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Urbano Cairo: “Accolto benissimo dai tifosi della Lazio. Mi sono immerso in un ambiente ricco di umanità”

"IO sono arrivato in chiesa in anticipo, intorno alle 11.40. Quando Lotito ha saputo della mia presenza è venuto a cercarmi, mi ha salutato con calore e ci siamo abbracciati". Così Urbano cairo, dalle pagine della gazzetta dello Sport, giornale di cui è editore, ha raccontato il gesto con cui i due presidenti si sono ritrovati nella chiesa di san Giovanni Bosco, durante i funerali di Daniel Guerini. L'imprenditore ha rivelato die ssere stato accolto molto bene dai supporter biancocelesti: "Ho apprezzato moltissimo tutto l'ambiente laziale, dimostratosi appassionato e sensibile. Sono stato accolto benissimo e mi hanno fatto sentire a casa, non era scontato avvenisse  mi piace sottolinearlo. Questi tifosi, in testa gli ultras, mi hanno testimoniato apprezzamento e rispetto per la nostra partecipazione. Mi sono immerso in un ambiente ricco di umanità".  

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D’Amato: “Euro 2020, Olimpico possibile apertura ai tifosi”

 "Olimpico aperto al pubblico? Con le dovute cautele e prudenze, con il sistema un biglietto un tampone e il distanziamento, si può pensare di attivare la manifestazione in sicurezza.". Cosi l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato nel programma 'Un giorno da pecora' su Rai Radio1.

"Decisione di Cts e Governo"

L'assessore ha parlato della possibilità di far disputare con il pubblico allo stadio la partita degli Europei di calcio Italia-Turchia in programma l'11 giugno a Roma: "Si può attuare la stessa modalità che c'è sui voli Roma-New York con un tampone prima della partenza.". D'Amato ha però ricordato che la decisione spetta ad altri: "Su questo si dovrà esprimere il Cts e il Governo". tuttosport..com

 

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Lazio-Torino, Avv. Gentile: “Riflettiamo sul ricorso. La giustizia sportiva deve intervenire davanti un provvedimento statale illegittimo”

La Lazio non molla, è pronta a far valere le propri ragioni sul caso del match non giocato contro il Torino. E sulla questione è tornato a parlare l’avvocato della società biancoceleste, Gian Michele Gentile, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha dichiarato: “Le intenzioni sono allo studio, la questione è delicata. I problemi giuridici sono seri con la decisione della Corte Sportiva. Non abbiamo scelto se ricorrere Collegio di Garanzia. A volte capita che l’impedimento a dare ragione o dare del merito nasca da un errore processuale, un ritardo, un termine scaduto. Qui il problema è più serio. Il Giudice sportivo dice che non ha il potere per valutare un comportamento che vìola l’ordinamento sportivo. Il problema di fondo è questo. Come se il giudice ordinario dicesse: ha ragione, ma non posso fare nulla. C’è un vuoto nell’ordinamento".

Lazio, le parole dell’avvocato Gentile sul match con il Torino

Si mette in discussione se il giudice sportivo, di fronte ad un provvedimento della Asl palesemente illegittimo, ha comunque il dovere di sottostare al provvedimento senza poterlo sindacare. Un problema nato da una legge del 1865 proprio perché l’aspetto e l’impostazione dello stato moderno con la separazione dei poteri impediva ad un potere di entrare nell’altro. Si è detto che il potere giudiziario può sindacare il provvedimento amministrativo se lo ritiene illegittimo. Qui abbiamo il giudice sportivo al quale riteniamo lo stesso potere. Il motivo? L’ordinamento sportivo è riconosciuto dalla costituzione, è autonomo, ha delle sue regole che vincolano tutti i tesserati. E nel momento in cui si trova davanti ad un provvedimento dello stato (quello della Asl, ndr), illegittimo e riconosciuto, deve intervenire. Come? Deve dire che il provvedimento non vale. Non annullarlo, perché esiste, ma non in questa vicenda".

