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Sinner si allena a Torino, quando torna in campo? La prima decisione nel weekend

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Come sta Jannik Sinner? È questa la domanda che affligge tutti i tifosi e gli appassionati di tennis che aspettano il rientro del tennista azzurro, costretto a saltare gli US Open, torneo a cui arrivava da finalista, per l'infortunio al ginocchio. Sinner sta continuando le cure al JMedical, struttura di Torino di proprietà della Juventus. Secondo quanto riportato da SkySport il numero uno del mondo ha sofferto di una tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro ed entro fine settimana deciderà se rientrare a Montecarlo o continuare le cure a Torino. Intanto però Sinner ha ripreso in mano la racchetta, provando alcuni movimenti sul campo del Circolo della Stampa Sporting, lo stesso delle Atp Finals. L'obiettivo è rientrare per lo swing asiatico: prima tappa l'Atp 500 di Pechino, a cui Sinner arriva da campione in carica, e in programma dal 30 al 6 ottobre, per poi volare a Shanghai e affrontare il Masters 1000 fissato dal 7 al 18 ottobre.  
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Edge Cloud Computing nelle reti di telecomunicazioni, sperimentazioni di Roma Tor Vergata a AEIT 2026

(Adnkronos) – Da oltre 100 anni un punto di incontro di ingegneri. Nel 2026 a Roma, presso la sede della Sapienza in via Eudossiana 18, si svolge dall'8 al 10 settembre la 118ma edizione della International Annual Conference di AEIT Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni. AEIT2026 è un forum internazionale dedicato alla diffusione di nuove idee, ricerche e lavori in corso nei settori dell'integrazione delle energie rinnovabili, della generazione, trasmissione e distribuzione di energia, dei sistemi di alimentazione, dell'elettronica di potenza, dell'automazione e delle applicazioni ICT. Secondo gli organizzatori gli obiettivi della conferenza sono la ricerca e il coinvolgimento professionale tra industria e mondo accademico per il progresso della scienza, della tecnologia e della Formazione professionale. Il giorno 9 alle ore 11 presso la Sala del Chiostro nel panel dedicato alle Telecomunicazioni, ci sarà l'appuntamento dedicato all'Edge Cloud Computing. L'incontro è l'occasione per presentare le sperimentazioni promosse dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con le Università Sapienza e Roma Tor Vergata, nonché i progetti dagli stessi atenei aggiudicati nell'ambito dell'iniziativa Edge Cloud Computing. Chairman Alessandro Vizzarri ricercatore del dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “Mario Lucertini” dell'università di Roma Tor Vergata, la giornata si focalizza sulle attività del DTD nell'ambito dell'intelligenza distribuita ed Edge Cloud Computing, così come quelle dei progetti E-CLONET e InDRA, risultati vincitori dell'avviso pubblico. Partecipano all'evento in apertura prof Armando Calabrese, direttore dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “M. Lucertini”, Università di Roma Tor Vergata; Francesco Sbordone, del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con un intervento su La prospettiva del Dipartimento per la trasformazione digitale sull'intelligenza distribuita; Ing. Gianfranco Ciccarella, consulente ICT, che si focalizzerà sugli aspetti tecnici dell'Edge Cloud Computing; prof Franco Mazzenga, referente Progetto E-CLONET del dipartimento di Ingegneria dell'Impresa “M. Lucertini, Università di Roma Tor Vergata e prof Alessandro Vizzarri che definiranno gli aspetti tecnici e le attività in corsodel progetto E-CLONET; – Ing. Gianluca Pepe per Sapienza Università di Roma che riferirà del progetto InDRA.  ECLONET L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con i propri partner, è impegnata nella sperimentazione di ECLONET, che prevede la realizzazione di un field trial su una piattaforma di Edge Cloud Computing installata presso nodi di accesso della rete fissa, al fine di valutarne prestazioni e benefici in un contesto operativo reale rispetto all'installazione tradizionale nei livelli centrali della rete (Metro o Core). InDRA Sapienza Università di Roma, in collaborazione con i partner industriali, sta realizzando il progetto InDRA (Intelligenza Distribuita per Reti Avanzate), finalizzato a dimostrare, in contesti operativi reali, il valore dell'Edge Cloud Computing applicato ai servizi avanzati di mobilità intelligente e di gestione urbana. Per ciascuno dei progetti, che presentano nella giornata le attività delle sperimentazioni in corso ed i primi risultati ottenuti, un finanziamento di 1 milione di euro. L'obiettivo finale è fare in modo che i servizi legati alle reti di accesso degli operatori di telecomunicazione, alla mobilità e alle infrastrutture urbane diventino smart grazie all'intelligenza artificiale posta al servizio del cittadino e dell'impresa e sempre più prossime agli utenti. L'ECC e il paradigma dell'Edge Continuum sono alla base delle future reti intelligenti e resilienti caratterizzate da tecniche evolute di AI/ML e capacità avanzate che combinano sensing, cognition e prediction. Le sperimentazioni di Edge Cloud Computing presentate nel corso dell'evento sono finanziate dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in linea con la Strategia Italiana per la Banda Ultra Larga 2023-2026, attraverso partenariati guidati da università e centri di ricerca, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi digitali e abilitare applicazioni innovative. 
