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Dl Asset, misure per taxi e caro voli. Arriva prelievo su extraprofitti banche

(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge recante disposizioni urgenti a tutela degli utenti e in materia di attività economiche e investimenti strategici (dl Asset). In Cdm c'è stato disco verde al "prelievo sugli extraprofitti delle banche, limitato al 2023". La misura, portata in Cdm dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, è stata illustrata in conferenza stampa dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. "Gli introiti andranno all'aiuto per i mutui prima casa e al taglio delle tasse", ha spiegato il leader della Lega definendo il provvedimento una "norma di equità sociale". "Non stiamo parlando di qualche manciata di milioni ma – ha sottolineato Salvini – si possono ipotizzare alcuni miliardi". L'incremento dei tassi della Banca centrale europea "ha portato a un innalzamento del costo del denaro per famiglie e imprese" mentre "non c'è stato un altrettanto solerte, veloce e importante aumento per i consumatori. Quindi, in questo gap, si verrà a contare un 40% di prelievo dagli extraprofitti multimiliardari delle banche", ha detto Salvini, illustrando le norme varate in Consiglio dei ministri. Il dl Asset varato dal Cdm interviene a regolare il settore dei taxi: "Si conferisce ai comuni la possibilità di rilasciare, in via sperimentale, licenze aggiuntive per l’esercizio del servizio soprattutto per fronteggiare periodi di straordinario incremento della domanda, con una durata, in ogni caso, non superiore ai dodici mesi, prorogabili per un massimo di ulteriori dodici mesi per esigenze di potenziamento del servizio. Le licenze possono essere rilasciate in favore dei soggetti già titolari di licenza, che possono poi valorizzarle attraverso affidamento anche a titolo oneroso a terzi purché in possesso dei requisiti".  "I comuni capoluogo di regione, sede di città metropolitana e i comuni sede di aeroporto internazionale potranno bandire un concorso straordinario per il rilascio di licenze aggiuntive in misura non superiore al 20 per cento di quelle esistenti. Queste licenze però saranno vincolate alla disponibilità di un veicolo elettrico o ibrido. Per chi vorrà ci saranno incentivi per l’uso delle auto green. Infine si promuove il ricorso alla possibilità di turnazioni integrative e doppia guida, ampliandola a livello nazionale", si legge ancora in una nota del Mit.  Quanto al caro voli, ''pensiamo di aver frenato questa asta dei voli, che si determina in alcune condizioni, quando vi è la massima delle richieste e un arbitrio che non sarà più consentito realizzare'', ha affermato il ministro per le Imprese, Adolfo Urso, in conferenza stampa. ''Per quanto riguarda i 'cari voli' – ha spiegato – siamo intervenuti con due misure: sarà stabilito un tetto massimo per nuove gare dei servizi pubblici per le isole. Per quello che è già vigente noi abbiamo determinato che abbiamo individuato nell'algoritmo che di fatto realizza una sorta di asta dei voli che consente la proliferazione dell'utente, che siano dichiarati prassi commerciale scorretta se porta pregiudizio per l'utente. Questo nel caso dei voli per le isole e nel caso vi siano situazioni emergenziali come l'alluvione in Emilia Romagna''.  "Per permettere l’assunzione di tecnici dall’alta professionalità per il Ponte sullo Stretto di Messina si prevede la deroga al tetto dei compensi previsti per amministratori e dipendenti pubblici in linea con quanto già fatto per il Giubileo o Anas 2.0", si legge nella nota del Mit. "La norma riguarda la necessità di reperire super esperti massimamente competenti, provenienti anche da aziende come Anas e da Rfi (Rete ferroviaria italiana), per le quali non è previsto il limite", si legge ancora. Il Cdm interviene sul caro materiali: ha previsto circa 1 miliardo di euro per far fronte ai rincari e permettere la realizzazione di interventi indifferibili per l’alta velocità ferroviaria, finanziati con i fondi Pnrr. Si tratta di Milano – Verona, Milano – Venezia, Terzo valico di Giovi. "Si esclude il settore dell’autotrasporto merci dalle competenze dell’Art, l’autorità dei trasporti, con la conseguente soppressione del contributo annuale da parte degli autotrasportatori, per venire incontro alla crisi del comparto". E' questa una delle norme di competenza Mit a cui il Cdm ha dato il via libera. Sul fronte del Tpl, invece, il governo ha