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Un anno di Var, 115 cambi, meno rigori e ammonizioni con la tecnologia

Una partita su tre nel campionato di Serie A appena concluso ha visto l'intervento della Var. Nelle 380 partite disputate dal 19 agosto al 20 maggio la moviola in campo è andata in scena 115 volte (30,2%). A tracciare il bilancio della prima stagione del calcio 'tecnologicò è Tiziano Pieri, ex arbitro internazionale ed esperto di Var a Rai Sport, che racconta di 35 rigori concessi grazie alla tecnologia (su 126 totali, in calo comunque rispetto ai 132 di un anno prima) e di 18 tolti con l'on field review. I gol annullati dal Var sono stati 29, mentre quelli assegnati 14. Nelle 38 giornate di campionato, la Var è intervenuta almeno una volta, salvo nella penultima, l'unica in cui non c'è stato alcun cambio decisionale. L'arbitro più 'aiutatò dalla tecnologia è stato Valeri, con 10 cambi di giudizio al video in 15 partite. Poi Orsato (7) e Di Bello (6). Tagliavento quando è stato in cabina Var (14 volte), non hai mai corretto la decisione arbitrale, cosa che invece Mazzoleni ha fatto ben 10 volte su 19. ilmessaggero.it

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Lazio-Inter a Rocchi: i precedenti

La 38ª giornata di Serie A TIM Lazio-Inter, in programma domenica 20 maggio alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianluca Rocchi (sez. di Firenze).

 

Assistenti: Di Liberatore – Di Fiore

IV Uomo: Guida

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Vuoto

La designazione arbitrale per la 38ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Lazio-Inter, in programma per il prossimo 20 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, al signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze.

Il direttore di gara toscano ha diretto la Prima Squadra della Capitale in 38 occasioni: il bilancio di quest’ultimi precedenti sorride ai biancocelesti che hanno raccolto risultato pieno in 16 circostanze; lo score si completa con 8 pareggi e 14 sconfitte. Rocchi, in particolare, ha già arbitrato la formazione biancoceleste in questa stagione: il fischietto fiorentino, infatti, ha diretto la terza giornata degli uomini di Inzaghi in questa Serie A TIM, nella quale i biancocelesti hanno sconfitto il Milan per 4-1, il 13° turno di campionato, nel quale i biancocelesti non ottennero punti nella stracittadina, il match disputato il 30 dicembre scorso al Giuseppe Meazza di Milano contro l’Inter e la semifinale di ritorno di TIM Cup, persa ai rigori, contro il Milan. Infine, l'ultimo precedente con Rocchi risale all'8 aprile scorso, giorno in cui i biancocelesti superarono in trasferta l'Udinese per 2-1.

Complessivamente, il direttore di gara di Firenze ha già arbitrato due precedenti tra la Prima Squadra della Capitale e la formazione neroazzurra: in quest’ultimi i biancocelesti hanno raccolto un pareggio, che risale alla gara d'andata, ed una sconfitta.    

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Lazio-Inter, Rocchi fa bis

Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina ha anticipato la designazione arbitrale di Lazio-Inter. Sarà il toscano Gianluca Rocchi a dirigere l’incontro dell’Olimpico, in programma domenica sera alle 20.45: “In un format che ha abolito gli spareggi, il calendario ci ha pensato per conto suo piazzando Lazio-Inter all’ultima giornata: una sfida che vale la Champions e che dunque merita un arbitro mondiale. Toccherà a Gianluca Rocchi di Firenze, come già accaduto all’andata: la migliore designazione possibile, visto che il fischietto toscano sarà il nostro rappresentante a Russia 2018. Una designazione in qualche modo “anticipata” dalla scelta di utilizzarlo nell’ultimo turno di campionato come quarto uomo. Rocchi era davanti alle panchine all’Olimpico per Roma-Juve, coadiuvando Tagliavento che domenica sera ricambierà il favore a ruoli invertiti”.

