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Tare: “Meritiamo la Champions e sul mercato cerchiamo un esterno a destra, stiamo valutando” (AUDIO)

Nella serata di ieri Igli Tare ha ritirato a Milano il premio come miglior DS dell'anno, votato dagli utenti del Corriere dello Sport Stadio. "Un onore ricevere questo premio, specialmente perché consegnato dai tifosi – ha detto Tare – siamo convinti che fra società e squadra meritiamo la Champions League, anche se non sarà semplice. Mercato? Vediamo, potremmo inserire un esterno a destra, ma più dall'esterno che dall'Italia. In uscita Murgia va alla Spal, mentre trattiamo Basta con il Bologna. Il mercato di gennaio non mi piace, i prezzi sono alti ed è difficile spostare gli equilibri. Badelj? Non partirà". Chiusura su Milinkovic: "L'importante è la Lazio, non chi resta o chi va. La politica dei piccoli passi per crescere è fondamentale".

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Diaconale: “Lo striscione un controsenso, con il sostegno dei tifosi possiamo lottare fino in fondo”

Durante un intervento ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste, il portavoce della Lazio e del presidente Lotito Arturo Diaconale ha commentato lo striscione apparso ieri in Curva Nord: "Ma una squadra che si esprime così, che bisogno ha di acquistare, se non pedine di livello che al momento non sono in circolazione? La Lazio è una squadra di massimo livello. Il tifo si può manifestare in tanti modi, ma è stato bizzarro che nel giorno in cui sia stata offerta una prestazione così di cuore, siano apparsi striscioni che manifestano sfiducia nei confronti di quei ragazzi che stavano dando tutto e che stavano mettendo sotto la Juventus. Se i nostri calciatori fossero stati scarsi, non avrebbero schiacciato i bianconeri nella loro metà campo; ciò vuol dire che la nostra rosa è di ottimo livello e che questi uomini ci stanno consentendo di lottare ancora per il quarto posto. Tirare fuori striscioni simili mi è sembrato un controsenso. Questo eccesso di critica a volte, in una parte della tifoseria laziale, diventa una specie di masochismo. Con un pizzico di fortuna in più e con più sostegno da parte della tifoseria possiamo lottare fino in fondo. I tifosi devono dare forza alla squadra per affrontare gare importanti come quelle con l’Inter, il Siviglia o il Frosinone. Dovremo acquisire più ottimismo e più voglia di fare, sempre nella piena libertà di pensiero: quando bisogna incitare la squadra bisogna farlo fino in fondo".

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Tare apre al mercato? “Vedremo se si potrà migliorare, abbiamo diversi infortuni”

Le dichiarazioni del direttore sportivo Igli Tare riaccendono una minima speranza per gli ultimi giorni di mercato. "Ci sono stati diversi infortuni, vedremo se si potrà fare qualcosa per migliorare, stiamo valutando". Affermava ai microfoni di Skysport l'ex attaccante, che adesso ha poche ore per poter aggredire il calciomercato e portare ad Inzaghi un esterno destro. L'ipotesi più probabile resta quella del classico 'Mister X' dall'estero, visto che ormai Zappacosta è solo un ricordo. Ristovski dello Sporting Lisbona resta una pista percorribile, anche se i lusitano vorrebbero un prestito con obbligo di riscatto fissato a 7 milioni. La Lazio vorrebbe solo il dirotto di riscatto, fissato massimo a 5 milioni. Sempre vive le piste Donati (del Mainz, fuori rosa da inizio stagione) e l'alternativa 'interna' Djavan Anderson. Intanto piove sul bagnato, Patric ha accusato un problema ai flessori e verrà valutato nelle prossime ore.

