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Milan venduto ai cinesi. Fininvest conferma: i soldi sono arrivati

ORE 14.04 — Soldi arrivati, Milan venduto: Fininvest conferma. Nella sala del closing presso "Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners", abbracci di sollievo. Si aspetta si sedersi al tavolo per l'autenticazione delle firme, che renderà ufficiale il passaggio del Milan a Li Yonghong.

ORE 14.01 — Sono arrivati tutti i soldi dal Lussemburgo. Closing davvero a minuti. In piazza Belgioioso sono radunate un centinaio di persone fra giornalisti, operatori tv, fotografi e curiosi. Tutti col naso all'insù verso il primo piano del palazzo all'interno del quale si stanno decidendo i destini rossoneri

ORE 13.50 — Strano momento in questa lunga attesa dei soldi per il closing. Tra due giorni si starà giocando il derby, oggi il passaggio di azioni definitivo sembra non arrivare mai. L'atmosfera allo studio "Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners" però viene giudicata molto tranquilla. Nella stanza del closing, niente ansia.

ORE 12.10 — Adriano Galliani dopo un'ora lascia lo studio legale da un'uscita secondaria.

ORE 11.55 — Pellegrino ha firmato i documenti ma non è ancora tempo di closing: il passaggio di quote ci sarà solo quando il notaio Giacomo Ridella autenticherà la firma. Si attende ovviamente l'ultimo bonifico da 190 milioni, denaro al momento in viaggio da un conto in Lussemburgo.

ORE 9.30 — L’amministratore delegato Fininvest Danilo Pellegrino (nella foto sopra, a destra) e il responsabile business development Alessandro Franzosi, i manager Fininvest che in questi due anni hanno gestito la trattativa per la cessione del Milan, arrivano allo studio legale per il closing. Sono ancora attesi Han Li, il direttore esecutivo di Rossoneri Lux e Marco Fassone, l'a.d. designato.

ORE 9.00 — E' iniziata la riunione tecnica: lo storico passaggio di consegne da Fininvest al gruppo cinese Rossoneri Sport Investment Lux è atteso entro l'ora di pranzo. Ossia non appena Fininvest avrà conferma del versamento dell'ultima tranche da 370 milioni, il Milan passerà di mano in un secondo, con una firma. Danilo Pellegrino, a.d. di Fininvest, a marzo ha ricevuto una delega a occuparsi del closing. Oggi presso lo studio legale "Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners" lascerà il suo autografo su un foglio, certificando il passaggio di proprietà delle azioni, ovvero il 99,93% del capitale sociale. 
ORE 8.30 — Sono arrivati i primi avvocati e gli advisor di entrambi le parti, in tutto una ventina di persone.gazzetta.it

 

 

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Il mondo delle moto in lutto: è morto Nicky Hayden

Nicky Hayden non ce l'ha fatta e si è spento all'ospedale Bufalini di Cesena. Il 35enne pilota di Superbike statunitense, ex iridato della MotoGp, è morto in seguito alle lesioni riportate alla testa e nella zona toracica dopo l'incidente in bici di mercoledì pomeriggio mentre si allenava nei dintorni di Riccione.

«Il Collegio medico ha accertato il decesso del paziente Nicholas Patrick Hayden – si legge nel comunicato diffuso dall'ospedale – ricoverato da mercoledì scorso 17 maggio nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale Bufalini di Cesena a seguito del gravissimo politrauma occorso in quella stessa data».

Hayden era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale a Misano Adriatico, investito mentre si allenava in bicicletta sulla strada provinciale Riccione-Tavoleto.

ILMESSAGGERO.IT

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Inter: entro oggi la cessione di Medel per evitare le sanzioni sul Fair Play Finanziario?

