impegno è quello di contribuire a rafforzarne ulteriormente la competitività, puntando su standard elevati, sostenibilità e capacità di innovazione”. Nel rapporto con il sistema Paese, BAT individua nell’Italia un partner strategico. “Vogliamo continuare a investire – conclude Masè – valorizzando le competenze locali e sostenendo lo sviluppo economico e occupazionale dei territori. Questa intesa conferma la volontà di BAT di essere un interlocutore stabile e responsabile, capace di accompagnare l’evoluzione del settore con una visione industriale orientata al futuro”. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Trump svela il regalo dell’Iran: “Mi manda 10 petroliere cariche di greggio”

(Adnkronos) –
"L'Iran ci sta pregando per arrivare a un accordo". Donald Trump continua a ripetere che Teheran è ansiosa di raggiungere un'intesa con gli Stati Uniti per chiudere la guerra. E svela il regalo che la Repubblica islamica avrebbe inviato. "Abbiamo colloqui sostanziali in corso, stiamo parlando con persone che fanno sul serio", dice il presidente americano durante la riunione del suo gabinetto. Trump due giorni fa ha fatto riferimento ad un 'misterioso' regalo inviato dall'Iran. Oggi, arrivano i dettagli. "Steve, posso parlarne?", dice Trump rivolgendosi all'inviato speciale Steve Witkoff, protagonista dei contatti in corso con Teheran. "Abbiamo avuto un regalo dall'Iran. Per mostrare che fanno sul serio, hanno detto 'Vi faremo arrivare 8 navi cariche di petrolio'. Non ho dato molto peso, poi ho visto il notiziario su Fox e l’anchorman ha annunciato che 8 grandi petroliere stanno attraversando lo Stretto di Hormuz… Hanno bandiera pakistana… A quel punto ho pensato che queste persone stanno facendo sul serio… E per scusarsi di qualcosa che hanno detto, hanno aggiunto altre 2 navi", aggiunge Trump. "Ci stanno implorando per avere un accordo, non so se potremo averlo, non so se siamo disposti ad averlo", dice il presidente degli Stati Uniti facendo il punto sui negoziati. Teheran da giorni smentisce l'esistenza di trattative reali e fa riferimento generico a 'scambi di messaggi' attraverso altri paesi, Pakistan in primis. "Non sono pazzi, anzi in un certo modo sono in effetti molto intelligenti", aggiunge Trump affermando che gli iraniani sono "grandi negoziatori". Un cambio di rotta rispetto al post pubblicato qualche ora prima su Truth. Nel messaggio, le parole "strani negoziatori" per definire gli interlocutori. L'Iran sta bloccando lo Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del traffico mondiale di petrolio. Inevitabili gli effetti sui prezzi del greggio e, a cascata, dei carburanti. "Francamente, pensavo che i prezzi del petrolio salissero di più e che i mercati scendessero maggiormente. Non è assolutamente così grave", dice il presidente. Il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto quasi i 4 dollari a gallone, esattamente 3, 91 secondo i dati di AAA, con un aumento di un dollaro rispetto al mese scorso. Trump prevede che il prezzo del petrolio "forse potrà salire ancora un po'", ma è convinto che "tutto poi scenderà dove era e probabilmente sarà più basso".
 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Immobiliare, Ricciardi (Kroll): “Mercato italiano vive momento molto positivo”

(Adnkronos) – "Il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell'anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall'hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". A dirlo Paola Ricciardi, Country Head Italy di Kroll, all'edizione 2026 dei Real Estate Awards, l'evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare n°1 in Italia. 
"https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2026/03/PILLOLA_RICCIARDI_video-hd.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Immobiliare, Balestrieri: “Ai velocizza processi ma identità aziendale a rischio”

