Categorie
DICHIARAZIONI

Gravina: “Lazio-Torino? Io rispetto il Protocollo che dice ‘salvo quanto disposto dall’autorità sanitaria’”

Dopo il Consiglio Federale di oggi, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole raccolte da TuttoMercatoWeb.com: "Le mie affermazioni sono interessate e di parte ma sono supportate da Ceferin, presidente della UEFA, che ribadisce con fermezza e decisione di voler difendere il format previsto per Euro 2020. Siamo sereni e continuiamo a lavorare, a breve presenteremo e spiegheremo una serie di attività. Chiediamo un intervento deciso per accelerare il processo delle vaccinazioni, siamo in ritardo rispetto agli altri Paesi. Oggi ho parlato con la Turchia e solo più avanti. Dobbiamo accelerare".

Oggi consiglio Federale.
"Il primo del nuovo quadriennio, veloce e facilmente gestibile a livello di argomenti. I vicepresidenti saranno Dal Pino e Calcagno, adesso andiamo avanti con i progetti organizzativi. Abbiamo parlato dei campionati dilettantistici, abbiamo un ruolo instituzionale e volgiamo che tutti i ragazzi riprendano a giocare rispettando chiaramente le norme per la salute fisica. La Lega Nazionale Dilettanti ci deve dare un riscontro sulle formule, non ci saranno retrocessioni dall'Eccellenza alla Promozione, poi valuteremo gli interventi per la Serie D e per l'Eccellenza in base al Decreto Ristori".

Caso Suarez: a che punto siamo?
"La Procura ha chiesto i documenti ma non sono arrivati. Tutto è oggetto di segreto istruttorio. Non appena arriveranno la Procura stessa valuterà la questione".

Dopo Lazio-Torino ci sono stati attacchi al Protocollo.
"Io rispetto il Protocollo che dice "salvo quanto disposto dall'autorità sanitaria". Il protocollo è valido e il calcio si sta comportando in maniera responsabile. Tutto devono rispettare le regole e la salute deve essere tutelata e che si giochi a calcio. Non vogliamo sostutuire l'autorità sanitaria. Continueremo a difendere il nostro protocollo ma ci sono decisioni che non riguardano la Federazione".

tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Torino, l’avvocato dei granata: “Assenza per forza maggiore. Prove inconfutabili”

Eduardo Chiacchio, avvocato del Torino, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport per parlare dei prossimi atti dopo Lazio-Torino e le decisioni del Giudice Sportivo: "In giornata depositerò i documenti per il ricorso: dimostrano l'assenza del Torino per forza maggiore. Ritengo che il ricorso non sarà dichiarato infondato come quello del Napoli lo scorso ottobre perché suffragato da elementi e documenti inconfutabili. La comunicazione della Asl non sono semplici, ma sono veri e propri atti prescrittivi. L'interesse primario del Torino è rispettare le leggi dello Stato e poi anche quelle sportive. Rispettare le disposizioni della Asl significa non solo mettersi in protezione, ma anche tutelare la sicurezza di tutte le persone che il gruppo squadra avrebbe incontrato. La questione del "jolly"? Il Torino non ha mai chiesto di utilizzarlo. Il rinvio con il Sassuolo fu disposto dalla Lega calcio e non comprendiamo perché non sia stato preso lo stesso provvedimento per la gara contro la Lazio. Il Napoli non aveva oppositori nei tre gradi di giudizio, noi avremo la Lazio e dunque sarà tutto più complesso ma vinceremo. L'ultima sentenza? Ci vorranno almeno 40-50 giorni, giocare a maggio la partita è una possibilità che non posso escludere".tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Nanni (Commissione medica FIGC): “L’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio, ma il regolamento prevede che tu vada con tutti i non positivia fare la partita”

Ospite oggi di Radio Punto Nuovo, Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC e medico sociale del Bologna, ha parlato così del caso del giorno, la mancata disputa di Lazio-Torino ieri sera: "Il problema è che è una partita infrasettimanale. È molto vicina a quando è scoppiato il focolaio. Il Torino ha rimandato la partita con Sassuolo cinque giorni prima ed è difficile che i calciatori positivi possano recuperare. Il problema è che l’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio per la società. C’è un regolamento e il regolamento purtroppo non prevede questo, prevede che tu vada con tutti i negativi a fare la partita. Il focolaio è di variante inglese e sappiamo tutti che è la responsabile principale dei positivi che abbiamo. Se si fosse giocata oggi si sarebbe potuto partire? L’ordine era fino alla mezzanotte di oggi. Quindi giocando oggi, probabilmente avrebbero potuto scendere in campo. Potevano rinviare la partita ad oggi? Non chiedetelo a me. Io mi fermo sugli argomenti medici. Non spettano a me tali scelte. Protocollo da aggiornare? In alcune parti sì. Bisogna aggiornarlo. Da quando è stato fatto ad oggi, sono capitati casi che meritano attenzione. È chiaro che sostanzialmente non verrà modificato nelle parti principali. Bologna-Cagliari? Certamente è una partita delicata. Per noi vincere vuol dire uscire dalla zona salvezza quasi definitivamente. Perderla vorrebbe dire lasciare ad una diretta concorrente dei punti importanti. È indubbiamente una partita importante, non solo per noi, ma anche per tante altre squadre. Tomiyasu samurai? Sì, ma come tutti i samurai ha qualche problema. Palacio? Ha avuto un piccolo problema muscolare e non l’abbiamo rischiato". tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Torino, Dir. Asl Torino: “Varianti Covid hanno modificato la situazione in cui è stato redatto il protocollo”