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US Open, oggi Alcaraz-Shelton: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Carlos Alcaraz torna in campo agli US Open. Nella notte tra oggi e domani il tennista spagnolo, numero 3 del mondo e seconda testa di serie, sfida lo statunitense Ben Shelton, numero 9 del ranking Atp e 8 del seeding – in diretta tv e streaming – nei quarti di finale dello Slam americano, l'ultimo della stagione. Alcaraz arriva al match dopo aver eliminato Safiullin, Faria, Wu e Paul, mentre Shelton ha eliminato Griekspoor, Hurkacz, Shapovalov e Tsitsipas.  La sfida tra Alcaraz e Shelton è in programma stanotte non prima delle ore 2.30. I due tennisti si sono affrontati in tre occasioni e ha sempre vinto lo spagnolo. Nel 2023, ai sedicesimi di finale del torneo di Toronto, nel 2024 in Laver Cup e nel 2025 agli ottavi di finale del Roland Garros, dove lo statunitense ha conquistato l'unico set dei tre incontri.  Tutte le partite degli US Open 2026 sono trasmesse in Italia in diretta tv in chiaro su SuperTennis e in diretta tv via satellite su Sky Sport per gli abbonati. Match visibili in streaming sulle piattaforme SuperTenniX, NOW Tv e Sky Go. 
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Aveva una nocciola bloccata nei bronchi da due settimane, salvata bimba di 20 mesi

(Adnkronos) –
E' stata per due settimane con una nocciola nei bronchi. Poi i medici, con un intervento "complesso e delicatissimo", sono riusciti a salvarla. Protagonista della vicenda – resa nota dall'Ulss 2 Marca trevigiana – una bambina di appena 20 mesi. Un caso, il suo, che "richiama l'attenzione su un rischio che nei bambini piccoli può essere sottovalutato – evidenziano gli esperti – Alimenti e oggetti di piccole dimensioni possono infatti essere inalati accidentalmente e provocare conseguenze molto gravi".  La piccola di nazionalità albanese, residente in Alto Adige, era arrivata all'ospedale Ca' Foncello di Treviso dopo un episodio di soffocamento avvenuto mentre era in vacanza in Albania con i genitori. Aveva mangiato una nocciola quando improvvisamente ha iniziato a tossire e respirare con difficoltà, si ricostruisce in una nota. Dopo alcuni minuti sembrava essersi ripresa, ma nei giorni successivi i genitori hanno notato che qualcosa non andava: durante la respirazione la bimba emetteva continui sibili. Gli accertamenti eseguiti in Albania hanno evidenziato un modesto enfisema polmonare destro. Il sospetto era che un frammento di nocciola fosse stato inalato.  I genitori hanno quindi deciso di rientrare urgentemente in Italia e di rivolgersi direttamente al Ca' Foncello, dove la bambina è arrivata nella tarda serata del 21 agosto, circa due settimane dopo l'episodio. All'indomani, durante i controlli, il sospetto è diventato realtà e la piccola è stata trasferita immediatamente in sala operatoria. A intervenire è stato Massimo Sonego, responsabile dell'Unità operativa semplice di Chirurgia endoscopica del Distretto Orl (Otorinolaringoiatria) dell'ospedale Ca' Foncello, con un'équipe composta dai colleghi Carlo Cattelan, l'anestesista Nicoletta Toppan, l'infermiere strumentista Egidio Berto, l'infermiera di anestesia Paola Romano e l'infermiere di sala Federico Mattarollo. Fondamentale, spiegano dalla struttura, anche il supporto di Mario Ferro, chirurgo pediatra, che ha messo a disposizione indicazioni e attrezzature specifiche per l'intervento su una paziente così piccola.  "Queste situazioni – spiega Sonego – possono essere sottovalutate, ma sono in realtà molto gravi e pericolose. La permanenza di un corpo estraneo nel bronco può provocare complicanze importanti e la sua rimozione è indispensabile". L’intervento è durato oltre un'ora e mezza. La nocciola, rimasta per circa due settimane nel polmone, si era ormai frammentata in sei parti. L'infiammazione aveva inoltre ristretto ulteriormente il bronco e aumentato il rischio di sanguinamento, rendendo ancora più difficile la visualizzazione e l'estrazione.  