Categorie
AVVERSARIO

Inter, i dubbi di Spalletti: out Nainggolan, più Candreva che Politano, de Vrij torna titolare

Archiviata la sconfitta in Champions League contro il Barcellona, l’Inter di Luciano Spalletti è subito tornata a lavorare ad Appiano Gentile, in vista della fondamentale gara di lunedì sera all’Olimpico contro la Lazio. In occasione della sfida contro i biancocelesti, il tecnico nerazzurro dovrà fare ancora a meno di Radja Nainggolan, uscito nel corso del primo tempo del derby di domenica scorsa. Contro il Milan e contro il Barcellona il posto del belga è stato preso da Borja Valero, scenario che potrebbe verificarsi di nuovo all’Olimpico: difficile, infatti, pronosticare l’utilizzo dal primo minuto di Lautaro Martinez, nonostante l’impazienza dei tifosi interisti di vederlo in campo. L’argentino, nel ruolo di trequartista, non offre ancora quelle garanzie tattiche e in fase di non possesso che possono offrire Nainggolan e Borja Valero, e per questo difficilmente verrà impiegato in quel ruolo dal primo minuto daa Spalletti.

GLI ALTRI DUBBI DI FORMAZIONE – Rispetto alla gara contro il Barcellona potrebbe ritrovare il suo posto sulla corsia di destra Vrsaljko, mentre al centro della difesa tornerà titolare Stefan de Vrij, che torna per la prima volta a Roma da avversario, al suo fianco ballottaggio tra Skriniar e Miranda. In avanti, Politano parte in vantaggio rispetto a Candreva, che al Camp Nou ha offerto una prestazione deludente; poche le chance anche per l’altro ex laziale, il senegalese Keita, ma le condizioni fisiche di Perisic lasciano aperto qualche spiraglio. Fcinter1908

Categorie
AVVERSARIO

OM, Ocampos: “Lazio, sei forte ma già ti ho segnato”

Alla vigilia di Olympique Marsiglia-Lazio, l'attaccante della formazione francese Lucas Ariel Ocampos è intervenuto in conferenza stampa. 

“Ad inizio stagione ho patito un infortunio e di conseguenza, nell’ultimo periodo, ho lavorato con il preparatore atletico. Posso dire di essere tornato al 100% della forma fisica. Da quando sono arrivato al Marsiglia sono sempre stato impiegato sulla catena di destra, ma ho lavorato molto per migliorarmi tatticamente e per essere impiegato anche sul binario di sinistra, ma anche come centravanti.

Ho giocato diverse volte contro la Lazio, credo in tre o quattro partite: una volta sono riuscito anche a trovare la via del gol contro la formazione biancoceleste. La ricordo come una squadra forte in difesa ed in attacco. Dovremo stare attenti, ma pensare solo a vincere. Vogliamo raccogliere a tutti i costi i tre punti, ci servono in termini di classifica ed, inoltre, giocheremo in casa: quest’ultimo fattore ci aiuterà nella gara di domani.”sslazio.it

Categorie
AVVERSARIO

OM, Garcia: “Ho il cuore giallorosso, dobbiamo vincere contro una Lazio forte che rispetto. Poi c’è Milinkovic…” (VIDEO)

Alla vigilia della partita contro la Lazio in Europa League, il tecnico del Marsiglia Rudi Garcia ha risposto alle domande dei cronisti presenti presso la sala stampa del Centre d'entraînement Robert Louis-Dreyfus.

“Non avendo vinto le prime due partite del girone, dovremo conquistare i tre punti domani per proseguire nella corsa al secondo posto. Prima di questo doppio scontro con la Lazio questa è l’unica risposta che posso dare: dobbiamo vincere.

Abbiamo tanti giocatori in rosa e tutti importanti, nessun può pensare di avere il posto assicurato, a prescindere dal ruolo, abbiamo bisogno di riposo, sceglierò l’undici di domani anche in base ad un po’ di turnover. Il valore del gruppo a mia disposizione mi consente di cambiare interpreti e moduli fermo restando il fatto che dobbiamo vincere. Buba ha visto il campo maggiormente, come lo scorso anno era capitato Lopes. Vedremo quale sarà la coppia centrale nella sfida di domani.

Thauvin domani non sarà della gara per colpa di un infortunio al tallone.

