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Eredità Agnelli, Margherita non sarà parte civile contro il figlio John Elkann

(Adnkronos) – La richiesta di Margherita Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nel procedimento penale in corso a Torino sull’eredità della mamma, Marella Caracciolo, vedova dell’Avvocato Agnelli non è stata accolta.  Lo ha deciso oggi, venerdì 11 settembre, il gip alla ripresa dell’udienza preliminare che invece ha ammesso la figlia dell’avvocato come parte civile per la parte di processo in cui vengono chiamati in causa con l’accusa di falso il commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e il notaio Remo Moroni. “Per i giudici, Margherita de Phalen non ha alcun titolo per lamentare danni contro Joel Kan in relazione ai fatti oggetto del processo penale: la costituzione di parte civile non può basarsi su insondabili rancori personali. Ora ci concentreremo sulla sostanza del procedimento: dimostrare che John Elkann ha agito sempre nel pieno rispetto della legge”. Così, in una nota, l’avvocato Paolo Siniscalchi, del team legale che difende John Elkann, al termine dell’udienza.  
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MotoGp, Velo e Aprilia Racing insieme al Gran Premio di San Marino

(Adnkronos) – Velo, brand di sacchetti di nicotina di Bat Italia e leader in Italia e in Europa, rinnova la collaborazione con Aprilia Racing in occasione del Gran Premio di San Marino, in programma da oggi al 13 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli, con una serie di iniziative dedicate ai consumatori adulti di nicotina. La presenza a Misano celebra una partnership che unisce innovazione, tecnologia e performance. Questa collaborazione si inserisce in un processo di trasformazione aziendale di Bat sempre più focalizzato sullo sviluppo di nuove categorie di prodotti a potenziale rischio ridotto e sulla costruzione di un portafoglio in linea con le nuove esigenze dei consumatori adulti di nicotina. Per Velo, rappresenta inoltre un’opportunità per raccontare il ruolo strategico che la categoria riveste per l’Italia, dove il prodotto è realizzato presso l'A Better Tomorrow Innovation Hub di Trieste, centro di eccellenza per l'innovazione e la manifattura avanzata. Durante il weekend di gara, Velo sarà presente al fianco di Aprilia Racing con una serie di attività dedicate ai consumatori adulti di nicotina, sia all'interno del circuito, con un corner dedicato nell'area hospitality, sia nell'ambito del Dedikato Festival, dove sarà disponibile un simulatore di guida firmato Aprilia Racing. Il 12 e 13 settembre, Velo estenderà il suo programma a Rimini con due serate dedicate al Coconuts. Gli eventi offriranno ai consumatori adulti di nicotina un'esperienza di intrattenimento ispirata all'atmosfera del weekend di gara e la possibilità di scoprire il brand attraverso elementi esperienziali dedicati.  "L'Italia riveste un ruolo strategico per Velo. Da marzo 2025, il brand è prodotto nel nostro Innovation Hub di Trieste, segnando un traguardo importante nel percorso di trasformazione di BAT verso un business sempre più orientato alle categorie senza combustione. Quella che era nata come una visione ambiziosa si è oggi affermata come una realtà d'eccellenza nella produzione di sacchetti di nicotina per consumatori adulti e che oggi rappresenta il valore del Made in Italy all’interno del portfolio di BAT. Attraverso la partnership con Aprilia Racing, uniamo innovazione, costruzione del brand e trasformazione, dando vita a esperienze distintive per i consumatori adulti di nicotina in occasione di uno degli appuntamenti sportivi più importanti d'Italia." ha affermato Sebastian Schroth, Head of Marketing di Bat Italia. “Siamo molto felici di poter contare anche nel 2026 su un partner come Velo. Aprilia Racing si distingue da sempre per la sua italianità e per un know-how consolidato, valori che trovano in questa collaborazione un’ulteriore occasione per essere condivisi. Proseguire questo percorso insieme a Velo ci permette di rafforzare il legame con il nostro territorio e, al tempo stesso, di raccontare anche oltre i confini nazionali la capacità italiana di innovare e competere ai massimi livelli nel campo della tecnologia e della performance”, evidenzia Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing. 
