Categorie
DICHIARAZIONI

Il suggello di Immobile: “Serviva questa scossa, ora dobbiamo vincerle tutte per divertirci fino all fine”

Anche questa sera è andato a segno mettendo la ciliegina sulla torta per la vittoria della Lazio sul Milan. Queste le parole di Ciro Immobile ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara: "Questa era l'ultima chance per noi, abbiamo incontrato una squadra in salute che ha fatto un grande campioanto. Dovevamo dare una scossa soprattutto dopo la sconfitta di Napoli. Abbiamo ancora una speranza per la Champions, noi non molliamo. Dobbiamo vincerle tutte e sperare in qualche passo falso delle altre, ci vogliamo divertire fino alla fine. Sono felice per il gol e anche per l'assist al Tucu. Alla squadra mancavano i miei gol e a me mancava fare gol per i miei compagni e per i nostri tifosi. Con Correa è tanto che giochiamo insieme, ci stiamo completando ma lo stesso vale con Luis e Milinkovic, sono soddisfatto e orgoglioso. Donnarumma è un fenomeno, stavo pensando che per fare un pallonetto a lui devi essere veramente preciso, la parata al primo tempo è stata strepitosa".

Categorie
DICHIARAZIONI

Tucu versione fenomeno: “Con la vera Lazio non c’è scampo per nessuno”

Al termine della vittoriosa gara con il Milan, Joaquin Correa ha festeggiato la doppietta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“èÈ stata una grandissima Lazio, questa è la squadra che siamo. Quando giochiamo così difficilmente usciamo battuti. La prestazione è stata di primissimo livello. Il gol di Ciro ha chiuso l’incontro, siamo felici. Il risultato di oggi è importante per il morale del gruppo, siamo ancora lassù.

Pensiamo partita per partita poi vedremo come finirà: andando avanti così possiamo disputare un ottimo finale di stagione.

Mi sento bene fisicamente, sento la fiducia dei compagni e del tecnico, tutti mi supportano anche nei momenti difficili. Abbiamo reagito bene dopo la sconfitta di Napoli.

Sapevamo che avremmo potuto approfittare dello spazio che la difesa milanista lasciava in profondità, ci aspettavamo una partita intensa e così è stata, siamo stati bravi ad essere cinici sotto porta”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Il ruggito di Inzaghi: “Solitamente le finali le giochiamo in questo modo. Vittoria netta, schiacciante”

Dopo il successo rotondo casalingo contro il Milan, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "I ragazzi son stati bravissimi. Sapevamo che per noi era una finale perchè era l'ultra chance per rimanere attaccati ai primi posti e solitamente le finali le giochiamo in questo modo. E' stata una vittoria netta, schiacciante. Donnarumma ha fatto le parate su Immobile e Correa e penso che pochi portieri al mondo riescano a fare due parate del genere. Il palo interno di Immobile. Penso che non ci sia nessun dubbio contro una grandissima squadra molto forte".

Piccola rivincita per lei la prestazione di Correa?
"Penso che Correa sia un grandissimo giocatore. Ho la fortuna di allenarlo e, quando sta bene e riesce ad allenarsi, anche stasera ha dimostrato che le grandi partite le sente e le fa nel migliore dei modi".

Quale è stata la chiave che vi ha permesso di vincere?
"Abbiamo fatto una grande partita. Era un po' di tempo che non vedevo la squadra dal vivo e avevo buonissime sensazioni. Venivamo da una partita strana a Napoli dove all'ottavo minuto ci siamo trovati sotto con due episodi che probabilmente avete commentato meno di stasera però probabilmente erano più palesi. Ci siamo lasciati tutti alle spalle. Può succedere. Stasera abbiamo fatto una partita molto importante contro una squadra fortissima, costruita molto bene però penso che sulla vittoria della Lazio stasera non ci sia nessun dubbio".

Più chiaro l'episodio di giovedì o quello di stasera? Ha parlato anche con Maldini a fine gara.
"Con Maldini stavamo parlando del Covid, perchè anche lui c'è passato come me. Gli episodi fanno parte del calcio, bisogna saperli accettare però sentire parlare di un episodio vedendo la squadra giocare così mi dispiace. Mi dispiaceva anche per il Napoli giovedì perchè aveva fatto probabilmente i primi due gol viziati da episodi irregolari però aveva fatto una grande gara e aveva meritato di vincere".