In una bambina di circa 10 chilogrammi, il broncoscopio rigido utilizzato per raggiungere i bronchi mette a disposizione del chirurgo un 'lume' operativo di appena 3,5 millimetri. Attraverso quello spazio è necessario individuare ed estrarre il corpo estraneo, mentre l'anestesista deve contemporaneamente garantire la ventilazione della piccola paziente. La complessa procedura si è conclusa con successo. Tutti i frammenti della nocciola sono stati rimossi e dopo l'intervento la bambina è stata ricoverata in Terapia intensiva e successivamente trasferita in reparto, dove è rimasta altri 3 giorni per le terapie e l'osservazione. È stata quindi dimessa completamente guarita. Il caso si è concluso nel migliore dei modi ma gli esperti partono da questa vicenda per mettere in guardia i genitori. Tra gli alimenti, si spiega nella nota, particolare attenzione va riservata alla frutta secca: nei bambini piccoli la dentatura ancora incompleta e il meccanismo della deglutizione non completamente maturo aumentano il rischio di aspirazione. "Per questo la frutta secca non dovrebbe essere proposta ai più piccoli intera o in frammenti – spiega Sonego – Se si desidera inserirla nella loro alimentazione, va offerta esclusivamente sotto forma di crema alimentare molto morbida, secondo le indicazioni del pediatra. La prevenzione è fondamentale. Ai bambini piccoli non vanno lasciati a disposizione oggetti o alimenti che possano essere inalati o ingeriti. Anche un alimento sano come una nocciola, se non proposto nella forma adeguata, può diventare molto pericoloso". 
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“Casa abusiva, via il vicesindaco”, ad Agrigento è scontro tra Sodano e La Vardera di Controcorrente

(Adnkronos) – ‘Gareggiando a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura’. La celebre frase attribuita al socialista Pietro Nenni, da qualche giorno gira per i corridoi del Comune di Agrigento, ma anche per le strade. Da quando è scoppiata la grana che vede al centro dell’attenzione il vicesindaco Giovanni Crosta. La sua ‘colpa’? Quella di avere ereditato dal padre una casa abusiva, che aspetta da decenni di essere sanata. Una condizione che per il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera è incompatibile con la carica di vicesindaco. E così ne ha chiesto le dimissioni. Perché, pur riconoscendo che l'abusivismo non è imputabile al vicesindaco, il movimento contesta "le sue dichiarazioni iniziali sul fatto che l'edificio fosse del tutto disabitato, affermazioni poi smentite dall'uso saltuario dell'immobile in alcune festività". Crosta si difende denunciando una "campagna mediatica di estrema violenza" e spiegando a chi lo incontra che sulla casa pende una richiesta di sanatoria fin dal 1985.  Ma Controcorrente ha sollevato un problema "di opportunità politica circa la permanenza in giunta di un assessore con una pratica di sanatoria pendente presso lo stesso ente che amministra". Ieri, il sindaco Michele Sodano, di Controcorrente, eletto con il 72 per cento dei voti per il centrosinistra, ha preso tempo. E ha detto: "Chi eredita una casa costruita dal padre, sulla quale pende un'istanza di sanatoria presentata oltre quarant'anni fa non può per questo essere considerato una persona di dubbia integrità morale". Sodano ricorda che a Crosta non è contestato "alcun reato, né alcuna ipotesi di reato", respingendo gli attacchi sul fronte amministrativo: "Crosta – ha aggiunto – non è un amico da difendere. È, invece, uno dei migliori amministratori che Agrigento abbia avuto, un lavoratore instancabile. Perdere un amministratore di questo valore rappresenterebbe una grave sconfitta per la nostra città". Sodano annuncia un confronto interno. "Su questa vicenda – dice – ascolterò tutti, valuterò tutti gli elementi e, come sindaco, assumerò le decisioni che competono alla mia responsabilità, nell'esclusivo interesse della città e nel pieno rispetto della legalità".  