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Milano, ‘Sette idee’: startup e politica in un’arena unica per il Festival de L’Espresso

(Adnkronos) – Manca una settimana alla seconda edizione di 'Sette idee', il Festival dell'Italia che innova, organizzato da L'Espresso, diretto da Emilio Carelli. Il 17 e il 18 settembre, allo STEP FuturAbility District di Milano, 98 startup selezionate da un comitato scientifico tra le 374 candidate si sfideranno in 7 pitch competition: 3 minuti per presentare il proprio progetto, altri due per rispondere alle domande di una giuria composta dai vertici delle maggiori aziende italiane. Le 14 imprese innovative con il punteggio più alto accederanno alla finale, in programma a dicembre, a Roma. Le startup si confrontano su 7 ambiti: educazione, formazione e welfare; turismo, enogastronomia e ospitalità; medicina e salute; mobilità, energia e infrastrutture; Intelligenza artificiale, industria e spazio; finanza e assicurazioni; editoria indipendente.  A intervenire nell'arena, per 11 ore al giorno, ci saranno circa 50 relatori istituzionali in un’alternanza tra pitch e confronti politici, a un anno dalle elezioni. Prevista la partecipazione dei ministri Adolfo Urso, Tommaso Foti, Paolo Zangrillo e Maria Elisabetta Alberti Casellati, dei viceministri Francesco Paolo Sisto ed Edoardo Rixi, dei sottosegretari Paola Frassinetti, Isabella Rauti, Alberto Barachini e Luigi Sbarra, della vicepresidente della Camera Anna Ascani. I territori sono rappresentati da Alessandra Todde, Eugenio Giani e Roberto Occhiuto; per Milano, il sindaco Giuseppe Sala, la vicesindaca Anna Scavuzzo e l'assessora Alessia Cappello. Da Bruxelles arrivano gli eurodeputati Brando Benifei, Pasquale Tridico, Pierfrancesco Maran e Nicola Zingaretti. In agenda anche il confronto tra Nicola Fratoianni e Maurizio Lupi, gli interventi di Benedetto Della Vedova, Fabrizio Benzoni, Carlo Calenda, Francesco Boccia, Stefano Patuanelli, Barbara Floridia, Stefano Candiani. Nell'arena scendono anche i nuovi volti della politica: Bernard Dika, Simone Leoni, Paolo Romano e Matteo Hallissey. Presente, infine, l’ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema e Matteo Renzi, che chiude il Festival. Il Festival è a ingresso libero, con registrazione su Eventbrite, ed è trasmesso anche in diretta sui canali social e sul sito de L'Espresso. Q8 Italia è main partner di 'Sette idee', iniziativa patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comune di Milano e da Roma Capitale.  
