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Peruzzi: “Inzaghi e Tare fra i migliori, Milinkovic deve crescere in autostima. Lotito? Abbiamo un accordo…”

Una lunga intervista a 'Tuttosport' per tornare a sentire la voce di Angelo Peruzzi. Il club manager biancoceleste ha parlato della Juve (sua ex squadra), delle possibilità di ribaltare il risultato con l'Atletico e infine della Lazio. Ecco alcuni passaggi: "Simone Inzaghi? Si può dire che ha un profilo da grande squadra, gli auguro il meglio, ha qualità tecniche e professionali. Milinkovic è un grande giocatore, ma può ancora crescere, specialmente sotto il punto di vista dell'autostima, imparando a fermarsi al punto giusto. Una cosa è l'autostima, un'altra è la presunzione. Tare? Forse è il più bravo di tutti, si è fatto da solo e lo ammiro per questo. Con Lotito rapporto leale, ci confrontiamo con rispetto. Ha risanato la Lazio, che oggi non ha debiti. Abbiamo un accordo: ogni anno ci incontriamo, se lui è soddisfatto di me si prosegue, altrimenti una stretta di mano e finisce lì". 

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Vietato fermarsi ora, Parolo: “Strada tracciata, cercheremo di agguantare la nostra preda”

A margine dell’evento di inaugurazione del V Torneo di Calcio a 8 della Caserma dei Carabinieri 'Salvo D'Acquisto' presso il campo Maestrelli a Tor di Quinto, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Sono contento di essere qui, sono sempre felice quando c’è un torneo di calcio, questo è un campo storico, è stato un onore per me calcarlo.

L’affetto fa piacere, è bella la passione che c’è per questo bellissimo sport, il quale genera un divertimento che si evince anche da eventi come questi.

Il nostro obiettivo è quello di non fermarsi ed andare avanti per non gettare via quanto di buono fatto. La strada è stata tracciata, metteremo in campo tutto ciò che abbiamo.

Meglio fare il cacciatore che la lepre, cercheremo di agguantare la nostra preda”.sslazio.it

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Proto è pronto: “A 35 anni continuo a crescere, mai allenato così”

Silvio Proto, portiere della Lazio, ha rilasciato un breve virgolettato a Il Messaggero oggi in edicola. "Ho sempre voluto giocare nel campionato italiano e quando si è presentata la possibilità non ho avuto mezzo dubbio. Sono innamorato di Roma, ogni giorno lavoro al meglio con il preparatore Grigioni, ma anche con Strakosha e gli altri portieri. A 35 anni continuo a crescere, non mi sono mai allenato così prima d'ora, è una cosa positiva".

Tuttomercatoweb.com

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Albania, Tare: “Serve senso di responsabilità, spero che l’opposizione torni in parlamento”

Il Direttore Sportivo della Lazio Igli Tare nella serata di ieri era ospite di Posta a Porta, su Rai 1. Fra gli sportivi più famosi e influenti di tutta l'Albania, è stato chiamato per dire la sua sulla situazione difficile del paese balcanico. “"Amo l'Albania e sono preoccupato per quello che sta succedendo. Per quelli come me che sono lontani dal nostro popolo è molto importante l’immagine che diamo all’estero, e quindi cerchiamo di fare la nostra parte. Auspichiamo anche che la gente in Albania sia responsabile perché c’è stata crescita negli ultimi anni e dobbiamo dare un segnale forte al mondo intero. Spero che l’opposizione torni in parlamento per discutere dei problemi che abbiamo. l’Albania ha sofferto tanto in passato, il nostro popolo merita ogni bene. Siamo pro Europa e in crescita, quindi i problemi vanno risolti in casa nostra, bisogna essere responsabili“.  