deciso di razionalizzare il riparto dei fondi per il trasporto pubblico locale in maniera "più coerente con l'effettiva rilevazione dei servizi da parte delle Regioni", conclude la nota. "In tempi ristretti abbiamo approvato nell'ambito del decreto all'articolo 10 e 11 due interventi che permettono di ristorare le imprese vinicole colpite dalla peronospora con un primo intervento di 1 milione e invece interveniamo sul settore della pesca per cercare di alleviare le criticità indotte quest'anno da una proliferazione esponenziale del granchio blu". Lo ha affermato il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm. Si tratta di "un granchio particolarmente aggressivo giunto da altri mari nell'Adriatico ma anche nel Tirreno", ha spiegato Lollobrigida. "Queste criticità prevedono lo smaltimento dell'animale e altri interventi che stiamo strutturando per creare una condizione di filiera che metta al riparo nei prossimi anni, in termini strategici, da una evoluzione ancora più rischiosa di questo animale", ha sottolineato Lollobrigida. Si istituisce un apposito 'Fondo investimenti stradali nei piccoli comuni', dedicato alla messa in sicurezza e manutenzione delle strade, ponti e viadotti comunali: 50 milioni dal 2023 al 2025 nello stato di previsione del Mit. La nota del dicastero di Porta Pia spiega come "potranno presentare richieste di contributo i comuni fino a 5000 abitanti per interventi dal costo non superiore a 150 mila euro".  "Si sopprime il controllo del Consiglio superiore dei lavori pubblici: la verifica della progettazione potrà essere affidata a organismi di controllo accreditati ai sensi della normativa europea. Ciò permetterà di realizzare, tra l’altro, opere come la A11, l’A14 , la A1, A 13, A14 , la Gronda di Genova e il passante di Bologna". A prevedere una "semplificazione per i progetti" è una norma del dl asset approvata dal Cdm. ''Se un'impresa delocalizza prima dei 10 anni dovrà restituire gli incentivi''. La misura è stata illustrata dal ministro Urso. ''Nel decreto è prevista l'estensione a 10 anni del termine per il recupero degli incentivi per le grandi imprese che delocalizzano'', ha spiegato Urso. In arrivo misure di estensione della golden power. ''Nel caso di trasferimento all'estero di tecnologia particolarmente critica, anche quando questo trasferimento si avvenga infra gruppo, si autorizza l'esercizio dei poteri speciali quando gli atti e le operazioni riguardino intelligenza artificiale, macchinari per la produzione di semiconduttori, cybersecurity, tecnologia aerospaziale, stoccaggio di energia, quantistica e nucleare'', ha affermato il ministro. ''Nel caso di investimenti esteri superiori a 1 miliardo sarà possibile nominare un commissario di governo che faciliterà e coordinerà la tempestiva ed efficace realizzazione delle misure atte a realizzare quell'investimento''. E' un'altra delle misure illustrata dal ministro per le Imprese e contenuta nel decreto legge asset e investimenti approvato dal Cdm.  "Per quanto riguarda l'attrazione degli investimenti esteri nel nostro Paese, per rafforzare gli strumenti che abbiamo messo in atto dall'inizio della legislatura, sarà possibile, su iniziativa del nostro ministero, nominare commissari straordinari di governo, per assicurare il coordinamento e l'azione amministrativa necessaria per la tempestiva ed efficace realizzazione nel caso di investimenti esteri superiori a 1 miliardo'', ha spiegato il ministro. ''Anticipiamo alcune misure urgenti, che saranno più compiutamente definite nel piano nazionale per la microelettronica, destinando a questo settore 700 milioni di euro in credito d'imposta maggiorato per la ricerca e lo sviluppo di semiconduttori''.  ''Settecento milioni di euro già destinati con questo decreto al settore dei semiconduttori, per incentivare gli investimenti stranieri, e comunque investimenti delle nostre imprese, nel settore che noi consideriamo strategico per l'economia italiana'', ha aggiunto il ministro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Cilia Biotech distribuisce in Italia la tecnologia Lenire, scientificamente provata, per gli acufeni

(Adnkronos) – FERRARA, Italia, 8 agosto 2023/PRNewswire/– Neuromod Devices, azienda di tecnologia medica specializzata nel trattamento dell'acufene, ha raggiunto un accordo esclusivo con Cilia Biotech per rendere Lenire® disponibile in Italia. Lenire® è un innovativo dispositivo di neuro-modulazione bimodale che ha dimostrato di fornire sollievo duraturo dall'acufene in molteplici studi clinici e nel mondo reale.[1][2]