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Inzaghi amaro: “Mai vista una Juve così in difficoltà, il calcio è crudele” (AUDIO)

ROMA – "Quest'anno non ricordo la Juventus così in difficoltà, né in Italia né in Europa. Nove angoli a uno, otto tiri a tre: purtroppo il calcio è così, è crudele. I ragazzi non meritavano la sconfitta ma giocando così daremo soddisfazioni a questi fantastici tifosi. Li ho abbracciati tutti perché hanno fatto una grandissima partita". Simone Inzaghi, allenatore della Lazio intervistato da Sky, non nasconde l'amarezza per la sconfitta, a suo dire immeritata, contro la Juventus: "È stata una partita negativa per quanto riguarda il risultato, l'unica pecca è stato non fare il 2-0 e contro la Juventus si è pagato. Abbiamo creato tanto, peccato non aver trovato il doppio vantaggio"

 

"La squadra è stata brava a sacrificarsi, siamo sempre stati compatti – è l'analisi del tecnico laziale -. Non ricordo parate di Strakosha, sul primo gol ha fatto una grandissima azione Bernardeschi e la respinta del portiere è andata sui piedi di Cancelo. Nel secondo gol Lulic non si è accorto del fuorigioco di Cancelo e avrebbe potuto lasciarlo e non intervenire". "Ci dispiace per il risultato – recrimina Inzaghi -. Dovevamo fare il 2-0, abbiamo avuto tante situazioni come il tiro di Luis Alberto e l'occasione di Immobile. Spiace non aver vinto una partita per noi importante e che ci avrebbe dato grande autostima. Con queste motivazioni faremo bene da qui alla fine del campionato".

corrieredellosport.it

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Lazio-Juventus, Inzaghi: “Correa probabile titolare. Caceres? Voleva giocare con continuità, Lukaku resta” (AUDIO)

Le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa nella vigilia di Lazio-Juventus: "Giocheremo contro la squadra più forte d'Italia, una delle migliori in Europa. Dovremo fare una partita importante, ci è riuscita in passato, speriamo di farcela anche domani. In settimana abbiamo lavorato bene, serve una prestazione importante. Per battere la Juve serve tutto, testa, cuore e gambe. Dobbiamo tirare fuori tutto. Abbiamo qualche defezione ma non c'è nessun problema. "La Juve tende sempre nei primi 15-20 minuti a giocare a ritmo elevatissimo. Poi dobbiamo portare gli episodi dalla nostra parte con testa, cuore e gambe". Cr7 sbarca a Roma in Serie A: "Ronaldo sarà un osservato speciale, si è integrato subito nel nostro campionato, a volte non è semplice. Il migliore al mondo insieme a Messi". Cambio di modulo?: "Si può rimanere come abbiamo sempre giocato. Abbiamo ancora l'allenamento di oggi, vedremo dopo la rifinitura di domani mattina". Correa titolare: "Prima di Napoli aveva saltato il Novara per influenza. Le ultime sei le aveva giocate tutte dall'inizio, probabilmente lo farà domani. Si è inserito bene, è generoso, ci aiuterà domani e in futuro. E' un calciatore importante". Caceres alla Juventus: "Non ha mai creato problemi, ha sempre dato tutto, non posso rimproverargli nulla.Voleva giocare di più. Poi nessuno può dire no alla Juve, gli auguro il meglio perché verso di me e la squadra si è sempre comportato bene". Ultimo passaggio su Lukaku e Basta, possibili partenti nel mercato di gennaio: "Lukaku tornerà a essere un giocatore della Lazio al 100% , io ho un rapporto franco con i miei giocatori, da domani tornerà a giocare con noi. Mi ha dimostrato di stare bene, altrimenti non avrebbe giocato a Napoli. Su Basta c'è qualche possibilità, ha qualche situazione aperta di mercato".

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Diaconale presenta Lazio-Juventus: “Servirà il triplo dell’impegno. Ronaldo super temuto. Allegri-Inzaghi? Ci teniamo Simone”

La redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il portavoce e responsabile della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale, per parlare del match dell'Olimpico e non solo:

Dal suo punto di vista, a che tipo di partita assisteremo?

"La partita che ci dovremo aspettare sarà molto impegnativa, la Lazio cercherà di onorare questo confronto nel migliore dei modi. Si presenterà con qualche defezione di troppo, ma contro questo avversario che è il migliore d'Italia metterà in campo tutto l'impegno e l'apporto del proprio pubblico. La Juve è favorita, ma è aperta ad ogni tipo di risultato".

La voglia di rivalsa dei biancocelesti, secondo lei, sarà maggiore visto come si è concluso il match con il Napoli?

