Categorie
ARBITRI

Lazio-Udinese a Calvarese: i precedenti

La gara Lazio-Udinese, valida per il recupero della 25ª giornata di Serie A TIM, in programma mercoledì 17 aprile alle ore 19:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

Assistenti: Vuoto – Cecconi

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Di Liberatore

l fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in sedici occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben dodici vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale all'11 novembre scorso, giorno in cui i biancocelesti pareggiarono con il Sassuolo per 1-1 nel dodicesimo turno di campionato. Calvarese, inoltre, ha già diretto due gare tra la Lazio e l'Udinese: la prima risale al 27 novembre 2012, giorno nel quale i biancocelesti superarono per 3-0 i bianconeri. L'ultimo incrocio tra le due squadre diretto da Calvarese, infine, è  datato 13 settembre 2015 e la Lazio si impose per 2-0 sulla compagine friulana.sslazio.it

Categorie
ARBITRI

Milan-Lazio, la moviola: manca un rigore ai biancocelesti, Rodriguez abbatte Milinkovic in area

Episodio controverso nel convulso finale a San Siro: Milinlovic addomestica un lancio lungo e orienta il controllo verso l'interno dell'area di rigore. Rodriguez si lancia in chiusura, ma con eccessiva foga. Il terzino svizzero sfiora sì il pallone, ma sullo slancio colpisce nettamente il ginocchio sinistro del serbo. 

Categorie
ARBITRI

Dopo il VAR ecco il VOR: i dettagli

Dopo il VAR, ecco il VOR. La prossima mossa tecnica per migliorare il sistema, sarà centralizzarlo a Coverciano. Un po come succede nella Nba, ci sarà una sede centrale dalla quale verranno monitorate più partite in contemporanea. Questo permetterà all'AIA di massimizzare le risorse e ridurre i costi, ma non solo. L'idea infatti, è quella di coinvolgere nella sala VAR anche le società interessate. Divisi da un vetro infatti, i dirigenti delle squadre interessate nella contesa potranno seguire lo svolgimento delle operazioni nel VOR (Video operation room). Curiosa soluzione, che però fa parte dell'operazione  trasparenza voluta dai vertici dell'AIA. 

Categorie
ARBITRI

Incontro arbitri-tesserati, Farris: “Ecco cosa c’è stato detto sul rigore con il Sassuolo”

Massimiliano Farris, vice allenatore di Simone Inzaghi, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“La riunione che si è svolta quest’oggi tra capitani, allenatori, dirigenti e arbitri di Serie A era stato fissato come un incontro annuale occasionale per capire a che punto siamo con l’utilizzo del VAR. Durante questo appuntamento siamo entrati nello specifico in alcuni episodi di questa stagione. Questa conferenza è capitata in un periodo particolare per noi. Senza alcun dubbio per gli arbitri, per regolamento, è stato giusto assegnare il rigore alla Lazio e sarebbe stato giusto riconoscere un penalty al Milan nell’ultimo incontro con la Juventus. La classe arbitrale ha ammesso l’errore di non aver assegnato il penalty al Milan sabato scorso. 

L’arbitro Rosario Abisso aveva già fischiato il rigore quando è stato chiamato dal VAR e ci hanno spiegato perché il direttore di gara è stato chiamato a visionare nuovamente l’azione, ovvero per analizzare la deviazione precedente al tocco di mano di Locatelli. È stato detto che dal momento in cui si interviene su un tiro con la volontà di prendere il pallone e la sfera colpisce un braccio aumentando il volume corporeo, per la classe arbitrale non c’è dubbio, è calcio di rigore, anche se prima di impattare la mano, la sfera colpisce una parte del corpo che si frappone. Gli arbitri hanno spiegato che il regolamento VAR proviene dall’IFAB, l’AIA si  è dovuta solo adeguare a queste regole: si è discusso con grandi interpreti del nostro campionato. Si è detto che i difensori sono penalizzati affrontando attaccanti rapidi con le mani dietro la schiena, implicitamente è emerso che chi legifera nel mondo del calcio non è un tecnico o un ex calciatore, ma una persona intenzionata a vendere un prodotto e, per questo motivo, c’è interesse nei confronti dello spettacolo. Il fuorigioco? Il guardalinee è il mestiere più difficile del mondo, deve prendere in considerazione diverse valutazioni per un solo passaggio, è difficile anche se sono aiutati da alcune griglie del VAR. 