Per l’Inter questa sessione di mercato finirà due volte. Non solo il 31 agosto alle 23, scadenza in comune con tutti gli altri club italiani. I nerazzurri devono affrontare un giro di boa supplementare, condiviso solo con la Roma: il secondo momento della verità scatta questa sera, ultimo giorno utile per raggiungere il pareggio di bilancio sportivo, previsto dal settlement agreement concordato con la Uefa a maggio 2015. Per evitare la multa da 7 milioni (oppure sanzioni aggiuntive in caso di sforamento oltre un rosso da 10 milioni) l’Inter deve incassare 30 milioni in cessioni. L’equilibrio imprenditoriale invece è già stato raggiunto con i 20 milioni che dovrebbero entrare nelle casse di Corso Vittorio Emanuele grazie alla cessione di royalty sul marchio nerazzurro, utilizzato per numerosi prodotti venduti da Suning nei suoi centri commerciali in Estremo Oriente. È stato più complesso centrare l’obiettivo sportivo. Gli uomini mercato dell’Inter hanno dovuto cambiare strategia in corsa quando hanno capito che non sarebbe stato possibile vendere Perisic al Manchester United per 50 milioni entro il 30 giugno. Così un’unica partenza illustre è stata sostituita da tante operazioni minori. La più significativa è stata il ritorno di Banega al Siviglia per una cifra vicina a 10 milioni. Poi sono entrati in scena i giovani. Caprari, acquistato un anno fa dal Pescara e lasciato in Abruzzo, è stato girato alla Sampdoria nell’ambito dell’affare Skriniar: dopo una stagione in Serie A, la valutazione dell’ex giallorosso è salita da 5 a 11 milioni, consentendo all’Inter di realizzare una plusvalenza, quello che serve per rientrare nei parametri Uefa. Il gioco a somma positiva è stato replicato con Eguelfi all’Atalanta, Miangue al Cagliari, Gravillon al Benevento e Dimarco al Sion: per il terzino dell’Under 20 l’opzione estera è più probabile rispetto a Verona e Pescara. Sul piatto ci sono anche i cinque milioni promessi dal Genoa come contropartita della maxi operazione da 60 milioni per Pellegri e Salcedo Mora: 20 subito, i restanti legati alle presenze nei prossimi anni, ma tutti conteggiati sui prossimi bilanci perché gli ammortamenti sugli acquisti possono essere scaricati sull’esercizio successivo. I rossoblù li investiranno su Nagatomo, Puscas o Ranocchia. Il difensore centrale però vorrebbe restare in Premier League dopo l’esperienza all’Hull City. Le ultime 24 ore potrebbero aumentare le entrate grazie alla cessione di Medel. Il cileno è richiesto da Trabzonspor e Boca Juniors (uscito di scena il Cska Mosca). I turchi offrono 5 milioni, ma il mediano/difensore preferirebbe tornare in Sud America. In partenza, in caso di chiamate sul filo di lana, anche Biabiany e Santon. L’Inter, a questo punto, confida addirittura di andare oltre quota 30. Sono servite architetture estremamente creative come quella dell’affare col Genoa con 60 milioni mobilitati tra fisso ed eventuali bonus per due attaccanti di 16 e 15 anni. Con il corollario dell’eterno problema di stabilire, con criteri certi, il valore di un calciatore. Ma, dopo aver portato a compimento questo “piano B”, l’Inter dovrebbe accontentare la Uefa senza essersi ancora privata degli elementi più pregiati tra i partenti: Perisic, Murillo e Brozovic. Ulteriori riserve patrimoniali da utilizzare da qui a fine agosto per finanziare i colpi più dispendiosi come Di Maria. Da domani Suning potrà cominciare a spendere senza i vincoli dell’austerity di Nyon.

la Repubblica

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Video: Neymar, che figuraccia!

Il talento blaugrana Neymar ha condiviso come storia su Instagram un video che lo riprende mentre sbaglia una giocata palla al piede e cade a terra generando molte risate tra i presenti. L'attaccante del Barcellona stava girando uno spot pubblicitario. 