Mi fa piacere ritrovare una squadra italiana, parliamo di un paese che ha due squadre di alto livello nella stessa città, come a Genova, a Torino a Milano ed anche a Roma dove io ho guidato la squadra giallorossa. Il mio cuore è rimasto molto legato alla mia precedente squadra, la partita di domani è importante, ho grande rispetto per i tifosi laziali. Finora le gare contro la Prima Squadra della Capitale sono sempre andate bene per me e mi auguro di continuare così anche domani.

I miei giocatori sanno che abbiamo tre opzioni di moduli, sano cosa fare e cosa mi aspetto da loro. Nonostante utilizzi lo stesso modulo del Nizza, la Lazio gioca un calcio completamente diverso rispetto ai rossoneri.

I punti deboli della Lazio li tengo per me, tutte le squadre ne hanno, come noi. Punti forti invece sono tanti: in rosa ci sono grandi giocatori come Ciro Immobile ma anche Luis Alberto e Milinkovic, senza elencare tutta la rosa. Quella biancoceleste è una squadra forte, in questo momento sono in una posizione di classifica che le consentirebbe di giocare la prossima Champions League. Non è una sorpresa, pratica sempre un calcio aggressivo. Il giorno del sorteggio ho ricevuto messaggi dai miei amici romani più che dai miei ex giocatori: tutti hanno sottolineato il fatto che avrei ritrovato una squadra italiana.

L’unica partita che per me conta è quella di domani contro la Lazio, penserò al PSG solamente da venerdì. Milinkovic è uno dei maggiori pericoli biancocelesti. Possiamo parlare di Immobile e di Parolo ma il serbo è in crescita ed in rampa di lancio a livello europeo".sslazio.it

Categorie
AVVERSARIO

Qui Marsiglia: Sakai e Thauvin in dubbio, confermati Strootman e Payet

 

Si avvicina la terza gara del gruppo H, l'europa League è pronta a tornare protagonista. Giovedì alle 21 la Lazio farà visita al Marsiglia, al Velodrome, a caccia di una vittoria che potrebbe indirizzare positivamente il discorso qualificazione. Rudi Garcia sta lavorando sulla formazione, ma deve fronteggiare due possibili assenze. Il terzino giapponese Sakai ha subito un lieve infortunio in nazionale ed è in dubbio, così come Thauvin, esperto in passato accostato alla Lazio, alle prese con dei forti dolori al tallone. In mezzo al campo spazio al talento Payet, con Strootman in mediana e Rami a guidare la difesa.

Categorie
AVVERSARIO

Inter, lungo stop per Nainggolan: «Starà fuori settimane»

Niente Barcellona per Radja Nainggolan. Il centrocampista dell'Inter, uscito per infortunio al 30' del primo tempo nel derby contro il Milan, si è sottoposto questa mattina a esami clinici e strumentali che hanno confermato il trauma distorsivo della caviglia sinistra. Si profila quindi uno stop non di breve durata, visto che le condizioni del giocatore, spiega la società, "saranno rivalutate nelle prossime settimane". Non si sono invece resi necessari controlli strumentali per Marcelo Brozovic e Ivan Perisic, le cui condizioni saranno valutate giorno dopo giorno: i due hanno accusato una contusione alla coscia destra durante la gara con i rossoneri e restano in dubbio per la sfida di Champions di mercoledì contro il Barcellona.

STAGIONE COMPLICATA – Prosegue così la complicata stagione per il centrocampista dell'Inter dal punto di vista dei problemi fisici. Nainggolan era già stato costretto a saltare quasi l'intera preparazione estiva a causa di una distrazione muscolare subita nel corso dell'amichevole contro il Sion del 18 luglio scorso. Rientrato dall'infortunio per la gara con il Bologna dell'1 settembre (in cui ha segnato il suo primo gol in nerazzurro), l'ex Roma ha disputato tutte le successive otto gare tra campionato e Champions da titolare, fino al ko di ieri al 30' nella sfida con il Milan in seguito a un contrasto con Biglia. Oltre alla sfida di mercoledì con il Barcellona e quella di lunedì prossimo con la Lazio, se lo stop superasse le due settimane Nainggolan potrebbe rischiare di saltare anche la gara di ritorno con i blaugrana, in programma il 6 novembre a San Siro. Corrieredellosport.it

Categorie
AVVERSARIO

Qui Parma: Gervinho verso il forfait, pronto Siligardi

Mister D'aversa continua la preparazione del suo Parma in vista della sfida di domenica contro la Lazio. Gervinho ha alternato lavoro differenziato a terapie: l'impiego dell'esterno offensivo appare dunque quanto mai improbabile. A sostituirlo dovrebbe essere ancora una volta Luca Siligardi, panchina per Biabiany e Ciciretti. 

