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Atalanta, i convocati di Gasperini: Barrow ok

A poco più di ventiquattr’ore dal fischio d'inizio di Atalanta-Lazio, il tecnico degli orobici Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei calciatori convocati per la finale di TIM Cup.

Portieri: Berisha, Gollini, Rossi

Difensori: Castagne, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Ibanez, Mancini, Masiello, Palomino, Reca

Centrocampisti: Colpani, de Roon, Delprato, Freuler, Pasalic, Pessina

Attaccanti: Barrow, Gomez, Ilicic, Piccoli, Zapata

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Atalanta, De Roon: “Voglio vincere la Coppa con un mio gol!”

«La finale di Coppa Italiamercoledì a Roma sarà qualcosa di straordinario»: Marten de Roon, centrocampista dell'Atalanta, ha parlato della sfida con la Lazio del 15 maggio in esclusiva ai microfoni di Rai Sport. «Condivideremo tante emozioni coi tifosi, che ci seguiranno in 25 mila. Qualcosa di davvero speciale – rimarca l'olandese -. Se sei così vicino a vincere un trofeo, una coppa, devi vincere. Voglio portare a casa la coppa anche per il pubblico, che ci è sempre vicino ed è speciale perché è pronto a sostenerci ovunque andiamo».

Lo spogliatoio nerazzurro è determinato a centrare entrambi gli obiettivi del finale di stagione: «In due settimane ci giochiamo tutto, ovviamente vogliamo andare almeno in Europa. Da parte mia, mi piacerebbe segnare come ho fatto alla Fiorentina nella semifinale di andata – chiude de Roon -. Abbiamo un presidente, Antonio Percassi, che quando è con noi è più un tifoso che un presidente, è entusiasta e fa un lavoro straordinario anche nella campagna acquisti. E un allenatore, Gian Piero Gasperini, che tatticamente non conosce rivali e sa preparare minuziosamente le partite».Ilmessaggero.it

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Cagliari, i convocati di Maran

A poco più di ventiquattr'ore dal fischio d'inizio di Cagliari-Lazio, il tecnico dei sardi Rolando Maran ha diramato la lista dei calciatori convocati per l'incontro: 

 

Portieri: Aresti, Cragno, Rafael

Difensori: Cacciatore, Klavan, Leverbe, Lykogiannis, Pellegrini, Pisacane, Romagna, Srna

Centrocampisti: Barella, Birsa, Bradaric, Castro, Cigarini, Deiola, Despodov, Oliva, Padoin

Attaccanti: Cerri, Joao Pedro, Pavoletti, Théréau

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Cagliari, Maran: “Siamo carichi, vogliamo tornare a fare punti”

Vigilia di Cagliari-Lazio, giornata di conferenza stampa per Rolando Maran. Il tecnico dei rossoblù ha parlato oggi, alle 12.30, nel centro sportivo di Asseminello in vista del match in programma domani alle ore 18 alla Sardegna Arena. Una gara importante per i rossoblù, che cercano l’ultimo punto per la salvezza matematica e vogliono riprendere la marcia verso il 10° dopo le due sconfitte consecutive di Roma e Napoli.

LA SQUALIFICA – «Non è la prima volta che vengo squalificato. Vorrei essere accanto alla squadra ma pazienza, ci sarà Maraner con cui vivo le partite in simbiosi. Mi dispiace ma sono normali incidenti di percorso. Parlo per me, a Napoli non ho usato parole irriguardose. Avevamo la sensazione di un errore ed eravamo all’oscuro di tecnologie rivelate dopo. Gli animi si sono scaldati ma non ho mancato di rispetto all’arbitro. I nostri arbitri hanno grande preparazione ma anche grandi pressioni. Il Var è un sostegno ma a volte accende ragionamenti che dal campo non si percepiscono. Credo che in generale il Var abbia diminuito gli errori».

LA PRESTAZIONE – «Lunedì ho spiegato ai ragazzi la gara analizzando la prestazione. Se ci limitiamo al risultato perdiamo di vista i miglioramenti. La sconfitta ci rammarica ma per il lavoro devi analizzare a mente lucida. Lo facciamo anche dopo le vittorie per vedere dove migliorare. Da Napoli portiamo dietro la consapevolezza di avere fatto bene, sappiamo di dover uscire dal campo sempre dopo avere dato tutto».

LAZIO – «La Lazio la reputo una delle primissime forze del campionato, mi stupisce vederla in quella posizione. La finale di Coppa Italia lo dimostra, e poi ha bisogno di punti. La gara è una delle più complicate. Dobbiamo avere pazienza perché loro ti aspettano, ti fanno rallentare e colpiscono. Dobbiamo fare attenzione, ma abbiamo la carica giusta e vogliamo riprendere a fare risultati. Vedendo la prestazione di Napoli, la nostra squadra prende forza dopo una prestazione non da Cagliari come quella di Roma. Il tweet del presidente credo rientri in quest’ottica. Turnover Lazio? Non mi fido per niente, non saranno rimaneggiati».