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Tor di Valle Bis: i prossimi passi del Campidoglio sulla delibera

Dopo la mezza “minaccia” di James Pallotta all'indomani dell'addio di Francesco Totti, “se entro il 2020 non facciamo lo stadio vendo la Roma”, il Campidoglio è tornato al lavoro per approvare la delibera che dovrà sancire l'interesse pubblico sul progetto Tor di Valle Bis. Come noto, l'opera dei proponenti Pallotta e Parnasi, dovrà ottenere il suddetto sigillo entro il 15 giugno. Come scrive oggi Il Tempo, ieri l'assessore capitolino all'Urbanistica, Luca Montuori, ha incontrato i capigruppo dell'opposizione per indicare loro i contenuti della futura delibera. Negli uffici comunali l'iter è già scritto: dopo il 2 giugno, la delibera andrà in giunta per l'adozione, quindi sarà calendarizzata in Aula Giulio Cesare per il voto del Consiglio Comunale, organo cui spetta in esclusiva la pertinenza in tema urbanistico. Il sì alla nuova pronuncia dovrebbe ottenere anche il sì del Pd, come affermato dal consigliere Giulio Pelonzi, “favorevoli ma i passaggi siano decisi in aula”; probabile l'ok di Forza Italia, resta qualche dubbio su Fratelli d'Italia, come affermato da Ghera: “Nessuna preclusione ma non firmiamo cambiali in bianco”, mentre Onorato, Lista Marchini, chiede di “vedere le carte”. Si inizia oggi con la seduta congiunta delle Commissioni Trasporti e Urbanistica.

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Champions, il Real di Ronaldo sbarca l’Allianz Arena. Vincono Atletico e Monaco

Dopo Juve-Barcellona la Champions torna con Borussia Dortmund-Monaco: Mattatore della gara finita 2-3 il 18enne Mbappé, vero crack del prossimo mercato. Gli altri due quarti hanno visto sorridere le due squadre di madrid: Bayern-Real Madrid 1-2 e Atletico Madrid – Leicester 1-0. Il successo del Real Madrid sul campo del Bayern Monaco dell'ex tecnico 'merengue' Carlo Ancelotti, steso dal suo ex 'secondo Zinedine Zidane, porta la firma del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, che con le due di ieri è arrivato a quota 100 reti in Europa. E' lui, infatti, l'autore della doppietta con cui i campioni d'Europa in carica hanno messo bene in chiaro che puntano a fare il bis, vincendo la seconda Champions consecutiva (non succede dai tempi del Milan di Sacchi) e la dodicesima in assoluto.

Bayern Monaco-Real Madrid 1-2 (1-0), le reti nel primo tempo al 25' di Vidal. Nel secondo tempo doppietta di Cristiano Ronaldo al 2' e 32'.

L'Atletico Madrid ha battuto il Leicester 1-0 (1-0). Decisivo per gli spagnoli il rigore al 28' trasformato da Antoine Griezmann. Il ritorno è in programma a Leicester il 18 aprile.

Borussia Dortmund-Monaco 2-3

Il Borussia, apparso ancora sotto choc, ha perso in casa 2-3 con il Monaco il match di andata dei quarti di finale di Champions. Queste le reti: nel pt 19' Mbappé, 35' Bender (autogol); nel st 12' Dembelè, 34' Mbappé, 41' Kagawa. Nel primo tempo i monegaschi hanno fallito un calcio di rigore con Fabinho.

Ansa.it

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Estorsione aggravata da metodo mafioso: Procura Palermo chiede 4 anni per Miccoli

La procura di Palermo ha chiesto la condanna a quattro anni per estorsione aggravata dal metodo mafioso dell'ex capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli.
Inizialmente il pm Maurizio Bonaccorso aveva chiesto l' archiviazione del fascicolo, ma il Gip Fernando Sestito aveva disposto lo scorso novembre l'imputazione coatta per il calciatore pugliese. Secondo la Procura, l'ex bomber, tra il 2010 e il 2011, avrebbe incaricato il suo amico Mauro Lauricella, figlio del boss del quartiere Kalsa, Antonino, detto "U Scintilluni", di recuperare 12 mila euro che sarebbero stati vantati da un suo amico per la gestione della discoteca "Paparazzi" di Isola delle Femmine (Palermo).
Lauricella, processato con rito ordinario, è stato assolto dall'accusa di estorsione e condannato per violenza privata aggravata dal metodo mafioso. Miccoli ha sempre negato di essere a conoscenza delle parentele mafiose di Lauricella e ha detto, durante il processo al suo amico, di essersi disinteressato della vicenda.