Uno sguardo anche ai precedenti: “Rocchi ha diretto Inter-Lazio dell’andata, finita 0-0: una prova molto convincente a San Siro, avvalendosi nel modo giusto del Var per correggere la decisione sul rigore inizialmente concesso alla Lazio per il fallo di mano di Skriniar (che, diranno poi le immagini, aveva toccato il pallone prima col piede). Prima e dopo il match d’andata, Rocchi ha incrociato altre quattro volte la Lazio: due volte con il Milan (la seconda in semifinale di Coppa Italia, vinta dai rossoneri ai rigori), nel derby d’andata (perso 2-1 dai biancocelesti) e contro l’Udinese. Ha invece ritrovato l’Inter solo alla 30ª giornata, nel 3-0 casalingo contro il Verona”.

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Crotone-Lazio: la designazione arbitrale

La 37ª giornata di Serie A TIM Crotone-Lazio, in programma domenica 13 maggio alle ore 15:00 allo Stadio Ezio Scida di Crotone, sarà diretta dal signor Paolo Silvio Mazzoleni (sez. di Bergamo).

Assistenti: Vuoto – Peretti

IV Uomo: Abbattista

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Schenone

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Lazio-Atalanta: la designazione arbitrale

La 36ª giornata di Serie A TIM Lazio-Atalanta, in programma domenica 6 maggio alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Luca Banti (sez. di Livorno).

Assistenti: Meli – Vivenzi 

IV Uomo: Maresca 

V.A.R.: Pairetto 

A.V.A.R.: Vuoto

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Torino-Lazio: la designazione arbitrale. Irrati e quel mano di Crutone…

La 35ª giornata di Serie A TIM Torino-Lazio, in programma domenica 29 aprile alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico Grande Torino, sarà diretta dal signor Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia ).

Assistenti: Carbone – Ranghetti

IV Uomo: Ghersini

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Crispo

l fischietto toscano ha già diretto i biancocelesti in dodici occasioni: il bilancio complessivo dei precedenti è favorevole alla Lazio che ha vinto in sei di questi match, pareggiato in due e perso in quattro.

Nell’arco della stagione corrente, l'arbitro pistoiese ha diretto i biancocelesti già in tre circostanze: la prima sfida risale al 24 settembre scorso, giorno in cui la compagine di mister Simone Inzaghi s’impose per 3-0 a Verona contro l’Hellas. Successivamente, Irrati ha arbitrato la Prima Squadra della Capitale nella diciassettesima giornata del campionato italiano di massima serie, nella quale i biancocelesti pareggiarono per 3-3 allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo contro l’Atalanta.

Infine, l’ultimo precedente con il direttore di gara di Pistoia risale al 28 gennaio scorso, giorno in cui Irrati diresse la sfida disputata in trasferta contro il Milan nel ventiduesimo turno di Serie A TIM.

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I dati arbitrali della Serie A: calano rossi e simulazioni, 17 errori col VAR

Meno espulsioni e simulazioni, ma soprattutto errori ridotti al minimo, anche relativamente al solo uso del Var. Sono questi i dati principali presentati dal designatore della CAN A Nicola Rizzoli, nel corso dell’incontro annuale tra gli arbitri della CAN A e i dirigenti, gli allenatori e i calciatori delle società di Serie A, tenutosi questa mattina presso il Salone D’Onore del CONI a Roma.

I dati fanno riferimento al campionato in corso, aggiornati alla 33ª giornata di Serie A. Tra i numeri più significativi, rapportati alla passata stagione, il calo di falli (-8,8%), espulsioni (-6,4%, 1 sola per proteste rispetto alle 11 dello scorso campionato) e ammonizioni (-14,7%), l’aumento dei rigori concessi (+4,3), ma soprattutto la drastica riduzione di proteste (-19,3%) e simulazioni (-43%).