FORMAZIONE – «Ceppitelli ha un’infiammazione al tendine, non ci sarà. Barella o Birsa sulla trequarti? Non ho ancora deciso, ma non è escluso che nell’arco della partita possiamo avere bisogno di entrambe le soluzioni. Cerri ha fatto una buona gara. Può giocare con Pavoletti perché hanno caratteristiche diverse, Cerri fa più facilmente la punta di raccordo. Lykogiannis o Pellegrini? Sono diversi fisicamente ma simili per caratteristiche. Il greco è nel suo momento migliore da quando sono qui. Al di là dei nomi, quest’anno abbiamo visto che conta la lucidità. In settimana non provo mai undici titolari, tutti devono avere la fiducia e sapere che può toccare a loro. Cerri è arrivato con qualche problema e poi ha avuto qualche infortunio. La crescita la sta facendo vedere ora, ha margini di miglioramento. C’è differenza fra B e A, se avrà continuità crescerà ancora».

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Atalanta-Lazio, Trenitalia nega il treno-charter per i tifosi nerazzurri

Trenitalia ha risposto picche alla richiesta dei tifosi dell'Atalanta di avere un treno charter a loro disposizione per la finale. Saranno oltre 20.000, ma non potranno avere un treno intero a disposizione.

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Atalanta, Gasperini: “Ora che vediamo il traguardo sentiamo un po’ di tensione”

Un quarto posto da difendere nelle ultime tre giornate di Serie A, una finale di Coppa Italia da vivere contro la Lazio. La sorprendente stagione dell'Atalanta passa per gli ultimi quattro impegni stagionali, confine verso traguardi che a inizio anno non erano nei piani. Sabato arriva a Bergamo il Genoa nel terzultimo turno di campionato, ma il bilancio dell'allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport va anche oltre il prossimo impegno di Serie A e guarda anche al futuro.

Gasperini, che gioia state provando? Ha mai vissuto emozioni così intense?

Sono emozioni uniche, anche perché sono prolungate. Mi era capitato anche a Genova di vivere momenti molto belli, importanti per i risultati però questo entusiasmo si trascina da tre anni consecutivi e queste sensazioni sono ancora più di valore e importanti delle altre.

Se il calcio, come dice Allegri, è un'arte, questa Atalanta è un capolavoro?

Fino ad ora è stata una stagione esaltante, anche più delle precedenti che pure erano state molto belle, per la continuità e i numeri. Però a due settimane dalla fine c'è anche un pizzico di tensione perché vediamo il traguardo vicino, ma è ancora tutto da conquistare.

Cosa dice Gasperini ai suoi calciatori in questo particolare momento della stagione?

I complimenti ce li siamo fatti e la gioia l'abbiamo esternata con forza domenica perché sapevamo che la partita di Roma contro la Lazio era un passaggio chiave per la stagione. Ora dobbiamo concentrarci sulla partita contro il Genoa, perché è una partita particolare, nella quale sappiamo che se sapremo vincere avremo possibilità concrete di quarto posto.

Ha fatto una tabella di marcia nello spogliatoio?

I punti sufficienti sono quelli che dice la matematica. Sappiamo benissimo cosa ci serve, poi dopo c'è la realtà del campo. Dobbiamo partire dalla sfida di sabato, che può spianare la strada".

Incontrare il Genoa per lei poi non è banale. Con i rossoblù è anche arrivato quarto.

Con il Genoa (stagione 2008/2009, ndr) vivemmo una stagione fantastica, arrivammo quarti e la qualificazione alla Champions League ci fu preclusa solo dallo score negativo negli scontri diretti con la Fiorentina. Arrivammo a pari punti con loro, non vorrei che anche quest'anno si verifichi una possibilità del genere. Il fatto di dover giocare contro il Genoa in questo momento? Avrei preferito un'altra squadra, di certo sarà una partita di calcio tra due squadre con obiettivi diversi ma ugualmente importanti.

Cosa pensa del paragone con l'Ajax?

L'Ajax è una squadra che si sta affermando in Europa ad altissimi livelli, se ci paragonano in parte a loro vuol dire che la nostra è un'espressione di gioco che piace e porta a dei risultati. La nostra realtà è più piccola, però non per questo le soddisfazioni sono meno grandi.