Ansa.it

 

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La Fiorentina è ufficialmente in vendita: «Chi la vuole si faccia avanti»

La Fiorentina è in vendita. La decisione, presa direttamente da Diego e Andrea Della Valle, è stata annunciato sul sito ufficiale del club viola: «La Proprietà della Acf Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l'insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare».

«È questo il momento – si legge nella nota – in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti. La Proprietà si rende disponibile ad accogliere offerte concrete, ovviamente solo da chi voglia veramente bene alla Maglia Viola ed abbia la serietà e la solidità indispensabili per guidare una Società impegnativa come la Fiorentina. Se, come si auspica e si spera, ci sarà un progetto fatto da 'fiorentini verì, questi troveranno massima apertura e disponibilità da parte della Proprietà, come ennesimo attestato di rispetto nei confronti della Fiorentina e della città di Firenze. La Società – conclude la nota – sarà nel frattempo gestita con attenzione e competenza dai suoi manager, i quali hanno tutta la stima necessaria della Proprietà e che, come sempre, lavoreranno con il massimo impegno possibile».ilmessaggero.it

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Zamparini: “Chiusa cessione Palermo: entro domani le garanzie bancarie”

Dopo i giorni di silenzio e i dubbi che attanagliavano l’ambiente rosanero, ecco il doppio annuncio nel giro di poche ore: prima, il 25 aprile, ci aveva pensato Paul Baccaglini a smontare ricostruzioni pessimistiche di alcuni organi d’informazione; poi, oggi, le parole di Maurizio Zamparini. Uno Zamparini che finora aveva voluto mantenere il silenzio, che non voleva esprimersi e infatti – tralasciando questa intervista a Radio Kiss Kiss, in cui diceva Spero che entro fine mese arrivino i capitali, non vorrei trovarmi in difficoltà” – non aveva aperto bocca con la stampa. Fino ad oggi…Attraverso le colonne del ‘Giornale di Sicilia‘, infatti, Maurizio Zamparini ha annunciato l’arrivo imminente del closing: via dubbi, perplessità e preoccupazioni. “Abbiamo chiuso l’affare, non c’è più altro da dire. Attendo soltanto le garanzie bancarie che dovrebbero arrivare tra oggi e domani“. Tra il 28 e il 29 aprile, dunque, si potrà scrivere la definitiva parola ‘fine‘ a un affare che è divenuto di dominio pubblico lo scorso 6 marzo. La prima tappa fondamentale, quella del 19 aprile, è stata rispettata in pieno, con Paul Baccaglini che ha indicato, due mercoledì fa, la società che rileverà il 100% del club di viale del Fante. Trattasi della YW & F Global Limited, con sede a Londra. Una volta avvenuto il passaggio di proprietà, toccherà alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) controllare le vere capacità economiche di Paul Baccaglini e del suo gruppo: controlli che, come stabilito dalle nuove norme introdotte dopo il caso Parma, dureranno circa trenta giorni (un mese di tempo dall’acquisizione di almeno il 10% del club per presentare la documentazione completa in modo da attestarne la piena legittimità”). Dopodiché, si penserà veramente al futuro del Palermo Calcio, un futuro in cui attuare il piano B. Ormai siamo retrocessi, bisogna solo finire questo campionato disgraziato e vedere chi si merita di rimanere”, continua ZampariniAlla squadra adesso ci devono pensare loro, non io. Baccaglini sta creando uno staff di dirigenti nuovi e preparati. Saranno loro a valutare il da farsi per il futuro”.