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L’estate 2026 con l’auto elettrica, il racconto tra caldo record e bollini neri

(Adnkronos) –
Climatizzazione, ricariche e tariffe: l’estate 2026 alla guida dell'auto elettrica è stata superata senza stress. Il caldo eccezionale di quest’anno e i consueti bollini neri delle grandi partenze non hanno inciso in maniera negativa stando alle esperienze degli utenti registrate da Adiconsum che attraverso il presidente nazionale, Giovanni De Cristofaro, coadiuvato da Mauro Vergari, responsabile per le tematiche della Sostenibilità ambientale, ricostruisce con Adnkronos l’esperienza degli e-driver in questa stagione 2026 eccezionalmente torrida. Il caldo, e il relativo uso del climatizzatore, insieme al pieno carico del veicolo per gli spostamenti di diversi giorni alzano chiaramente i consumi dell’auto, elettrica e non, ma senza incidere sul comfort di viaggio. "Sulle elettriche moderne, in un viaggio estivo, l’incremento è in genere di circa il 10%, più contenuto rispetto all’inverno. La pompa di calore e la gestione termica riducono gli sprechi, soprattutto con il freddo invernale; in estate il climatizzatore a regime assorbe circa 1-1,5 kWh (circa 5-7 km di autonomia) all’ora. Un consumo che ovviamente non impedisce i viaggi lunghi, come dimostra il diffuso traffico elettrico verso l’Italia sia dei turisti stranieri sia degli automobilisti italiani. Adiconsum, su questo specifico aspetto, non riceve segnalazioni: per questo riteniamo che non costituisca un problema per chi viaggia", spiega De Cristofaro.  File per le ricariche del veicolo nelle giornate da bollino nero? Su questo punto va fatta una precisazione. "Occorre distinguere nettamente la ricarica ultraveloce (Hpc) presente generalmente su autostrade e strade a percorrenza veloce da quella lenta/media in Ac presente principalmente nelle aree urbane. Sulle Hpc, non ci risultano criticità strutturali nemmeno nelle giornate da bollino nero. Il ricambio alle colonnine è continuo: in 20-25 minuti la sosta è in genere conclusa e lo stallo si libera", racconta il presidente Adiconsum, precisando che "in Ac il quadro può essere diverso. È più facile trovare stalli occupati, soprattutto in località di villeggiatura o in Comuni con pochi punti di ricarica. Qui il tema non è l’auto elettrica in sé, ma organizzazione e numero di stalli: una sosta lenta tiene occupata la colonnina per ore e, dove l’offerta è scarsa, si notano più facilmente code o postazioni 'occupate'". Ma nel complesso, rassicura l'associazione che con il progetto 'Green Circle – Abita e Muoviti' assiste i consumatori proprio su queste tematiche, "le segnalazioni su questo punto sono minime. La rete di ricarica continua a crescere proporzionalmente al numero delle auto elettriche in circolazione e la ricarica è garantita". 
Nel complesso la disponibilità di infrastrutture di ricarica è buona anche se il quadro non è omogeneo. "Cinque anni fa la risposta sarebbe stata critica: in autostrada i punti erano insufficienti e il viaggio in elettrico andava costruito con attenzione. Oggi, però, non è più così. Secondo l’ultima rilevazione di Motus-E, in Italia ci sono 84.564 punti di ricarica pubblici. Il 54% delle aree di servizio autostradali è già dotato di infrastruttura; a queste si aggiungono le colonnine Dc e Hpc subito fuori dai caselli, ormai parte integrante dell’offerta di viaggio. È sempre più frequente, in autostrada, trovare il pittogramma della ricarica elettrica accanto a quello dei carburanti tradizionali: un segnale concreto di normalizzazione del servizio – spiega – La copertura, purtroppo però, non è ancora omogenea. Per questo Adiconsum chiede da tempo investimenti prioritari nel Mezzogiorno, sulle autostrade e nelle aree a domanda turistica. Nei centri di villeggiatura molti esercizi di accoglienza si stanno attrezzando: comprendendo che la ricarica è anche uno strumento di marketing". Temperature da record in questa estate 2026; ciononostante i veicoli e i loro apparati elettronici non hanno subito conseguenze dirette. "Dalle segnalazioni