(Adnkronos) – "Siamo in un momento storico particolare, in cui l'intelligenza artificiale da una parte sta velocizzando" i processi "e dall'altra sta accorciando le distanze tra le diverse aziende. Il rischio però è quello di appiattire le identità aziendali". Per creare e mantenere "un'identità aziendale importante" occorre "la cultura". A dirlo Simone Balestrieri, senior operations e leadership advisor, ex Amazon general manager, intervenuto al panel 'I leadership principles come leva competitiva: costruire cultura aziendale nei mercati maturi', in occasione dei Real Estate Awards 2026, l'evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare n°1 in Italia. 
"https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2026/03/PILLOLA_BALESTRIERI_video-hd.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ue, Cantone: “Fu inopportuno abolire l’abuso d’ufficio, l’Italia ora si dovrà adeguare”

(Adnkronos) – “Ora l’Italia si dovrà adeguare. Del resto che questa fosse una prospettiva concreta era stato detto da molte delle persone sentite in audizione e io stesso l'avevo evidenziato quando ero stato audito durante l’iter per l'approvazione del disegno di legge Nordio”. Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, interpellato dall’Adnkronos, dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva anticorruzione, che stabilisce le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai Paesi europei. Presente nella lista dei reati un articolo dedicato all'abuso d'ufficio.  "Ora ci sono due anni di tempo e bisognerà capire come reintrodurlo alla luce delle modifiche. Che non fosse opportuno abolire l’abuso d’ufficio lo avevo detto in sede di audizione parlamentare e fra gli argomenti avevo anche evidenziato il fatto che in quella che, all’epoca, era una proposta di direttiva era prevista una norma di questo tipo. Bisognerà vedere bene adesso come è formulata la norma, ma certamente – sottolinea Cantone, votato ieri dal plenum come nuovo procuratore di Salerno – ci sarà bisogno di una modifica del codice penale”. 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Mussini (Simit): “Contro antibiotico-resistenza implementare buone pratiche”

(Adnkronos) – "Sull'antimicrobico resistenza abbiamo due progetti. Uno è sostanzialmente uno studio di prevalenza dove non solo forniamo i dati su quanti siano le persone affette da infezioni da germi resistenti, ma anche diamo le indicazioni cliniche. Abbiamo poi un progetto che si chiama 'Insieme', in cui coordiniamo 35 ospedali, che a breve diventeranno 50, per implementare le buone pratiche cliniche in un sistema hub and spoke, in modo tale da migliorare l'infection control in Italia, in collaborazione con il ministero della Salute". Così Cristina Mussini, presidente Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, professoressa ordinaria di Malattie infettive a Modena e direttrice della Clinica delle Malattie infettive di Modena dell'università di Modena e Reggio Emilia, illustra all'Adnkronos Salute le priorità della società scientifica, oggi a Venezia, in occasione del congresso 'Top5 in Infectious Diseases', che riunisce i massimi esperti mondiali del settore. "Insieme coordina gli ospedali, quindi l'idea è quella di fare degli hub di buone pratiche cliniche – precisa Mussinini – Nel nostro ospedale" di Modena, per esempio, "abbiamo una prevalenza di germi multiresistenti a carbapenemi che è stato intorno al 2%, su 1.200 posti letto. Noi avevamo una prevalenza del 33%, quindi con interventi mirati si può fare la differenza". Proprio "sulla base della nostra esperienza – aggiunge l'esperta – stiamo portando avanti questo progetto a livello italiano. Non è facile perché richiede un approccio multidisciplinare", ma dà risultati importanti. "Indubbiamente – continua Mussini – l'idea è anche quella di fornire informazioni scientifiche sull'efficacia dei nuovi antibiotici. Su questo la piattaforma Resistimit, dando le informazioni cliniche, anche di outcome clinico, consentirà di dare un'idea dell'efficacia dei trattamenti nella realtà, cioè non solo nella situazione ideale dei trial, ma anche nella realtà di tutti i giorni, dei farmaci nuovi". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

