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Immobile, una fascia da capitano nel destino

Si stringe intorno alla sua famiglia, ma non basta a Immobile per smaltire la rabbia: “Criticatemi quanto vi pare come giocatore, ma sciacquatevi la bocca prima di parlare dell’uomo”. Le insinuazioni sul suo coinvolgimento nel calcioscommesse spagnolo gli stanno rovinando la vacanza al Forte Village in Sardegna, ecco perché la reazione di Ciro su Instagram è furiosa: “Ci sono momenti nella vita che vanno affrontati e non sopportati, ci sono momenti dove devi agire e non dormire, ci sono dei momenti dove devi gridare chi sei e non farti dire chi sei”. In particolare, nell’inchiesta Oikos l’italiano Mattia Mariotti (intermediario per il trasporto di 90mila euro fra Roma e Malaga), in un’intercettazione del 2 aprile 2019, parla con Aranda (ex calciatore spagnolo indagato insieme a Raul Bravo per associazione a delinquere) e tira in ballo al telefono il nome del bomber di Torre Annunziata, descrivendolo come abituale cliente di un’agenzia di scommesse illegale a lui vicina. Venerdì il giudice Angel Manuel de Pedro ha desecretato i verbali, così si sono scatenati i giornali iberici. Segue la situazione a Roma, anche il procuratore federale Pecoraro, che potrebbe chiedere la trasmissione delle carte (in cui è coinvolto pure il Frosinone): «Noi rimaniamo vigili su questa storia, al momento non ci sono grossi elementi, ma solo accuse de relato. Se uscirà altro, decideremo se aprire un fascicolo e un procedimento».

CAPITANO Sabato era stato diramato un comunicato dai legali d’Immobile in cui veniva affermata la sua “totale estraneità” alla vicenda. Ci ribadisce il concetto, l’agente Sommella: «Questa storia è una barzelletta, Ciro non sa nemmeno chi sia questo Mariotti. Concentriamoci su cose più importanti». Per esempio, dopo quella dalla Cina, su un’offerta rilanciata dall’Inghilterra del West Ham da circa 50 milioni: «Non ne so nulla – chiosa il procuratore – ma il mio assistito resterà alla Lazio al cento per cento». E infatti per lui Lotito, Tare e Inzaghi hanno addirittura in mente un più ambizioso progetto. Sinora Ciro si era legato solo come secondo vice la fascia al braccio, il prossimo anno potrebbe essere il primo capitano. Se ne riparlerà ad Auronzo, ma ci sono tutte le premesse perché si possa consumare questo nuovo battesimo. A 29 anni è pronto per il salto da leader maximo nella Lazio. Il suo rendimento ha avuto un calo a gennaio, ma ora vuole iniziare il campionato e centrare quota cento gol. Su Immobile la società non ha nessun dubbio, non lo riguarderà certo l’operazione svecchiamento. Così lui potrebbe sostituire subito Lulic, pronto all’addio fra un anno. Anche perché pure Parolo giocherà sempre meno. Cittaceleste.it

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Rocchi: “Dirigere finale inglese un sogno, con l’aiuto del Var tutto più sereno”

Ha diretto alla grande la finale di Europa League tra Chelsea e Arsenal, sarà impegnato nelle qualificazioni europee e dopo pochi giorni di ferie affronterà la sua ultima stagione da arbitro di A, a 15 anni dal suo esordio nel 2004. Gianluca Rocchi è il miglior arbitro italiano, ha diretto nei più importanti tornei internazionali, dal Mondiale (in Russia) al Mondiale per Club all'Europeo fino alle Coppe europee, con una finale di Supercoppa Europea nel 2017 e la finale di Europa League di mercoledì scorso. "Il mio sogno nel cassetto era dirigere un derby inglese, loro rappresentano il vero calcio secondo me – per rispetto dell'avversario e dell'arbitro. Ci sono riuscito in una finale, è stato un regalo meraviglioso", ci ha detto in un'intervista esclusiva. Nel giardino della sua villetta alla periferia di Firenze ci ha raccontato l'emozione per la designazione e la riconoscenza per Aia, Uefa e Fifa che gli hanno permesso di arbitrare oltre il limite dei 45 anni (ne compirà 46 ad agosto) e ha fatto capire che resterà nell'organico degli arbitri di A – in proroga – anche per la prossima stagione: "ne ho parlato con Rizzoli – suo amico e suo "allenatore" – ho sempre detto che se ci fosse stata la volontà di utilizzarmi e se avessi avuto le giuste motivazioni – e le ho – avrei continuato volentieri", ha detto aggiungendo col sorriso che si immagina nel mondo arbitrale anche a carriera finita "sinceramente non mi vedo proprio da nessun'altra parte, questa è la mia vita". Rocchi ci ha aperto anche le porte del suo piccolo museo personale, dove conserva maglie, foto, medaglie e palloni delle sue partite più importanti: "nei momenti di difficoltà vengo qui e capisco che ne è valsa la pena". Immancabile una riflessione sul Var: "la serenità con cui ho diretto la finale sapendo di avere il sostegno del Var, e di un Var come Irrati, non è spiegabile. Ma le polemiche non finiranno mai, perché c'è sempre un margine di soggettività soprattutto sul fallo di mano. Ma la centrale unica (che dalla prossima stagione sarà operativa a Coverciano, risparmiando ai Var la trasferta nei singoli stadi) aiuterà: potremo confrontarci tutti insieme e con meno Var impegnati (ciascun Var infatti potrà anche presidiare più di una partita nel corso del weekend) e la qualità migliorerà.

