Categorie
COPPA ITALIA

Euro 2021, Roma perde la finale della Coppa Italia: l’ultimo atto a Milano

Non sarà lo Stadio Olimpico ad ospitare la prossima finale di Coppa Italia. Non vedremo quindi il presidente della Repubblica premiare la vincitrice perché l'atto conclusivo della manifestazione si terrà a MIlano. Come scrive la Repubblica, dietro questa soluzione la concomitanza con alcune gare di Euro 2021 che saranno disputate nella Città Eterna, con il catino caoitolino che dovrà essere disponibile già dal 18 maggio. Premesso che anticipare la partita sarebbe stato difficile, a causa del calendario compresso considerato l'inizio ritardato del campionato, non si sono registrati troppi sforzi per tenere la finale di Coppa Italia a Roma. 

Categorie
COPPA ITALIA

Squadra, staff tecnico e medico, tutta la Lazio a rapporto da Lotito

Tutti a rapporto da Lotito. Nessuno escluso. Ieri mattina il presidente è arrivato a Formello e ha messo tutti in riga: ha preteso spiegazioni per questo crollo verticale. Poi un lungo confronto nello studio di Inzaghi. Erano presenti anche il direttore sportivo Tare e il team manager Peruzzi. Il primo incontro è andato in scena nella giornata di ieri. Ne seguiranno altri, probabilmente per tutta la settimana, qualcuno assicura «fino alla partita con la Juventus». A Formello sono iniziati gli “Stati generali della Lazio”. Società, squadra, staff tecnico e medico riuniti intorno ad un tavolo nel Training Center. A dir la verità, gli incontri nel quartier generale laziale più che confronti inter-pares sono vere e proprie chiamate a rapporto per rendere conto di una situazione insostenibile. E sono soprattutto l’atteggiamento e il nervosismo mostrato nelle ultime gare a non essere affatto piaciuti al numero uno laziale che per tutto il lockdown si è speso in prima persona per far riprendere il campionato. 

STATI GENERALI

La mattinata di ieri già calda per la temperatura ha rischiato di diventare rovente. Dopo il chiarimento di sabato subito dopo la gara nello spogliatoio dell’Olimpico, il presidente Lotito si è presentato a Formello, durante la seduta d’allenamento mattutino. Vuole vederci chiaro ed è per questo che all’indomani del brutto ko contro il Sassuolo, che di fatto ha infranto i sogni scudetto, ha preso in mano la situazione in modo energico. Non ha lasciato nulla al caso durante l’esplosione del Coronavirus, non lo fa soprattutto in questo momento in cui la squadra sembra essere allo sbando. Non sono esclusi provvedimenti da qui alla fine della stagione. Giocatori, area tecnica e staff medico: nessuno è escluso dalla tavola rotonda per provare a spiegare quanto accaduto. Del resto le ultime uscite, al di là delle sconfitte, hanno messo in luce problematiche invisibili prima del lockdown e ora emerse con effetti devastanti. Dalla preparazione atletica (coordinata da Ripert) che non ha dato i frutti sperati, alla gestione degli infortuni (da parte dei medici e dello stesso Inzaghi), senza dimenticare la nutrizione e una riflessione sulla qualità della rosa messa a disposizione del tecnico. 

CHIUSI IN UNA STANZA

Perché se è vero che con la nuova formula del campionato la Lazio risulta penalizzata rispetto al format originario, per di più con uno stadio a porte chiuse, è altrettanto vero che anche le altre squadre incontrano lo stesso tipo di situazioni. «Il Sassuolo ha potuto cambiare nove giocatori, noi invece abbiamo fatto il copia e incolla di Lecce», le parole di Inzaghi dopo la sconfitta di sabato. Così De Zerbi ha tenuto in panchina all’Olimpico Berardi e Caputo, schierando Giacomo Raspadori, attaccante promettente classe 2000: un anno in meno di Bobby Adekanye, entrato nella ripresa, che con maggiori presenze e minutaggio ha segnato lo stesso numero di gol del neroverde in questa stagione. Insomma, c’era di tutto nella lunga lista di Lotito. Ha chiesto spiegazioni anche sui dissapori legati allo staff medico e ai nuovi metodi di nutrizione. L’obiettivo è tamponare l’emergenza, ripartire al più presto e programmare al meglio la prossima stagione. Quando tra gli avversari da affrontare ogni tre giorni non ci saranno solo Sassuolo e Lecce, ma anche i più forti club d’Europa. Il Messaggero

Categorie
COPPA ITALIA

Napoli-Inter rinviata: oggi il consiglio straordinario in Lega

Dopo Juventus-Milan, sarà rinviata anche Napoli-Inter. Slitta dunque anche la gara del San Paolo a data da destinarsi. Continua il grande caos nel calcio italiano. Oggi il consiglio straordinario in Lega Calcio, nelle prossime ore potrebbero esserci ulteriori novità in merito al prossimo turno di Serie A.