Sull’inchiesta della Procura Federale sul Torino

“La Procura è stata sollecitata in un modo chiaro e pressante dalla Corte Sportiva dunque sta facendo il suo dovere. Quello che succederà, come si difenderà il Torino, le indagini, non so, non spetta alla Lazio. Per il caso tamponi la Lazio ha detto no al Torino, di non entrare nella questione. In questo caso succederà lo stesso, le regole sono queste. Andare fuori dall’ordinamento sportivo? Ci interessa chiudere il campionato e centrare gli obiettivi. I tempi per l’ordinamento statale sono lunghi e non scadono. Il termine per impugnare il provvedimento della Asl scade dopo 60 giorni. Sino al 2 maggio. Penso che dal punto di sportivo qualcosa accadrà in questo lasso di tempo, la strada naturale e più semplice è questa davanti a noi. Se partiamo o meno lo valuteremo in questi giorni”. Corrieredellosport.it

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Sentenza Lazio-Torino, Avv. Gentile: “Accertata una sorta di truffa ai danni della Lazio, ora vediamo cosa fa la Procura Federale!”

"Bisogna leggere le motivazioni. E' chiaramente l'accertamento di una sorta di truffa operata ai danni della Lazio dove però l'ordinamento sportivo non può fare niente per intervenire sui provvedimenti della Asl. Vediamo adesso la Procura federale che cosa fa. E' una gravissima motivazione nei confronti del Torino". Così il legale della Lazio Gian Michele Gentile, a LaPresse sull'esito del ricorso della società biancoceleste contro la decisione del giudice sportivo sulla gara con il Torino, in programma lo scorso 2 marzo. "Adesso ci studieremo bene le carte e poi decideremo se andare avanti. Probabilmente credo che adesso andrà avanti il Torino".

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Europei, il sottosegretario al Ministero della salute: “Si giocheranno anche in Italia con i tifosi”

"Europei? Si terranno anche in Italia, ci dobbiamo lavorare. C’è una richiesta della FIFA di garantire una certa presenza di tifosi negli stadi. Io credo che, se rispetteremo i nostri piani, si possa tornare non solo negli stadi, ma anche in maniera graduale ad una vita normale". Così Andrea Costa, sottosegretario al Ministero della salute, in diretta a Radio Punto Nuovo. "Voglio chiarire che il governo è il primo che vorrebbe riaprire tutto e subito. Sul passaporto ho espresso il mio parere e sono favorevole. Credo sia un elemento utile e anche di sicurezza. Dico che però conseguentemente al passaporto dovremmo mettere i cittadini nelle condizioni di vaccinarsi. Milan? Siamo contenti. Sta facendo un buon campionato. Il nostro obiettivo era tornare in Champions League e direi che ci stiamo tornando. Lo Spezia? Sono spezino e sono contento del campionato dello Spezia", ha aggiunto.

Il piano vaccinale: 3 milioni di vaccini

"Il piano vaccinale in questo ultimo mese ha segnato un cambio di passo importante. Il piano vaccinale che abbiamo predisposto continua a dare i suoi frutti. Ci sono tre piani: il numero di vaccinatori e su questo si sono fatti passi importanti che ci consente di aumentare il numero di vaccinati; aumentare il numero luoghi di vaccinazione e anche su questo si sono fatti passi in avanti; c’è, infine, il tema dell’approvvigionamento dei vaccini. Vorrei sottolineare che da qui alla prossima settimana arriveranno 3 milioni di vaccini. È chiaro che il trimestre decisivo sarà quello che arriva fino a giugno".