Al centro, non può che esserci l’utilizzo del Var, al primo anno in Serie A. Rizzoli nell’occasione ha ribadito come la classe arbitrale si sia attenuta al protocollo IFAB, sfruttando l’ausilio della Video Assistant Referees solo in presenze di errori evidenti. In generale, su 346 gare (330 di Serie A e 16 di Coppa Italia) sono stati 1736 i ‘check’ (916 gol, 464 rigori, 356 espulsioni), 105 le correzioni e solo 17 gli errori commessi, 8 dei quali hanno influenzato il risultato.

Il tutto senza incidere sul tempo effettivo di gioco: +43’’ di gioco effettivo rispetto alla stagione 2016/2017 (+2 minuti rispetto al 2015/16), mentre il tempo di recupero è aumentato soltanto di 13″ rispetto al campionato 2016/17.

Ad accorciarsi, invece, il tempo medio nella decisione da parte degli arbitri: passato da 1’22” nella prime 3 giornate a 31’5”, mentre il tempio medio dell’overrule è di 1’22.

Alla riunione con le società di Serie A hanno assistito anche il vice commissario straordinario della FIGC Alessandro Costacurta, il segretario generale del CONI Carlo Mornati e il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli.

 

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Damato e Var da impazzire, la Lazio: “È finito il tempo delle proteste, ora tifosi e squadra insieme per raggiungere il nostro obiettivo”

Serata di grandissimo lavoro per i Var, ieri sera nel turno infrasettimanale. Soprattutto a Firenze, dove Damato mostra due rossi, allontata Inzaghi, assegna due rigori (di cui uno revocato) e ne nega uno, forse due alla Lazio. Partiamo dai rossi, mostrati entrambi per fallo su chiara azione da gol. Il primo lo prende il portiere viola Sportiello che esce con le mani fuori area per contrastare un pallonetto di Immobile. Il contatto con la palla non è fortuito ma cercato, come conferma la visione delle immagini. Chiara azione da gol e rosso corretto. Anche sull'espulsione di Murgia Damata fa la stessa valutazione, anche se il contatto tra Murgia (che è dietro) e Chiesa lanciato a rete non è chiarissimo. Il Var Aureliano non interviene, non ravvisando il chiaro errore. Sul rigore assegnato alla Fiorentina, invece, Damato vede il contatto tra Luiz Felipe e Biraghi (il piede destro dal viola resta sotto il sedere del laziale) e Aureliano conferma. Damato non deve cambiare decisione neppure quando è chiamato al monitor su un contatto in area tra Pezzella e Leiva, che avrebbe però meritato il rigore. Le proteste di un infuriato Inzaghi costano l'allontanamento al tecnico laziale. Che vede dai monitor gli altri episodi da moviola. A cominciare dalla scivolata di Biraghi che intercetta con il braccio un cross di Marusic (Damato giudica il braccio del calciatore viola attaccato al corpo in un movimento congruo), l'annullamento per fuorigioco (davvero millimetrico) di un gol viola e la revoca del rigore assegnato per fallo su Immobile (il calciatore della Lazio parte in fuorigioco). Nelle altre gare, il Var conferma la regolarità del primo gol dell'Udinese (Jankto è dietro i difensori, sia pure di un soffio) mentre non c'è bisogno dell'assistenza del Var per il rigore che Maresca assegna per un intervento (forse involontario ma c'è il danno procurato) da dietro di Kessie su Ansaldi lanciato a rete. Rigore poi sbagliato. Nel ko interno del Benevento, l'intervento del Var Doveri trasmorma un calcio di punizione dal limite in calcio di rigore per l'Atalanta. ilmessaggero.it

Diaconale: "È finito il tempo delle proteste, ora tifosi e squadra insieme per raggiungere il nostro obiettivo"

