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Atp Toronto, Lorenzo Musetti avanza al secondo turno

(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti avanza al 2° turno del torneo Atp Masters 1000 di Toronto (cemento, montepremi 6.600.000 dollari). L'azzurro, numero 19 del mondo e 16 del seeding, supera il giapponese Yoshihito Nishioka, numero 45 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4, 6-1 in un'ora e 31 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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È morto William Friedkin, il regista de ‘L’Esorcista’ aveva 87 anni

(Adnkronos) –
William Friedkin, il regista statunitense che ha diretto il film 'L'esorcista' e si è aggiudicato l'Oscar per 'Il braccio violento della legge', nonché il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, è morto oggi a Los Angeles. Nato nel 1935 a Chicago, di origini ebraiche e di famiglia ucraina, il 29 agosto avrebbe compiuto 88 anni. Horror e poliziesco i generi dove maggiormente ha lasciato la sua impronta artistica. Il successo a Hollywood arrivò nel 1971 con il film 'Il braccio violento della legge' che si aggiudicò cinque premi Oscar fra cui quelli come miglior film e migliore regia. Due anni dopo, 'L'esorcista', il lungometraggio che lo rese universalmente famoso. E' datato 1980 il film 'Cruising' con Al Pacino sul mondo omosessuale, con relative polemiche da parte delle associazioni gay. Nel 2013 ha ricevuto alla Mostra del Cinema di Venezia il Leone d'Oro alla carriera. Sposato quattro volte, la prima moglie fu Jeanne Moreau ma il matrimonio durò soltanto due anni.  (di Enzo Bonaiuto) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Omicidio Diabolik, a 4 anni da delitto commemorazione al Parco degli Acquedotti

(Adnkronos) – Commemorazione al Parco degli Acquedotti di Roma a quattro anni dall'omicidio di Fabrizio Piscitelli, ucciso il 7 agosto del 2019 con un colpo alla testa. Figura di spicco del tifo biancoceleste, leader degli Irriducibili, 53 anni, Piscitelli era noto negli ambienti degli ultras della Lazio con il soprannome di Diabolik. Durante la commemorazione a cui hanno partecipato amici e parenti la sorella ha letto una lettera rivolta a Fabrizio Piscitelli e un messaggio della mamma. Poi sono stati fatti volare alcuni palloncini bianco-celesti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Wta Montreal, esordio vincente per Jasmine Paolini

(Adnkronos) – Esordio vincente per Jasmine Paolini al torneo Wta 1000 di Montreal (cemento, montepremi 2.788.468 dollari). L'azzurra, numero 49 del ranking Wta, sorteggiata nella parte alta del tabellone, quella presieduta dalla numero uno del mondo Iga Swiatek, ha sconfitto 7-6 (7-3), 6-2, in poco meno di un’ora e tre quarti di partita, la croata Donna Vekic, numero 22 del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Taxi, sindacati pronti allo sciopero: “Decreto non va convertito in legge”

(Adnkronos) – "Questo decreto così fatto non deve essere convertito in legge": "sciopero generale e mobilitazione sarà la nostra risposta". Ad affermarlo in una nota è Unica Cgil mentre è in corso il Cdm che deve esaminare il Dl Asset e investimenti che prevede in particolare una norma per aumentare le licenze Taxi.  "Unica Cgil non sarà né solidale né collusa con Governi e ministri, che vogliono distruggere il servizio pubblico. Oggi due ministri avrebbero dovuto presentare: Dpcm sulla regolamentazione dell'uso delle piattaforme tecnologiche e i decreti sul Ren (Registro nazionale imprese) e sul foglio di servizio Ncc; invece sono assenti non giustificabili. Invece di affrontare e operare per risolvere i problemi strutturali del trasporto pubblico di linea, trovano il tempo e impegnano apparati dello Stato per smontare la legge 21/92", sottolinea Unica Cgil.  "Il vero obiettivo è solo quello di smantellare il servizio pubblico taxi, per fornire macchine e autisti al servizio del nuovo caporalato gestito dalle multinazionali", conclude Unica Cgil. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Calciomercato, ultime news Neymar: ha chiesto cessione a Psg

