La Lazio esce con le ossa rotte dal Maradona: 5-2 contro il Napoli, la corsa alla Champions si fa dura. Ma non è finita, lo dice chiaro e tondo il vice allenatore Massimiliano Farris, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato: "Questo risultato non compromette la corsa alla Champions, già lunedì c’è un altro scontro diretto con il Milan. Abbiamo il bonus della partita in meno, se la giochiamo o meno vedremo, e non possiamo arrenderci. Sedici partite e dodici vittorie, il cammino è stato questo.
“Con determinati giocatori fai delle scelte. Sino a quel momento la squadra reggeva, i cambi poi ci hanno dato freschezza. Il Napoli ha fatto una grande partita, Insigne un gol strepitoso. In difesa non siamo stati bravi, loro molto concreti. Ho guardato i numeri velocemente, siamo entrati tante volte in area. Il palo di Correa poteva essere una spinta psicologica. Non siamo stati cattivi e concreti in area, loro teorici con grandi giocate di qualità. Milan? Lo dicono i numeri: il 4-0 a Napoli poteva innservorsci, invece abbiamo riaperto la partita. La reazione c’è stata, il carattere non è mai mancato. Inzaghi? Ci siamo parlati a fine primo tempo. Speriamo che l’innesto più importante sia il ritorno di Simone: il comandante deve ritornare al suo posto".
Massimiliano Farris, vice allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la partita contro il Napoli.
"Ci sono degli spunti positivi da questa partita, con un risultato pesante. L'episodio del rigore avrebbe potuto essere a nostro favore con un uomo in più, loro poi hanno subito trovato il 2-0 ed è diventata dura. Il Napoli palleggia bene, dopo il 4-0 però la squadra ha avuto la forza di cercare gli episodi per riaprirla.
Il 5-2 ha chiuso i giochi ma dobbiamo continuare a crederci. L'intervento di Milinkovic non può essere rigore, è un presunto gioco pericoloso. Bisogna però andare avanti, ci sono altre partite più quella con il Torino. La corsa è ancora lunga.
Nella ripresa abbiamo fatto qualche cambio per dare un po'di freschezza alla squadra. Non era facile entrare in quel modo. La corsa Champions è aperta, da domani mattina penseremo al Milan".