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L’urlo di gioia di Inzaghi: “Avevamo bisogno di questa vittoria, ma meritavamo anche in passato. Immobile? Non gli manca nulla” (AUDIO)

Fiorentina – Lazio consegna a Simone Inzaghi una vittoria preziosissima, fondamentale per le ambizioni Champions biancocelesti. Il solito Immobile regala i tre punti in extremis, dopo che l’1-1 aveva retto per oltre un’ora di gioco.

Al termine della partita del Franchi, il tecnico laziale ha commentato così il successo contro i viola di Vincenzo Montella.“È stata una vittoria meritata, giocata sempre bene. Dopo giovedì i ragazzi sono stati bravissimi, non era semplice preparare questa sfida in un giorno e mezzo. Abbiamo fatto una grande gara contro una squadra forte e un pubblico che l’ha incitata fino alla fine”. “Dobbiamo lavorare sui nostri difetti, ma ero tranquillissimo. Finora abbiamo sbagliato due tempi con Bologna e Atalanta, per il resto abbiamo sempre condotto e creato. Dovremmo avere molti più punti per quanto fatto, dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo”. “Il rigore? L’avrebbe dovuto tirare Immobile, ma anche lui ha detto che era giusto che lo calciasse Caicedo. Felipe è sempre disponibile, se lo meritava“. “A Immobile non manca nulla per consacrarsi definitivamente, ha battuto tutti i record qui alla Lazio. È titolare in Nazionale insieme a Belotti, è un punto di riferimento per noi. Ha trovato la piena maturità, spende tantissimo. Ieri aveva un problema a stendere il ginocchio, si è curato perché non voleva mancare. Credo che tutti siano convinti di Immobile. Media bassa con le big? Due anni fa abbiamo vinto contro la Juve in Supercoppa e a Torino con i suoi gol, domenica ha fatto una doppietta con l’Atalanta. Devo cercare di gestirlo nel migliore dei modi”.sololalazio.it

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Fiorentina, Montella amaro: “Lazio forte, ma l’arbitro doveva rivedere l’azione del gol” (AUDIO)

La nona giornata si chiude con il colpaccio della Lazio a Firenze. I biancocelesti si impongono sulla Fiorentina per 2 a 1. Gli uomini di Inzaghi hanno trovato il vantaggio con Correa, ma i Viola rispondo subito con Chiesa. Nella ripresa molti episodi dubbi, ma tanta Lazio che si è portata avanti nel finale con un colpo di testa di ImmobileCaicedo fallisce il rigore del 3 a 1 nei minuti di recupero. Al termine della partita, Vincenzo Montella è intervenuto ai microfoni di SkySport. “L’arbitro non ci ha aiutati nel finale. Siamo rimasti fermi 4 minuti ad aspettare che Guida ricevesse indicazioni dai suoi uomini a bordo campo, ma non è successo niente. Poteva andare a verificare in prima persona e probabilmente avrebbe cambiato idea sull’inizio dell’azione che ha portato al gol di Immobile.” “La Lazio è una grande squadra che ha un progetto chiaro da ormai qualche anno. Noi siamo stati bravi nel primo tempo a rimettere la gara in parità. Poi nella ripresa abbiamo commesso qualche errore, ma abbiamo fatto una buona gara.” lazionews.eu

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Leiva: “È frustrante, ma non credo alla sfortuna. Impariamo dagli errori”

Nel post partita di Celtic-Lazio, il centrocampista biancoceleste Lucas Leiva è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Quella di oggi era una partita difficile in uno stadio altrettanto complicato. È difficile accettare questo risultato perché avremmo meritato di portare a casa almeno un punto. Ci aspettano altre tre gare nel girone e per passare il turno ci servono tre vittorie. Anche in campionato dovremo disputare partite difficili, dobbiamo crederci e continuare a lavorare. 

Non credo alla sfortuna, penso che se si lavora bene alla fine tutto va per il meglio. Il momento è difficile, stiamo creando molto senza raccoglierne i risultati. Abbiamo qualità, ma siamo frustrati in questo momento: abbiamo svolto una buona gara e nonostante ciò abbiamo perso, è difficile accettarlo. Domani riusciremo a pensare meglio per iniziare a pensare alla Fiorentina.