Categorie
COPPA ITALIA

Piemonte chiude scuole fino a lunedì 9 marzo ma Juve-Milan si gioca con restrizioni per i tifosi ospiti

Lezioni sospese fino a lunedì prossimo dunque: la proroga è stata decisa con una ordinanza firmata da Cirio, sentito il ministero della Salute. Il presidente spiega che, a fronte della decisione di riapertura delle scuole decisa dal Governo a partire da oggi, la Regione Piemonte aveva ritenuto necessario un percorso più cauto e graduale per il proprio territorio, alla luce della sua posizione di confine e delle interconnessioni con la vicina Lombardia, l'area più colpita dal contagio da coronavirus. Era stata così decisa la sola riapertura degli edifici scolastici oggi e domani per una igienizzazione straordinaria delle aule e degli ambienti comuni, ma anche per avere due giorni in più di tempo per valutare l'evolversi del contagio. Nei giorni scorsi, spiega il presidente, si sperava di poter tornare da mercoledì a una situazione di normalità totale, dando la possibilità a tutti gli studenti di riprendere regolarmente le lezioni. Oggi, però, sono state acquisite le valutazioni dei sanitari dell'Unità di Crisi che «valutata la situazione epidemiologica non ancora stabilizzata del Piemonte, a fronte di una situazione con evolutività non prevedibile nelle regioni confinanti, considerato il doveroso criterio di cautela nei confronti della popolazione scolastica e dei relativi nuclei familiari» hanno comunicato alla Regione l'opportunità di sospendere l'attività scolastica per l'intera settimana. A questa posizione, sottolinea la Regione Piemonte, si sono aggiunte le considerazioni delle associazioni più rappresentative di medici e pediatri, che hanno rimarcato la necessità di non abbassare la guardia contro il virus e di proseguire con lo stop delle lezioni scolastiche. Per questa ragione, spiega il presidente, si è voluto continuare a essere prudenti, «consapevoli che in gioco c'è la salute dei nostri figli». «Abbiamo docenti e allievi che arrivano dalla Lombardia. Non credo che se anche ci fosse un caso su un milione di rischio contagio le famiglie vorrebbero correrlo», aggiunge Cirio. Intanto, per fronteggiare la situazione sanitaria, si stanno richiamando i medici in pensione. «Abbiamo censito tutti i medici che sono andati in pensione e proprio oggi verrà diramata allerta per richiamarli nel caso ci fosse c'è bisogno. Il sistema sanitario piemontese è in grado di reggere l'emergenza se si continua con il contenimento», aggiunge Cirio. 

Juve-Milan di Coppa Italia a porte aperte
Si giocherà invece a porte aperte l’incontro tra Juve e Milan di Coppa Italia, in calendario mercoledì 4 marzo all’Allianz Stadium. Per tutta la giornata si sono rincorse voci su una possibile decisione di far svolgere il match a porte chiuse, proprio per il nuovo peggioramento della situazione in Piemonte. Alla fine però la Lega Calcio ha fatto chiarezza: a meno di un intervento del governo la partita si svolgerà regolarmente, ma allo stadio non potranno accedere i residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia.

lastampa.it

Categorie
COPPA ITALIA

Contro una Lazio distratta e sfortunata basta il gol di Insigne: Napoli in semifinale

Una gara che per il Napoli era l'ultima strada per arrivare in Europa vincendo la Coppa Italia, Lazio che replica con una formazione di fatto quasi titolare con le sole eccezioni, forzate, di Parolo per Luis Alberto e Caicedo per Correa. Il Napoli vince 1-0 grazie alla rete di Insigne già al secondo minuto, Lazio sfortunata che sbaglia un rigore e coglie due pali.

