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A.Limassol-Lazio, arbitra l’israeliano Reinshreiber

Apollon Limassol-Lazio, sfida valida per la quinta giornata della fase a gironi del Gruppo H di UEFA Europa League, in programma giovedì 29 novembre alle ore 21:00 allo Stadio GSP di Nicosia, sarà diretta dal signor Roi Reinshreiber (ISR).

Assistenti: Danny Krasikow (ISR) – David Elias Biton (ISR)

IV uomo: Amihay Yehoshua Mozes (ISR)

ADD1: Yigal Frid (ISR)

ADD2: Daniel Bar Natan (ISR)

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Banti lo espelle, Inzaghi non vuole uscire: «Non me ne vado»

Curioso episodio nei secondi finali di Lazio-Milan: l'arbitro allontana dal campo l'allenatore biancoceleste che si infuria. Il labiale colto dalle telecamere

 

 

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Rizzoli: «Cori discriminatori? Sospendere le gare»

La seconda stagione di applicazione della Var in serie A sta producendo effetti che solo in parte vanno nella direzione auspicata. Lo ha spiegato Nicola Rizzoli, designatore degli arbitri, ospite di 'Radio anch'io sport', su Rai Radio 1. Dopo un terzo di campionato si sono dimezzati i rigori "mentre nella prima stagione erano aumentati del 5%". D'altra parte "le simulazioni sono diminuite del 40%". E' evidente che "i giocatori in area di rigore stanno più attenti perché sanno che c'è un controllo maggiore, sia i difensori che gli attaccanti, che evitano di ricorrere alle simulazioni". Sull'altro piatto della bilancia c'è "l'aumento delle ammonizioni per proteste (+20%). L'anno scorso la novità aveva attenuato tali atteggiamenti. Quest'anno c'è una ripresa, evidentemente è un problema di cultura sportiva – ha sottolineato il designatore – Dialogare è possibile se ci sono le condizioni. Rivalutiamo la figura del capitano. Se si va in 4-5 contro uno, parlare diventa impossibile".

DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE? SOSPENDERE LE GARE – Anche nell'ultima giornata si sono sentite offese ai tifosi avversari. "Sono atteggiamenti assolutamente da perseguire" ha ribadito Rizzoli, spiegando che "c'è una procedura ufficiale, stabilita da Fifa e Uefa, per punire gli episodi di razzismo e di discriminazione territoriale: l'arbitro deve fermare la gara per far trasmettere un annuncio pubblico". Il passo successivo "è fermare di nuovo la gara, chiamare i giocatori a centrocampo e dare un altro annuncio. Se non ci sono le condizioni l'arbitro fa rientrare le squadre negli spogliatoi, la gara viene sospesa e la palla passa al responsabile dell'ordine pubblico che decide se sospendere la partita".Tra i temi affrontati da Rizzoli anche la possibilità di introdurre la Var in Serie B: "E' una questione di costi, sia in termini di risorse che di uomini. E' un progetto che va verificato a pieno prima di sbilanciarsi. Nel momento in cui la Lega di B troverà la risorse adeguate, la Var potrà trovare spazio anche in B". Corrieredellosport.it

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Lazio-Milan, designazione arbitrale e precedenti

Lazio-Milan di domenica 25 novembre sarà arbitrata da Luca Banti di Livorno. 

Assistenti: Meli e Peretti

IV Uomo: Calvarese
VAR: Irrati
AVAR: Schenone

 

21 precedenti in Serie A: appena 6 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte.

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Ifab, scomparirà il “mani volontario”

Il fallo di mano in area di rigore è pronto a subire l'ennesima rivoluzione, per provare a mettere chiarezza una volta per tutte. Dalla prossima stagione, l'Ifab (l'organo internazionale che si occupa del regolemento del gioco del calcio) fornirà agli arbitri una linea completamente diversa a quella del passato per provare a limitare il più possibile quella discrezionalità che appare in modo così evidente soltanto per questa casistica e che ha finito per generare tantissime polemiche. Scomparirà dal gergo tecnico la definizione di "mani volontario", il che significa che in futuro sarà punita anche una condotta imprudente, ossia una posizione del braccio ritenuta non adeguata.