‘You’ll Never Walk Alone’ mi ha ricordato tutti gli anni passati in Inghilterra, ma il risultato ottenuto non è stato quello che ci aspettavamo. Per la crescita della squadra queste partite sono necessarie per imparare dagli errori e per portare via quanto svolto di buono. Lavorando insieme ed uniti possiamo uscir fuori da questo periodo. Non sarà facile a Firenze e non sarà facile neanche per la Fiorentina: dobbiamo recuperare per poi pensare alla trasferta in terra toscana”.  sslazio.it

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Inzaghi: “Meritavamo di più, difficile da digerire. Ora in Europa è in salita” (AUDIO)

Al termine della sfida tra Celtic e Lazio ai microfoni di Sky Sport il tecnico Simone Inzaghi ha dichiarato: “Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra di valore. Difficile digerire una sconfitta del genere, però dobbiamo andare avanti e sapere che giocando con questo spirito perderemo altre poche partite così. Succede, quest’anno purtroppo c’era già capitato ma non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi. Il second gol è un errore individuale. I ragazzi avrebbero meritato altro, ma con questo spirito faremo punti. Dovremo fare percorso netto con nelle prossime gare. Hanno fatto uttti bene, voglio parlare di una prestazione dove meritavamo altro. Dovremo lavorare molto. DObbiamo lavorare ancora in di più, sapendo che in Europa abbiamo la strada in salita.

Il tecnico piacentino ha poi parlato anche a Lazio Style Channel: “Gli episodi hanno indirizzato la gara. Il loro portiere ha fatto grandi parate. Il nostro cammino va avanti con tre partite e nove punti. Abbiamo due partite da vincere all’Olimpico e poi fare una grande gara a Rennes. Ho chiesto ai ragazzi un approccio importante che c’è stato, ma gli episodi sono andati storti. Abbiamo tenuto un buon ritrmo, non è bastato, ma non posso rimproverare nulla ai miei. La squadra a livello tattico ed atletico ha fatto una grande gara ed avrebbe meritato di vincere contro una squadra forte. Abbiamo concesso poco, peccato per la leggerezza sul secondo goal. La delusione è cocente, ma dobbiamo essere bravi a recuperare energie perchè tra poco più di 48 ore avrebbe un’altra partita importante”.laziopress.it

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Lazzari l’unico sorriso: “Creiamo tanto ma raccogliamo poco, ma il girone è ancora aperto” (AUDIO)

Al termine dell'incontro con il Celtic, l'esterno biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Dispiace aver perso una partita del genere, abbiamo avuto tante occasioni da gol ed abbiamo colpito anche un palo con Correa. ll Celtic ci ha puniti su un calcio d'angolo, gli scozzesi sono molto forti sulle palle inattive. Stiamo creando molto concretizzando poco. Il girone è ancora tutto aperto, dovremo vincere le prossime due gare casalinghe. La prestazione del primo tempo è stata molto importante, dobbiamo rialzare subito la testa. 

Se vuoi fare il calciatore devi abituarti anche alla pressione. Questa sera abbiamo respirato un’atmosfera incredibile, noi ne risentiamo e ci carichiamo; credo che sul campo si sia visto, ma siamo calati fisicamente nella ripresa. A Firenze ci aspetta una trasferta difficile, dobbiamo pensare alla Fiorentina: affronteremo una grande squadra ma dobbiamo farci trovare pronti”. 

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Saha: «Sorpreso dall’immagine razzista dipinta sulla Lazio, con me sono stati grandissimi»

Luis Saha è stato solo una meteora in biancoceleste, eppure l’ex United in un’intervista rilasciata a footbola.it ha rilasciato parole al miele per i tifosi biancocelesti. Ecco le sue dichiarazioni. «La Lazio è un’opportunità arrivata tardi, come vorrei esserci andato due anni prima… Il calcio italiano è diverso, più tattico rispetto alla Premier, per me è stata comunque un’esperienza positiva perché volevo conoscere l’Italia come paese, come cultura. Rimango però sorpreso dell’immagine razzista dipinta sulla Lazio, con me club e tifosi sono stati grandissimi nonostante non fossi al top a livello fisico e, dunque, motivazionale». lazionews24

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D’Angelo: “Razzismo non più tollerabile, Glasgow? Per ora nessun segnale d’allarme”