Ti preoccupa finire questa stagione con tre gare in una settimana?
"Dobbiamo cercare di arrivare alla fine senza tantissime problematiche. Ora avremo due partite con una settimana intera e poi le ultime ravvicinate. Dovremo essere bravi a gestire giocatori e ammonizioni. Domenica non avremo Acerbi ma dobbiamo guardare avanti e pensare per il quinto anno di fila saremo in Europa. Speriamo di essere nei primi quattro posti ma io e il mio staff cinque anni fa abbiamo preso la squadra che non era andata in Europa e questo sarebbe il quinto anno di fila in Europa. E' senz'altro un grandissimo obiettivo".

Chi sta meglio?
"Sono squadre forti molto ben attrezzate. Il Milan stasera ha trovato una grandissima Lazio. Se non avesse incontrato una squadra in queste condizioni fisiche, nonostante avessimo giocato un giorno dopo, in due giorni e mezzo abbiamo organizzato una grandissima partita".

Categorie
DICHIARAZIONI

Lulic: “Con questa vittoria siamo di nuovo in gioco per la Champions. Non sarà facile”

Senad Lulic, al termine del successo sul Milan, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare il successo dell'Olimpico: "Le partite con il Milan sono sempre intense e divertenti. Ci voleva una partita così dopo la sconfitta pesante con il Napoli. La squadra è stata fantastica e abbiamo meritato di vincere. Adesso dobbiamo mollare nulla perché ci sono le ultime partite da affrontare come abbiamo fatto oggi. Con questa vittoria ci siamo messi di nuovo in gioco. Speriamo di riuscire ad arrivare tra le prime quattro. Non sarà semplice a partire dalla prossima con il Genoa. Oggi serviva una reazione così. Come sto? Un po’ stanco come è normale che sia. Da domani recuperiamo energie e pensiamo al Genoa".

Categorie
DICHIARAZIONI

Fares: “Lazio, batti il Milan per lottare sino alla fine”

Dentro o fuori, la Lazio è al bivio. Se batte il Milan può rilanciarsi per il quarto posto, senza i tre punti diventerebbe un’impresa quasi impossibile. All’Olimpico la sfida verità in chiave Champions League. E nel match program biancoceleste ha parlato Momo Fares: “Sarà una gara difficile, in cui dovremo lottare fino alla fine per i primi posti. Daremo tutto per vincere e conquistare un successo che sarebbe importante. La mia stagione? Posso fare di più. Alla Spal ho trovato con più frequenza la via del gol e voglio fare lo stesso anche con la Lazio. Mi sento migliorato sicuramente sotto l'aspetto tecnico e tattico. Fisicamente poi mi sento molto bene, per questo spero di aiutare la squadra al meglio". 

Categorie
DICHIARAZIONI

Rabbia Tare: “Con il Napoli ci giocavamo tanto, sono stati commessi due errori imperdonabili”

Continua a tenere banco l’arbitraggio di Napoli-Lazio. Gli errori di Di Bello in occasione del calcio di rigore assegnato ai partenopei e del fallo di mano di Mertens non sanzionato nell’azione del secondo gol hanno creato non poche polemiche. Il direttore sportivo dei capitolini Igli Tare, infatti, come riporta La Repubblica, si sarebbe sfogato dicendo: “Ci si giocava tanto, sono stati commessi due errori imperdonabili che hanno deciso una partita appena iniziata. Siamo arrabbiati e amareggiati, ma non molliamo”.lazionews.eu

Categorie
DICHIARAZIONI

Ceferin: «Niente Champions per chi resta in Superlega»

Con il terremoto della Superlega che sembra al momento assestatosi, la UEFA deve cominciare a porsi delle domande sul futuro, e soprattutto sul modo con cui interfacciarsi con i club “secessionisti”. Il presidente dell’Uefa Ceferin, tuttavia, non ha usato giri di parole: “È chiaro che i club dovranno decidere se sono Super League o se sono un club europeo”, ha detto Ceferin in un’intervista telefonica con l’AP. “Se dicono che sono una Super League, allora non giocano in Champions League, ovviamente … e se sono pronti a farlo, possono giocare nella loro competizione”.