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Conceicao sulla Roma e il derby: “Dovremo vincere ma senza fretta. La Lazio ha fatto una grande gara”

Si ripartirà dal 2-1 dell’andata con cui la Roma ha sconfitto il Porto nel primo atto degli ottavi di finali. Sergio Conceiçao, allenatore dei portoghesi, ha presentato così la sfida in conferenza stampa: “Sarà necessario vincere, ma non dobbiamo avere fretta. Conosciamo i loro punti di forza, sono il terzo miglior attacco in Italia e hanno giocatori straordinari. Sarà fondamentale avere equilibrio. Dobbiamo rimanere fedeli alle nostre caratteristiche, perché se ci riusciremo avremo molte possibilità di arrivare ai quarti di finale. Servirà una certa efficacia in fase offensiva, perché in ogni partita creiamo occasioni ma non sempre siamo efficaci. Voglio vedere la stessa applicazione anche in fase difensiva”. Le ultime indiscrezioni riportano che la sfida col Porto sarà decisiva per il futuro di Eusebio Di Francesco, che in caso di eliminazione dalla Champions League potrebbe essere esonerato. “Nel calcio tutti dipendono dai risultati. Quindi non mi aspetto di affrontare una squadra più fragile per questo” ha detto Conceiçao.

Pronti allo scontro diretto

“Dobbiamo essere preparati per una squadra come la Roma che in alcune fasi della partita si limiterà a difendere il risultato dell’andata. La mia squadra sarà pronta a fare ancora più pressione in attacco” ha proseguito. Alla richiesta di un messaggio motivazionale, l’allenatore ha risposto così: “Non bisogna andare a cercare chissà quali parole. Abbiamo davanti una partita decisiva per noi, con i tifosi dalla nostra parte, ma dobbiamo fare di tutto in modo che sappiano che la squadra ha dato il massimo per vincere”.

"Ogni partita ha storia a sé"

L’allenatore ha rilasciato anche un’intervista ai microfoni di Sky Sport.

Con i ritorni di Marega infortunato e Corona squalificato è un Porto ancora più pericoloso in avanti?
“Abbiamo due soluzioni in più con loro, poi bisogna pensare alle dinamiche offensiva di tutta la squadra. Bisogna essere equilibrati in tutti i momenti della partita, perché sappiamo che la Roma davanti è forte e hanno giocatori molto interessanti. Dobbiamo fare attenzione, perché dobbiamo far gol senza prenderne”.

Lei che ha vissuto i derby di Roma, come mai i giallorossi hanno perso così?
È vero che ha perso 3-0, ma non è stata una partita così chiusa perché la Roma ha avuto occasioni quando era sotto di un gol. La Lazio ha fatto una bella gara, ho analizzato molto il derby. I giallorossi restano comunque forti in tutti settori del campo. Servirà una gran partita per passare il turno”.

Il futuro di Di Francesco è legato alla partita di domani.
“Ci sono cose che al fischio d’inizio si dimenticano. Hanno perso il derby, e così come si può dire che vogliono fare una bella partita per passare il turno al tempo stesso si può dire che sono nervosi. Di certo ogni sfida ha una storia a sé, bisogna guardare alla Roma come a una bella squadra e forte, e noi dobbiamo essere su livelli alti per batterli”.

sky.it

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Cataldi: “Sapevo di poter fare qualcosa di speciale nel derby. Vorrei rimanere qui a lungo…” (AUDIO)

Una settimana in paradiso per Danilo Cataldi: romano, laziale e protagonista del derby. E' il primo giocatore italiano proveniente dal settore giovanile della Lazio a segnare in un derby, dal gol di Di Canio nel 2005. "Nei giorni prima del derby avevo detto a tutti che speravo di entrare perché mi sentivo di poter fare qualcosa di speciale". Ha commentato in un'intervista a Radio Rai: "La zona Champions League è vicina, questa vittoria ci rilancia e ci dà fiducia, Facciamo meno gol? Ogni anno fa storia a se". Poi sul futuro: "Cercherò di continuare a far bene per poter vestire la maglia azzurra, del rinnovo non mi preoccupo, è solo una conseguenza di ciò che dice il campo. Mi piacerebbe però rimanere qui a lungo". Coppa Italia o Champions? "La Coppa è sempre difficile da vincere, ma penso che la Lazio meriti di andare in Champions League e giocarsela dopo tanto tempo".

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Derby, Malagò: “Complimenti alla Lazio”

 "Complimenti alla Lazio, ha giocato non solo bene, ma sicuramente meglio della Roma". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha commentato il verdetto della stracittadina che sabato sera ha visto i biancocelesti battere 3-0 i giallorossi all'Olimpico.

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Immobile: “Questo derby vale doppio, esultare sotto la Nord è pazzesco”

L’attaccante della Lazio Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di Tiki Taka, noto programma televisivo condotto da Pierluigi Pardo su canale 5. Di seguito le sue dichiarazioni.