A Radio Kiss Kiss Napoli, il direttore Picco dalla Asl di Torino, ha ammesso: "La situazione rispetto a quando è stato redatto il protocollo si è modificata. Le varianti sono in espansione: il Torino non parte per tutelare la salute pubblica. Contagiosità alta, precauzione necessaria".

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Torino, Tare: “Noi abbiamo rispettato il regolamento, il campionato va rispettato. Ora decideranno gli organi competenti” (AUDIO)

Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha parlato a Sky Sport dall’Olimpico, dove doveva giocarsi la sfida col Torino: “Potrei dire tante cose ma le tengo per me. Noi abbiamo rispettato il regolamento, siamo venuti allo stadio. Ora aspettiamo quel che riguarda il regolamento stando 45 minuti qua, poi lasciamo tutto in mano agli organi competenti. Avrei voluto giocare? Assolutamente sì. Conveniva anche a noi non giocare, ma il campionato va rispettato. Le cose sono state decise prima, quando ci sono questi momenti le cose vanno rispettate. Noi siamo qua ed aspettiamo. Mi aspetto lo stesso iter Juventus-Napoli? Non vogliamo entrare in queste dinamiche, solo fare il nostro compito rispettando ciò che dice la lega. Le ragioni del Torino? Io non devo capire, devo solo rispettare il regolamento della Lega. Ci sono tanti punti di vista, ma non compete a me discutere. Il Torino quali alternative avrebbe potuto avere? Non voglio creare alcuna polemica. Sappiamo come stanno le cose. Noi siamo qui, l’unica cosa che conta. Ora aspettiamo, poi chi deve decidere deciderà. Ci è stato proposto di giocare domani? No. Poteva essere utilizzato il bonus per rimandare il match? Fino a ieri sera non abbiamo avuto alcuna informazione al contrario. Pensavamo di giocare la partita, anche stamattina. Noi abbiamo rispettato il protocollo, poi gli organi competenti prenderanno le decisioni".

Categorie
DICHIARAZIONI

Maietta (Collegio Garanzia Coni): “Lazio-Torino? Dopo Juve-Napoli non si arriverà al terzo grado di giudizio”

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo è intervenuto Angelo Maietta, membro del Collegio di Garanzia Dello Sport, sulla questione rinvio di Lazio-Torino dopo il focolaio Covid scoppiato tra le fila granata: "Le decisioni delle Asl? Se noi continuiamo a parlare di Juve-Napoli vuol dire che non è stata compresa la ratio che ha chiuso il capitolo. È una storia già vecchia, perché discuterne ancora!? Avranno processi decisionale lenti". Sulle diversità tra Torino e Napoli: "Il tema è questo: capisco che la vicenda faccia notizia dal punto di vista giornalistico, ma dal punto di vista del diritto sportivo cambia. Ci siamo detti più volte in trasmissioni che avevano sbagliato Lega e FIGC. La sentenza delle sezioni unite ha chiarito. Non mi sento di fare differenze. Noi abbiamo avuto la sentenza per Juventus-Napoli in periodo di prima applicazione del protocollo. Dopo che questo è stato chiarito, sarebbe stato il contrario se li avessero fatti partire. Le sezioni unite non hanno detto questo: se le condizioni previste dal protocollo non possono concretizzarsi, allora si va al piano b". Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Torino, Gravina: “Oggettiva impossibilità di giocare, la Lega decida pensando al calendario”

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato della gara tra Lazio e Torino che non verrà rinviata ma che non verrà neanche disputata, visto che la Asl non farà partire i granata per la Capitale: "Da questa situazione ne usciremo soltanto attenendoci al protocollo che è un gentleman agreement fissato e molto chiaro che regolamenta il rapporto legato alla competizione sportiva. Poi c'è anche un altro principio, quello della tutela della salute che è nella competenza delle singole Asl. Non do consigli alla Lega, che ha la capacità e la delega per gestire la competizione sportiva. Prenderanno la decisione più giusta. Credo che oggi ci sia una oggettiva impossibilità a disputare la gara in base a quanto prescritto dalla Asl. La Lega dovrà fare una riflessione molto approfondita pensando al calendario, visto che è particolarmente intasato".