(Adnkronos) – Neymar vuole lasciare il Paris Saint Germain. Secondo il quotidiano francese L'Equipe, il 31enne fuoriclasse brasiliano ha comunicato formalmente alla dirigenza la propria intenzione di cambiare squadra prima dell'inizio della stagione 2023-2024. A quanto pare, Neymar sarebbe rimasto "profondamente traumatizzato" dalla contestazione inscenata da alcuni tifosi del Psg sotto la sua abitazione a maggio. Nella circostanza, il calciatore è stato 'invitato' a lasciare Parigi e a trasferirsi altrove. Il brasiliano, appena rientrato dal tour asiatico con il Psg, ha fatto il punto con la sua famiglia e con l'agente Pini Zahavi: l'intenzione di lasciare Parigi sarebbe condivisa dall'intero entourage. Neymar è arrivato al Psg nel 2017, quando il club transalpino ha acquistato il verdeoro dal Barcellona per l'astronomica cifra di 222 milioni di euro. L'attaccante è vincolato da un contratto valido per altri 4 anni. Per il Psg, un'altra grana dopo il caso Mbappé. Il 24enne attaccante francese, ai margini del progetto tecnico, ha ribadito che non intende prolungare il contratto in scadenza a giugno 2024: nel suo futuro, salvo sorprese, c'è l'approdo a parametro zero al Real Madrid. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Mondiali atletica 2023, Jacobs e Tamberi guidano gli azzurri a Budapest

(Adnkronos) – Il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre ha comunicato l’elenco dei convocati per i Mondiali di atletica di Budapest, l’evento clou della stagione 2023, in programma da sabato 19 a domenica 27 agosto. Il team azzurro è composto da 80 atleti, di cui 44 uomini e 36 donne. Tra i selezionati, sono presenti i sette campioni olimpici di Tokyo: Gianmarco Tamberi (alto), Marcell Jacobs (100 e 4×100), i marciatori Massimo Stano e Antonella Palmisano, gli staffettisti Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta. Stano, campione del mondo della 35 km nella scorsa edizione di Eugene, è iscritto in entrambe le distanze (20 km e 35 km).  Tra gli azzurri anche la vincitrice di tre tappe della Diamond League Larissa Iapichino (lungo), già argento agli Europei indoor di Istanbul, i campioni d’Europa indoor Samuele Ceccarelli (100 e staffetta) e Zane Weir, nel peso con il vincitore del Golden Gala Leonardo Fabbri, e poi i finalisti olimpici Nadia Battocletti (5000) e Alessandro Sibilio (400hs), i bronzi mondiali Elena Vallortigara (alto) ed Eleonora Giorgi (marcia), i finalisti iridati Emmanuel Ihemeje (triplo) e Valentina Trapletti (20 km marcia), le medaglie degli Europei di Monaco Yeman Crippa (10.000), Sara Fantini (martello), Osama Zoghlami (3000 siepi), Matteo Giupponi (35 km) e la 4×100 femminile di bronzo con Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni, Alessia Pavese, Gloria Hooper. Dagli Euroindoor di Istanbul anche l’argento del triplo Dariya Derkach e le staffettiste d’argento Ayomide Folorunso, Alice Mangione, Eleonora Marchiando e Anna Polinari. Nella 20 km di marcia anche il vincitore degli Europei a squadre Francesco Fortunato. Primi Mondiali per il campione europeo U18 Mattia Furlani (lungo), diciott’anni, il più giovane della spedizione azzurra, mentre è la prima esperienza in Nazionale assoluta per Riccardo Meli (4×400) e Francesco Pernici (800). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Omicidio Diabolik, la sorella: ”Ignoravamo sua doppia vita, da chi sapeva incredibili non ricordo”