Su Astori.

“Emozionante il momento per Davide Astori, io essendo in panchina l’ho vissuto anche di più, era il minimo quel minuto di applausi di ieri per un grande uomo, ho avuto la fortuna di conoscere Davide e giocarci insieme, era un papà e una grande persona, ogni cosa in più da dire è superflua”.

I problemi fisici in settimana? Elongazione?

“Elongazione è un termine tecnico che usano i dottori, in realtà mi trascino questo problema da 3 settimane, la troppa voglia di scendere in campo in settimana mi ha fatto saltare il derby ma per fortuna è andata bene così, è stato perfetto perché Caicedo ha segnato e poi io sono entrato ed ho fatto gol. Bene così”.

Sull’importanza di questa vittoria nel derby.

“Questo aveva un sapore doppio perché a livello di classifica loro (la Roma, ndr) si potevano allontanare ancora, questa vittoria è stata tripla perché ci fa rimanere in corsa Champions. Se ci crediamo? Alla fine le squadre in corsa sono tante, lo scorso anno eravamo solo noi e l’Inter e siamo arrivati a pari punti, quest’anno sarà più dura perché oggi ci sono tante squadre tra cui Milan, Atalanta, Torino, Fiorentina e Roma quindi sarà una bella lotta ma fa più che bene al campionato italiano visto che la lotta scudetto è chiusa”.

Sulla partita.

“Va dato atto al mister, perché noi avevamo un solo risultato, per accorciare in classifica dovevamo vincere andando all’attacco, il mister l’ha preparata alla grande”.

Il rigore quasi sbagliato?

“Ho pensato a spaccare la porta e basta”.

A Wanda Nara che gli chiede della sfida con CR7 per la classifica marcatori della Serie A Ciro risponde: “Lo scorso anno la sfida con Mauro Icardi è stata emozionante, quest’anno io e Mauro siamo un po’ indietro e gli altri davanti vanno forte”.

Una cosa che non si sa di Simone Inzaghi?

“L’altro giorno guardavamo una foto del mister quando è arrivato, beh oggi è un’altra persona e ha qualche capello bianco in più, segno che essere allenatore qui non è facile”.

Sulla moglie nuovamente incinta.

“In arrivo c’è un fiocco azzurro, un fiocco biancoceleste, mia moglie è al quarto mese. Jessica ha messo un video su Instagram con dei palloncini per farmi scoprire che fosse maschio, per me era troppo presto per sapere il sesso quindi non mi tornavano i calcoli, invece lei lo aveva già saputo…”.

Sulla possibilità che Ciro possa restare alla Lazio a vita.

“Ho altri 4 anni di contratto e sto benissimo qui”.

Sulla Juventus vista al San Paolo.

“Stasera il Napoli meritava di più e ha messo sotto la Juve, se la Juventus gioca così in Champions sarà dura, pur avendo loro nelle corde grandi partite migliori di queste ultime”.

Sulle sensazioni relative al fatto di vedere in campo da vicino Cristiano Ronaldo.

“Per me è emozionante perché ti dà uno stimolo vedere la professionalità e la passione che mette nel lavoro. Io non a caso ho voluto scambiare la maglia con lui quando ci siamo incontrati”

Prima di andare via Ciro ha voluto aggiungere: “Saluto Raffaele Auriemma che stasera sarà triste e quindi gli mando un abbraccio”. Risponde Auriemma: “Mi auguro che in futuro Ciro possa calciare i rigori in squadra con noi”. Replica Ciro: “Guarda che il rigore Lorenzo Insigne lo ha calciato bene…”.

Lazialita.it

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La vittoria di Inzaghi: “Cuore e lucidità, così questo derby entra nella storia!” (AUDIO)

Mister Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa alla fine del match contro la Roma.

“I miei ragazzi sono stati bravissimi, hanno interpretato una grandissima partita fin dall’inizio, il primo tempo forse dovevamo chiuderlo con un altro gol all’attivo. Ricordo che avevamo già giocato con il Milan martedì scorso ed avevamo solo tre giorni per preparare il derby. Complimenti ai ragazzi per la lucidità messa in campo, difficile averla in gare come queste, ed è proprio quello che avevo chiesto.