skysport

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Nicchi: «Con sala Var unica i direttori di gara parleranno»

«Se parleranno gli arbitri dopo le partite? Quando avremo la sala Var?». Lo ha anticipato il presidente dell'Associazione italiana arbitri Marcello Nicchi intervenendo alla cerimonia di consegna del Premio Nazionale 'Enzo Bearzot', organizzato dall'Us Acli, in corso al Salone d'Onore del Coni. Tra i premiati anche l'arbitro Fabrizio Pasqua che ha ricevuto il riconoscimento in ricordo di Stefano Farina: «Se dovremo parlare parleremo», ha confermato il giovane fischietto. «La sala Var sarà qualcosa di unico al mondo – ha aggiunto Nicchi – ci sarà una grande visibilità per gli arbitri ma di tutto il calcio italiano. Corriamo per arrivare primi, non secondi». Ilmessaggero.it

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Var, Nicchi: «C’è poco da cambiare, va solo migliorato qualche aspetto»

«Un bilancio della stagione? Aspetterei le partite che rimangono di playoff e playout, ma abbiamo ritorni molto positivi». Lo dice il presidente dell'Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, a margine della presentazione del nuovo accordo di sponsorizzazione con Net Insurance Positivo anche il bilancio Var, nell'anno delle polemiche anche sulla tecnologia: «Lavoriamo per affinare l'uso della tecnologia il più possibile, ma siamo a livelli in cui c'è poco da modificare. Dobbiamo solo abituarci alle novità: se alla bravura si aggiunge la tecnologia possiamo solo migliorare».

«I ragazzi – ha anche detto Nicchi – si stanno tutti impegnando per fare bene e lo stanno facendo. È un momento di grande rinnovamento per noi, perché nel giro di due o tre anni molti arbitri esperti usciranno ma abbiamo un sacco di ragazzi preparati e pronti a prendere il loro posto». Positivo, come anticipato, il bilancio del secondo anno della Var: «I risultati ottenuti sono tutti catalogati – aggiunge il presidente dell'Aia – Lavoriamo per affinare l'uso della tecnologia il più possibile, ma siamo a livelli in cui c'è poco da modificare. Dobbiamo solo abituarci alle novità: se alla bravura si aggiunge la tecnologia possiamo solo migliorare. Il debutto della Var in Serie B? All'inizio c'era scetticismo perché non eravamo pronti a livello numerico per operare con il protocollo Fifa. Ora stiamo facendo bene, la Var è stata utilizzata in modo corretto e il prossimo anno la porteremo anche nel campionato cadetti, all'inizio offline e poi online».

«Le polemiche su Lazio-Atalanta di Coppa Italia? Non siamo abituati a tornare indietro per parlare di quello che è successo – conclude Nicchi – Il nostro modo di operare è diverso: analizziamo le cose positive e quelle meno positive con l'obiettivo di lavorare per oggi e per domani. Poi ci sono cose che tutti assieme possiamo migliorare: la violenza che ogni tanto affiora, il razzismo, sono cose risolvibili con la buona volontà di tutti, altrimenti il calcio si porterà dietro questi problemi». ilmessaggero.it

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Torino-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo).

Assistenti: Valeriani – Pagliardini

IV uomo: Pillitteri

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Fiorito

 

Il direttore di gara siciliano ha arbitrato i biancocelesti in cinque circostanze: il primo precedente risale al 20 agosto 2017, giorno in cui la compagine allenata da mister Simone Inzaghi pareggiò allo Stadio Olimpico di Roma contro la SPAL in occasione della prima giornata della scorsa edizione del campionato italiano di massima serie. 