Non avevo partecipato all’ultima riunione, c’era Inzaghi: danno fastidio, dopo aver visto delle immagini, le proteste delle squadre. Ci hanno fatto vedere che sono aumentate le ammonizioni per proteste, vorrebbero diminuire questa quota per lavorare con più serenità in campo. Il bello del calcio è anche la polemica, ma nel nostro Paese se ne abusa per tanti motivi. I direttori di gara saranno inflessibili; viene accettato un dialogo tra capitano e arbitro in precedenza al controllo VAR, dal momento in cui viene presa una decisione, però, il calciatore che andrà a protestare con il direttore di gara sarà ammonito automaticamente. Ognuno tende ad analizzare episodi che hanno coinvolto la propria squadra. I punti raccolti negli ultimi tre turni di campionato non cambiano il nostro percorso: eravamo reduci da una bella vittoria contro il Parma, pensavamo di poter affrontare al meglio il Sassuolo, ma abbiamo commesso degli errori. Secondo il regolamento, il Milan è stato danneggiato nell’ultimo incontro mentre la Lazio ha raccolto quanto le spettava. Speriamo che l’arbitro designato per la gara di sabato prossimo possa approcciarsi all’incontro con la massima serenità, anche perché, se il Milan è stato danneggiato nell’ultimo turno di campionato, noi siamo stati l’unica squadra ad aver subìto un gol di mano, proprio contro i rossoneri. Ci auguriamo che sia una gran bella partita, speriamo di replicare l’impresa compiuta al Giuseppe Meazza poche settimane fa”.sslazio.it

Categorie
ARBITRI

Rizzoli promuove Abisso: giusto il rigore concesso alla Lazio

Il designatore degli arbitri Nicola Rizzoli questa mattina dinanzi ai capitani, dirigenti e allenatori presenti nella sede della Lega Serie A ha promosso l'operato dell'arbitro Rosario Abisso in occasione di Lazio-Sassuolo. Ha fatto discutere il rigore concesso ai biancocelesti al 49esimo per il tocco col braccio di Locatelli dopo che il pallone era rimbalzato sul fianco, ma per il designatore quella è stata la scelta corretta.

 

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Spal-Lazio a Guida: i precedenti

La 30ª giornata di Serie A TIM Inter-Lazio, in programma mercoledì 3 aprile alle ore 21:00 allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara, sarà diretta dal signor Marco Guida (sez. di Torre Annunziata).

 

Assistenti: Villa – Di Vuolo

IV Uomo: Giua

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Mondin

L’arbitro campano ha già diretto i biancocelesti in 17 gare: lo score di quest’ultime parla di 7 vittorie per la Lazio, di 4 pareggi e di 6 sconfitte. In questa stagione il fischietto di Torre Annunziata ha arbitrato la Prima Squadra della Capitale in occasione della sfida casalinga con la Juventus e nella gara d'andata contro la compagine estense, gara nel quale gli uomini di Inzaghi uscirono vittoriosi per 4-1. 

Marco Guida ha già arbitrato in passato un incontro tra la Lazio e la Juventus: quest’ultimo risale al 27 agosto del 2016, giorno nel quale i bianconeri vinsero la sfida per 1-0. 

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Inter-Lazio a Mazzoleni: i precedenti

La 29ª giornata di Serie A TIM Inter-Lazio, in programma domenica 31 marzo alle ore 20:30 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Paolo Silvio Mazzoleni (sez. di Bergamo).

 

Assistenti: Bindoni–Vivenzi

IV Uomo: Abbattista

V.A.R.: Rocchi

A.V.A.R.: Di Liberatore

 

Il fischietto lombardo ha già diretto i biancocelesti in 30 occasioni: il bilancio di quest’ultime sorride ai capitolini che in 17 circostanze hanno ottenuto i tre punti, in 7 hanno pareggiato e in 6 sfide hanno perso.

In questa stagione, il fischietto di Bergamo ha arbitrato i biancocelesti solo in occasione del ventiseiesimo turno di campionato: in quest’ultima circostanza gli uomini di Simone Inzaghi riuscirono a superare per 3-0 la Roma nel derby. Mazzoleni, inoltre, ha già diretto tre precedenti tra la Lazio e l’Inter. Il primo di questi risale al 15 dicembre del 2012 ed i biancocelesti riuscirono ad imporsi di misura con un gol di Miroslav Klose. Successivamente, il 20 dicembre 2015 la Prima Squadra della Capitale raccolse i tre punti allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano sconfiggendo per 2-1 i nerazzurri grazie ad una doppietta di Antonio Candreva. Infine, l’ultimo confronto tra le due squadre arbitrato dal fischietto di Bergamo è datato 21 dicembre 2016: in quest’ultima occasione furono i milanesi ad ottenere il successo. Sslazio.itp

Categorie
ARBITRI

Var, si cambia: centrale unica, ex arbitri. E si potranno spiegare le decisioni

Il Var cambia faccia, o almeno prova a migliorarsi. Se il primo era stato l'anno della sorpresa, il secondo è stato quello delle polemiche. Ora che la Champions ha aperto alla tecnologia, l'Italia ha capito che per restare capofila del movimento aveva bisogno di fare un ulteriore passo: così la Federcalcio e gli arbitri italiani hanno deciso che dalla prossima stagione si partirà con tre tre novità. 

Il manifesto dell'innovazione – perché rivoluzione sarebbe esagerato – è trasparenza e fiducia: non a caso la novità che promette di incidere di più sulla vita del nostro campionato è un fattore invocato dall'alba del Var: dalla prossima stagione, un report degli arbitri spiegherà al termine di ogni giornata il perché delle decisioni più controverse o importanti. Insomma, il "perché" di un intervento avvenuto o mancato, sarà pubblico. Un po' quello che fa già l'Uefa. Ma pubblica sarà anche l'eventuale ammissione di un errore, non per crocefiggere arbitro e video assistente, ma per alimentare la fiducia del pubblico. "Dobbiamo aumentare la velocità di risoluzione e la comprensione delle decisioni da parte del pubblico", l'idea manifestata dal presidente della Figc Gabriele Gravina a Coverciano. Dove – è l'altra novità – nascerà sempre dalla prossima stagione una centrale unica. 