Stasera Milinkovic è stato bravissimo, non so quanti contrasti abbia vinto, anche se spesso ha sbagliato l’ultima scelta nei passaggi, ma ha aiutato tantissimo la squadra nonostante non fosse ancora al 100%. Se non dovesse avere più problemi, facendo gli scongiuri, la sua condizione può solo crescere. Immobile ieri in allenamento non è andato bene, parlando con il ragazzo non poteva darmi quello che gli chiedevo, dato che veniva da 83 minuti giocati con il Milan, poi stamattina nel risveglio muscolare è andato meglio. Non è stato semplice tenerlo fuori, ma avevo previsto la staffetta fra lui e Caicedo. Penso che entrambi abbiano interpretato la partita nel migliore dei modi.

Dei moduli si parla tanto, oggi vi ho accontentato un pochino dato che quando Marusic saliva molto aggressivo su Kolarov, Lulic si abbassava e noi difendevamo a quattro, il contrario accadeva sulla fascia opposta. Era una partita molto importante, avevo detto ai ragazzi che vincendo il derby in maniera convincente sarebbero entrati nella storia, anche se avevamo già vinto la Supercoppa italiana e l’anno scorso avevamo entusiasmato per l’annata disputata.

Quest’anno abbiamo contro grandi corazzate e, se non avessimo avuto tutti questi infortunati, in questo mese le cose sarebbero andate diversamente. La vittoria nella stracittadina è una grandissima soddisfazione, condivido questa gioia con mia moglie che compiva gli anni martedì e non ero riuscito a regalarle la vittoria contro il Milan, mentre oggi è il compleanno di mia mamma, quindi festeggio le mie due donne di casa. Dedico questo match ai tifosi che ci sostengono e supportano sempre. Strakosha aveva un problema alla spalla mentre per Correa soltanto dei crampi”.

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-roma-3-0-inzaghi-conferenza-post-partita-02032019/

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Sogno Cataldi: “Il giorno più emozionante, che bello fare tre gol a questi altri” (AUDIO)

Al termine di Lazio – Roma, Danilo Cataldi ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista: "Il gol? Non ho capito molto, ho visto solo la rete che si muoveva un pochetto. Non era un tiro irresistibile, però è entrata e io non ho capito più nulla. Avevo solamente voglia di correre, di esultare e di sentire tutto il calore che c'era. Non so che dire, è stato un momento speciale. Credo sia la notte più bella che ho vissuto da calciatore. Questa vittoria arriva in un momento difficile per tutti noi, perché si diceva che non si segnava molto e che non abbiamo mai vinto contro le grandi. Ecco perché il risultato di stasera è veramente perfetto e ci permette di cancellare tutte queste cose, che da un certo punto di vista – guardando i risultati – erano anche giuste. Se c'era rabbia in quella corsa? Assolutamente no. C'era tantissima felicità. E' stato il mio primo gol al derby e l'emozione è stata grandissima. In quella corsa tanta voglia di festeggiare con i tifosi e con i miei compagni. Io sono rientrato qui a Roma da un anno dopo aver girato un po' e sicuramente tornare qui e riuscire anche a segnare un gol in un'occasione così importante è bello". 

UN SOGNO – "Tante volte ho sognato questo momento. Per chi fa le giovanili arrivare in Serie A con la stessa squadra è già tanto, figuriamoci segnare in un derby. Sono contento che sia accaduto. Sono felice per il risultato e per i tre punti, che ci permettono di avvicinarci alla zona della classifica che ci interessa. L'avevo detto anche con lo staff, sentivo che se mi avesse fatto entrare sarebbe successo qualcosa. In quei dieci secondi di corsa mi avrebbero potuto anche accoltellare, non avrei sentito nulla. Se dormirò stanotte? Sicuro sarò sereno perché abbiamo fatto tre gol a questi dell'altra squadra".

LA FORZA – "In cosa la Lazio è stata più forte? In tutto. Sia a livello tattico che agonistico. Le loro giocate su Kolarov non sono mai riuscite".

NAZIONALE – "L'ho detto tante volte, cerco di dare una mano alla squadra e al mister quando vengo chiamato in squadra. Quello che accadrà sarà sicuramente una conseguenza di quello che faccio sul campo".lalaziosiamonoi.it

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-roma-3-0-cataldi-in-zona-mista-02032019/