Il portavoce della S.S. Lazio Arturo Diaconale è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Mi sono fatto interprete del malumore dei tifosi, è giusto che questo trovi una sponda. Debbo però lanciare un invito ai tifosi a ragionare sulla necessità di mantenere i nervi saldi in questo finale di stagione. Non dobbiamo noi laziali passare come quelli che si lamentano in continuazione, anche se poi i torti ci sono stati e nessuno li può nascondere, per non compiere un’azione controproducente. La Società ha fatto tutto quello che poteva fare, ha protestato, l’ha fatto da Igli Tare all’allenatore e via di seguito ma ora ci sono cinque partite in cui la Lazio si gioca un posto nella prossima Champions League e deve farlo senza correre il rischio di subire conseguenze per la propria protesta che è comunque legittima, ma a volte è bene puntare tutto ed esclusivamente sul sostegno per la squadra.

Il gruppo guidato da mister Simone Inzaghi, nella sfida di ieri, ha dato dimostrazione di forza morale e fisica: in questa prova è stata aiutata dal suo pubblico. I tifosi e la squadra in questo momento debbono fare fronte comune nel non cadere nelle provazione e nel tenere i nervi saldi giocando al meglio ed al massimo le cinque partite che restano da qui al termine del campionato.

La Lazio ha giocato subendo dei torti, non ha protestato ed è sempre stata lucida. Sono stato uno di quelli che ha protestato a nome della squadra e dei propri tifosi, ma adesso è passato il tempo delle lamentele e deve arrivare il momento della forza nel mantenere salda ogni forma di comportamento, senza mai cadere in eccessi che potrebbero danneggiarci. Mi auguro che questo appello possa essere raccolto. Al termine del campionato tireremo le somme e vedremo il da farsi. Gli errori esistono, ma non dobbiamo cercarli. Chiediamo ai tifosi di seguire la squadra: una presenza massiccia di pubblico alle sfide dei biancocelesti potrebbe ridurre il verificarsi di determinati errori. Non dobbiamo rinviare i nostri obiettivi all’ultima giornata di campionato, dobbiamo lavorare già da oggi per raggiungere il traguardo al quale ambiamo: per questo motivo, la presenza dei tifosi laziali allo Stadio Olimpico sarà fondamentale. Bisogna dimostrare fiducia ai mezzi della squadra attraverso gesti simili”. 

 

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Lazio-Sampdoria: la designazione arbitrale

La 34ª giornata di Serie A TIM Lazio-Sampdoria, in programma domenica 22 aprile alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Daniele Orsato (sez. di Schio ).

Assistenti: Di Fiore – Manganelli

IV Uomo: Manganiello

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Ranghetti

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Moviola derby: Juan Jesus doveva essere espulso, Leiva ha rischiato

Un derby complicato per Mazzoleni, l’insicurezza è nei numeri (18 falli fischiati nel primo tempo, 27 finali) e nelle decisioni, spesso sceglie di non decidere. E così restano impuniti Juan Jesus e Leiva (da rosso), alcuni falli vengono invertiti (è Immobile che fa fallo su Manolas ad inizio ripresa), Kolarov si vede condonato un giallo. E poi, il secondo giallo per Radu arriva con una lentezza esasperante, aspettava forse un’imbeccata? Ok i due assistenti, Preti e Paganessi, veri “cecchini”. Nel finale, non è rigore il fianco contro fianco Marusic-El Shaarawy, dopo la traversa colpita da Dzeko: il difensore sfiora pure il pallone.

DA ROSSO/1 Brutto l’intervento di Juan Jesus su Parolo: piede a martello, sulla tibia, senza possibilità di prendere il pallone. Mazzoleni fa giallo, doveva essere espulso.

DA ROSSO/2 Posto che il primo giallo è davvero “tirato”, Mazzoleni perdona subito dopo anche Luca Leiva: già ammonito, entra da dietro in ritardo su Strootman, doveva esserci il secondo giallo.

ROSSO OK Ci sta il secondo cartellino giallo per Radu, che aggancia Ünder che gli era andato via (ok il primo giallo: trattenuto e abbattuto Schick).