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Giancarlo Inzaghi: “Lazio in cura, speriamo guarisca. Che emozione i miei figli”

Cosa avrà pensato il capo famiglia degli Inzaghi, il signor Giancarlo, dopo il pareggio tra Lazio e Benevento? Un punto a testa per Simone e Pippo, il risultato però ha reso meno felice il tecnico biancoceleste. E Giancarlo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha raccontato: "È sempre un piacere osservare l'intesa che c'è tra i miei figli, vederli sulla panchina a sfidarsi è stato emozionante. Noi genitori eravamo contenti per il pareggio tra Benevento e Lazio. Credo anche Filippo. Non so se anche Simone". "La Lazio sta così e così, adesso è in cura e spero per Simone che torni presto allo stato di forma di qualche mese fa. Pippo? Abbiamo un rapporto bellissimo. Con i miei figli ci sentiamo due volte al giorno. Tutti i giorni da 25 anni". Corrieredellosport.it

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Inzaghi ed i motivi dell’involuzione: “Assenze, calendario incredibile e gol subiti evitabili” (AUDIO)

La Lazio non riesce a ritrovare la vittoria e dopo aver perso contro il Verona nella giornata precedente, i biancocelesti impattano contro il Benevento per 1-1. A fine gara è proprio il tecnico della squadra capitolina a parlare del match. "I ragazzi hanno provato a vincere in tutti i modi, anche se non dovevamo prendere gol sul finale del primo tempo e dovevamo farne un altro. Di contro abbiamo trovato una quadra in salute, che ci ha dato filo da torcere e con buoni giocatori. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ma qualcosa ci manca perchè dopo un primo tempo così e dopo un palo non puoi andare al riposo sull'1-1" le sue parole ai microfoni di Dazn.

Squadra scarica?
Dopo quel primo tempo era difficile ripetersi, ma abbiamo avuto qualche occasione anche nella ripresa. Veniamo da un tour de force, ci mancano giocatori come Leiva, Acerbi e Fares. Il nostro è un calendario incredibile, siamo sempre al limite. Da qua alla sosta mancano 3 partire, poi si ricomincerà a giocare ogni due giorni. Siamo delusi per il risultato, ma questa squadra ha grandi potenzialità.

Pereira e Caicedo insieme una soluzione anche per il futuro?
E' una opzione che abbiamo, ma dopo quel primo tempo non volevo toccare l'assetto. Ho cambiato solo dopo il giallo di Luiz Felipe.

La prestazione di Luis Alberto?
Ha fatto una grande gara. Era fermo dalla partita di Bruges, gli ho chiesto un sacrifico perchè non è in perfette condizioni. Il suo primo tempo è stato molto bono, sono soddisfatto del suo contributo alla squadra.

tuttomercatoweb.com

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Pre-match Benevento-Lazio, Escalante: “Felice per la prima da titolare, dobbiamo vincere”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Benevento-Lazio, il centrocampista biancoceleste Gonzalo Escalante è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Sono felice di partire titolare per la prima volta con la Lazio, ho lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Ci aspetta una partita difficile contro una squadra fisica ma in trasferta stiamo andando bene e vogliamo tornare a casa con una vittoria. Ho la fortuna di far parte di un gruppo meraviglioso, dove tutti si aiutano".

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Bayern Monaco, Lewandowski: “Con la Lazio sarà difficile, in Champions ha fatto benissimo”

E' Robert Lewandowski uno dei protagonisti del Golden Boy 2020, istituito come sempre da Tuttosport. All'attaccante polacco del Bayern Monaco – collegato in diretta video col palco delle OGR di Torino va il premio Golden Player: “Grazie per questo premio, è un onore. Sono contento, è un riconoscimento per il duro lavoro individuale e di gruppo”.