Johnson&Johnson, scuole e trasporti

"A breve inizierà anche la somministrazione di Johnson&Johnson che ci consentirà di aumentare il numero di vaccinazioni, anche perché è monodose. Questo ci consentirebbe di pianificare delle riaperture. Il tema dello sport è molto caro come quello della scuola, su cui sono già presenti pianificazione. Scuole? L’ipotesi a cui stiamo lavorando è riaprire dagli asili alle medie, anche in zona rossa. Questo lo ha detto anche il presidente Draghi. I trasporti? Sui trasporti c’è bisogno da parte delle regioni di mettere in atto delle iniziative che consentano di trasportare i ragazzi in sicurezza. Gli studi non dicono che le scuole sono luoghi di contagio, ma che il contagio avviene fuori. Il rapporto del governo con le regioni è di collaborazioni".

Sputnik in Campania e De Luca "singolare"

"Sullo Sputnik dico quello che ho sempre detto: mi auguro che in tempi rapidi si possa arrivare dagli enti preposti ad una certificazione. Nessuna preclusione. Ci dobbiamo preoccupare che siano prodotti e certificati, non dove vengano prodotti. Per quanto riguarda De Luca mi sembra abbastanza singolare. Mi pare che ci sia bisogno di una regia nazionale su questo tipo di situazioni, anche perché sugli approvvigionamenti nazionali, c’è una regia nazionale. Questa è un’iniziativa locale. Mi pare singolare investire su un vaccino che ad oggi non ha certificazioni. Detto ciò, siamo consapevoli che l’approvvigionamento è un tema fondamentale per applicare il piano che ci siamo dati".

Pregliasco: "Pubblico negli stadi agli Europei? Simbolico, nulla di più"

L'Uefa entro il 7 aprile vuole la disponibilità dei Paesi che ospiteranno gli Europei di calcio ad accettare il pubblico negli stadi. "Se questo potrà avvenire anche in Italia? Ci potrà essere una piccola percentuale, simbolica, nulla di più – ha spiegato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano –. Non abbiamo ancora una proiezione numerica sufficiente per sapere quali saranno i numeri dei contagi a giugno". L'Uefa però chiede una percentuale del 20% di pubblico almeno: "Al momento non mi sembra proprio il caso", ha aggiunto Pregliasco.  Corrieredellosport.it

 

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Gasperini: “Fallo di Bastos in Coppa Italia? Era un muro a pallavolo”

"Il fallo di Bastos nella finale di Coppa Italia? Involontario, ma mi ha fatto incavolare. Era un muro a pallavolo.". Sono le parole di Gian Piero Gasperini ai microfoni di Radio Deejay. Il tecnico dell'Atalanta è tornato sulla finale della Coppa Italia del 2019 e sul presunto fallo di mano di Bastos: "Era l’unico caso certo che fosse fallo di mano. Non ce l’ho con la Lazio, non è che se non ci hanno dato il rigore è colpa della Lazio.". Tornando sul presente, domande anche sull'eliminazione dalla Champions League: "La partita a Madrid? L’obiettivo era restare in partita almeno nel primo tempo e poi rischiare un po' di più, era comunque difficile. Ci stavamo riuscendo bene. Dire che l'Atalanta fosse favorita era un po' troppo. Il Real Madrid delle ultime partite lasciava un po’ desiderate, ma poi quando sono arrivati i momenti decisivi è cambiato tutto.". Corrieredellosport

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Strakosha: “La Premier League un sogno. Lì il miglior calcio”

Nella testa di Thomas Strakosha c’è un solo obiettivo al momento: battere l’Inghilterra e avvicinarsi al sogno Mondiale del 2022. Il portiere della Lazio, che nell’ultimo anno ha perso la titolarità, ai microfoni del Guardian si confessa: “Sfidare gli inglesi (28 marzo ore 18, ndr) sarà eccitante, un grande momento. Loro hanno tra i migliori talenti del mondo e penso che la Premier League sia il miglior campionato che esista. Sarà emozionante poter competere con loro. Senza Covid avremmo esultato con i nostri tifosi”.

