Archiviata l'euforia per la qualificazione agli ottavi di Champions, per la Lazio ora è tempo di pensare al campionato dopo un inizio con tanti alti e bassi. Domani all'Olimpico arriva l'Hellas Verona (ore 20.45), in una gara che verrà presentata alle 14 dal tecnico biancoceleste Simone Inzaghi in conferenza stampa.
Cosa lascia in eredità la qualificazione in Champions?
"Sono contentissimo per i ragazzi, la società e i tifosi, abbiamo realizzato un sogno. Adesso, dopo una grande gioia, dobbiamo essere bravi a trasferire quest'entusiasmo sul campo. Domani contro l'Hellas Verona sarà molto difficile, sta facendo un ottimo percorso nonostante abbia cambiato diversi elementi. Il loro valore aggiunto è l'allenatore, molto competente".
Immobile può riposare domani?
"Non so esattamente ancora come sta il gruppo, soprattutto i giocatori che ho impiegato di più. Ieri abbiamo fatto solo scarico, abbiamo ancora due allenamenti e poi valuterò. Immobile è uno di quelli più affaticati. Nelle ultime due partite è uscito, gli ho risparmiato un po' di minuti. Bisognerà fare delle valutazioni attente, anche su Luis Alberto, Leiva, Acerbi e Luiz Felipe".
Lunedì il sorteggio di Champions: che idea si è fatto per gli ottavi?
"Qualsiasi avversario capiterà, sarà un onore affrontarlo: sono tutti mostri sacri del calcio. Sono convinto che la mia squadra non vorrà essere la cenerentola degli ottavi. Chiunque prenderà la Lazio non sarà felice".
Domani Reina o Strakosha?
"Sceglierò di partita in partita. Sono contento di quello che ha fatto Strakosha negli ultimi anni, è un grande portiere, così come sono contento di Reina. Di partita in partita deciderò, ancora non ho fatto una scelta precisa. Sono soddisfatto di come si stanno allenando, ma non avevo dubbi".
Il Verona subisce molto poco: qual è il segreto?
"L'organizzazione che gli dà il proprio allenatore. Hanno dei giocatori che abbinano qualità e quantità. Dovremo fare massima attenzione, l'anno scorso abbiamo pareggiato e vinto con loro ma sono state due partite tirate".
Il ruolo di Pereira?
"Penso che sia un giocatore con tanta qualità. Può fare sia la mezz'ala che la seconda punta, è generosissimo e lo dicono anche i suoi valori fisici. Complice l'assenza di Muriqi ci siamo trovati corti in attacco. Si è inserito nel migliore dei modi nel nostro sistema, sono contento di lui".
Cosa sta mancando in campionato?
"Saremo sempre molto impegnati, anche se la Champions è finita. Avremo 4 partite prima di Natale da fare al meglio. Dobbiamo avere più continuità: in campionato abbiamo raccolto 17 punti, ma potevano essere di più visto tutto quello che abbiamo passato tra infortuni e Covid".
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