 L'acufene, comunemente noto come "fischio nelle orecchie", è un disturbo complesso di segnalazione cerebrale che induce le persone a percepire il suono senza fonte esterna. Importanti ricerche sull'acufene, pubblicate sulla famosa rivista scientifica The Lancet, hanno scoperto che l'incidenza nella popolazione italiana dell'acufene di un qualsiasi tipo era di quasi il 13,4%[4]. Di conseguenza, più di 8 milioni di cittadini italiani potrebbero soffrire di questo disturbo. L'accordo esclusivo con Neuromod Devices consente a Cilia Biotech di distribuire Lenire® in tutta Italia. Cilia Biotech offre trattamenti innovativi ai pazienti, sia progettando che introducendo sul mercato interventi di altri produttori, come il Neuromod Devices. "L'acufene è una sfida sanitaria globale significativa e non risolta per la quale esistono pochi interventi. La partnership di Neuromod Device con Cilia Biotech collega i principali specialisti dell'acufene come il Dott. Andrea Beghi con Lenire e garantisce che 8 milioni di persone affette da acufene in Italia abbiano accesso al nostro rivoluzionario dispositivo di trattamento", ha dichiarato il Dott. Ross O'Neill, fondatore e CEO di Neuromod Devices. Lenire® combina impulsi lievi alla lingua, attraverso un componente intra-orale chiamato "Tonguetip®",  con stimolazione uditiva attraverso cuffie per favorire un sollievo a lungo termine dall'acufene[1][2]. La neuro modulazione bimodale di Lenire è personalizzata in base al profilo uditivo di ciascun paziente da un operatore sanitario qualificato e viene quindi utilizzata a casa per un periodo prescritto. Lenire® ha ottenuto la certificazione CE e l'approvazione della FDA per il trattamento dell'acufene sotto la supervisione di un operatore sanitario qualificato rispettivamente in Europa e negli Stati Uniti. L'Italia è l'ultimo Paese in cui Lenire® è disponibile dopo il successo dei lanci in Danimarca, Norvegia, Spagna, Svizzera, Polonia e Regno Unito. Neuromod Devices ha continuato questa rapida espansione nel 2023, mentre Lenire® ha ricevuto il De Novo Grant dalla FDA statunitense, rendendo il dispositivo per il trattamento dell'acufene disponibile negli Stati Uniti d'America. La richiesta di Lenire si deve al fatto che si è dimostrato sicuro ed efficace in tre studi clinici su larga scala che hanno coinvolto oltre 600 pazienti, e alla forte diffusione dell'acufene.[1][2][3]
 "Siamo lieti di annunciare di aver acquisito per l'Italia la distribuzione esclusiva del dispositivo di neuromodulazione bimodale Lenire, prodotto dall'azienda irlandese Neuromod. Lenire rappresenta l'innovazione basata su prove nel trattamento dell'acufene, un disturbo molto comune, che colpisce circa uno su sette adulti a livello mondiale. È importante che Cilia Biotech sia in grado di contribuire a un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti da acufene", ha dichiarato Guilio Dehesh di Cilia Biotech. Il primo studio clinico di Lenire, TENT-A1, ha coinvolto 326 partecipanti ed è stato lo studio clinico più ampio e con un followed-up più prolungato sugli acufeni mai condotto, guadagnadosi la storia della copertina del Science Translational Medicine. L'80,1% aveva mantenuto un miglioramento dell'acufene per almeno 12 mesi.[1]
 I risultati del secondo studio clinico su larga scala di Lenire, TENT-A2, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature – Scientific Reports. Il TENT-A2 ha dimostrato che la modifica degli stimoli a metà del trattamento ha portato a un miglioramento clinicamente significativo della gravità dell'acufene.[2] Il 95% dei pazienti compatibili ha segnalato un miglioramento dell'acufene, dei quali il 91% ha registrato un miglioramento duraturo per un anno dopo la fine del trattamento.[2]
 Il De Novo Grant dell'FDA statunitense è stato assegnato a Lenire® in base al successo del terzo studio clinico su larga scala, il Lenire TENT-A3. Durante questo studio controllato, il 79,4% dei pazienti ha avuto una significativa riduzione della gravità dell'acufene e l'88,6% ha risposto che avrebbe raccomandato Lenire®3. Lenire® si è dimostrato più efficace della terapia solo sonora, che è considerata un componente primario della cura dell'acufene, per il 70,5% dei pazienti affetti da acufene moderato e superiore.[3]
