Categorie
DICHIARAZIONI

Pulcini: “Giocare alle 21:45 un autentico disastro. L’AIC intervenga”

"Giocare alle 21:45 dal punto di vista medico è un autentico disastro per la salute, al di là di chi vince o perde. Con questi ritmi vanno incontro ad un esaurimento fisico. Più sono le ore che si perdono di recupero, maggiore sarà la sindrome che porta ad esaurimento fisico: la salute è minacciata seriamente". Questo il monito di Ivo Pulcini, responsabile medico della Lazio, ai microfoni di Radio Punto Nuovo. "L'AIC ne prenda coscienza e trovi un accordo per giocare prima, anche alle 20:45. Lotito? Non voglio difenderlo, lo tratto con massimo rispetto. Conoscendolo profondamente, si cambierebbe idea sul suo conto. I nostri giocatori li abbiamo caricati per sabato, più c'è suspense, più siamo contenti". Ancora Pulcini: "In tutta la mia esperienza con le varie Federazioni Nazionali, ho capito che ci vogliono 4 ingredienti per essere in forma: efficienza psichica, tenutafisica, esigenza tecnica e la tattica. Nel cesto delle qualità, trionfa il risultato che mette in risalto una prestazione eccellente. A monte di questo c'è anche un'educazionesanitaria, lo stimolo maggiore è l'entusiasmo che dia l'endorfina giusta che non fa abbattere i giocatori. Creatina? Al massimo 5 o 6 grammi se necessario, oltre è considerato doping ed io ho avvertito i medici sociali" ha concluso. corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

L’infermeria è al completo: “Affaticamenti per Correa e Radu, problema alla caviglia per Cataldi”

Dopo la partita con l'Atalanta, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa:

"Abbiamo fatto una grande mezz'ora iniziale, il rammarico purtroppo è stato quello di non aver realizzato il terzo gol. 

Adesso sabato dovremo cercare di tornare alla vittoria contro la Fiorentina e fare del nostro meglio per recuperare le energie. 

Per quanto riguarda le condizioni di Radu e Correa sembrano due affaticamenti. Cataldi invece ha avuto un problema alla caviglia, lo valuteremo nelle prossime ore". Sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Acerbi non cerca scuse: “Loro più in forma, ma serviva più attenzione”

Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro l'Atalanta.

"L'approccio è stato positivo, ma purtroppo non è bastato. Sarebbe servita un po' più di attenzione. L'Atalanta è forte e in forma però non si possono subire tre gol in rimonta. 

Non ci abbattiamo, sappiamo di dover lottare fino all'ultimo. Questa sconfitta sicuramente non ci ridimensiona, dobbiamo migliorare sugli errori fatti. Adesso lavoriamo e pensiamo alla Fiorentina, una gara più importante di questa.

Il lungo stop ovviamente non è stato facile, soprattutto trovare i ritmi senza aver disputato amichevoli. Nel finale ci abbiamo messo il cuore, cercando di rimanere sempre uniti. Non c'è tempo di guardare indietro, giocando ogni due giorni bisogna pensare subito alla prossima". Sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Dovevamo fare il 3-0, loro avanti nella condizione e noi con troppi infortuni. Ora scudetto complicato”

Simone Inzaghi, allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro l'Atalanta.

"La squadra ha approcciato bene la partita, potevamo chiuderla sullo 0-3. Sarebbe stato importantissimo, sapevamo di non avere tutti i calciatori al top della forma. Dispiace per questa rimonta, con il primo e terzo gol evitabili. Affrontavamo un'ottima squadra, che era anche più avanti nella condizione. Avevo chiesto alla squadra di partire forte, sono stati bravissimi. Ci è mancato il terzo gol e avremmo dovuto evitare il gol di Gosens alla fine del primo tempo. Nella ripresa abbiamo avuto rotazioni ristrette, viste le tante assenze. Sabato torneremo nuovamente in campo, dovremo recuperare energie e qualche giocatore, se possibile, in questi due giorni. Valuteremo le condizioni poi di Radu, Cataldi e Correa sslazio.it