che ci arrivano e dalla nostra esperienza diretta non emerge un’emergenza sistemica di 'crash da caldo'. E’ evidente, però, che il grande caldo causato dalla crisi climatica potrebbe in rari casi colpire gli apparati elettronici presenti sia nelle auto termiche che in quelle elettriche che comunque sono progettate per le alte temperature. Possono invece capitare, soprattutto d’estate, problemi di blackout a causa dell’elevato uso della rete elettrica che rendono difficile la ricarica come del resto renderebbe impossibile anche il rifornimento di carburanti tradizionali", chiarisce. Più articolato il discorso per app e tariffe. "Questo nuovo mercato è complesso. Sulla stessa colonnina che si decide di utilizzare il prezzo dell’energia elettrica può variare anche del 40-70% a seconda dell’app utilizzata, cioè dell’operatore con cui si paga. La ricarica domestica costa in media 2-3 volte meno di quella pubblica. Chi usa la rete di ricarica in pubblico, se non vuole spendere una sproposito, dovrebbe invece dotarsi di un’app di comparazione e scegliere l’operatore che in quel momento offre la tariffa migliore. Consiglio concreto per chi usa l’auto elettrica: confrontare sempre le tariffe prima di attaccare il cavo. Spesso ci sono anche promozioni ma vanno cercate e attivate", afferma il presidente di Adiconsum ricordando che l'associazione ha creato l’Osservatorio Nazionale dei prezzi della ricarica elettrica, in collaborazione con l’App TariffEV, che pubblica tabelle con i prezzi della ricarica in pubblico in Italia suddivise per velocità e offerte. Un'esperienza da viaggio da pianificare? "In un viaggio lungo è importante ma non indispensabile, per la guida di tutti i giorni non è necessaria. La necessità di pianificazione dipende anche dall’auto elettrica che si usa: non tutte le auto hanno un pianificatore di viaggio all’altezza. Le auto con i computer di bordo di qualità, indicando la destinazione, forniscono informazioni, specificando a quale colonnina fermarsi, quanta energia caricare fino alla successiva ricarica, quando ripartire e ottimizzando l’intero viaggio con i tempi più bassi. In alternativa, conviene usare un route planner di app terze ma in questo caso serve anche conoscere la propria vettura – potenza di ricarica accettata e autonomia reale in autostrada – e, se possibile, far coincidere le ricariche con le soste fisiologiche e la pausa pranzo, per ottimizzare i tempi".  "Pianificare serve per ottimizzare il viaggio ma non per limitare l'ansia da autonomia che è un falso problema – chiarisce – Senza pianificazione il viaggio può andare comunque a buon fine, rischiando però di spendere di più in soldi e tempo. Con i picchi di traffico estivi, improvvisare è il modo più sicuro per perdere ore e alzare il conto". Utile in questo senso può essere verificare le esperienze degli altri automobilisti su forum e social. Il viaggio in auto elettrica appare dunque promosso in questa estate 2026, pur con aspetti da migliorare. "L’esperienza è decisamente positiva. Per chi parte con un minimo di preparazione e può integrare ricarica domestica in partenza e/o destinazione, l’esperienza estiva è ottimale: silenzio, comfort, costi di esercizio ancora competitivi in rapporto con il termico. Per chi viaggia 'come con il pieno di benzina' – senza box, senza app multiple, senza pianificazione – l’estate 2026 conferma i limiti strutturali che l’Osservatorio denuncia da oltre un anno: prezzi alle colonnine ancora alti e poco trasparenti, rete disomogenea, servizio non regolato come pubblica utilità", conclude il presidente di Adiconsum, ricordando le proposte dell'associazione: "Riconoscere la ricarica pubblica come servizio di pubblica utilità; tariffe massime calmierate; trasparenza obbligatoria; infrastrutture con priorità a Sud, autostrade e aree turistiche; concessioni più lunghe; sostegno a chi non ha box; una Piattaforma Europea di confronto prezzi". "Senza queste correzioni l’elettrico resterà conveniente soprattutto per chi ricarica a casa. La transizione, invece, deve essere equa e per tutti", avverte. 
