AGGIORNAMENTO ORE 13:28 -Massimo Cragnotti per parlare di questo evento è intervenuto ai microfoni di Sky: “Un’iniziativa importante, sono emozionato visto che torno nel mondo del calcio dopo tanto tempo dal gradino più basso che è la scuola calcio. Tutto creato poco tempo fa, quindi molto velocemente. La Cragnotti FC è una nuova realtà del calcio romano, ho affidato il settore giovanile a Volfango Patarca insieme a Negro, Fabbro e Mari. Punto molto sui valori che saranno quelli della professionalità, dell’onestà e del rispetto. Se le famiglie entreranno a far parte della nostra società, entreranno in una realtà seria. Adesso l’importante è mostrare di esser professionali e dovremo lavorare molto. Se c’è il lavoro vengono i risultati e l’obiettivo è scovare nuove promesse e nuovi talenti del calcio romano. A Simone (Inzaghi, ndr) voglio bene, con lui ho avuto un buonissimo rapporto, è arrivato giovanissimo alla Lazio come ero giovane io e ha dimostrato di avere grandi doti tecniche. Lo sta dimostrando anche oggi come allenatore e gli auguro il meglio. Nella mia Lazio tanti allenatori? Erano grandi professionisti, grandi giocatori. Prima dal punto di vista umano e poi da quello tecnico. Se non hai giocatori che hanno grandi ambizioni non si vince al di là dell’allenatore. Con Paolo Negro è nata l’idea di lavorare insieme un mese fa: all’inizio doveva essere un consulente tecnico, poi gli ho detto di ripensarci e stare in campo perché è un esempio per i bambini e ha accettato di prendere gli allievi. Noi non siamo la Lazio, siamo per le famiglie e i bambini, vogliamo dare un servizio, un qualcosa di importante”.
AGGIORNAMENTO ORE 12.52 – Massimo Cragnotti risponde alle domande dei giornalisti presenti: "La scelta dei colori è perché risaltassero agli occhi dei bambini con il verde fluo e pantaloncini blu. La scelta del logo dei leoni è dovuta al fatto che esprimono forza, volontà e aggressività in senso buono". Poi prosegue: "Da oggi a quando sarà le iscrizioni sono aperte dalle 10 alle 13 e con orario pomeridiano dalle 15 alle 19. Il 4 e il 6 è una prova per conoscere il centro e vedere dove andranno a fare la scuola calcio. Chi vuole iscriversi prima può farlo nel frattempo. Le iscrizioni ai campionati sono già state effettuate, il numero delle squadre dipende dal riscontro dei ragazzi. Ho già 100 bambini prenotati per il 4 e il 6. È normale che si pensi alla Lazio, ma io non voglio creare un’altra Lazio, voglio creare la Cragnotti FC. Guardo dentro casa mia e cercherò di lavorare al massimo per dare al calcio romano nuovi talenti e nuove promesse". Infine conclude: "Ho ricevuto tante richieste di affiliazione che ho messo in stand by. Prima voglio organizzare al massimo la società, poi quando saremo in condizione parleremo con le altre realtà. Al momento non voglio pensare al domani, prima voglio creare e per creare devo lavorare tanto. I bambini devono venire a divertirsi, nessuno vuole mettere pressione: devono essere liberi di giocare. Ho girato molto dopo l’esperienza della Lazio, soprattutto in America c’è un discorso di servizio. In Italia manca quest’idea di dare servizio alla gente: onestà, professionalità e rispetto sono questi i miei valori principali".
AGGIORNAMENTO ORE 12.45 – Prende la parola anche Giancarlo Mari, tecnico degli esordienti: "Sono orgoglioso del progetto prospettato prima da Volfango e poi da Massimo. Senza alcun dubbio ho accettato l’incarico, mi è piaciuto il senso di creare qualcosa di nuovo rispetto alle scuole calcio frequentate. Cercheremo di tirare su ragazzi calcisticamente pronti, ci sarà da lavorare visto che iniziamo ora. La cosa non ci spaventa e ce la metteremo tutta per mettere i ragazzi in condizione di rendere al massimo. Il nostro impegno è agevolato dal fatto di avere alle spalle una società sana e forte, che ambisce a raggiungere i più alti livelli nel panorama laziale". A chiudere è Enrico Fabbro, allenatore dei giovanissimi: "Un mese fa ero in Tunisia ad allenare, poi ho sentito Volfango e sono tornato. Alla famiglia Cragnotti sono legato professionalmente dal campionato vinto nelle giovanili nel 2001 con la squadra costruita da Patarca. All’inizio faremo fatica da avere una struttura ben consolidata, ma dovremo incanalare tutte le energie. La nostra sarà una scuola calcio che seguirà tecnologie classiche, ma anche moderne. Il rapporto sarà molto familiare, ma valuteremo anche la parte tecnica e tattica. Il nostro fine è sociale, ma anche quello di creare il calciatore del futuro. Non sono importanti i risultati che arriveranno, adesso abbiamo bisogno di iniziare. Il nostro metodo sarà basato sulla serietà e sulla professionalità".