Inzgaghi a Sky: "Ero tranquillo alla vigilia, sapevo che era la prima e che la squadra aveva lavorato bene. Dopo il 2-0 potevamo fare il terzo, lì siamo mancati perché potevamo indirizzare la gara. Il gol di Gosens era evitabile. Avevamo qualche defezione, poi qualcuno ha chiesto il cambio, ma era tutto preventivato. Il gol di Malinovskyi lo accetto, gli altri due no. La strada per lo scudetto si complica, l’Atalanta è uno degli avversari peggiori, abbiamo tenuto ma poi siamo calati. Non mi piace perdere, i ragazzi erano un po’ giù. Peccato avere avuto tanti infortuni e pochi cambi, Lukaku non vedeva il campo da tanto. Ora recuperiamo forze ed energie oltre ai giocatori".

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Adekanye ruba con gli occhi: “Spero di diventare come Immobile”

Ruba con gli occhi i segreti del mestiere. Bobby Adekanye sogna un futuro da capocannoniere: «Spero che qui alla Lazio io possa fare qualcosa di molto importante e magari, un giorno, diventare come Ciro Immobile». Il classe 2000, arrivato la scorsa estate dal Liverpool, non nasconde le sue ambizioni. Al primo anno in Italia, pur non avendo trovato spazio in avanti, ha già vinto una Supercoppa Italiana e adesso punta dritto al tricolore. «Siamo molto vicini alla Juventus, vogliamo fare la storia», racconta Adekanye al portale Thenational. Del resto, dopo l’emergenza legata al Coronavirus, l’olandese è «felice di avere una seconda possibilità per concludere la stagione». In Serie A ha segnato una rete soltanto, ma la soddisfazione è grande: «Segnare il mio primo gol contro lo Spal e mostrarlo alle persone che non credevano in me è stato fantastico. Più possibilità avrò e più mi vedrete». Infine, un pensiero sulla ripresa del campionato: «Sembra molto strano, come se si giocassero partite di allenamento. Per noi sarà difficile giocare senza tifosi, avevamo un ottimo trend casalingo, soprattutto grazie a loro che sono il nostro dodicesimo uomo in campo».Ilmessaggero.it

Categorie
DICHIARAZIONI

La Lazio riparte dalla sua svolta, Parolo: “Quella fame del secondo tempo con l’Atalanta ce la siamo portata anche nelle altre partite”

"La svolta della nostra stagione e' stata Lazio-Atalanta. Nell'intervallo eravamo sotto di tre reti: ci siamo guardati, non c'e' stato tanto bisogno di parole, oppure una litigata che uno si potrebbe aspettare in un momento cosi': era piu' come se ognuno dentro di se' avesse capito che bisognava cambiare piu' per il bene della squadra che per il proprio bene". A raccontarlo e' Marco Parolo, centrocampista della Lazio, a Dazn, in occasione della ormai prossima ripresa della Serie A. "Il rigore del 3-3 di Ciro ci ha cambiato la stagione: perche' se perdevi 3-2 avevi comunque perso", ha spiegato il biancoceleste. "Quella e' stata la partita dell'orgoglio, della voglia, di caparbieta'. E' stata una reazione di squadra con una fame che poi ci siamo portati in altre: abbiamo vinto tante partite negli ultimi minuti, perche' la squadra ci ha sempre creduto e ha dimostrato di saper sempre lottare con i denti per ottenere una vittoria". Sul calcio che riparte, Parolo ha aggiunto: "Sarei felicissimo di vivere un'estate cosi' da tifoso: ci saranno partite tutte le sere d'estate, belle da vedere con un amico, ovviamente ad un metro di distanza. E' una bella immagine che possiamo dare del calcio italiano e sono convinto che sara' cosi'".