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Roma, al via nuova edizione di ‘Roma come stai?’, 4 incontri sulle piazze e trasformazione spazio urbano

(Adnkronos) – Dal 12 settembre al 17 ottobre torna 'Roma come stai?', il ciclo di incontri promosso dal Municipio Roma I Centro in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma.  L'edizione 2026 è dedicata alle piazze come dispositivi urbani vivi, luoghi nei quali memoria e progetto, permanenza e trasformazione, storia e contemporaneità si incontrano. Quattro appuntamenti in luoghi emblematici della Capitale proporranno una riflessione sullo spazio pubblico nella città storica e sul suo ruolo come luogo di vita collettiva, cittadinanza e futuro.  Si comincia domani, 12 settembre, alle 18 nella Sala dell'Auditorium del Museo dell'Ara Pacis, con Francesco Cellini, che illustrerà il progetto di sistemazione degli spazi urbani e dell'area archeologica del Mausoleo di Augusto. Il secondo appuntamento si terrà sabato 26 settembre alle 18 in Piazza Testaccio, dove Valentina Cocco ripercorrerà l'esperienza di trasformazione e riqualificazione della piazza. Il ciclo proseguirà sabato 3 ottobre alle 18 nella Cappella dei Condannati di Castel Sant'Angelo, con Luca Catalano e il racconto del progetto di Piazza Pia, per concludersi sabato 17 ottobre alle ore 18.00 in Piazza del Colosseo, dove Andrea Grimaldi e Filippo Lambertucci presenteranno il progetto espositivo e l'allestimento museografico della stazione-museo Colosseo/Fori Imperiali della linea C. Ogni incontro sarà introdotto da un preludio musicale offerto da MuSa – Musica Sapienza. La partecipazione è gratuita. Avviato nel 2017, "Roma come stai?'' si è consolidato negli anni come uno spazio di confronto pubblico sui temi della città, coinvolgendo progettisti, studiosi, intellettuali, istituzioni e cittadini in un dialogo aperto sulle trasformazioni di Roma e sul suo futuro. "Con questo appuntamento finale, Roma come stai? compie il suo viaggio: un percorso tessuto tra conoscenza, espressione artistica e presenza dei cittadini. Abbiamo provato a far parlare la memoria della città con le sue trasformazioni di oggi, per chiederci come Roma possa rimanere luogo di invenzione, eleganza e progresso. Ogni costruzione del passato guardava avanti: è a quello sguardo che dobbiamo ricollegarci, insieme, come tessuto culturale e civile della capitale", afferma l'assessora alla Cultura del Municipio I Roma Centro Giulia Silvia Ghia. 
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Tumori, Aifa approva prima terapia personalizzata contro particolare tipo cancro al seno

(Adnkronos) – “Aifa, Agenzia italiana del farmaco, ha approvato la rimborsabilità di inavolisib in combinazione con palbociclib e fulvestrant, per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico endocrino resistente, positivo ai recettori ormonali (Hr+), Her2-negativo e con mutazione del gene Pik3Ca”. Lo annuncia in una nota Roche, spiegando che “l'approvazione rende disponibile anche in Italia una nuova opportunità terapeutica per una popolazione di pazienti che presenta bisogni clinici ancora insoddisfatti e per le quali la personalizzazione delle cure assume un'importanza crescente”. Il carcinoma mammario Hr+/Her2- “rappresenta circa il 70% di tutti i tumori della mammella. In circa il 40% dei casi metastatici di questo sottotipo è presente una mutazione del gene Pik3Ca, alterazione molecolare associata all'attivazione della via Pi3K e correlata a prognosi sfavorevole e resistenza ai trattamenti endocrini standard”. L'approvazione di Aifa si basa sui risultati dello studio registrativo di fase 3 (Inavo120), pubblicato sul ‘New England Journal of Medicine’ nell'ottobre 2024, che ha valutato inavolisib in combinazione con palbociclib e fulvestrant in 325 pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico Er-positivo, Her2-negativo con mutazione Pik3Ca e malattia endocrinoresistente. “Lo studio ha dimostrato una riduzione del 57% del rischio di progressione o morte rispetto a palbociclib e fulvestrant da soli, con una sopravvivenza libera da progressione più che raddoppiata (15,0 mesi versus 7,3 mesi). Inoltre – continua la nota – l'aggiornamento dei dati ha evidenziato un beneficio significativo e clinicamente rilevante in termini di sopravvivenza globale1 con una mediana di 34,0 mesi rispetto ai 27,0 mesi del braccio di controllo (riduzione del rischio di decesso del 33%). Questo risultato rende inavolisib il primo e unico inibitore della via Pi3K ad aver dimostrato un vantaggio in termini di overall survival nel trattamento di prima linea di questa popolazione di pazienti.  “Inavolisib è la prima terapia target specifica per i pazienti con la mutazione Pik3Ca ad essere indicata in prima linea metastatica a seguito di recidiva precoce”, afferma Giuseppe Curigliano, professore di Oncologia medica presso l'Università degli Studi di Milano e direttore della divisione Nuovi farmaci per terapie innovative dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo). “Lo studio Inavo120 ha dimostrato che la combinazione di inavolisib, fulvestrant e palbociclib è in grado di raddoppiare la sopravvivenza libera da progressione e di ridurre del 33% il rischio di morte. Con questa approvazione, si aggiunge un nuovo tassello all’oncologia di precisione nel carcinoma mammario metastatico Hr+/Her2-. Ancora più rilevante è il fatto che si tratti del primo e unico inibitore di Pi3K ad aver dimostrato un beneficio statisticamente significativo anche in termini di sopravvivenza globale. Un risultato che conferma come l'identificazione precoce del biomarcatore possa tradursi in un beneficio concreto e duraturo per le pazienti. Inoltre, ha un profilo di sicurezza ben caratterizzato e gestibile nella pratica clinica, aspetto particolarmente importante nel trattamento di una patologia cronica come il tumore della mammella metastatico”.  La disponibilità di una terapia personalizzata “utilizzabile già in prima linea rende fondamentale identificare tempestivamente la mutazione Pik3Ca, che oggi rappresenta un biomarcatore decisivo per orientare le scelte terapeutiche per le pazienti”, sottolinea Umberto Malapelle, professore associato del dipartimento di Sanità pubblica dell'Università Federico II di Napoli, coordinatore del Pmmp – Siapec e presidente della International Society of Liquid Biopsy. “Questa analisi – continua – dovrebbe essere effettuata preferibilmente attraverso tecnologie di sequenziamento di nuova generazione, come nello studio registrativo Inavo120, e può essere eseguita sia sul tessuto tumorale sia attraverso un semplice prelievo di sangue, grazie alla valutazione del Dna tumorale circolante. In un contesto in cui il numero di biomarcatori nel tumore della mammella è in costante crescita e comprende anche alterazioni, come quelle a carico di Akt1, Pten ed Esr1, è sempre più importante disporre di test accurati e di referti chiari e standardizzati. Solo attraverso una stretta collaborazione tra patologi, biologi molecolari e oncologi è possibile garantire alle pazienti un accesso rapido alle migliori strategie di cura personalizzate”. L'approvazione di questa nuova terapia per il tumore al seno metastatico “è un segnale importante – commenta Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna – e rappresenta un ulteriore passo avanti della medicina di precisione e della genomica, che oggi consentono di identificare specifiche mutazioni del tumore e di offrire trattamenti sempre più mirati e appropriati. Il progresso della ricerca non significa solo nuovi farmaci, ma anche la possibilità di individuare con maggiore precisione quali pazienti possano trarre maggior beneficio. Perché questo potenziale si traduca in un vantaggio reale è indispensabile garantire un accesso omogeneo e tempestivo sia ai test molecolari sia alle innovazioni terapeutiche, attraverso reti organizzative efficienti su tutto il territorio nazionale. Come Fondazione IncontraDonna continueremo a lavorare affinché ogni paziente, in tutta Italia, possa accedere tempestivamente alle migliori opportunità di diagnosi e cura”. La disponibilità di inavolisib in Italia si inserisce nel più ampio impegno di Roche nel carcinoma mammario, un'area in cui l'azienda investe da oltre trent'anni per sviluppare soluzioni innovative in grado di migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita delle persone con tumore al seno. “Quella del tumore al seno è un’area in cui Roche è storicamente impegnata e in cui, con i nostri investimenti e le nostre innovazioni, abbiamo contribuito nel corso degli ultimi decenni a trasformare la pratica clinica e cambiare la storia naturale della malattia – conclude Anna Maria Porrini, direttore medico di Roche Italia – Oggi segniamo un ulteriore passo avanti nella direzione di una medicina sempre più personalizzata, puntando sull'identificazione di un biomarcatore chiave come la mutazione Pik3Ca. I risultati dell'azione su questo target rappresentano l'espressione concreta di un impegno che continua a rinnovarsi anche con studi che andranno a valutare il potenziale terapeutico della molecola in altre indicazioni e di nuove molecole per tumori ormono-sensibili, con l'obiettivo ultimo di ampliare le opportunità di trattamento e gli esiti clinici di un numero sempre più ampio di pazienti con tumore al seno e con significativi bisogni ancora non soddisfatti”. 