 Il Centro di medicina di Ferrara sarà il primo centro medico in Italia per il trattamento di pazienti affetti da acufene con Lenire®. Il Centro di medicina è leader nel settore sanitario grazie a significativi investimenti nella modernizzazione tecnologica e alla selezione di personale altamente qualificato. Il trattamento con Lenire® sarà fornito dall'otorinolaringoiatria e specialista dell'acufene, Dott. Andrea Beghi. "Il trattamento dell'acufene mediante neuromodulazione bimodale rappresenta un approccio estremamente promettente basato su solide prove scientifiche. Può rappresentare la prima proposta terapeutica o una proposta alternativa in caso di scarso beneficio ottenuto da altri trattamenti che rappresentano l'attuale "standard di cura". I risultati sono apprezzabili sia in termini di intensità percepita che di grado di disagio associato all'acufene",  spiega il Dott. Beghi. Dispositivo sicuro e scientificamente testato per il trattamento dell'acufene di Neuromod Device, Lenire è ora disponibile a Ferrara, in Italia, grazie al Centro di medicina. Note per l'editore Informazioni su Neuromod Devices Fondata nel 2010, Neuromod Devices è una società globale di tecnologia medica con uffici in Irlanda, Germania e America. Neuromod è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie di neuromodulazione per soddisfare le esigenze cliniche delle popolazioni di pazienti scarsamente servite che vivono con patologie croniche e debilitanti. L'applicazione principale della tecnologia di Neuromod è nel campo dell'acufene, dove Neuromod ha completato ampi studi clinici per confermare l'efficacia della sua piattaforma non invasiva di neuro-modulazione in questo disturbo comune. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web www.neuromoddevices.com. Informazioni su Lenire®
 Lenire® è il primo dispositivo non invasivo per il trattamento dell'acufene di neuro-modulazione bimodale dimostrato di attenuare e alleviare l'acufene in studi clinici su larga scala. Lenire® ha ottenuto la certificazione CE-mark per il trattamento dell'acufene sotto la supervisione di un operatore sanitario adeguatamente qualificato in Europa e ha ricevuto il De Novo Approval Grant dalla FDA statunitense. Ulteriori dettagli su Lenire®, compreso un elenco di fornitori, sono disponibili sul sito web www.lenire.com. Informazioni su Centro di Medicina Centro di medicina è una rete di strutture mediche private e affiliate che opera in Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, con uffici in 25 città in tutta Italia. Centro di medicina impiega oltre 800 medici specializzati e oltre 300 dipendenti, tra cui fisioterapisti, laureati in scienze motorie, tecnici di laboratorio, biologi, infermieri, personale incaricato di accogliere pazienti, medicina del lavoro e amministrazione. I due pilastri della crescita del Gruppo sono la modernizzazione tecnologica, con una media di 3 milioni di euro ogni anno investiti in attrezzature mediche all'avanguardia e teatri operativi, e la selezione di personale altamente qualificato, che fornisce ai pazienti un servizio efficiente ed efficace. Ulteriori informazioni su Centro di medicina e il Dott. Andrea Beghi visitando il sito web https://centrodimedicina.com/pagina-istituzionale/chi-siamo/. Informazioni su Cilia Biotech Cilia Biotech è un'azienda di recente costituzione il cui scopo principale è creare una tecnologia innovativa nel campo dell'audio-vestibolare, al servizio della ricerca scientifica e a sostegno della pratica clinica quotidiana. Cilia ha lanciato una serie di progetti volti a sviluppare tecniche innovative sui pazienti, progettare i propri dispositivi o introdurre sul mercato prodotti realizzati da altri produttori selezionati. Il team di sviluppo comprende figure con una consolidata esperienza professionale nella progettazione e nello sviluppo di software e hardware medicali, nella concezione, marketing e commercializzazione di prodotti nei settori audiologici e vestibolari, nella gestione degli strumenti finanziari e nella gestione e nello sviluppo delle biotecnologie. Riferimenti e note 
View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/cilia-biotech-distribuisce-in-italia-la-tecnologia-lenire-scientificamente-provata-per-gli-acufeni-301893814.html
 

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Ucraina, missili russi su Pokrovsk: 8 morti