Categorie
AVVERSARIO

Parma, Barillà: “Lazio tra le migliori in A, sarà difficilissimo”

Protagonista della prima parte di stagione del Parma, Antonino Barillà ha raccontato la sua esperienza in Emilia fino ad ora ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com: “Abbiamo un grande gruppo, ho conosciuto tante belle persone e questo spirito ci ha portato alla promozione. Ho legato tanto soprattutto con Scozzarella e Ceravolo. Abbiamo cercato di lavorare al meglio per farci trovare pronti per la Serie A, un campionato difficilissimo. La prima partita contro l’Udinese ci è servita perché forse per inesperienza o emozione ci siamo fatti raggiungere e abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa in più per raggiungere la salvezza. I punti che abbiamo sono un buon bottino ma prima arriviamo alla salvezza meglio è. La prossima partita con la Lazio sarà difficilissima, è una delle migliori cinque squadre di Serie A, cercheremo di limitare i loro pregi e far leva sul nostro valore aggiunto, il pubblico".

Sulla scelta crociata: "Ho scelto di venire a Parma perché avevo un ottimo rapporto col ds Faggiano e il mister mi aveva già cercato. Ho accettato prima della finale playoff perché Parma non si può rifiutare e non mi interessava la categoria. Il mister ha fatto due promozioni importantissime ed è riuscito sempre a mettere in campo una squadra di uomini. Il merito di questi risultati è anche suo”.

Infine, una chiusura sul passato: “Sono sempre stato legato alla Reggina, è la squadra che mi ha permesso di confrontarmi con dei campioni. E’ la squadra del mio cuore, ma simpatizzavo anche per l’Inter”.tuttomercatoweb.com

Categorie
AVVERSARIO

Pioli: “Lazio forte, sarà cattivo e determinato. Badelj? Ho provato a trattenerlo…”

Il tecnico della fiorentina, Stefano Pioli, prende la parola in sala stampa per presentare la difficile trasferta contro la Lazio. Ecco quanto dichiarato: “La Lazio è una squadra forte. Troveremo un avversario cattivo e molto determinato dopo gli ultimi risultati che per loro non sono stati positivi”. 

Su cosa migliorare dopo le gare in trasferta giocate fin qui“Dobbiamo restare sul pezzo 95 minuti, questo deve essere uno dei nostri obiettivi principali”.

Polemiche di Gasperini e di Allegri“A me piace parlare della mia squadra. Sul tecnico dell’Atalanta ho già risposto, però non mi interessa commentare ciò che dicono i nostri avversari”.

Sul modulo“Andiamo avanti con il nostro modo di stare in campo, che prevede delle posizioni un po’ diverse nelle due fasi. Contro la Lazio dovremo stare attenti e difendere bene”. 

Sul futuro dopo eventuale vittoria a Roma“Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Dobbiamo giocare la partita, facendolo al massimo delle nostre potenzialità. Domani sera dirò cosa siamo riusciti a fare e quello che sarà il nostro cammino”.

Su Badelj“È stato un punto di riferimento per me e per la squadra prima e dopo la tragedia. Credo di avergli dato qualcosa, ma anche lui ha dato qualcosa a me. Confermo di aver provato a trattenerlo”.fiorentina.it

Categorie
AVVERSARIO

Nella Fiorentina giovane di Pioli brilla la stella di Lafont

BraveAlb, cuore impavido. Perché è davvero il coraggio di Alban Lafont a piacere così tanto allo staff viola. Per questo al portierino classe ’99 sono permesse licenze ardite e movimenti intrepidi, a costo ogni tanto di incappare in qualche errore come le due uscite a vuoto nel secondo tempo contro l’Atalanta. Questione di personalità quindi, almeno questo filtra dall’ambiente viola. Caratteristica che sostanzialmente non si allena: al limite si coltiva.

AVANTI COSì L’inizio di avventura a Firenze è stato più che sufficiente anche se di partite Lafont ne ha giocate appena cinque. Anzi, quattro e mezzo, considerato l’infortunio contro l’Udinese che lo ha costretto a uscire all’intervallo saltando poi le sfide con Napoli e Samp. Tre i gol subiti, l’incornata di Tomovic, il rigore di Icardi e il rasoterra di D’Ambrosio. Pochi i miracoli, anche grazie alla solidità della difesa viola (la seconda del campionato con Juve e Inter dopo la Samp). Però qualche balzo prodigioso si è già visto. L’ultimo proprio domenica sul rasoterra di Gomez con il punteggio ancora sull’ 1-0.