Intanto, contattato dall’Adnkronos, prende posizione anche il neo acquisto di La Vardera in Controcorrente, l’ex Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, che oggi è avvocato penalista. “Senza entrare nel merito della vicenda che sta trattando direttamente Ismaele La Vardera, che la conosce sicuramente meglio di me, è chiaro che Controcorrente, certamente, mette la coerenza al centro delle sue priorità e, quindi, sono certo che, senza ciechi giustizialismi ma senza facili 'perdonismi', si troverà la strada migliore”, dice. Alla domanda se sta con il sindaco Michele Sodano, che ha preso tempo per decidere, o con La Vardera, che ha subito chiesto le dimissioni di Crosta, Ingroia dice: “Per istinto e per convinzione sto con La Vardera, però ho grande stima del sindaco di Agrigento. Non credo che ci siano contrasti e contrapposizioni tra l'uno e l'altro, però La Vardera lo conosco da vent'anni e Sodano lo conosco da qualche settimana”. Ma come finirà questa vicenda? “Nel migliore dei modi, si troverà la migliore sintesi…”. “Ho detto che in ogni cosa occorre equilibrio, giusta l’intransigenza e l’etica morale, però quando la responsabilità sono personali, non quando le responsabilità provengono da terzi”.   Intanto da ieri c’è anche una grande mobilitazione social ad Agrigento. Su Change.org è comparsa persino una petizione per chiedere che resti vicesindaco di Agrigento. L’iniziativa, promossa da un suo amico, Fabio Pecoraro, con il titolo "Difendiamo Giovanni Crosta come vicesindaco di Agrigento", ha già raccolto oltre 320 firme e punta ad arrivare a quota 500. 
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Digitale, Ministero Lavoro: con Edo formazione per oltre 186mila persone tra maggio 2025 e giugno 2026

(Adnkronos) – Un totale di 186.151 percorsi completati con successo tra maggio 2025 e giugno 2026 e una partecipazione femminile media del 59,2%. Questi alcuni dei risultati di Edo-Educazione Digitale per l’Occupazione nella sua prima fase di attuazione, confermando nell’ultimo anno la piena efficacia dell’investimento pubblico nella formazione digitale. Il progetto di e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per migliorare le competenze digitali di base è stato sviluppato nell’ambito del Programma Gol del Pnrr in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Utilizza una piattaforma digitale sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte sulla quale sono stati resi disponibili 56 moduli formativi completamente gratuiti terminati i quali si ha diritto al rilascio di una certificazione valida sul territorio nazionale.  Dal monitoraggio del periodo di attività ricompreso all’interno del Pnrr emerge una concentrazione significativa dei percorsi conclusi in tre regioni che guidano la classifica nazionale: Sicilia, con 35.175 percorsi terminati con successo; Campania (21.421); Lombardia (18.408). Questi territori – insieme a Lazio, Calabria e Puglia che hanno ciascuna oltre 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente – rappresentano il nucleo più dinamico dell’adozione di Edo, confermando la capacità della piattaforma di rispondere alle esigenze formative sia nei grandi sistemi regionali del Centro‑Nord sia nelle aree del Mezzogiorno dove la domanda di riqualificazione è più elevata. La partecipazione femminile media del 59,2%, inoltre, ha incidenze particolarmente elevate in alcune regioni con la quota di donne che hanno terminato i corsi pari al 72% in Valle d’Aosta, al 67% in Veneto e del 66,5% in Toscana.  La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni – 67.209 i percorsi completati con successo – seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543). Il monitoraggio sui dati Edo evidenzia però un ruolo importante del progetto nell’aggiornamento degli over 50 (54.205 utenti), contribuendo a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali per i disoccupati beneficiari del Programma GOL in quella fascia d’età.   Le regioni con il maggior numero di persone over 50 che hanno completato i corsi sono: Sicilia: 8.703 utenti over 50; Lombardia: 6.444; Campania: 5.989; Lazio: 5.866.   Sono poi 17.504 le persone che risultavano ancora impegnate nei corsi al 30 giugno 2026, segno di una domanda crescente e continuativa di competenze digitali.   