Ogni anno si ritrova a dover sostituire qualche calciatore…

Già a Genova me ne vendevano tanti, qui forse di più. Un certo nucleo è rimasto, ma ogni anno per il resto bisogna ricompattare la squadra. In questo sono stato aiutato dall'ambiente, dalla società e dai calciatori nello spogliatoio. C'è sempre grande unità d'intenti e voglia di remare nella stessa direzione.

Preferisce la Coppa Italia o il quarto posto?

Speriamo di ottenere il massimo. Speriamo di avere l'energia e un pizzico di fortuna per poterlo fare.

Ha mai pensato di allenare all'estero?

Ho avuto delle opportunità all'estero, ma ho sempre rifiutato per una scelta di vita più che di calcio. Qui in Italia sto benissimo. Il futuro non mi riguarda in questo momento, parla di programmi chi non ha più obiettivi. Noi, invece, di obiettivi ne abbiamo tanti e siamo costretti a restare concentrati sul presente.

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Gasperini recupera anche Gosens. Ilicic svolge l’intera seduta

Come riportato dal sito ufficiale del club, prosegue intensamente la preparazione del match contro la Lazio in programma domenica alle 15. L'allenamento si è tenuto  stamattina al centro Bortolotti di Zingonia, Lulic si è allenato regolarmente quindi aumentano le probabilità di vederlo schierato contro i biancocelesti. Sessione differenziata per Barrow, Toloi e Varnier. Domani, sempre a Zingonia, rifinitura a porte chiuse. 

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Atalanta: anche Gosens lavora in modo differenziato, Ilicic ok

Questa mattina, al centro Bortolotti di Zingonia, i nerazzurri hanno sostenuto una seduta d'allenamento in vista della gara contro la Lazio, che si dispuetrà all'Olimpico domenica alle 15.
Il programma dell'allenamento prevedeva lavoro in palestra, tattica e partitelle su campo ridotto. Barrow, Gosens, Toloi e Varnier hanno lavorato a parte.
Domani, sempre a Zingonia, allenamento a porte chiuse. 

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Atalanta, Pasalic: “Settimana stupenda, ora dipende tutto da noi. Ora la Lazio…”

Il centrocampista Mario Pasalic ha parlato ai canali ufficiali del club del match con l’Udinese e non solo: “Ci siamo liberati dopo il secondo gol, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Loro hanno l’obiettivo di rimanere in Serie A, è stata una vittoria importantissima. Bisogna riposare e pensare alla prossima partita contro la Lazio”OBIETTIVI IMMEDIATI. “È stata una settimana molto dura ma anche molto bella. Devo dire che c’è stato anche un ambiente spettacolare, devo ringraziare i tifosi. Ora bisogna rimanere insieme verso i nostri obiettivi. Adesso abbiamo tempo per riposare bene e pensare alle prossime partite. Siamo messi bene, tutto dipende da noi: bisogna mettere tutte le forze che abbiamo per finire bene la stagione”.

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Milan, rivoluzione anti-Lazio: Gattuso verso la difesa a tre. Dentro Caldara, Castillejo più di Calhanoglu

Una rivoluzione, tattica e di uomini. Il Milan che Rino Gattuso manderà in campo domani sera contro la Lazio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia potrebbe indossare un nuovo vestito, il 3-4-3, e vedere all’opera degli interpreti a sorpresa. Uno su tutti, Mattia Caldara, difensore centrale arrivato la scorsa estate dalla Juve nell’ambito dell’operazione Bonucci-Higuain e utilizzato una sola volta in stagione, il 20 settembre contro il Dudelange in Europa League. Tra "ritardi" di ambientamento tattico – il 24enne era abituato a giocare nella difesa a tre di Gasperini – e problemi fisici – lesione al tendine di Achille a ottobre – Caldara ha vissuto una stagione praticamente congelata.

LA PROBABILE FORMAZIONE — Oltre all’ex Atalanta, dal 1’ dovrebbe toccare a Reina – portiere designato di Coppa, già in campo negli ottavi con la Samp e rimasto fuori contro Napoli e Lazio all’andata per infortunio –, Laxalt e Castillejo. Caldara comporrà con Musacchio e Romagnoli il trio di centrali davanti al portiere spagnolo; Calabria e Laxalt sulle fasce, con Kessie-Bakayoko coppia di interni; tridente formato da Suso, Piatek e Samu Castillejo, che sabato a Parma aveva segnato il gol del momentaneo vantaggio entrando dalla panchina. Dall’undici titolare rimarrebbero quindi fuori alcuni fedelissimi di Gattuso come Calhanoglu e Rodriguez, oltre al rientrante Paquetà, che il tecnico calabrese ha definito “possibile uomo in più” nelle interviste di vigilia rilasciate in tv. gazzetta.it