COME L'OROLOGIO – Sono già molti oggi i difensori che, per evitare di incorrere nel rischio di toccare il pallone, tendono ad affrontare gli avversari in area con le mani dietro la schiena, una situazione limite, come quelle della braccia "alle 4.40" riprendendo il movimento delle lancette su un orologio. Braccia o mani eccessivamente staccate dal corpo porteranno inevitabilmente al penalty, senza che la volontà di cercare o meno il pallone rappresenti più una discriminante.calciomercato.com

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Rizzoli: “Troppi 7 errori con il Var, andiamo di più al video”

Nelle prime 120 partite di questo campionato sono 7 gli errori arbitrali legati all'uso della Var (uno in meno della scorsa stagione nello stesso periodo), 5 dei quali "perché non si è verificato al monitor l'episodio". È quanto è emerso nell'incontro fra arbitri e allenatori, in cui il designatore Nicola Rizzoli ha mostrato "tutti gli errori e le situazioni grigie".

"Non possono soddisfarmi 7 errori evitabili, dobbiamo lavorare per evitarli. Controllare al monitor 5-6 volte in più in un campionato è meglio che 5-6 volte in meno", ha detto Rizzoli. Rizzoli ha ricordato che "l'anno scorso si è passati da 5.78% errori a meno dell'1%. Il rischio è pensare di azzerare gli errori: la Var non deve rendere partite perfette ma eliminare quelli più importanti". In questa prima parte di campionato, dunque, il Var è stato utilizzato 32 volte, due in più rispetto a un anno fa, ovvero una ogni 3,75 partite rispetto a 1 ogni 3,29, "in modo simile allo scorso anno". Il silent check è stato effettuato 657 volte rispetto alle 601 dello scorso anno. In 21 OFR (verifica dell'arbitro davanti al monitor), 13 decisioni sono state corrette e otto sono state confermate; 11 sono state le no OFR (situazioni fattuali non interpretabili – fuorigioco). In totale dunque 24 le correzioni delle decisioni. Gli errori certificati in 120 partite sono stai sette, uno meno dello scorso anno: in cinque casi perché non si è verificato al monitor l'episodio.

RIZZOLI: AMMONIZIONI PER CAPANNELLI INTORNO ALL'ARBITRO  – La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l'incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria.

"Nelle prime 120 partite, c'è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell'anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -.
 Accerchiare l'arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L'arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito".

Il n.1 dell'Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche "in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi – ha concluso – potremo anche abbattere le barriere negli stadi".

NICCHI: "GLI ESPERTI AL VAR? NO, SI BLOCCHEREBBE LA CRESCITA"– Destinare al Var arbitri a fine carriera "al momento non è all'ordine del giorno". Il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, ha risposyo così alla proposta di alcuni allenatori fra cui l'interista Luciano Spalletti di utilizzare fischietti esperti per il ruolo di video assistente. "A noi interessa che al Var vadano gli stessi che studiano casi, regole e si incontrano ogni settimana a Coverciano, come chi va in campo – ha spiegato Nicchi -. Si creerebbe innanzitutto un blocco alla crescita arbitri. Il processo di maturazione collettiva avviene in automatico, siamo al secondo anno e le cose stanno andando meglio". Inoltre il designatore Nicola Rizzoli si è detto scettico sulla possibilità di dare un 'challenge' alle squadre: "Che senso ha mettere in competizione l'allenatore con il Var, persone che fanno due lavori differenti? Difficilmente verrà cambiato protocollo". Repubblica.it

 

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VAR: incontro direttori di gara-allenatori lunedì a Milano

Lo stato di attuazione della Var sarà al centro di un incontro fra allenatori e arbitri in programma lunedì 19 novembre. Andrà in scena a mezzogiorno a Milano nella sede della Lega Serie A che, alla presenza dei suoi vertici, ospiterà l’appuntamento con i rappresentanti degli staff tecnici dei club di Serie A, il presidente dell’Aia Marcello Nicchi e il designatore Nicola Rizzoli. A seguire si terrà una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti quanto emerso nella riunione. Non sono mancate infatti le polemiche nelle ultime settimane per quanto riguarda gli arbitraggi. Anche al Var serve una sosta, urgono accorgimenti e, a tal proposito, si corre ai ripari: l'occasione dell'incontro in Lega servirà per provare a fare più chiarezza e presentarsi alla ripresa del campionato con un sistema più preciso.

calcioefinanza.com

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Sassuolo-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

La 12ª giornata di Serie A TIM Sassuolo-Lazio, in programma domenica 11 novembre alle ore 18:00 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sarà diretta dal signor Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

 

Assistenti: Paganessi-De Meo

IV Uomo: Serra

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Meli

Il fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in quindici occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben dodici vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale al 2 settembre scorso, giorno in cui i biancocelesti superarono il Frosinone per 1-0. Calvarese, inoltre, ha già diretto una gara tra la Lazio ed il Sassuolo: quest’ultima è datata 30 ottobre 2016 e gli uomini di Simone Inzaghi s’imposero sui neroverdi per 2-1 allo Stadio Olimpico grazie alle reti di Immobile e Lulic.