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Di Battista, oggi il volo sanitario per l’Italia: l’arrivo previsto domani

(Adnkronos) –
Alessandro Di Battista dovrebbe lasciare oggi, venerdì 11 settembre, Cuba a bordo di un'aeroambulanza diretta in Italia, dopo circa due settimane di ricovero. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, 48 anni, era stato colpito da un malore il 28 agosto mentre si trovava sull'isola per realizzare un reportage. Dopo il primo ricovero a Santa Clara, era stato trasferito all'Hospital Clinico Quirurgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato sottoposto a un intervento. Il rientro era stato inizialmente programmato per il 4 settembre. Lo stesso Di Battista aveva annunciato sui social di sentirsi meglio e di essere pronto a tornare in Italia con un'aeroambulanza, il cui costo sarebbe stato coperto dalla polizza assicurativa stipulata prima della partenza. Il trasferimento era però saltato a causa di un peggioramento delle sue condizioni, che aveva portato i medici cubani a intervenire direttamente all'Avana.  Ora il nuovo trasferimento dovrebbe avvenire con un volo sanitario a tappe e a bassa quota, della durata complessiva di circa 12 ore. L'arrivo a Roma è previsto per domani pomeriggio. Di Battista dovrebbe proseguire il suo percorso di cura al Policlinico Gemelli. Nei giorni scorsi due medici dell'ospedale – il neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa e l'anestesista e rianimatrice Isabella Melchionda – erano volati a Cuba proprio per valutare l'idoneità di Di Battista al volo. Nei giorni successivi all'intervento, l'associazione 'Schierarsi', fondata dall'ex parlamentare, ha fatto sapere che sta affrontando nel migliore dei modi la fase post-operatoria, mantenendo però il massimo riserbo sulle sue condizioni cliniche. Nel suo ultimo messaggio prima del previsto rientro, Di Battista aveva ringraziato i medici cubani per la tempestività della diagnosi e delle prime cure, riferendo di sentirsi meglio e di essere ottimista.  Nel post aveva inoltre parlato della situazione a Gaza, raccontando di aver appreso negli ospedali cubani che diversi medici e infermieri palestinesi uccisi negli ultimi anni avevano studiato e ricevuto la loro formazione a Cuba, e aveva ringraziato quanti gli avevano manifestato affetto e vicinanza. 