AGGIORNAMENTO ORE 12.40 – Subito dopo è la volta del tecnico degli Allievi Paolo Negro: "Ho accettato subito l’offerta di Massimo perché la famiglia Cragnotti è sintomo di serietà, professionalità e onestà. Da anni mi veniva chiesto di aprire una scuola calcio, ma da solo non me la sentivo. Sono orgoglioso di far parte di questo staff e sono convinto che come è stato dal 1993 con la Lazio in crescita di anno in anno, anche questa società troverà tanti giocatori importanti: come ce ne stanno a Roma non ce ne sono altrove. Il lavoro però va svolto in modo sano e pulito, io sono qui per passione e amore per questo sport che cercheremo di trasmettere ai ragazzi che verranno".
AGGIORNAMENTO ORE 12.30 – Massimo Cragnotti lascia la parola a Volfango Patarca: "Quando mi ha chiamato Massimo ci siamo incontrati in un ristorante in cui ho trovato Sergio Cragnotti. Mai mi sarei aspettato questo invito, e la cosa mi ha ringiovanito. Con grande impegno sto tentando di organizzare un progetto che spero diventerà bellissimo. Insegnare il calcio è sempre stato il mio mestiere, ma oltre a quello è importante il rapporto con il ragazzo. Stiamo ricevendo tantissime telefonate per poter aderire alla scuola calcio. Bellissimo avere con noi Paolo Negro, poi quando mi è stato chiesto di scegliere i collaboratori sono andato sul sicuro con Enrico Fabbro e Giancarlo Mari. Paolo avrà gli allievi, i giovanissimi Enrico e gli esordienti Giancarlo. Io presi Nesta il 13 giugno del 1985, era un bambino e partendo da quell’esperienza posso dire che ogni anno può uscire fuori un Nesta. L’11 settembre partirà il nostro programma di lavoro. Stare con i bambini è la cosa più bella al mondo".
Il primo a prendere la parola è il figlio di Sergio Cragnotti, Massimo, ideatore della Cragnotti Fc, e ufficialmente presidente e responsabile. “Sono molto emozionato, contento e orgoglioso, con tanta voglia di rimettermi in gioco. Per me questa è una grande possibilità per tornare nel mondo che amo. È un mondo a cui ho dato tanto e che mi ha dato tanto. Parto dal gradino più basso, che è la scuola calcio, ma crediamo di poter dare tanto a livello giovanile. La Cragnotti Fc è una mia idea, di cui ho parlato con mio padre, che era molto contento. Poi ho pensato a chi potesse affiancarmi. Il primo che mi è venuto in mente è stato Volfango Patarca, e chiamandolo mi ha detto subito di si. Insieme siamo riusciti in pochissimo tempo a creare uno staff di qualità, e anche la squadra. Siamo ancora in fase embrionale, abbiamo progetti di crescita futuri. La scuola calcio partirà ufficialmente l'11 settembre. Prenderemo in considerazione gli allievi provinciali, i giovanissimi provinciali, gli esordienti, fino alla scuola calcio. Voglio la massima educazione e professionalità da tutti. Io non ho tanta esperienza sul settore giovanile, ma so che questo è un mondo un po' particolare, non è un mondo proprio limpido. Io voglio creare qualcosa di serio. Dentro la Cragnotti Fc non esisteranno raccomandazioni. Mio padre Sergio saluta tutti e vi ringrazia, ma per motivi di salute non è potuto venire. Non ha ruoli operativi nella Cragnotti Football Club, ma ha solo appoggiato la mia idea".
Si apre il sipario sulla nuova creatura ideata dalla famiglia Cragnotti. Quest’oggi al Centro Sportivo Flaminia viene presentata ufficialmente la Cragnotti FC. Nello staff figurano volti noti del panorama calcistico nazionale: Volfango Patarca sarà il responsabile della scuola calcio, tra i tecnici Paolo Negro guiderà gli allievi, Enrico Fabbro i giovanissimi e Giancarlo Mari gli esordienti.lalazziosiamonoi.it