Categorie
DICHIARAZIONI

Il calcio riparte, Gravina: “Ma speriamo non ci sia un nuovo positivo, chiederemo di allentare le restrizioni sulla quarantena”

“Sono ottimista e mi sembra che i numeri ci diano ragione. Oggi la curva epidemiologica ci lascia ben sperare e non lo dico solo per il calcio: è evidente che, se dovesse continuare questo trend, chiederemo al Comitato Tecnico Scientifico di allentare alcune restrizioni eliminando una quarantena che mi sembra particolarmente eccessiva, soprattutto se c’e’ l’idea di aprire agli sport amatoriali come il calcetto”. Queste le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, intervenuto all’evento “Maratona Sport, idee per il post Covid-19” sul sito di elevensports.it.

“Godiamoci la ripartenza sapendo quindi che dobbiamo ancora limare qualche piccola restrizione imposta dal Comitato tecnico scientifico. E dico piccola per usare un eufemismo”, ha aggiunto Gravina riferendosi alla misura della quarantena di 14 giorni per tutto il gruppo squadra.

“Mi auguro che il mondo del calcio non sia così sfigato da beccare un nuovo caso di coronavirus. Noi ripartiamo sapendo in modo responsabile che ci sono ancora dei rischi: dobbiamo governarli in maniera corretta perché un blocco ulteriore sarebbe una grande beffa”.

“Domani il calcio in Italia riparte, in linea con quello che è avvenuto a livello europeo: questo è motivo di grande soddisfazione – ha aggiunto il numero uno della Figc – Conseguire questo obiettivo non è stato facile, le condizioni oggettive non hanno dato massima serenità, al contrario abbiamo vissuto momenti complicati, difficili, di grande tensione”. Calcioefinanza.it

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva, step by step: “Prima la Champions, poi proveremo a vincere lo Scudetto”

E’ sicuramente una pedina fondamentale per lo scacchiere di InzaghiLucas Leiva ha portato alla Lazio esperienza e qualità, un contributo costante, sempre al di sopra della media. In questo periodo ha lavorato per tornare presto in campo dopo l’intervento al menisco ed in questi giorni il tecnico lo sta dosando. Il brasiliano, intervenuto ai microfoni di Redetv, ha commentato la ripresa, parlando anche degli obiettivi prefissati: “Non sono preoccupato, seguiamo dei protocolli che ci garantiscono la sicurezza che serve per tornare a giocare. Importante riprendere per lanciare un messaggio di speranza; sarà un campionato diverso, ma la speranza è che non ci siano problemi con il proseguo. Obiettivo? Il primo resta sempre la conquista di un posto in Champions. Poi, visto che la matematica ce lo permette, penseremo anche al titolo. Avremo subito uno scontro diretto con l’Atalanta che fa bene da anni. Anche noi siamo forti ed abbiamo dimostrato di poter battere chiunque. L’operazione? Ho riflettuto molto sul da farsi, volevo aspettare, ma poi ho guardato il lato positivo: non avrei perso partite. Nell’ospedale in cui mi sono sottoposto all’intervento non c’erano casi di coronavirus, quindi ero tranquillo. Adesso il ginocchio va meglio, anche se ci sono cose su cui devo ancora recuperare completamente. Fututo? Non penso alla fine della mia carriera; certo, non escludo un ritorno in Brasile e la mia prima scelta sarebbe il Gremio ma pensando al presente ho ancora molto da dare alla Lazio“. Laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Dott. Pulcini rassicura: “Milinkovic sta alla grande!”

''Milinkovic sta alla grande, l'ho visto stamattina. Voi giornalisti meritate degli applausi, ma qualcuno a volte scrive qualcosa di troppo. L'umore dei giocatori è talmente alto che si nascondono anche problemi di piccoli traumi di sovraccarico che possono esserci in questo periodo. Con uno staff medico come il nostro, Milinkovic ce la farà per l'inizio del campionato". Lo ha detto, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, il responsabile sanitario della Lazio, Ivo Pulcini.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito sulla ripartenza: “Mi auguro prevalga il merito sportivo”

"Un augurio sulla ripresa del campionato? Spero prevalga il merito sportivo". È quanto dice il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito lasciando il Comitato di presidenza della Federcalcio dove, tra le altre cose, si è discusso anche delle modalità di ripartenza dei campionati professionistici.