L'ex questore di Roma D'Angelo, ora Security Manager della Lazio, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Il tema del razzismo e della prevenzione di esso tramite il pungo duro al centro delle sue dichiarazioni: “Cori razzisti e saluti non sono più tollerabili, club e tifoseria non meritano di pagarne le conseguenze. L'Uefa è molto severa, lo sappiamo”. D'Angelo viaggerà con la Lazio in Scozia per seguire da vicino lo svolgersi degli eventi: “Allo stato attuale non ci sono segnali di allarme, allacceremo i contatti in previsione del ritorno a Roma. La Lazio da tempo ha assunto una linea di fermezza, questa è la nostra direzione. E' assurdo associale la Lazio alle SS, il club non è politicizzato, la politica è propria di alcune minoranze fuori dal vero tifo. La politica e il razzismo devono restare fuori dallo stadio, la sicurezza del tifo è la chiave per crescere.Il codice etico è una misura parallela al Daspo, la Lazio lo userà a 360 gradi. Niente collusioni, siamo dalla parte della legalità. La tecnologia? Può essere decisiva, l'Olimpico era uno scempio e ora è migliroato. Le barriere furono utili per ristabilire regole e agibilità”.

 

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Lazio-Atalanta non finisce, Gasperini: “Comunicato Lazio demenziale”. Risposta biancoceleste: “Raggiunto livello ingiustificabile”

AGGIORNAMENTO ORE 19,10 – Nota ufficiale della SSLazio a risposta delle parole del tecnico dell'Atalanta Giampiero Gasperini: “Credo che sia opportuno evitare di proseguire su una polemica che con il termine usato da Gasperini, demenziale, credo abbia raggiunto un livello assolutamente ingiustificabile”. sslazio.it

19,00 – Non è un attacco alla professionalità di Immobile, il comunicato della Lazio è demenziale. Non ho attaccato né il giocatore, né la società e né Inzaghi”. Gasperini torna sulle parole pronunciate dopo la gara dell’Olimpico e conferma di non aver cambiato idea sui due rigori assegnati ai biancocelesti che hanno suscitato la dura reazione del club biancoceleste: “Ho commentato l'episodio e lo ritengo ancora così – ha detto il tecnico dell’Atalanta a Sky Sport -. Non mi sono pentito delle parole. Ho sentito tanti commenti di ex giocatori e di dirigenti che hanno giocato a calcio, ma questo non significa niente. Detto questo, ormai è passato, noi siamo pronti a giocare e andiamo oltre la difesa a oltranza di una posizione, pensiamo a giocare a calcio”.

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Gravina: “Ecco come è possibile scovare in diretta chi fa cori razzisti”

Le parole di Gravina sul razzismo in Italia "Il calcio italiano si è riscoperto razzista? Eppure noi abbiamo norme di severità unica in Europa. Il problema è che molto spesso i buu non vengono percepiti allo stadio" ha detto il presidente della Figc. "Cosa pensiamo di fare? Esiste un radar passivo, in dotazione all'antiterrorismo, che capta con microfoni direzionali la provenienza di un rumore – spiega il numero uno della Federcalcio – Può scovare in diretta chi sta facendo un coro razzista. O anche ricostruire la traiettoria di un petardo. Bastano due pannelli per settore, il costo non è proibitivo, lo produce un'azienda italiana. C'è solo un ostacolo legato alla privacy, perchè può ascoltare conversazioni private allo stadio, ma è uno strumento micidiale. Vogliamo coordinarci con il Viminale, contiamo di testarlo in Italia-Armenia a Palermo". (in collaborazione con Italpress)

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Lazio-Atalanta, Nicchi conferma: “Rigori sacrosanti, Gasperini? Gli allenatori ci devono dare una mano…”

Il presidente dell'AIA Marcello Nicchi è tornato sulle polemiche di Lazio-Atalanta, in un'intervista a RadioUno. Nello specifico, ha spiegato le decisioni di Rocchi e commentato le parole di Gasperini: “Sono due rigori sacrosanti. Non è compito nostro sindacare sulla forza del pestone o sul danno subito. Fino ad una settimana prima Rocchi era considerato il miglior arbitro italiano, bisogna accettare quello che capita in campo e gli allenatori ci devono dare una mano, devono conoscere il regolamento e le dissertazioni si facciano nelle sedi opportune. In questo modo si crea solo discredito e si mette sulla strada sbagliata il moviolista o il giornalista".