La centrale unica del Var sarà il posto in cui verranno prese le decisioni al video per ogni partita che ne farà uso in Italia. Sorgerà nell'attuale auditorium di Coverciano, che lo scorso novembre ha ospitato la cerimonia per l'assegnazione della Panchina d'oro. Una centrale operativa da 10 postazioni, e che costerà una cifra significativa: 1 milione di euro. Nessuno in Federcalcio prende in considerazione l'idea di uno slittamento dei tempi oltre l'inizio della prossima stagione. Di certo, la sala Var unica, "avrà l’obiettivo di fornire un’attività arbitrale sempre più efficace ed efficiente per l’intero mondo del calcio italiano e internazionale", come spiega l'Associazione italiana arbitri. 

La terza novità riguarda proprio loro: gli arbitri. Perché nella centrale unica del Var, non ci sarà spazio soltanto per direttori di gara in attività. Ma anche per quelle eccellenze che, smessa la carriera sul campo, potranno essere ritenute adatte a proseguire una seconda vita – di certo meno faticosa ma non meno impegnativa – davanti al video. E' la agognatissima "divisione delle carriere", di cui parlò a Repubblica l'arbitro Rocchi. Le condizioni: che non ci siano lunghi periodi di "stacco" e che si tratti di figure che abbiano dimostrato di essere eccellenze assolute al monitor. Repubblica.it

Categorie
ARBITRI

Proposte Nicchi: “Arbitri esperti al Var e fondo finanziario a chi si ferma per qualche anno…”

Quasi un'antirottamazione degli arbitri a fine carriera. È l'idea , anticipata da Firenze a Radio anch'io sport di Radio Rai 1, dal presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, a Coverciano per il ritiro della Nazionale, dove è stato presentato il progetto di un'unica sala Var centralizzata. Due le proposte di Nicchi, collegate tra loro, con il comune denominatore dei protagonisti: gli arbitri a fine carriera che potrebbero essere affiancati ai colleghi in servizio come "esperti" per il Var. L'altra idea è quella di un sostegno finanziario per chi termina la carriera per raggiunti limiti di età, trovandosi a doversi reinventare una vita e un lavoro.

I SAGGI DEL VAR — Quanto appunto alla possibilità di utilizzare al Var arbitri e guardalinee esperti, dismessi per limite d'età, Nicchi ha detto: "Ci stiamo ragionando. Non escludiamo che domani possa essere creato un gruppo di pochissimi arbitri esperti al Var che finiscono di arbitrare e possano collaborare per 1-2 anni". Proposta accolta con favore dal numero uno della Figc, Gabriele Gravina: "Separare le carriere creando specialisti alla Var è una possibilità che mi piace. Come l'allestimento della 'control room' a Coverciano, penso sia un altro segnale importante di voler stare al passo coi tempi".

IL "REDDITO DI CITTADINANZA" — Al vaglio anche un possibile "reddito di cittadinanza" per i fischietti. "Potremmo creare – ha detto ancora Nicchi – un fondo di solidarietà per arbitri che finiscono di arbitrare per uno due anni per dare la possibilità in quel lasso di tempo di ricrearsi una vita. Abbiamo dei professionisti che per arbitrare in A ed in B lasciano il lavoro. Quando finisce l'attività si ritrovano senza nulla". Su questa proposta, invece, Gravina puntualizza: "Mi piace poco il termine 'reddito di cittadinanza' perché sa di assistenzialismo, credo comunque sia giusto supportare in un processo di solidarietà gli arbitri che hanno scelto il professionismo e poi a 40 anni si ritrovano dismessi con una famiglia a carico".

gazzetta.it

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Parma a Banti: i precedenti

La 28ª giornata di Serie A TIM Lazio-Parma, in programma domenica 17 marzo alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Luca Banti (sez. di Livorno).

 

Assistenti: Fiorito–Vecchi

IV Uomo: Serra

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Valeriani

La designazione per la 28ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Parma al signor Luca Banti della sezione di Livorno.

L’arbitro toscano ha già diretto i biancocelesti per ben 26 volte: il bilancio complessivo dei precedenti con Banti non sorride alla Lazio che, con il fischietto di Livorno alla direzione, ha perso tredici volte, pareggiato cinque e vinto otto.

Nel corso di questa stagione, l’arbitro toscano ha diretto il primo turno di campionato disputato all’Olimpico di Roma contro il Napoli, il match disputato allo Stadio Olimpico contro il Milan terminato per 1-1 e la gara persa per 2-1 contro il Genoa nel 24° turno di campionato. Il fischietto di Livorno, infine, non aveva mai arbitrato una partita tra i biancocelesti ed i ducali.