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Ascolti tv, 10 settembre: vince ‘La vita da grandi’ su Rai1. Scotti batte ancora De Martino

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Gerry Scotti batte Stefano De Martino nel nuovo duello tra 'La Ruota della Fortuna' e 'Affari Tuoi' secondo gli ascolti tv del 10 settembre. Nel prime time ‘La vita da grandi’, in onda su Rai1, è il programma più seguito con 1.723.000 spettatori e l’11.6% di share. Al secondo posto ‘Hotel Costiera’ su Canale5, con 1.542.000 spettatori e l’11% di share. Terzo gradino del podio per ‘Europei di Pallavolo Maschile – Italia‑Svezia’ su Rai2, con 1.413.000 spettatori e il 9.2% di share. A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘Dritto e Rovescio’ su Rete4 (814.000 spettatori, share 7.5%), ‘Chicago Med’ su Italia1 (807.000 spettatori, share 5.5%), lo ‘Speciale Piazzapulita’ in replica su La7 (680.000 spettatori, share 4.1%), ‘Le Cose che Non Sai’ su Rai3 (445.000 spettatori, share 3.1%), ‘Francesco Cicchella – BiS!’ sul Nove (402.000 spettatori, share 2.8%), ‘L’amore bugiardo – Gone Girl’ su Tv8 (283.000 spettatori, share 2.3%). In access prime time, come detto, ‘La Ruota della Fortuna’ su Canale5 si conferma leader con 4.149.000 spettatori e il 21.9%, preceduta da ‘Gira La Ruota della Fortuna’ (3.513.000 – 19.2%). Su Rai1, ‘Affari Tuoi’ totalizza 3.884.000 spettatori pari al 20.6%. 
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Giornata della sicurezza del paziente, a Roma il futuro della formazione

(Adnkronos) – Il 17 settembre, Giornata mondiale della sicurezza del paziente indetta dall'Oms e dedicata quest'anno alle malattie croniche, Roma ospiterà a Palazzo Rospigliosi Safe-T 2026 – Saving lives together, evento promosso da Accurate, società del gruppo Digit'Ed, con la partecipazione di istituzioni, società scientifiche e aziende farmaceutiche e biomedicali. Al centro della giornata – informa una nota – la riforma del sistema Ecm: il nuovo Programma nazionale Ecm 2026 riconosce per la prima volta la simulazione clinica come tipologia formativa autonoma, con il valore più alto di crediti dell'intero sistema (tre crediti Ecm per ogni ora di formazione). "La sicurezza delle cure è una priorità strategica imprescindibile per l'intero sistema sanitario" dichiara Patrizia Angelotti, Ceo di Accurate. Tra i partecipanti anche Renato Loiero, consigliere del Presidente del Consiglio. Secondo l'Oms – riferisce la nota- sono 134 milioni gli eventi avversi ogni anno nei Paesi a basso e medio reddito, la simulazione clinica può ridurre il rischio fino al 37%. In 15 anni Accurate ha formato oltre 25.000 professionisti, realizzato più di 1.000 percorsi Ecm, progettato 100 centri di simulazione e prodotto oltre 70 pubblicazioni scientifiche – si legge – Nel corso dell'evento sarà illustrato anche il percorso per le prime certificazioni italiane dedicate all'esperto istruttore in Simulazione in medicina e al medico estetico esperto in Ecografia del volto.  Attesi, tra gli altri, Luciano Ciocchetti, presidente Intergruppo parlamentare One Health, Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie, Gianfranco Nicoletti, presidente della Sezione per la Ricerca Sanitaria del Cts, ministero della Salute, Lorena Martini, direttore Uoc Formazione Ecm di Agenas, Carlo Riccini, direttore generale Farmindustria.  Per iscrizioni e programma completo: https://simulahub.corsizio.com/event/69e68a41b419d8d61135c471
 
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Morte figlia Lea Garofalo, il compagno di Denise sarà ascoltato dagli inquirenti

(Adnkronos) – Verrà ascoltato dagli inquirenti il compagno di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che pagò con la vita la scelta di ribellarsi alla 'ndrangheta, morta ieri mattina in ospedale a Roma dopo essersi lanciata domenica scorsa dal terzo piano della palazzina dove viveva ad Ariccia. L’uomo, che finora non è stato sentito perché sotto choc, sarebbe stato presente in casa al momento dei fatti e la sua testimonianza servirà per ricostruire le ultime ore di vita di Denise.  Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Carlo Villani con il pm Domenico Vicario, si procede al momento per istigazione al suicidio contro ignoti e oggi verrà eseguita l’autopsia sul corpo della donna morta a 35 anni, la stessa età della madre quando fu uccisa. I magistrati, che hanno delegato le indagini ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati, hanno anche sequestrato il cellulare che ora verrà analizzato. 
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