(Adnkronos) – E' salito ad almeno otto morti e 31 feriti il bilancio del duplice attacco missilistico russo contro Pokrovsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito in una nota il governatore regionale Pavlo Kyrylenko, precisando che tra le vittime si contano almeno cinque civili.  Secondo le ricostruzioni dei media ucraini, un primo missile ha colpito un palazzo, mentre il secondo – arrivato circa 40 minuti dopo – ha preso di mira i soccorritori, due dei quali sono morti. Tra i feriti figurano anche una decina di poliziotti. Pokrovsk si trova nel Donetsk, vicino alla linea del fronte, ed è sotto controllo ucraino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Anarchici, associazione per terrorismo: misure per 9 militanti circolo ‘Goliardo Fiaschi’

(Adnkronos) – Gli agenti della polizia di Genova, La Spezia e Massa Carrara, stanno eseguendo nove misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale di Genova su richiesta della locale procura, nei confronti di nove militanti anarco-insurrezionalisti appartenenti alla compagine afferente al circolo anarchico Goliardo Fiaschi di Carrara. I reati contestati sono associazione con finalità di terrorismo, istigazione e apologia con finalità di terrorismo e offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica.  L’indagine, denominata Scripta Scelera, eseguita dai poliziotti della Digos con il personale del Servizio per il contrasto all’estremismo e al terrorismo interno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, coordinata dalla procura di Genova ha consentito di provare l’esistenza di un’associazione con finalità di terrorismo dedita, tra l’altro, all'ideazione, predisposizione, redazione, stampa e diffusione della pubblicazione clandestina denominata Bezmotivny–Senza Motivo, quindicinale divenuto principale strumento di promozione e diffusione del messaggio anarchico più oltranzista, la cui prima edizione risale al dicembre 2020. In particolare, un indagato di 27 anni sarà sottoposto alla misura della custodia in carcere, tre indagati, di età compresa tra i 35 e i 56 anni, agli arresti domiciliari, mentre altri cinque, di età compresa tra i 29 e i 47 anni, all’obbligo di dimora. Nello stesso contesto, saranno eseguite a carico di tutti gli indagati, 10 perquisizioni locali, personali e informatiche nelle province di Bergamo, Lucca, Massa Carrara, L’Aquila e Perugia con il concorso delle Digos competenti per territorio.  Nel corso dell'attività di polizia giudiziaria, sono sottoposti a perquisizione anche il circolo libertario Goliardo Fiaschi di Carrara e la tipografia Avenza Grafica a Massa, luogo dove veniva stampato clandestinamente il periodico d’area Bezmotivny, sottoposto a sequestro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Trump, i legali: “Governo vuole limitare diritti Primo emendamento”

(Adnkronos) – "In un processo sui diritti del Primo emendamento, il governo cerca di limitare i diritti del Primo emendamento". E' quanto scrive il team legale dell'ex presidente Usa Donald Trump in un documento depositato nell'ambito del processo relativo alle elezioni del 2020 per opporsi a regole più restrittive sulle prove chieste dall'accusa.  "Peggio ancora, lo fa contro il principale oppositore politico della sua amministrazione, durante una stagione elettorale in cui l'amministrazione, membri di spicco del partito e alleati dei media hanno condotto una campagna sull'accusa e hanno proliferato le sue false accuse", si legge in uno stralcio del documento, riportato dalla Cnn. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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SYSNAV Healthcare Announces EMA Primary Endpoint Qualification of Stride Velocity 95th Centile (SV95C) for Duchenne Muscular Dystrophy

(Adnkronos) – EMA opinion marks the first qualification of a digital outcome measure for use as a primary endpoint in pivotal drug trials SV95C is an objective, real-world digital ambulation measure of top performance, informing more confident treatment decision-making and streamlining drug development, with potential to shorten trial durations or decrease enrollment requirement   VERNON, France, Aug. 8, 2023 /PRNewswire/ — SYSNAV Healthcare announces that the European Medicines Agency (EMA) considers that for ambulant Duchenne Muscular Dystrophy (DMD) patients four years of age and above, Stride Velocity 95th centile (SV95C) qualifies as primary endpoint in superiority studies as an alternative to the 6 Minute Walking Test (also called 6 Minute Walking Distance) provided this outcome measure is supported by consistent findings in established efficacy endpoints included in secondary endpoints. SV95C is the first digital endpoint that has been qualified by a regulatory agency for use as a primary endpoint in pivotal studies. This achievement is the result of a fourteen-year collaboration between many stakeholders across the DMD community, including technology developers, academia, the pharmaceutical industry, caregivers, and most importantly patients and families living with DMD.  