“Mi piace il gioco della Premier League, vanno veloci, ci sono tanti contrasti e hai sempre da fare. Lavorare duramente mi piace perché puoi dare sempre il meglio e aumentare l’adrenalina. In Premier c’é il miglior calcio: ci sono partite che sono 3-0 all’88esimo e poi finiscono 3-3- Momenti folli con i tifosi vicini al campo, tutto è incredibile. Quando ho giocato le amichevoli contro squadre inglesi l’atmosfera era incredibile. Giocare in Inghilterra è il sogno di tutti”. Thomas ha il contratto in scadenza nel 2022: dovrà parlare di rinnovo con la Lazio, altrimenti cercherà un’altra destinazione. Magari proprio in Inghilterra, dove sogna di giocare.

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Processo tamponi, l’Avv. Gentile dopo la sentenza: “Sollevati per l’assenza di punti di penalizzazione, ma arriveremo fino al Collegio di Garanzia per l’inibizione inflitta”

L'avvocato Gian Michele Gentile ha commentato a LaPresse la sentenza: "Niente punti di penalizzazione? Su questo siamo sollevati perché la stampa aveva preannunciato interventi catastrofici. Ho sentito parlare addirittura di retrocessione. Quando abbiamo sentito i 200 mila euro di multa, beh non è una clava. Come ci muoveremo sui mesi di inibizione per Lotito? Non ho fatto subordinate, non ho detto 13 mesi sono troppi e facciamo sei. Siamo convinti che non spetta nulla. Da quello che si è capito stamattina si andrà sicuramente al Collegio di Garanzia. Non finisce qui in un modo o nell'altro. La Procura è con il coltello tra i denti. Tempi per la sentenza? Me lo aspetto per l'inizio della prossima settimana"

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L’avvocato Gentile: “Le richieste della procura della FIGC sono frutto di una visione sbagliata della vicenda”

Il difensore della Lazio, l'avvocato Gianmichele Gentile, commenta le richieste presentate dalla procura Figc durante il processo al Tribunale nazionale federale che vede coinvolto il club biancoceleste per aver violato i protocolli Covid-19."Sono molto esagerate le richieste avanzate dalla procura della FIGC. Sono richieste frutto di una visione completamente sbagliata dell'intera vicenda". Queste le parole dell'avvocato Gentile in seguito alla seguente richiesta da parte della procura della Figc: duecentomila euro di multa alla Lazio, 13 mesi e 10 giorni di inibizione al presidente Claudio Lotito e 16 mesi ai medici sociali Rodia e Pulcini.

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Guerini, il tecnico della Primavera Menichini: “Il sorriso e l’anima di Daniel, per sempre con noi e nel nostro spogliatoio”

Leonardo Menichini, allenatore della Lazio Primavera, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Fino a ieri mattina Daniel si allenava con noi, si può solo immaginare quello che stiamo passando in questo momento. La sua anima è nel nostro spogliatoio, deve essere il modo migliore per onorarlo. Nei momenti di difficoltà sappiamo che ci darà una mano. Era un ragazzo ben voluto da tutti, era scherzoso e rispettoso. Stava cercando di emergere, era un buon giocatore: si stava migliorando, poi è accaduta questa tragedia. I familiari sono le prime persone che mi sono venute in mente quando sono venuto a conoscenza di ciò che era accaduto: le nostre condoglianze vanno a loro ed alla famiglia dell’altro ragazzo che è deceduto dopo l’incidente.

Dobbiamo ricordare sempre Daniel, i suoi sorrisi, il suo modo di stare nel gruppo. Vittorio Mero? Ero a Brescia ed ero il secondo di Mazzone. Partimmo per giocare a Parma in Coppa Italia e lui non venne convocato perché era alle prese con un infortunio. Quando stavamo per entrare in campo ci è giunta notizia di questa disgrazia: è stata una sofferenza, un dramma. Sono scosso e commosso in questo momento, dobbiamo sapere che Daniel è con noi”.