Anche attraverso Edo, il Ministero ha contribuito in modo determinante alla riduzione del digital skill gap, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione e un allineamento più rapido alla media europea. Secondo le rilevazioni Eurostat dell’Individuals' level of digital skills, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%; l’incremento si osserva in particolare dal 2023, quando si passa da un aumento dello 0,1% a un trend pari al +8,9% annuo. Un risultato che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Paesi dell’Unione europea in termini di crescita nel periodo e riduce il gap rispetto alla media europea (60,4%). In particolare, il tasso di crescita registrato dal 2023 conferma la bontà delle politiche attive avviate dal governo e una capacità di formare le competenze digitali in modo omogeneo anche dal punto di vista territoriale, in controtendenza rispetto alla media Ue come riportato dalla “Relazione nazionale sul decennio digitale 2026” della Commissione europea.   Con la conclusione del Pnrr, il progetto EDO continua il suo percorso di strumento per il superamento del digital skill gap. Anche grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica, stanno entrando nell’offerta formativa di EDO corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro‑credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto.  Si consolida così il ruolo della formazione digitale come infrastruttura permanente e condivisa con le Regioni delle politiche attive del lavoro mentre EDO, che si sta proponendo sempre più come progetto di riferimento a livello europeo, diventa progressivamente il riferimento per un nuovo sistema di multigovernance tra Stato e Regioni. Dal 1° luglio, infatti, cresce l’ingresso di nuovi utenti, soprattutto tramite Siisl. Secondo gli ultimi monitoraggi sull’andamento del progetto, il 26,7% è beneficiario di NASpI e il 51% (40,9% uomini, 59% donne) conclude il percorso con certificazione, confermando EDO come primo strumento di attivazione formativa. 
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Raffaella Fico: “Io tradita, l’ho cacciato subito di casa. Smettiamola di dare la colpa alle donne”

(Adnkronos) – "Io non ho mai tradito, però lo sono stata". Raffaella Fico ospite oggi, martedì 8 settembre, a La volta buona ha confessato di essere stata tradita dal suo ex compagno, anche se non ha svelato i dettagli e il nome.  La showgirl ha ammesso di non aver mai preso il telefono per sbirciare: "L'ho semplicemente chiesto. Lui era lì col telefono, ho chiesto con chi si stesse scrivendo perché avevo percepito qualcosina. Lui mi ha detto che non stava facendo nulla, allora gli ho scritto di farmi vedere i messaggi e così ho scoperto tutto", ha raccontato. "Anche se – ha aggiunto con ironia – devo dire che aveva il dito molto abile e veloce nel cancellare tutto. Secondo me ne aveva anche più di una, io ne ho beccata solo una però".  Fico ha ammesso di non averlo perdonato, anzi: "L'ho fatto andare via. Via di casa subito". La modella, 38 anni, non ha cercato un confronto con la terza persona: "Io non chiamato lei, la colpa non è della donna. Alla fine è dell'uomo, che se non vuole sbagliare, sa cosa è giusto non fare".   
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Futuro Nazionale, dopo Sforzini sarà espulso anche Ruvolo. E lui si riprende la sede prestata a Vannacci

(Adnkronos) –
Dopo l'espulsione da Futuro Nazionale di Luca Sforzini, Roberto Vannacci mette nel mirino anche Stefano Ruvolo. "Questione di ore" -a quanto apprende l'Adnkronos- e l'imprenditore fondatore di "Patto per l'Italia" che ha stretto un'alleanza politica con l'ex capo della Folgore sarà cacciato. Secondo gli ultimi boatos raccolti da Adnkronos in Transatlantico, a Montecitorio, la lettera ufficiale è già pronta e sta per partire, contestando a Ruvolo le critiche alla linea del partito, espresse negli ultimi giorni. Ma c'è un ma che per Vannacci potrebbe trasformarsi in un pericoloso boomerang. La sede nazionale del partito, quella in via in Lucina 17 allo stesso pianerottolo della sede di Forza Italia, infatti, è stata prestata a Fn proprio da Ruvolo che a questo punto non ci penserebbe due volte e rientrarne in possesso. 