 

sslazio.it

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Lazio-OM, designazione arbitrale e prcedenti

Lazio-Olympique Marsiglia, sfida valida per la quarta giornata della fase a gironi del Gruppo H di UEFA Europa League, in programma giovedì 8 novembre alle ore 18:55 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Vladislav Bezborodov (RUS).

Assistenti: Valeri Danchenko (RUS) – Maksim Gavrilin (RUS)

IV uomo: Aleksei Lunev (RUS)

ADD1: Kirill Levnikov (RUS)

ADD2: Sergei Ivanov (RUS)

La designazione arbitrale per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League ha assegnato la gara Lazio-Olympique Marsiglia, in programma giovedì 8 novembre allo Stadio Olimpico di Roma alle 18:55, all’arbitro Vladislav Bezborodov.

Il fischietto russo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in un’occasione: il precedente, in particolare, risale all’edizione 2015-2016 di UEFA Europa League. L’unico incrocio tra il fischietto di San Pietroburgo e la Prima Squadra della Capitale è datata al 25 febbraio 2016, giorno in cui i biancocelesti sconfissero per 3-1 il Galatasaray allo Stadio Olimpico di Roma (reti di Parolo, Felipe Anderson e Klose).

L’OM, dal canto suo, ha già incrociato il direttore di gara l’8 dicembre 2010 nella gara valida per la sesta giornata del Girone F della UEFA Champions League che vide la compagine transalpina trionfare di misura sul Chelsea tra le mura amiche grazie alla marcatura realizzata da Brandão al minuto 81.

Bilancio positivo per le altre italiane con Bezborodov: in sei sfide continentali, nessuna sconfitta. Torino, Fiorentina, Atalanta e Napoli hanno vinto nelle rispettive sfide dirette dal fischietto russo, mentre Roma e Juventus hanno pareggiato. Anche la Nazionale azzurra è stata arbitrata da Bezborodov (1-1 con l’Olanda il 4 giugno scorso); l’unica sconfitta a tinte italiane con questo direttore di gara è arrivata per l’Italia Under-19 nell’Europeo di categoria del 2010 (3-0 contro la Spagna).

 

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Moviola, Vicari su Immobile: manca il rosso di Guida

LAZIO-SPAL 4-1
Guida
Vicari atterra Immobile: manca il cartellino rosso
Un solo errore, eppure non di poco conto, per l’arbitro internazionale Guida, al primo scivolone della stagione: per sua fortuna, la mancata espulsione di Vicari alla fine del primo tempo non ha inciso su una partita dominata dalla Lazio. Corrette tre ammonizioni si quattro.
CHIARA OCCASIONE
Proprio all’ultimo secondo del recupero del primo tempo, Immobile sbilancia Vicari e gli va via, il giocatore della Spal lo tocca sul piede sinistro e lo butta giù. Senza quel contatto, l’attaccante di Inzaghi sarebbe andato in porta, nessun dubbio che si tratti di DOGSO (pessimo acronimo inglese che sta per «negare una chiara occasione da rete»). E nessun dubbio che si tratti di fallo, visto che Vicari non tocca mai il pallone ma solo, sia pure senza violenza e impeto, il giocatore biancoceleste. E il VAR? C’è una sola spiegazione al fatto che Ghersini non abbia invitato Guida alla review: cioè che gli abbia chiesto se avesse visto il contatto, ricevendo risposta affermativa. Un errore, comunque la guardiate.
DISCIPLINARE
Partita estremamente serena, basti pensare che i falli fischia sono stati appena 15. Guida ha ammonito quattro giocatori, su un giallo non ci troviamo d’accordo: Acerbi trattiene appena appena Antenucci, il provvedimento disciplinare che arriva è davvero scolastico e fiscale.

Corrieredellosport.it