Sulla vittoria della Champions: “È stato indescrivibile. Dopo aver lavorato tanto vedere un sogno diventare realtà è stata un’emozione forte. È difficile anche rimanere in alto dopo che arrivi, non è importante quanti titoli abbiamo vinto ma quanti ne possiamo ancora vincere”.

Su Haaland: “Lui è un giovane attaccante incredibile. Sono contento di averlo qui in Germania per vedere come cresce, sarà molto interessante vedere questo confronto fra di noi”.

Sul futuro: “Quest’anno è stato difficile per tutti. Mi auguro che il 2021 sia un anno migliore e che si possa tornare come prima. Io voglio continuare a vincere e dimostrare che posso giocare ancora meglio. Anche perché quando sei in cima tutti vogliono sconfiggerti e quindi dobbiamo essere ancora più forti”.

Sulla sfida con Immobile e con la Lazio: “Sarà difficile, la Lazio ha giocato benissimo in Champions League e un po’ meno in campionato. Siamo pronti alla sfida”.

Sugli attaccanti più forti: “Questa è una domanda difficile. Kane, Benzema, Aguero, Haaland, ce ne sono davvero tanti. Alla fine penso che sia importante quello che fa un giocatore per la squadra”.

Sulla possibilità di venire in Italia: “In Italia ci sono molti giocatori polacchi. Quando ero più giovane, al Lech Poznan, potevo scegliere fra alcuni club tra cui quelli italiani. Sono stato vicino al Genoa, ho visitato il centro sportivo e lo stadio ma volevo una squadra che giocasse in Champions League e allora ho scelto il Borussia Dortmund. Penso sia stata una decisione azzeccata vedendo dove sono arrivato ora”. tuttomercatoweb.com

 

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Bayern Monaco, Klose: “Occhio alla Lazio, la mia avversaria preferita. Da Roma mi hanno già chiamato”

 Ci sarà anche lo zampino di Miroslav Klose, exattaccante di prima classe, nel vedere il Bayer Monaco segnare a ripetizione. Un dato fa impressione a riguardo dei prossimi avversari della Lazio in Champions League: nelle ultime 17 partite hanno segnati 61 gol. E l’ex giocatore biancoceleste, oggi assistente di Flick sulla panchina dei bavaresi, ha commentato a proposito del match europeo: “Tante persone da Roma mi hanno già chiamato. Sono molto felice, la Lazio era sicuramente il mio avversario preferito. Ho molto in comune con questo club e questa città. È una squadra pericolosa con il 3-5-2 di Inzaghi che è stato anche mio allenatore per un breve periodo di tempo. Non sarà una sfida facile, li analizzeremo bene e trarremo le nostre conclusioni", le dichiarazioni del Campione del Mondo tedesco ai microfoni ufficiali del club. corrieredellosport.it

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Tare: “Ci siamo meritati la gara con il Bayern. Siamo sfavoriti, ma dobbiamo credere di poter fare la sorpresa”

Avversario tosto per la Lazio agli ottavi di Champions League. Ci saranno i campioni d'Europa in carica del Bayern Monaco. Il ds Igli Tare, ai microfoni della Uefa, ha detto la sua sul sorteggio: “Meglio di così non poteva andare (ride, ndr). Scherzi a parte, giochiamo contro la squadra che ha vinto l’ultima Champions League ed è la favorita assoluta. Ma non partiamo sconfitti, lo abbiamo dimostrato già due volte con il Borussia Dortmund. Servirà entusiasmo, ci siamo meritati questa partita. Siamo sfavoriti, ma possiamo crederci e fare la sorpresa”.