CORAGGIO RECIPROCO Niente paura quindi. Anzi. La sicurezza nei propri mezzi è molta e dimostrata anche nel momento di rilanciare l’azione con i piedi. Soprattutto a San Siro (con l’Inter) qualche dribbling di troppo e palloni spesso in verticale a costo di rischiare la frittata, hanno fatto sobbalzare i tifosi viola. L’audacia però piace a Pioli, attratto dalla forte personalità. Coraggio suo quindi, ma anche di chi lo ha comprato costruendo la squadra più giovane d’Europa. Corvino e Freitas infatti se lo godono, convinti di aver vinto la scommessa.

CERCANDO L’IMPRESA Nel frattempo la Fiorentina prosegue la preparazione in vista della sfida di domenica, all’Olimpico, contro la Lazio. In trasferta la squadra viola ha conquistato appena un punto, contro i 12 arrivati tra le mura amiche. Colpa soprattutto del calendario che ha regalato Napoli, Samp, Inter (e ora Lazio) come squadre da affrontare fuori Firenze. L’inversione di tendenza non sarà semplice, considerato il valore dell’avversaria. Se non altro la squadra di Pioli arriva da una settimana di allenamenti regolari che dovrebbero aver aumentato brillantezza e condizione.

ANCORA PJACA? A proposito del tecnico, ieri si è visto al centro sportivo Bruno Satin (il manager) passato da Firenze dopo essere stato a Napoli per il match col Liverpool. È vero che il contratto di Pioli scade nel 2019, ma la Fiorentina ha già deciso far valere l’opzione per il rinnovo automatico fino al 2020. Possibile che più avanti arrivi anche un ulteriore prolungamento, ma ora è tempo di pensare alla Lazio. Ieri la squadra ha disputato un’amichevole al Franchi contro la Santegidiese. Il tecnico ha mischiato le carte, ma nel 9-0 finale si registra la tripletta di Pjaca, che si candida per una maglia da titolare. A Dazn invece, ha parlato Simeone. «Il mister mi dice che posso segnare più gol dell’anno scorso. Batistuta? Mi sono scaricato tutte le sue reti e me le guardo prima delle partite».

Fonte: La Gazzetta dello Sport

Categorie
AVVERSARIO

Kostic: “La Lazio troverà un’atmosfera incredibile. Che bravi Immobile e Milinkovic”

Eintracht Francoforte–Lazio, ci siamo. Una partita che vale il primato del girone, in cui la squadra di Inzaghi arriva vogliosa di riscatto dopo la sconfitta nel derby. Per analizzare il match, la redazione di LazioPress ha intervistato in esclusiva Filip Kostic, talento del club tedesco e compagno di Sergej Milinkovic-Savic con la Serbia. 
Che gara t'aspetti? 
“Sarà molto interessante, sia noi che la Lazio abbiamo vinto la prima giornata. Sarà un match bello e difficile, siamo pronti”.
Avete vinto in casa del Marsiglia, vice campione della scorsa edizione. Siete nel girone più difficile di tutti?
“Abbiamo vinto in casa di una grande squadra, è stato importante iniziare con un successo del genere. Il girone? Sì, è sicuramente il più difficile di questa Europa League”.
Ritroverai Milinkovic-Savic, tuo compagno di Nazionale. Che giocatore è?
“Sergej è un bravo ragazzo e un ottimo professionista. E’ giovane e sono sicuro che diventerà ancora più forte di quanto lo sia già ora. Dovremo stare attenti”.
Immobile si è laureato capocannoniere nella scorsa edizione. E’ il giocatore che temete di più?
“Ciro è un grande giocatore, i numeri parlano per lui. Segna con una regolarità impressionante, sarà fondamentale cercare di limitarlo il più possibile”.
Che atmosfera troverà la Lazio nel vostro stadio?
“Un’atmosfera incredibile. I nostri tifosi sono pazzeschi, ci danno una spinta in più. Sono il nostro 12° uomo in campo”
Qual è il vostro obiettivo in Europa League?
“Sappiamo che sarà difficile, visto che per molti di noi è la prima volta, ma vogliamo provare ad andare in fondo alla competizione”.

laziopress.it