(Adnkronos) – ''Quattro anni e ancora buio sui mandanti. Non abbiamo però smesso di sperare nel lavoro degli inquirenti e qualora riuscissero a dare risposte noi urleremo il nostro grazie''. Lo dice all'Adnkronos la sorella di Fabrizio Piscitelli, ucciso al parco degli Acquedotti il 7 agosto del 2019 con un colpo alla testa, durante la commemorazione organizzata sul luogo del delitto a quattro anni dall'omicidio. Figura di spicco del tifo biancoceleste, leader degli Irriducibili, 53 anni, Piscitelli era noto negli ambienti degli ultras della Lazio con il soprannome di Diabolik. E sul processo che è iniziato il 23 febbraio scorso davanti alla Corte d’Assise di Roma, la sorella aggiunge: ''Ci siamo via via resi conto della difficile indagine dove tutti credono di sapere ma nessuno ha dato un contributo. Grave ritenere che ognuno ha la priorità di proteggersi nel fortino criminale conservandosi spazio e immagine. Nulla su questo prevale. Noi familiari se avessimo saputo della doppia vita di Fabrizio, dei suoi contatti di certo non avremmo avuto la mente confusa e non ci saremmo nascosti dietro gli incredibili 'non so e non ricordo'''.  Nel processo è imputato, con l'accusa di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e detenzione abusiva di armi, l'argentino Raul Esteban Calderon. ''Voglio stare sul qui ed ora e dico senza veli, che il video non lascia spazio ad alcun dubbio e quindi, pur rispettando la presunzione di innocenza senza però insultare la nostra intelligenza, il killer è quello immortalato nel video'', sottolinea la sorella di Piscitelli. ''Chiedo semplicemente giustizia senza quelle complicazioni date dagli eccessi garantisti che in certi casi gridano vergogna. Ecco, speriamo di non rientrare in questa casistica. Mio fratello è stato ucciso, resta la vittima di un omicidio e sia l’autore che i mandanti debbono pagare il loro conto alla giustizia – conclude – Se Fabrizio fosse stato in vita, lo avrebbe fatto stando in carcere''.  (di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Firmato accordo tra Comune Palermo e Autorità del Mare per migliorare viabilità in zona porto

(Adnkronos) – Dal prossimo 10 agosto pattuglie di vigili urbani saranno impiegate per migliorare la viabilità delle strade attigue al porto di Palermo, si legge in un comunicato trasmesso dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia, che ha firmato un accordo con il Comune di Palermo. Il progetto è relativo alla “Programmazione e alla progettazione degli interventi per la riqualificazione delle aree di interfaccia città-porto e per la dotazione di servizi alla cittadinanza” che, superati alcuni impedimenti amministrativi, è diventato operativo. Per decongestionare il sistema viario urbano limitrofo al porto commerciale (via Crispi, via dell’Arsenale), e far fronte a esigenze straordinarie determinate, soprattutto, dal rilevante flusso di mezzi pesanti diretti all’imbarco o provenienti dallo sbarco, a tutela della sicurezza della circolazione stradale e dell’incolumità pubblica, è stata elaborata una strategia che prevede il controllo e la regolazione della viabilità e delle soste dei veicoli nelle strade immediatamente adiacenti al perimetro portuale, in prossimità dei varchi portuali (Sammuzzo, Santa Lucia, Colombo), con la previsione di eventuale rimozione forzata dei veicoli. In particolare, con cadenze prestabilite secondo il calendario vigente, verranno pianificati servizi nelle ore e nelle giornate di maggior afflusso di autotrasportatori, auto o taxi in occasione dell’approdo di navi da crociera.  L’importo complessivo annuo presunto per i servizi, a carico dell’Adsp del Mare di Sicilia occidentale, sarà all’incirca di 100 mila euro, e tiene conto dei costi dovuti per l’impiego di veicoli e personale di diverso ruolo della polizia municipale. “Siamo consapevoli – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – dei disagi che creano ai passeggeri e ai cittadini i lavori impattanti dell’anello ferroviario e quelli di grande infrastrutturazione in corso nell’area portuale, le cui conseguenze si aggravano nei periodi di alta stagione, anche a causa di chi non rispetta le regole. Sono, però, percorsi obbligati per raggiungere un risultato all’altezza delle nostre ambizioni di traffico. I vigili avranno il compito di multare i mezzi che occupano spazio con soste inappropriate, intasando ulteriormente la viabilità”.  “L’accordo tra il Comune e l’Autorità portuale – commenta il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – sull’impiego delle pattuglie dei vigili urbani nell’area del porto rappresenta un importante tassello della collaborazione tra i due Enti che ha l’obiettivo di garantire una migliore fruizione della zona di via Crispi, dove si sono già visti i primi impegni concreti di questa amministrazione con i lavori di messa in sicurezza del sottopasso che da anni necessitava di interventi massicci a tutela dell’incolumità dei cittadini. L’accordo dimostra come sia molto stretto il legame e la sinergia del Comune con l’Autorità portuale e di questo ringrazio il presidente Monti per la sua massima disponibilità e l’assessore alla Mobilità Maurizio Carta che ha lavorato all’elaborazione di questo provvedimento. Per il Comune il porto deve avere un ruolo strategico per la città e il suo turismo e i lavori per la riqualificazione dell’interfaccia vanno proprio nella direzione di dare un nuovo e più moderno volto a Palermo”.   I lavori di interfaccia, che stanno interessando il tratto compreso tra il varco Amari e il varco Santa Lucia – consistono nella realizzazione di un dispositivo che ridefinisce il confine tra il porto e la città, che sarà costituito da ampi spazi adibiti a verde pubblico, passeggiate e terrazze sopraelevate, anch’esse destinate alla fruizione pubblica e a funzioni commerciali e che, al contempo, consentono di assolvere alla funzione di piattaforma logistica di imbarco/sbarco passeggeri in condizioni di maggiore funzionalità e sicurezza.  L’asse viario della via Crispi, lungo il quale si sviluppa l’intervento di riqualificazione, è una importante arteria urbana interessata da un notevole traffico automobilistico e di veicoli commerciali e anche da un notevole flusso pedonale di cittadini, passeggeri e croceristi. L’attuale sezione stradale comprende due carreggiate separate da un ampio spartitraffico con aiuola centrale e marciapiedi laterali che però, di fatto, sono per la gran parte inutilizzati ed inutilizzabili. “L’Adsp, che ha a cuore il miglioramento delle condizioni di fruibilità e funzionalità delle aree portuali e di quelle urbane strettamente collegate – riprende Monti – attiverà un tavolo tecnico con il Comune per sviluppare un progetto di riconfigurazione dello spartitraffico esistente in via Crispi e per eseguire i relativi lavori, con una soluzione architettonicamente integrata con l’intervento di interfaccia, piantumando nuovi alberi e adeguando la superficie della sede stradale, in modo da consentire l’incremento del numero o della larghezza delle corsie esistenti, a tutto beneficio della viabilità urbana”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Gran Bretagna, migranti trasferiti su mega chiatta sulla Manica