DMD is a rare and progressive neuromuscular disease causing muscle weakness that renders the majority of patients wheelchair dependent by the age of 13. While there is significant promise in new therapy development for Duchenne, measuring the impact of an intervention can be difficult due to the heterogeneity of disease progression. Pat Furlong, president of Parent Project Muscular Dystrophy, commented: "It is critical to measure treatment efficacy objectively and rigorously. SV95C is this piece of the puzzle, a real-world digital endpoint that has the potential to decrease the duration of studies, lower enrollment requirements, and advance the approval process." "We truly believe in the transformative impact of digital endpoints in clinical development – enabling better measurement of the functional ability of DMD patients and to assess potential treatment benefits more objectively and reliably. The digital endpoint SV95C has the potential to shorten clinical trial duration or decrease the number of patients," said Damien Eggenspieler, SYSNAV Healthcare program director. The contribution of the long-lasting industry partner Roche was critical to the regulatory qualification of SV95C. SYSNAV and Roche recently signed a partnership to expand regulatory approved endpoints beyond DMD to several priority diseases from their portfolio, in partnership with the patient communities. About SV95CSV95C is a digital outcome measure of peak ambulatory performance of patients captured during normal daily living. It provides an accurate and clinically meaningful insight into real-world functional ability of patients and measures the progression of their disease or efficacy of therapies. SV95C can be captured to a regulatory standard by the ActiMyo® and Syde® wearable devices, based on SYSNAV's proprietary wearable technology and analytical methodology. As an objective and real-world endpoint, SV95C addresses many of the limitations of traditional endpoints currently used in clinical trials in DMD. The EMA considers that for ambulant DMD patients four years of age and above, SV95C qualifies as primary endpoint in superiority studies as an alternative to the 6 Minute Walking Test (also called 6 Minute Walking Distance) provided the outcome measure is supported by consistent findings in established efficacy endpoints included as secondary endpoints.      About SYSNAV HealthcareSYSNAV Healthcare is a leading business unit of SYSNAV, a fast-growing French independent tech company. Since the start of its activities, SYSNAV Healthcare aims to unlock the potential of real-world data in the medical field by adapting extremely precise motion-capture solutions to the needs of healthcare professionals and patients. The company has developed two wearable devices, ActiMyo® & Syde®, and is the first-ever to qualify a digital endpoint (SV95C) with the European Medicines Agency. SYSNAV Healthcare is now building the next generation of digital health technologies so patients benefit earlier and more reliably from life-changing treatments. SYSNAV and Roche have signed a multi-year partnership for the development of novel digital endpoints for neuromuscular diseases and movement disorders using SYSNAV's proprietary sensor technology, and are jointly developing the next generation of wearable devices. For more information, visit: https://healthcare.sysnav.com. 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/sysnav-healthcare-announces-ema-primary-endpoint-qualification-of-stride-velocity-95th-centile-sv95c-for-duchenne-muscular-dystrophy-301895287.html
 

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Golpe in Niger, sottosegretario Usa incontra leader militari: nessun progresso

(Adnkronos) – Il sottosegretario di Stato Usa Victoria Nuland, ha dichiarato di aver incontrato i leader militari del Niger, ma di non aver fatto progressi immediati per mettere fine al colpo di Stato. Nuland ha spiegato di essersi recata nella capitale del Niger, Niamey, e di aver tenuto colloqui "franchi e difficili" con alti funzionari della giunta, spiegando che i golpisti non hanno accolto i suggerimenti degli Stati Uniti per cercare di ripristinare l'ordine democratico e che la sua richiesta di incontrare il leader spodestato del Niger Mohamed Bazoum è stata rifiutata. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Niente afa sull’Italia, oggi 27 bollini verdi. Ma il caldo sta per tornare