LA CRONACA
I padroni di casa partono aggressivi e già al 2' la sblocca al 2' Insigne: la punta azzurra trova scoperto il lato difensivo destro biancoceleste, salta secco Ramos e buca Strakosha, non irreprensibile, sul primo palo. All'8 un erroredi Hysaj, l'albanese calcia Caicedo dopo che lo stesso aveva già colpito di testa, rigore e giallo per l'ex Empoli: Immobile scivola nella rincorsa e la palla goffamente va oltre la traversa.  Al 14' Lazzari imbecca al centimetro Immobile che schiaccia in modo sbilenco la sfera sprecando una buona chance. Al 14' giallo per Acerbi. La Lazio sembra aver preso il controllo del match, al 16' Parolo serve in area Caicedo che di sinistro impegna Ospina. Al 19' una potenziale svolta del match. Hysaj sgambetta Immobile lontano da ogni zona pericolosa, fallo decisamente stupido, secondo giallo sacrosanto e rosso. Al  22' Gattuso leva Lobotka e inserisce Luperto, ilneoentrato va fare il centrale con Di LOrenzo che va afare il terzino: Napoli col 4-4-1 con Milik unica punta. Al 25' Leiva viene ammonito per un fallo su Zielinski che aveva approfittato dell'ennesima scivolata, stavolta di Milinkovic: il brasiliano protesta alzando il braccio e e viene giustamente espulso; il fallo del brasiliano, ad un primo replay, non sembra esserci perché il numero 6 anticipa il centrocampista azzurro. Al 35' triangolo Milinkovic-Immobile ai 16 metri, il tiro della punta viene contrato dalla scivolata di Manolas. I biancocelesti danno la sensazione di poter riprendere il match, il Napoli si abbassa per ripartire ma la difesa azzurra non appare imperforabile. Da segnalare come il terreno non sia ssolutamente all'altezza, i giocatori di entrambe le compagini faticano a stare in piedi. Al 42' gli ospiti si fanno trovare scoperti, INsigne mette il turbo e solo un recupero di Parolo al limite dell'area evita il peggio. La prima frazione termina senza sussulti dopo tre minuti di recupero.

SECONDO TEMPO
La ripresa inizia senza cambi ma già al 47' Strakosha nel tentativo  di bloccare la sfera in uscita scivola ma riesce a recuperarla prima dell'arrivo di Milik. Al 50' primo squillo dei capitolini: conclusione di Immobile dai 16 metri bloccata a terra da Ospina. Al 55' Correa rileva Caicedo. Al 56' Radu graziato di un giallo: brutto fallo su Caòllejon, Massa non fischia neanche il fallo.  Al 62' Immobile spreca un'altra buona chance: non sembra giornata per la punta di Torre Annunziata. Al 63' la Lazio segna con Immobile ma è chiaramente offside. Al 64' ancora Lazio: Milinkovic serve Correa sul vertice mancino dell'area, il detro dell'argentino termina alto. Il Napoli sceglie solo di difendere rischiando di prendere il pareggio. Al 68' Gattuso inserisce Elmas per Callejon; poco dopo è Patric a rilevare Radu. Al 70' palla gol Napoli: su cross di Di Lorenzo colpo di testa di Milik, Strakosha non trattiene e la sfera quando sembra entrare coglie il palo. Le squadre appaiono un o' stanche, allungate, il Napoli così soffre meno e ritrova spazi che nella prima parte della seconda frazione non c'erano. Prosegue dal 75' la girandola dei cambi: Jony per Lulic e Fabian Ruiz per Insigne. Al minuto 84 la conferma che per Immobile non è giornata: destro che supera Ospina ma che si stampa sulla traversa.  Un giro di lancette ed è Mario Rui a pescare l'incrocio.  Al minuto 88 Manolas chiude su Correa solo davanti a Ospina. Al minuto 88' un altro palo e un susseguente rete annullata: Jony da angolo serve Lazzari il cui destro termina ancora sul palo, sulla ribattuta insacca Acerbi che è in fuorigioco. La Lazio ci prova fino al termine ma stavolta è il Napoli a festeggiare dopo cinque minuti di recupero: azzurri in semifnale contro la vincente tra Inter e Fiorentina, Lazio eliminata. 
NAPOLI-LAZIO 1-0
Marcatore: 2' Insigne (N)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22' Luperto), Demme, Zielinski; Callejon (67' Lozano), Milik, Insigne (77' Ruiz). 
A disp.: Meret, Karnezis, Tonelli, Elmas, Leandrinho, Llorente. 
All.: Gennaro Ivan Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (69' Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (76' Jony); Immobile, Caicedo (54' Correa). 
A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

NOTE. Ammoniti: 9' Hysaj (N), 15' Acerbi (L), 24' Leiva (L)

Espulsi: 19' Hysaj (N) per doppia ammonizione, 24' Leiva (L).