(Adnkronos) – Un primo gruppo di migranti è stato trasferito a bordo della Bibby Stockholm, una mega chiatta ormeggiata nella Manica dove dovranno aspettare la decisione sulla loro richiesta di asilo, secondo un controverso programma del governo britannico che prevede di alloggiare i migranti in chiatte ed ex basi militari per ridurre i costi di mantenimento. Da fonti del governo è stato reso noto che entro la fine della settimana saranno alloggiate fino a 500 persone nella mega chiatta – di tre piani per un totale di 222 alloggi – che da tre settimane è all'ancora di fronte alle coste del Dorset. Ma il progetto sta provocando le proteste delle organizzazioni umanitarie che definiscono "disumane" le condizioni a bordo. E lo stesso sindacato dei vigili del fuoco ha espresso timori per la sicurezza, a causa delle vie di fuga limitate, in caso di sovraffollamento.  Alle accuse, la sottosegretaria all'Interno, Sarah Dines ha risposto affermando che sarà assicurata una sistemazione "basilare ma adeguata", ammettendo che la volontà è quella di inviare "un forte messaggio" riguardo all'assenza di "una sistemazione di lusso", come potrebbe essere intesa quella in albergo, per la quale il governo britannico afferma di spendere 6 milioni di sterline al giorno.  Non solo, Dines ha aggiunto che si stanno esaminando "tutte le possibilità" per affrontare la crisi dei migranti, anche quella di trasferirli nell'isola dell'Ascensione nell'Atlantico meridionale. Amnesty International ha duramente criticato il trasferimento dei migranti nella mega chiatta, definendola "una carcassa di prigione dell'era vittoriana" e definendo "vergognoso" che venga usata "per persone che sono un fuga da terrorismo, conflitti e persecuzioni".  Mentre l'associazione Care4Calais è riuscita ad impedire il trasferimento sulla chiatta di 20 persone tra le quali "disabili, persone sopravvissute a torture, a schiavitù moderna, che hanno vissuto esperienze traumatiche in mare. Alloggiare qualsiasi essere umano – conclude il presidente dell'associazione Steve Smith – in una quasi prigione galleggiante è disumano. Cercare di farlo con queste persone è incredibilmente crudele".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)