(Adnkronos) – L'Italia respira, lontana dalle giornate di caldo record e afa insopportabile che hanno contraddistinto il mese di luglio. Anche per oggi e domani le temperature non destano quindi preoccupazioni, con ben 27 città su 27 monitorate dal ministero della Salute senza alcuna allerta e perciò contrassegnate con il bollino verde. Ma se l'effetto del ciclone Circe ha garantito un abbassamento delle temperature regalando una 'normalità' estiva e qualche pioggia all'Italia, il ritorno dell'anticiclone africano sembra comunque essere sempre più vicino.  A spiegarlo sono gli esperti de ilMeteo.it, secondo i quali – dopo un inizio di settimana con residui temporali – la calda estate si riaffaccerà a partire da mercoledì 9 e giovedì 10 agosto. Le temperature, spiegano, aumenteranno in particolare sulle pianure del Nord, sulle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 34/35°C durante le ore pomeridiane. Addirittura, in città come Firenze o Roma si potranno raggiungere picchi fino a 36/37°C. Queste condizioni meteo climatiche potrebbero accompagnarci per parecchi giorni, almeno fino a Ferragosto. Per oggi, intanto, al Nord è previsto cielo poco nuvoloso, al Centro bel tempo prevalente e al Sud un po' di nubi in Appennino, sole altrove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Tragedia di Marcinelle 8 agosto 1956, tra le più gravi stragi minerarie al mondo

(Adnkronos) – Una delle più gravi tragedie minerarie della storia si verificò l’8 agosto 1956, nella miniera di carbone di Bois du Cazier (appena fuori la cittadina belga di Marcinelle) dove si sviluppò un incendio che causò una strage. Morirono 262 minatori, di cui 136 italiani, per le ustioni, il fumo e i gas tossici. Causa dell’incidente, rivela Focus Cultura Storia, fu un malinteso sui tempi di avvio degli ascensori. Si disse che all’origine del disastro fu un’incomprensione tra i minatori, che dal fondo del pozzo caricavano sul montacarichi i vagoncini con il carbone, e i manovratori in superficie. Il montacarichi, avviato al momento sbagliato, urtò contro una trave d’acciaio, tranciando un cavo dell’alta tensione, una conduttura dell’olio e un tubo dell’aria compressa. Erano le 8 e 10 quando le scintille causate dal corto circuito fecero incendiare 800 litri di olio in polvere e le strutture in legno del pozzo. L’incendio si estese alle gallerie superiori, mentre sotto, a 1.035 metri sottoterra, i minatori venivano soffocati dal fumo. Solo sette operai riuscirono a risalire. In totale si salvarono in 12. Il 22 agosto, dopo due settimane di ricerche, mentre una fumata nera e acre continuava a uscire dal pozzo sinistrato, uno dei soccorritori che tornava dalle viscere della miniera non poté che lanciare un grido: 'Tutti cadaveri'. Ci furono due processi, che portarono nel 1964 alla condanna di un ingegnere (a 6 mesi con la condizionale). In ricordo della tragedia, oggi la miniera Bois du Cazier è patrimonio Unesco. La tragedia della miniera di carbone di Marcinelle è soprattutto una tragedia degli italiani immigrati in Belgio nel dopoguerra. Tra il 1946 e il 1956 più di 140mila italiani varcarono le Alpi per andare a lavorare nelle miniere di carbone della Vallonia. Era il prezzo di un accordo tra Italia e Belgio che prevedeva un baratto: l’Italia doveva inviare in Belgio 2mila uomini a settimana e, in cambio dell’afflusso di braccia, Bruxelles si impegnava a fornire a Roma 200 chilogrammi di carbone al giorno per ogni minatore. L'Italia a quell’epoca soffriva ancora degli strascichi della guerra: 2 milioni di disoccupati e grandi zone ridotte in miseria. Nella parte francofona del Belgio, invece, la mancanza di manodopera nelle miniere di carbone frenava la produzione. Per convincere gli uomini a lavorare nelle miniere belghe, si affiggono in tutta Italia manifesti che presentano unicamente gli aspetti allettanti di questo lavoro (salari elevati, carbone e viaggi in ferrovia gratuiti, assegni familiari, ferie pagate, pensionamento anticipato). In realtà, le condizioni di vita e di lavoro sono veramente dure. All'arrivo a Bruxelles, comincia lo smistamento verso le differenti miniere, dopodiché i lavoratori vengono accompagnati nei loro 'alloggi', le famose 'cantines': baracche, insomma, o 'hangar', gelidi d'inverno e cocenti d'estate, veri e propri campi di concentramento dove pochi anni prima erano stati sistemati i prigionieri di guerra.  