Nel mirino del numero uno della Uefa ci sono in particolare i 4 club che ufficialmente non hanno esplicitato l’uscita dalla Superlega: Barcellona, Juventus, Milan e Real Madrid. La UEFA sta valutando le sanzioni per i club coinvolti. “Stiamo ancora aspettando perizia legale e poi vedremo, ma tutti devono affrontare le conseguenze per le loro decisioni e lo sanno”, ha detto Ceferin. “Per me, è una situazione molto diversa tra i club che hanno ammesso il loro errore e hanno detto: ‘Lasceremo il progetto’. Gli altri principalmente sanno che direi che questo progetto è morto, ma non vogliono crederci, probabilmente”.“Abbiamo concordato durante il comitato esecutivo di metterci in contatto con le federazioni calcistiche, le federazioni nazionali e le leghe interessate”, ha detto Ceferin. “Lo faremo la prossima settimana e vedremo. Sarebbe bello poter vedere cosa possono fare campionati specifici, cosa possono fare le federazioni e cosa può fare la UEFA”.calcioefinanza.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Annuncio di Tare: ”Inzaghi firma non appena supera il Covid”

Il rinnovo di Inzaghi è solo una formalità. Come riportato da Il Tempo, nella giornata di ieri, il ds Igli Tare ha dichiarato nel pre partita: ”Quando Inzaghi tornerà, arriverà la firma sul contratto. Lui è molto vivace, molto nervoso e ora è rinchiuso in gabbia. Ci sentiamo quotidianamente e sta facendo un buon lavoro anche da casa”. Non è ancora chiaro se Simone sarà presente in panchina nella partita contro il Milan. Intanto, i biancocelesti sono tornati nella Capitale e, oggi alle 11.30, torneranno ad allenarsi a Formello. Da valutare le condizioni di Immobile, colpito a più riprese dai difensori del Napoli, e Luis Alberto, la cui presenza nella gara di ieri è rimasta dubbia fino a poche ore dall’inizio del match.laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi non cerca attenuanti: “Non possiamo perdere così uno scontro diretto”

Il centrocampista della Lazio Danilo Cataldi, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, commenta così il pesante ko dei biancocelesti sul campo del Napoli: "Non possiamo perdere uno scontro diretto così importante 5-2, c'è tanta rabbia e delusione ma da domani pensiamo al Milan. L'episodio del primo rigore è dubbio ma al di là di questo siamo una grande squadra e non dobbiamo abbatterci per un episodio contro dopo pochi minuti.

Avremmo dovuto evitare il 2-0, ma da domani pensiamo subito al Milan. Sarà una partita importante da vincere. Lavoreremo per prendere i tre punti, facendo solo la corsa su noi stessi. Vincendole tutte, siamo in Champions"

Categorie
DICHIARAZIONI

Farris, oltre il rigore: “Loro cattivi, noi no. E abbiamo difeso male. Non ci arrendiamo, c’è il Milan” (AUDIO)

La Lazio esce con le ossa rotte dal Maradona: 5-2 contro il Napoli, la corsa alla Champions si fa dura. Ma non è finita, lo dice chiaro e tondo il vice allenatore Massimiliano Farris, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato: "Questo risultato non compromette la corsa alla Champions, già lunedì c’è un altro scontro diretto con il Milan. Abbiamo il bonus della partita in meno, se la giochiamo o meno vedremo, e non possiamo arrenderci. Sedici partite e dodici vittorie, il cammino è stato questo.

“Con determinati giocatori fai delle scelte. Sino a quel momento la squadra reggeva, i cambi poi ci hanno dato freschezza. Il Napoli ha fatto una grande partita, Insigne un gol strepitoso. In difesa non siamo stati bravi, loro molto concreti. Ho guardato i numeri velocemente, siamo entrati tante volte in area. Il palo di Correa poteva essere una spinta psicologica. Non siamo stati cattivi e concreti in area, loro teorici con grandi giocate di qualità. Milan? Lo dicono i numeri: il 4-0 a Napoli poteva innservorsci, invece abbiamo riaperto la partita. La reazione c’è stata, il carattere non è mai mancato. Inzaghi? Ci siamo parlati a fine primo tempo. Speriamo che l’innesto più importante sia il ritorno di Simone: il comandante deve ritornare al suo posto".

Massimiliano Farris, vice allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la partita contro il Napoli.

"Ci sono degli spunti positivi da questa partita, con un risultato pesante. L'episodio del rigore avrebbe potuto essere a nostro favore con un uomo in più, loro poi hanno subito trovato il 2-0 ed è diventata dura. Il Napoli palleggia bene, dopo il 4-0 però la squadra ha avuto la forza di cercare gli episodi per riaprirla.

Il 5-2 ha chiuso i giochi ma dobbiamo continuare a crederci. L'intervento di Milinkovic non può essere rigore, è un presunto gioco pericoloso. Bisogna però andare avanti, ci sono altre partite più quella con il Torino. La corsa è ancora lunga.

Nella ripresa abbiamo fatto qualche cambio per dare un po'di freschezza alla squadra. Non era facile entrare in quel modo. La corsa Champions è aperta, da domani mattina penseremo al Milan".