La Capannina di Forte dei Marmi riapre nell’estate 2027

(Adnkronos) – La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi (Lucca), lo storico locale da ballo della Versilia, riaprirà in tempo per la stagione estiva 2027. La conferma, come riporta l'Adnkronos, arriva dal Gruppo Armani, che è il nuovo proprietario. Sono in corso i lavori di rstrutturazione, riqualificazione e messa a norma di sicurezza della struttura. "Proseguono gli interventi di rinnovamento e valorizzazione de La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi, avviati dopo l’acquisizione della struttura da parte del Gruppo Armani. I lavori dello storico locale continueranno per tutto il 2026, in vista della riapertura con la stagione estiva 2027", si legge in un comunicato della casa di moda.  Lo scorso 27 agosto, pochi giorni prima della morte dello stilista, avvenuta il successivo 4 settembre, all'età di 91 anni, Giorgio Armani annuncuò di aver raggiunto l'accordo per l'acquisizione de La Capannina di Franceschi, il leggendario locale fondato nel 1929 da Achille Franceschi e dal 1977 acquisito e gestito da Gherardo e Carla Guidi. Dopo la morte di Guidi, la famiglia ha avviato le trattatve che hanno portato alla vendita ad Armani "La Capannina è simbolo, da quasi un secolo, della mondanità italiana e crocevia di artisti e intellettuali", faceva sapere la Maison. Per Giorgio Armani, da sempre legato a Forte dei Marmi, rifugio personale e luogo di vacanza, "questa acquisizione rappresenta un gesto affettivo, un ritorno alle origini – lì negli anni Sessanta conobbe il suo amico e socio Sergio Galeotti – e un tributo alla tradizione italiana", si leggeva nel comunicato diffuso un anno fa.  Per La Capannina tutto ebbe inizio da un'idea tanto semplice quanto rivoluzionaria laddove la pineta incontra la sabbia fine e i tramonti versiliesi scolpiscono ricordi dorati. L'imprenditore Achille Franceschi trasformò un vecchio capanno sulla spiaggia in un ritrovo per signori: un banco bar, un grammofono a manovella, tavolini da carte e una vista sul mare che da sola bastava a inebriare. Era il 1929 e, senza saperlo, stava nascendo un mito. La Capannina si fece subito icona, richiamando aristocratici, poeti e intellettuali: dai Rucellai agli Sforza, da Montale a Ungaretti, fino a Carlo Levi ed Enrico Pea. Ricostruita nel 1939 dopo un incendio, la struttura è rimasta pressoché intatta da allora, custode fedele di un'estetica senza tempo. Dagli anni del boom economico in poi, La Capannina divenne il salotto buono dell'Italia che cresceva, amava, si mostrava. Un rifugio per l'élite industriale, politica e culturale, ma anche palcoscenico per nuove star: dai versi in musica di Gino Paoli e Bruno Lauzi, alle voci indimenticabili di Ray Charles, Grace Jones, Gloria Gaynor e Ornella Vanoni. Nel 1977 l'imprenditore Gherardo Guidi e sua moglie Carla rilevano la Capannina, dando inizio a una delle gestioni più longeve e carismatiche della nightlife italiana. Con visione e passione, Guidi seppe unire il rispetto per la tradizione a una capacità innata di leggere lo spirito del tempo. Sotto la sua guida, il locale si trasforma in un crocevia imprescindibile tra passato e presente: cabaret e varietà, pop e glamour, revival e innovazione. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Addio a Beppe Savoldi, storico bomber di Napoli e Bologna. Aveva 79 anni

(Adnkronos) – Se ne è andato Beppe Savoldi. L'ex bomber di Napoli e Bologna si è spento all'età di 79 anni. La notizia è stata data sulla sua pagina Facebook, dal figlio Gianluca. "Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all'ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell'amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore" si legge nel post.  "Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papà Giovanni XXIII e dell'Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche. Eliana, Gianluca con Valentina, Guya, Gabriella, e i suoi adorati nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tabacco: Giansanti (Confagricoltura), ‘accordo storico per la filiera, ma pesano costi ed Europa’

(Adnkronos) – "Un accordo storico per la filiera". Così Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha commentato la firma del Memorandum sulla filiera del tabacco siglato a Napoli con BAT Italia, New Tab e PROTAB Italia. Giansanti evidenzia stabilità, occupazione e innovazione, ma avverte su costi energetici e incognite legate alle norme Ue. 
"https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2026/03/INTV_Giansanti_video-hd.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)