Mediagol.it

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Premio Ussi, il ds Tare tra i premiati: “La Lazio è un punto di arrivo”. Mancini: “Ottima stagione della Lazio”

AGGIORNAMENTO ORE 14.15 – Queste le parole del ds, Igli Tare: “La cosa più importante che abbiamo fatto quest’anno è stata quella di riportare la gente allo stadio, per qualche anno non ci sono state situazioni positive. E grazie ad Inzaghi, Diaconale, Peruzzi e allo staff abbiamo fatto un ottimo lavoro. Per il futuro questo ci lascia ben sperare, abbiamo creato le basi ora dobbiamo avere continuità. Non lo so cosa faranno Biglia e de Vrij, sono onesto. Parleremo con loro per dare continuità a quello che abbiamo fatto finora. La Lazio per me deve essere considerata un punto di arrivo. Sono diventato laziale anche grazie a questo amore e determinazione per la società. Loro anche devono essere onorati di giocare per questa società, se vogliono rimanere per proseguire con noi sarei felicissimo, altrimenti faremo altre scelte. Inzaghi è in cassaforte (ride, ndr). Balotelli e Gonzalo Rodriguez? Voci che non sono vere. Non posso fare nomi, ci saranno giocatori che cercheranno di aiutare la Lazio”.

AGGIORNAMENTO ORE 14.00 – A precedere la premiazione di Tare le parole del portavoce della Lazio, Arturo Diaconale: “Ho pensato di dover premiare Igli, con cui ho stabilito un rapporto e di stretta amicizia. Sono felicissimo di dare un premio ad una persona che se lo merita. Quest’anno il presidente del Coni ha sottolineato come lo sport abbia dato una spinta forte allo sviluppo di questa città e ai tentativi di farla decadere. Credo che il calcio abbia dato questo grande contribuito, credo che la Lazio abbia dato un grande contributo perché ha riportato allo stadio una tifoseria che si era allontana. Il merito va a Tare, Lotito e alla squadra. Il merito va a questa città che quando viene stimolata risponde”.

AGGIORNAMENTO ORE 13.30 – Tra i premiati anche Roberto Mancini. Queste le parole dell'ex calciatore della Lazio: "Il successo a cui sono più legato? Tutti, è stata una carriera lunga. Con sconfitte e vittorie, fanno parte del bagaglio di esperienze che un allenatore si porta dietro. Ho smesso troppo presto di giocare? L'ho fatto a 36 anni, avevo vinto scudetto e coppa Italia, avevo la possibilità di iniziare subito con Eriksson. Non sono arrivato a 40 anni, ecco… Voto stagione Lazio? La Lazio ha fatto un'ottima stagione, nessuno se l'aspettava. È calata alla fine ma a obiettivo già raggiunto. L'Inter poteva fare un po' di più. Se potevo tornare in nerazzurro? No no… Keita? Lo potrei portare a giocare a Paddle con me. Mi potrebbero interessare calciatori italiani qualora dovessi sedere su qualche panchina…". Mancini si è fermato poi ai microfoni dei cronisti presenti: "Zenit? Ci sono diverse possibilità anche se in Italia poche: vedremo nei prossimi giorni. La finale di Champions è aperta a qualsiasi risultato, la Juve ha una grande squadra e può farcela. Sarà una partita particolare. Vedo leggermente favorito il Real. Come si vince? Bisogna avere anche un po’ di fortuna. I valori delle due squadre si equivalgono. Sicuramente la Juve la preparerà bene. Atalanta e Lazio le squadre sorprese di questo campionato".LALAZIOSIAMONOI.IT

Verranno consegnati stamattina al Circolo Canottieri Aniene i premi giornalistici dell'Ussi Roma. Dopo il riconoscimento intitolato a Maurizio Maestrelli, un'altra targa per il ds della Lazio Igli Tare, con lui premiati anche Alessandro Florenzi, Roberto Mancini, Andrea Abodi, Luca Pancalli, oltre ai i giovani tennisti Jacopo e Matteo Berrettini e la squadre di padel Aniene campione di Italia per il terzo anno consecutivo. Luca Marchegiani ritirerà il premio per il figlio Gabriele, portiere della Spal fresco di convocazione nella nazionale Under 21. Tra i colleghi, premio Tosatti ad Antonello Valentini, premio alla carriera a Mario Giobbe, premio desk a Jacopo Savelli, premio giovani a Gianluca Lengua e premio Melli ad Erika Menghi del Tempo.