Categorie
DICHIARAZIONI

Dal Pino su Lazio-Torino: “Per la Lega si deve giocare, ma Asl ha un atteggiamento restrittivo e c’è il precedente Juve-Napoli”

Dopo la posizione dell'Asl di Torino in merito al possibile rinvio della gara tra Lazio e Torino (in programma domani alle 18.30), arrivano anche le parole del presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino: "Il nostro orientamento è sempre quello di giocare, lo abbiamo sempre sostenuto. Abbiamo firmato un protocollo sanitario con il Governo per poter dare continuità al campionato, ma abbiamo bisogno da parte delle Asl di collaborazione costante, cosa che abbiamo sempre avuto – sottolinea Dal Pino a Rai Gr Parlamento -. Per noi la partita si deve giocare, ma se la Asl ha un atteggiamento estremamente duro e restrittivo, dobbiamo valutare sulla base di quella che purtroppo è stata la decisione del Collegio di Garanzia del Coni, che su Juventus-Napoli ha creato un precedente di giurisprudenza". tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Dobbiamo andare oltre gli episodi negativi. Pronti per il Torino, ora voltiamo pagina restando in scia Champions” (AUDIO)

Alla vigilia della sfida con i granata, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha presentato la gara ai microfoni di Lazio Style Channel: “Veniamo da una brutta sconfitta a Bologna, eravamo partiti nel modo giusto, aveva approcciato correttamente alla gara. L’episodio del rigore fallito ed il successivo gol incassato hanno indirizzato al gara ma una squadra come la Lazio deve essere più forte di tutti e tutto. Rivedrò oggi i ragazzi dopo la gara di domani, prepareremo la partita al meglio, le incertezze sono sempre dietro l’angolo, vogliamo subito voltare pagina per rimanere in scia della zona Champions fino alla fine.Per Lazzari dobbiamo aspettare gli esami di domani, nelle prossime ore valuterò anche la condizione di chi finora ha giocato di più”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lulic: “Se vogliamo rigiocare in Champions certi errori non si possono fare. Preoccupati? Facciamoci delle domande…” (AUDIO)

Senad Lulic, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel dopo la partita contro il Bologna.

"Questa sconfitta brucia tanto perché venivamo dal Bayern Monaco. Volevamo fare un passo in avanti, abbiamo fatto la partita, avendo anche occasioni, purtroppo però il calcio è così, con episodi come il calcio di rigore che segnano un risultato. Sono cose che capitano, è fondamentale ripartire immediatamente. Ci è mancato qualcosa negli ultimi metri, servivano più pazienza e lucidità per mandare il proprio compagno in porta. Le occasioni le abbiamo create ma è mancato il gol, avremmo potuto giocare anche un'altra partita ma la palla non sarebbe comunque entrata. Ora ci aspetta una settimana importante con due partite, non c'è tempo per pensare ma bisogna guardare avanti perché solamente insieme possiamo tornare sulla buona strada. Condizione fisica? Sto bene, ormai mi alleno da tempo con la squadra e sto migliorando per aiutare nel migliore dei modi". sslazio.it

Al termine di Bologna – Lazio è intervenuto anche ai microfoni di Sky Aport il capitano biancoceleste Senad Lulic: "Sicuramente è mancata la reazione, i rigori si possono sbagliare ma dovevamo comunque credere di poter segnare. Oggi siamo andati in difficoltà davanti alla porta, avevamo tanti attaccanti ma non siamo riusciti a fare gol. La testa fa parte della prestazione, non so se abbiamo digerito la sconfitta con il Bayern ma questa era un'altra partita e se vogliamo rigiocare in Champions il prossimo anno queste cose non devono succedere. Al di là di tutto, abbiamo avuto occasioni ma abbiamo fatto fatica stasera. Preoccupati? Dopo due sconfitte in pochi giorni qualche domanda dobbiamo farcela, analizzando cosa abbiamo sbagliato per non ripetere questi errori. Oggi abbiamo preso gol da una rimessa laterale e non può succedere, ma comunque ci sono tante partite ancora in cui possiamo dimostrare che non siamo quelli di stasera"."Il rapporto tra noi è ottimo, anche con i nuovi arrivati. Pereira è un giocatore forte che ha bisogno di tempo, quest'anno non ha giocato molto e mi auguro che riesca a darci una mano perché è bravo. Il contributo dei nuovi? Se hanno l'occasione danno tutto quando scendono in campo ma è difficile giocare quando davanti a te hai Milinkovic o Luis Alberto. Penso comunque che ogni tanto anche a loro saltare una partita farebbe bene".