Il commento di Tare

“Sicuramente avremmo preferito qualche altra avversaria, ma questo punto, con le migliori 16 d'Europa, non ci sono squadre forti e deboli. Sono club che dominano da anni il palcoscenico europeo. L’obiettivo era passare il girone e affrontare il resto con grande entusiasmo. C’è fiducia dopo non aver mai perso. Per cinque partite e in tutti i 75’, siamo stati dominanti. Poi nell’ultima partita, sul 2-2 con il Bruges, c’è stato nervosismo nel finale. Qualificazione comunque meritata. Da qui sino a febbraio contano tante cose: la forma della squadra, gli infortuni e tante altre situazioni. Pensiamo al campionato, siamo in ritardo. Quando arriverà questo evento, saremo felici e contenti del match. La chiave contro il Bayern? Due brutte giornate per loro e due grandi giornate per noi. Loro sono una squadra costruita per vincere la competizione. Non abbiamo nulla da perdere, ma solo da guadagnare".

Corrieredellosport.it

 

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Lotito: “Bayern la più forte, dimostriamo che la Lazio merita di stare in Champions” (VIDEO)

A margine dell'evento 'Stop The Waste' andato in scena quest'oggi allo stadio Olimpico, il presidente della Lazio Claudio Lotito ai microfoni del nostro inviato ha brevemente commentato il sorteggio di Champions League. Nelle due sfide valide per gli ottavi di finale la squadra biancoceleste se la vedrà contro il Bayern Monaco campione d'Europa in carica: "Abbiamo preso la squadra più forte, ma di necessità faremo virtù. Io spero che la squadra capisca l'importanza del momento, della competizione ed esprima tutte le proprie potenzialità. Inoltre, spero che recuperi tutte le energie a disposizione per dimostrare che la Lazio merita di stare a questi livelli in campo internazionale".tuttomercatoweb.com

 

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Ora la missione campionato, Inzaghi: “Trasferiamo in campo l’euforia della Champions. Immobile tra i più affaticati. Sorteggio? Nessuno sarà felice di incontrarci” (AUDIO)

Archiviata l'euforia per la qualificazione agli ottavi di Champions, per la Lazio ora è tempo di pensare al campionato dopo un inizio con tanti alti e bassi. Domani all'Olimpico arriva l'Hellas Verona (ore 20.45), in una gara che verrà presentata alle 14 dal tecnico biancoceleste Simone Inzaghi in conferenza stampa. 

Cosa lascia in eredità la qualificazione in Champions?
"Sono contentissimo per i ragazzi, la società e i tifosi, abbiamo realizzato un sogno. Adesso, dopo una grande gioia, dobbiamo essere bravi a trasferire quest'entusiasmo sul campo. Domani contro l'Hellas Verona sarà molto difficile, sta facendo un ottimo percorso nonostante abbia cambiato diversi elementi. Il loro valore aggiunto è l'allenatore, molto competente".

Immobile può riposare domani?
"Non so esattamente ancora come sta il gruppo, soprattutto i giocatori che ho impiegato di più. Ieri abbiamo fatto solo scarico, abbiamo ancora due allenamenti e poi valuterò. Immobile è uno di quelli più affaticati. Nelle ultime due partite è uscito, gli ho risparmiato un po' di minuti. Bisognerà fare delle valutazioni attente, anche su Luis Alberto, Leiva, Acerbi e Luiz Felipe".

Lunedì il sorteggio di Champions: che idea si è fatto per gli ottavi?
"Qualsiasi avversario capiterà, sarà un onore affrontarlo: sono tutti mostri sacri del calcio. Sono convinto che la mia squadra non vorrà essere la cenerentola degli ottavi. Chiunque prenderà la Lazio non sarà felice".

Domani Reina o Strakosha?
"Sceglierò di partita in partita. Sono contento di quello che ha fatto Strakosha negli ultimi anni, è un grande portiere, così come sono contento di Reina. Di partita in partita deciderò, ancora non ho fatto una scelta precisa. Sono soddisfatto di come si stanno allenando, ma non avevo dubbi".

Il Verona subisce molto poco: qual è il segreto?
"L'organizzazione che gli dà il proprio allenatore. Hanno dei giocatori che abbinano qualità e quantità. Dovremo fare massima attenzione, l'anno scorso abbiamo pareggiato e vinto con loro ma sono state due partite tirate".

