Il video di lancio della campagna abbonamenti, con il piccolo Thomas che ringrazia il padre per averlo portato allo stadio, è piaciuto tantissimo ai tifosi biancocelesti. E non solo a loro: tra i retweet, anche quello di Felipe Caicedo. Il Panterone è tornato a Roma, martedì sarà a disposizione già dal raduno di Formello. È lui la grande incognita dell’attacco della Lazio. Immobile e Correa le certezze, Adekanye la new entry da scoprire: l’ecuadoriano rimane invece in bilico tra permanenza e addio alla Capitale. Il suo contratto è in scadenza nel 2020, per lui può essere l’occasione di strappare uno stipendio da 3 milioni tra Dubai e la Cina. O anche di giocare con estrema continuità, magari aprendo la porta a un ritorno in Spagna. Tutte soluzioni, al momento, poco più che ipotetiche. Simone Inzaghi lo stima molto e ne caldeggia la conferma. La dirigenza continua a valutare eventuali sostituti, ma considera la permanenza del numero 20 come la condizione ideale per chiudere il cerchio in attacco. Ecco allora l’idea di proporre al giocatore il rinnovo di un anno, con tanto di ritocco – contenuto ma significativo – dell’attuale ingaggio di circa 1,8 milioni. Tra gli scenari possibili per Caicedo, anche quello di rimanere a Roma ancora una stagione e liberarsi poi a scadenza: la Lazio perderebbe però a zero una pedina importante, valutato al momento poco al di sotto dei 10 milioni. Con tinte diverse, anche la situazione di Stefan Radu continua a essere un punto interrogativo: il romeno rischia di non partire per il ritiro di Auronzo di Cadore, la rottura definitiva è dietro l’angolo. Dopo undici anni e mezzo in biancoceleste, può cominciare per lui un’altra avventura: finora ha rifiutato le proposte giunte dall’Italia, anche se l’ultima – direzione Atalanta – potrebbe fargli cambiare idea. La Repubblica