L'espulsione di Ruvolo non è un caso isolato, arriva infatti dopo quella Sforzini, presidente di Rinascimento nazionale, think tank finora di riferimento di Vannacci, messo alla porta al generale "a seguito delle sue ripetute sortite sulla stampa e sui social network foriere di attacchi ad altri iscritti del partito e di descrizioni del movimento del tutto infondate".  
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La Maxima Roma si presenta, con Totti per riportare in alto il basket della Capitale

(Adnkronos) –
Riportare Roma al centro della pallacanestro italiana ed europea, dando vita a un progetto capace di andare oltre il semplice risultato sportivo. È questa la sfida della Maxima Roma, presentata in una terrazza affacciata su Piazza Venezia in vista della stagione 2026/27. La squadra sarà impegnata in Serie A e in EuroCup, con l’obiettivo di costruire una realtà ambiziosa e sempre più vicina alla città. A guidare il progetto è il presidente Paul Matiasic, affiancato da una figura che a Roma non ha certo bisogno di presentazioni: Francesco Totti. L’ex capitano giallorosso entra infatti nella società come advisor della proprietà, con un ruolo legato allo sviluppo della fan base e alle attività di responsabilità sociale. La presenza di Totti ha naturalmente attirato gran parte dell’attenzione durante l’evento. Il suo ingresso rappresenta infatti un ponte tra il mondo del calcio e quello del basket e, soprattutto, un modo per coinvolgere un pubblico ancora più ampio. "Avevo voglia di nuovi stimoli", ha spiegato Totti, pronto a mettersi alla prova in questa nuova esperienza. "Questo progetto mi ha da subito intrigato, ho una responsabilità molto pesante. Anche se non è calcio svolgerò questo ruolo con la massima trasparenza e determinazione. Sarò a disposizione a 360 gradi e cercheremo di portare la Maxima Roma il più in alto possibile, sono troppi anni che il basket è stato accantonato. Ho la fortuna di conoscere questo ambiente e darò una mano alla presidenza".  La scelta della location ha reso la presentazione ancora più suggestiva. Da una terrazza nel cuore della Capitale, con Piazza Venezia sullo sfondo, la Maxima Roma ha voluto presentare un progetto che punta a coinvolgere l’intera città. "Non è stato facile creare questa squadra, è stato un processo lungo ma ora abbiamo fame di salire -ha affermato Matiasic-. La scelta di Totti? Avrà un grande ruolo, non solo simbolico. Abbiamo fatto questa scelta perché lui ha gli occhi e il cuore di Roma dentro, sarà il mio consigliere e avrà il compito di creare una base di tifosi. Non sarà solo un ambasciatore insomma". Un ruolo che Totti ha rifiutato nella Roma dei Friedkin. Intervenuto in conferenza stampa anche Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: "In questi cinque anni Roma ha riconquistato una centralità importante nel mondo dello sport. Il calcio è sempre stato un punto di riferimento, ma il basket è una delle discipline più praticate da bambine e bambini. Fino a oggi Roma non poteva contare su una squadra nella massima serie, mentre adesso ne avrà addirittura due". 