Il secondo incrocio con il fischietto di Palermo, invece, è datato 21 gennaio 2018: la Lazio affrontò e sconfisse per 5-1 il ChievoVerona tra le mura di casa. Nel corso dell’edizione corrente di Serie A TIM, il fischietto siciliano ha arbitrato il match vinto per 4-1 all’Olimpico con il Genoa. Abisso ha arbitrato anche lnter-Lazio lo scorso 31 gennaio nello scontro valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Infine, l’ultimo precedente risale all’ultima gara casalinga con il Sassuolo. 

sslazio.it

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Nicchi: “Nessuno aveva visto ‘mani’ Bastos”

"Non sono tenuto ad alimentare polemiche, c'è stato un episodio che tutti hanno rivisto dopo la partita perché allo stadio non l'ha visto nessuno. Adesso lo valuterà il designatore e deciderà se poteva essere giudicato in modo diverso o no. Le parole di Gasperini che ha parlato di Var a singhiozzo? Ognuno si assume la responsabilità di ciò che dice, questo è quello che pensa lui". Così il presidente del'Aia Marcello Nicchi sulle polemiche sul fallo di mano in area di Bastos non sanzionato dall'arbitro Banti e dai suoi collaboratori, compresi quelli al video. "La Var è uno strumento che funziona bene, da perfezionare – dice ancora Nicchi -, ma che come sappiamo non azzera totalmente gli errori". Ansa

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Lazio-Bologna, designazione arbitrale e precedenti

La gara Lazio-Bologna, valida per la 37ª giornata di Serie A TIM, in programma lunedì 20 maggio alle ore 20:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Fabrizio Pasqua (sez. di Tivoli).

 

Assistenti: Santoro – Del Giovane

IV uomo: Di Paolo

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: De Meo

 

La designazione arbitrale per la trentasettesima giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Bologna al signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.

Pasqua, in particolare, in passato non aveva mai arbitrato in un match della formazione biancoceleste. L’unico precedente è legato alla compagine Primavera della Prima Squadra della Capitale: il 28 novembre 2009, infatti, l’arbitro di Tivoli diresse un match di campionato perso per 1-0 contro la Roma dall’Under 19 biancoceleste.

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Coppa Italia, Atalanta-Lazio: designazione arbitrale e precedenti (da brividi)

Arbitro: Luca Banti (sez. di Livorno).

 Assistenti: Vuoto – Manganelli

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Peretti

Riserva: Marrazzo

L’arbitro toscano ha già diretto i biancocelesti per ben 27 volte: il bilancio complessivo dei precedenti con Banti non sorride alla Lazio che, con il fischietto di Livorno alla direzione, ha perso 14 volte, pareggiato 5 e vinto 8.

Nel corso di questa stagione, l’arbitro toscano ha diretto il primo turno di campionato disputato all’Olimpico di Roma contro il Napoli, il match disputato allo Stadio Olimpico contro il Milan terminato per 1-1, la gara persa per 2-1 contro il Genoa nel 24° turno di campionato ed il successo interno contro il Parma del 17 marzo scorso.

Banti dirigerà per la quarta volta una partita tra Lazio ed Atalanta: il bilancio è di due vittorie biancocelesti (2-0 il 15 gennaio 2012 e 3-4 il 21 agosto 2016) ed un pareggio (1-1 nella gara di ritorno dello scorso campionato).

sslazio.it

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Sampdoria-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli).

 

Assistenti: Di Liberatore – Tonolini

IV uomo: Aureliano

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Tegoni

 

Otto precedenti, 5 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta.

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Milan-Lazio, scelto Mazzoleni

L'AIA ha reso noto gli arbtri per Milan-Lazio e Atalanta-Fiorentina, ritorno delle semifinali di Coppa Italia. A San Siro (andata 0-0) fischerà Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo mentre all'Atleti Azzurri d'Italia (andata 3-3) toccherà a Gianpaolo Calvarese di Teramo. 

MILAN–LAZIO (h. 20.45): MAZZOLENI
Assistenti: PAGANESSI–VIVENZI
Quarto uomo: GIACOMELLI
VAR: MASSA
AVAR: ALASSIO

ATALANTA–FIORENTINA (h. 20.45): CALVARESE
Assistenti: PERETTI–CARBONE
Quarto uomo: MANGANIELLO
VAR: ORSATO
AVAR: MONDIN