La mancanza di alloggi convenienti, previsti peraltro dall'accordo italo-belga, impedisce alla maggior parte dei minatori il ricongiungimento con la propria famiglia. Trovare un alloggio in affitto è infatti quasi impossibile all'epoca. Senza contare la discriminazione. Spesso sulle porte delle case da affittare, i proprietari scrivono a chiare lettere 'ni animaux, ni etranger' (né animali, né stranieri). Un'integrazione difficile, dunque, a cui si sommano le condizioni di lavoro particolarmente dure e insalubri, nonché le scarse misure di igiene e sicurezza. Tra il 1946 e il 1955, quasi 500 operai italiani trovano così la morte nelle miniere belghe, senza contare il lento flagello delle malattie d'origine professionale. La più pericolosa di queste è la silicosi, causata dalle polveri della miniera che, depositandosi nei polmoni, crea insufficienze respiratorie. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani oggi parteciperà, alla presenza dei Reali del Belgio, alla 67ma commemorazione della tragedia di Marcinelle. È la prima volta che un vicepremier italiano partecipa alla cerimonia che ha luogo ogni anno nella periferia di Charleroi cui solo poche volte, in passato, è intervenuto un nostro ministro degli Esteri. La presenza di Tajani alle celebrazioni è volta a sottolineare l’importanza che il governo attribuisce tanto all’emigrazione storica, quanto a quella dei nostri giorni. “Il sacrificio dei nostri nonni a Marcinelle e in tanti altri luoghi ci deve rendere orgogliosi per lo straordinario contributo degli emigrati italiani allo sviluppo dei Paesi in cui arrivarono – ha osservato il vicepremier – ma deve farci riflettere anche sulla nuova emigrazione". Secondo Tajani, che ha disposto recentemente anche la riapertura di un Consolato indipendente a Bruxelles per il rafforzamento dei servizi ai cittadini, "i nostri connazionali all’estero sono ambasciatori dell’Italia nel mondo, in quanto sono portatori della nostra cultura e dei nostri valori, così come delle nostre eccellenze imprenditoriali, tecnologiche e scientifiche". Dopo la commemorazione che avrà luogo al sito della miniera e che si aprirà coi tradizionali 262 rintocchi di campana e proseguirà con un sorvolo di due Tornado dell’Aeronautica Militare italiana, il vicepremier renderà omaggio al Monumento alle vittime. Successivamente, incontrerà una rappresentanza della comunità italiana e assisterà alla presentazione di un progetto scolastico in corso nelle scuole belghe e italiane dal titolo “Belgio Chiama Italia”, finalizzato a una rilettura in chiave attuale della tematica dell’emigrazione e a rafforzare la cultura identitaria nelle nuove generazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Polonia invia rinforzi al confine con la Bielorussia e accusa Minsk

(Adnkronos) – La Polonia, membro della Nato, ha accusato la vicina Bielorussia, alleata di Mosca nel conflitto in Ucraina, di organizzare il passaggio di profughi in territorio polacco e Varsavia pianifica l'invio di altri mille soldati al confine. "Abbiamo bisogno di molte più forze al confine", ha detto il vice ministro dell'Interno polacco, Maciej Wasik, secondo quanto riporta l'agenzia Pap. Stando alla Polizia di frontiera polacca, sabato 160 migranti hanno cercato di passare il confine tra Bielorussa e Polonia e domenica hanno provato a farlo in 147. Per il comandante della guardia di frontiera, Tomasz Praga, quest'anno i numeri sono significativamente più alti rispetto al 2022. Praga ha denunciato quella che considera parte di una guerra ibrida della Bielorussia contro la Polonia. "Non sarebbe possibile senza il coinvolgimento delle autorità bielorusse", ha detto.  
Si registrano anche casi frequenti di attacchi ad agenti e soldati polacchi da parte di profughi. Sinora al confine polacco con la Bielorussia sono già stati dispiegati 5.000 agenti della guardia di frontiera e 2.000 soldati. Si aggiungeranno 500 poliziotti. L'esercito polacco ha già spostato altre truppe a est per l' 'allarme' Wagner in Bielorussia. Da qui migranti di Afghanistan, Siria, Bangladesh, Sri Lanka, Algeria e altri Paesi cercano di raggiungere la Polonia e così l'Ue. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)