Recuperi: 3' pt; 5' st.

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

Categorie
COPPA ITALIA

Napoli-Lazio 1-0: il tabellino

NAPOLI-LAZIO 1-0

Marcatore: 2' Insigne (N)

 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22' Luperto), Demme, Zielinski; Callejon (67' Lozano), Milik, Insigne (77' Ruiz). 

A disp.: Meret, Karnezis, Tonelli, Elmas, Leandrinho, Llorente. 

All.: Gennaro Ivan Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (69' Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (76' Jony); Immobile, Caicedo (54' Correa). 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

NOTE. Ammoniti: 9' Hysaj (N), 15' Acerbi (L), 24' Leiva (L)

Espulsi: 19' Hysaj (N) per doppia ammonizione, 24' Leiva (L).

Recuperi: 3' pt; 5' st.

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

Categorie
COPPA ITALIA

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: c’è Radu

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. 

A disp.: Meret, Karnezis, Luperto, Tonelli, Elmas, Ruiz, Lozano, Leandrinho, Llorente. 

All.: Gennaro Ivan Gattuso

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Immobile, Caicedo. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Jony, Correa, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

 

  •  
Categorie
COPPA ITALIA

Napoli-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Luis Alberto, Cataldi, Lukaku e Marusic

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio San Paolo di Napoli. 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Radu, Vavro

Centrocampisti: A. Anderson, D. Anderson, Berisha, Jony, Leiva, Lulic, Milinkovic, Minala, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile

Categorie
COPPA ITALIA

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Gattuso con Demme e Lobotka. Inzaghi sceglie Jony, Acerbi trasloca a sinistra?

La Lazio regina di Coppa Italia sbarca al San Paolo, per i quarti di finale contro il Napoli. Inzaghi è stato categorico: "Andiamo per vincere", il turnover ci sarà, ma per lo più per necessità. In porta ci sarà Strakosha, davanti a lui scelti Bastos, Luiz Felipe e Acerbi (che traslocherà a sinistra, come spesso è accaduto in stagione). Lazzari ci sarà, così come Milinkovic e Leiva. Luis Alberto è rimasto a Roma per precauzione: ha un affaticamento muscolare, al suo posto ci sarà Marco Parolo. A sinistra ancora vivo il ballottaggio Lulic-Jony, il bonsiaco non è al meglio, mentre lo spagnolo sembra aver ingranato. In avanti dubbi non ce ne sono: Correa non ha ancora i 90' nelle gambe, partiranno Caicedo e Immobile. Gattuto dal canto suo schiererà i nuovi acuqisti Demme e Lobotka, con Zielinski a comporre il centrocampo. Lozano in avanti con Milik e Insigne, mentre in difesa, davanti a Meret (favorito su Ospina), ci saranno Di Lorenzo, Manolas, Luperto e Mario Rui.

Lazio, 3-5-2: Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Parolo, Jony; Immobile, Caicedo.

Napoli, 4-3-3: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Mario Rui; Lobotka, Demme, Zielinski; Lozano, Milik, Insigne.

Categorie
COPPA ITALIA

Inzaghi: “Il Napoli resta una grande squadra, ma vogliamo la semifinale. Luis Alberto non parte”

Alla vigilia di Napoli-Lazio, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha presentato l’incontro ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sappiamo che avversario affronteremo domani: il Napoli ha qualche problema in campionato, ma è una grande squadra reduce da due stagioni ottime. Per noi la Coppa Italia rappresenta molto, andremo a Napoli per offrire una grande prestazione e passare il turno.

Domani mi aspetto una gara intensa che sarà decisa da episodi, dovremo farli girare dalla parte nostra: sfideremo una squadra forte. Devo valutare al meglio il recupero dei miei ragazzi perché siamo reduci da una partita importante e dispendiosa. Per il match di domani convocherò l’intera rosa tranne Lukaku, Marusic e Luis Alberto.

In questa settimana sfideremo il Napoli e la Roma: ora dobbiamo preparare al meglio la partita di domani perché in palio ci sono le semifinali di Coppa Italia. Valuterò nel miglior modo possibile i calciatori che sono stati impiegati nella partita di sabato con la Sampdoria”. sslazio.it