La guida tecnica della Maxima Roma è stata affidata a Matteo Cotelli, reduce da un'ottima stagione alla Germani Brescia, la cui licenza sportiva è stata acquistata dai capitolini. Il coach sarà affiancato dagli assistenti Alberti e Lotesoriere. Lo staff comprende inoltre Ike Udanoh, responsabile del player development, Roberto Iezzi, director of performance, e il preparatore atletico Francesco Ruffolo. La preparazione entrerà nel vivo il 12 e 13 settembre con il torneo "City of Cagliari", al quale parteciperanno anche Hapoel Tel Aviv, Asvel e Bayern Monaco. Gli ultimi test prima dell'inizio della stagione saranno l'amichevole del 16 settembre sul campo della Virtus Bologna e quella del 19 settembre a Varese. L'esordio ufficiale è fissato per domenica 27 settembre al PalaEur contro Napoli, nella prima giornata di Serie A. Tre giorni più tardi, il 30 settembre, la Maxima Roma debutterà anche in EuroCup, ancora davanti al proprio pubblico, contro i rumeni del Cluj.  Ora quindi la parola passa al parquet, l’ambizione è quella di riportare Roma dove merita di essere anche nel basket e di creare una squadra in cui i tifosi possano riconoscersi. Con Totti al suo fianco, Maxima Roma ha già trovato un volto capace di rappresentare la città. Dovrà essere il campo a raccontare il resto della storia. 
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Lottomatica ottiene Iso compliance integrata, primo gruppo gaming in Italia a farlo

(Adnkronos) – Lottomatica Group comunica di aver ottenuto, per la prima volta, la certificazione UNI ISO 37301:2021 per i Sistemi di gestione per la compliance. Inoltre ha completato il percorso di transizione alla UNI ISO 37001:2025 per il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione già certificato dal 2022. Entrambi i sistemi di gestione sono stati certificati da Rina; inoltre, "la UNI ISO 37301:2021 è stata ottenuta sotto accreditamento Accredia, a ulteriore garanzia della conformità del Sistema di gestione per la compliance agli standard internazionali di riferimento. Il perimetro ha interessato la Capogruppo e le società concessionarie operative nei segmenti retail, online e gaming", si legge in una nota. La certificazione alla norma UNI ISO 37301:2021 attesta la capacità di un’organizzazione di gestire in modo strutturato e sistematico gli obblighi normativi (cogenti e volontari), regolamentari, contrattuali e di settore, integrandoli all’interno di un unico sistema di gestione per la compliance. La certificazione "costituisce l’esito di un percorso di integrazione dei diversi ambiti di compliance e dei presidi aziendali in un framework unitario, volto a garantire uniformità metodologica, una visione trasversale dell’esposizione normativa e un rafforzamento dei processi di governance, controllo e supporto alle decisioni aziendali", si legge ancora. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione e integrazione dei presidi di compliance del Gruppo. L'iniziativa, avviata nel settembre 2025, è stata fortemente promossa da Francesco Lauria, Chief risk, ethics & compliance officer and Anti-bribery&corruption officer, il quale afferma: "Sono particolarmente orgoglioso di questo importante traguardo, che testimonia il costante impegno di Lottomatica nel perseguire l’eccellenza e nel rafforzare l’efficacia dei propri sistemi di governance, risk management e compliance. Questo risultato rappresenta inoltre un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita, consolidamento e miglioramento continuo del Gruppo". Il sistema di gestione per la compliance per il Gruppo si affianca agli strumenti già adottati per la prevenzione e la gestione dei rischi, tra cui il modello 231, il modello di Entreprise risk management (Erm), il Codice etico, la politica anti-bribery & corruption – ISO 37001:2025. L’ottenimento della certificazione UNI ISO 37301:2021 colloca il gruppo Lottomatica tra le poche società appartenenti all’indice FTSE MIB ad aver conseguito tale riconoscimento. "Il traguardo assume un rilievo ancora maggiore considerando che Lottomatica è il primo operatore del settore gaming in Italia a ottenere tale certificazione, contestualmente al completamento del percorso di transizione alla UNI ISO 37001:2025", si legge ancora. L’audit condotto da Rina ha interessato tutti gli ambiti di compliance e i processi aziendali coinvolti nel Sistema di gestione per la compliance. Le verifiche sono state volte ad accertare non solo la corretta applicazione del framework normativo interno, ma anche il livello di conformità agli obblighi previsti dagli standard di riferimento, l’efficacia del sistema dei controlli e il grado di integrazione dei presidi di compliance nei processi di governance e nelle attività operative del Gruppo. "Le certificazioni UNI ISO 37301:2021 e UNI ISO 37001:2025 rafforzano il percorso intrapreso da Lottomatica negli ambiti della governance, della sostenibilità e della gestione responsabile del business", conclude la nota. 
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