Il ruolo di Pereira?
"Penso che sia un giocatore con tanta qualità. Può fare sia la mezz'ala che la seconda punta, è generosissimo e lo dicono anche i suoi valori fisici. Complice l'assenza di Muriqi ci siamo trovati corti in attacco. Si è inserito nel migliore dei modi nel nostro sistema, sono contento di lui".

Cosa sta mancando in campionato?
"Saremo sempre molto impegnati, anche se la Champions è finita. Avremo 4 partite prima di Natale da fare al meglio. Dobbiamo avere più continuità: in campionato abbiamo raccolto 17 punti, ma potevano essere di più visto tutto quello che abbiamo passato tra infortuni e Covid".

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Reina: “Continuo finché mi diverto, Buffon è l’esempio. In Inghilterra i miei anni migliori”

 Gioca, si diverte e non pensa al ritiro. Pepe Reina in pochi mesi si è preso la Lazio. Titolare nelle ultime uscite (176 apparizioni totali in Europa, tra i più presenti), uomo spogliatoio tra i ragazzi di Simone Inzaghi. E in Spagna, ai microfoni di El Transistor, ha ammesso: “Quando non senti più la tensione prima di ogni partita, sarà finita. A 38 anni, ogni singolo giorno di allenamento, ha molto più valore. La chiave è lavorare in modo personalizzato con un fisioterapista che si concentra su alcune parti del corpo. E l’importante è non dimagrire, soprattutto durante i periodi di vacanza”.

L’esempio Buffon

Gigi è una speranza: vuol dire che anche a 42 anni i portieri più anziani possono continuare a giocare tante partite. Io continuerò finché sto bene e c’è il divertimento. Altrimenti sarà finita. Sono innamorato dell’Italia, ma i miei migliori anni da calciatore sono stati in Inghilterra. Lì mi sono divertito di più e raggiunto obiettivi personali e sportivi. I miei portieri preferiti? Tanti ed è difficile tirarne fuori uno. Di sicuro posso dire Schmeichel, Buffon e Casillas”.

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Un’altra medaglia firmata Inzaghi: “Lazio simile a quella dello scudetto. Ottavi come una coppa” (AUDIO)

La Lazio agli ottavi di Champions League dopo vent'anni. Contro il Bruges è arrivato il tanto sperato punto per volare al turno successivo. I biancocelesti hanno sofferto, ma alla fine esultano. Nel post partita, ai microfoni di Sky Sport, il tecnico Simone Inzaghi ha commentato: “Domani i ragazzi si accorgeranno di quello fatto. Siamo tornati in Champions dopo tanto tempo, siamo tra le migliori 16 d’Europa senza aver mai perso. La qualificazione è meritata, guadagnata sul campo tra mille difficoltà. Peccato non aver fatto il terzo gol. Avevo giocatori a metà tempo sul lettino, gli ho chiesto di fare altri 25’. Dispiace non avere i tifosi con noi, immagino solo se stasera fossero stati qui”.

“La Lazio del 2000 e questa si somigliano. Entrambe hanno vinto trofei con grandi giocatori. Per me stasera è come aver vinto una coppa dopo un lavoro iniziato quattro anni e mezzo fa. Può succedere che anche 10 contro 11, con una squadra come Bruges, si possa soffrire. Faremo un’analisi degli ultimi minuti. Ma per 60-70’ ho visto una grande squadra. Dovevamo soffrire meno, ma nulla toglie a questi ragazzi che hanno fatto un’impresa. Ora mettiamo tutto nel campionato, c’è una discreta posizione in classifica dopo le problematiche avute. Per il Verona cerchiamo di ritrovare le energie, ora però godiamoci il momento. Mi auguro che Immobile mi possa battere nel record di gol in Europa quest’anno". corrieredellosport.it