"La Lazio, a Napoli, è stata penalizzata dall'espulsione di Acerbi nel momento in cui stava facendo il massimo sforzo per raggiungere il pareggio. Il primo tempo è stato giocato sicuramente sottotono, mentre la ripresa c'era stato un piglio molto positivo da parte della squadra. Si sentirà molto la mancanza di un riferimento come l'ex Sassuolo, ma i ragazzi sono in buona forma e i sostituti, spesso, mettono in campo una determinazione maggiore proprio perché vogliono farsi vedere".

Mi viene in mente Correa, o magari lo stesso Immobile che è sempre pericoloso. Saranno loro i maggiori pericoli oppure si aspetta qualche altro giocatore?

"Diciamo che una squadra con Immobile, Correa, Luis Alberto e Milinkovic Savic ha le potenzialità per volgere a proprio vantaggio qualsiasi partita. I ragazzi sono già consapevoli di affrontare una delle squadre più in forma ed attrezzate del campionato, ci dovranno mettere un triplo impegno".

Questa partita, dal tifo biancoceleste, viene vista come un secondo derby?

"No, non c'è mai stata una competizione piuttosto accesa tra le due squadre. La Juve è una squadra prestigiosa che ha tantissimi tifosi a Roma, diventa un derby soltanto per il numero che compone le tifoserie. Non c'è quella ostilità e quel contrasto che c'è nelle sfide con la Roma, oppure tra i giallorossi e gli stessi bianconeri".

Sarà la prima volta per Ronaldo nell'Olimpico biancoceleste, visto che contro la Roma ha già segnato con le maglie di Manchester Utd e Real Madrid. Come sta giudicando il portoghese? E' l'avversario più temuto?

"E' un avversario super temuto, ma la Juventus ha tantissimi giocatori di livello che devono essere tutti temuti. Ronaldo, in questo campionato, ha reso in maniera eccezionale e si è dimostrato un valore aggiunto per questi colori".

E gliene cito un altro di calciatore, Paulo Dybala: quest'anno sta facendo di tutto, tra poco lo vedremo in difesa o forse in porta.

"Dybala è un campione a tutto tondo, in passato ci ha già fatto penare (sorride ndr) e mi auguro non si ripeta. Sicuramente è un altro calciatore da temere nella giusta misura".

Come legge la sfida tra Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri? Il primo, in passato, è stato accostato alla panchina bianconera per sostituire il secondo che, in realtà, non è mai partito.

"Noi ci teniamo stretti Simone, ce lo stiamo godendo. Allegri è un grandissimo tecnico e lo sta dimostrando in ogni modo possibile, ma anche Inzaghi lo sta dimostrando poco per volta. Ognuno si tiene il proprio allenatore e poi vediamo quel che succederà".

Che cosa sta succedendo a Milinkovic-Savic?

"Credo che lo vedremo al meglio in questo finale di stagione. Per lui, questo è un campionato un po' difficile per via delle aspettative e per le voci che lo volevano lontano dalla Lazio. E' un ragazzo solido e di grande talento, non ho dubbi affinché possa fornire prestazioni convincenti che possano aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo Champions".

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Immobile: “Per la Champions serve qualcosa in più, Juventus? Si può battere” (AUDIO/VIDEO)

Le parole di Ciro Immobile ai microfoni dei cronisti presenti a margine dell'evento 'Lazio nelle scuole'.  "Sappiamo che non abbiamo giocato come sappiamo in questa prima parte di stagione, dobbiamo dare qualcosa in più per arrivare in Champions League. La Juventus si può battere, è bello sapere che ci saranno tanti tifosi a sostenerci, servirà una grande prova e un pizzico di fortuna". 

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VAR, Gravina: “Bisogna restringere discrezionalità arbitri, diventerà a chiamata”

«Il ricorso alla Var ed il coinvolgimento dell'arbitro addetto devono essere costanti. Credo che arriveremo a due challenge, a due chiamate di parte. Siamo per l'applicazione alla tecnologia». Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, sull'utilizzo dalla Var. «L'anno scorso l'applicazione è stata straordinaria, quest'anno non mi è piaciuta la stretta, io sono per l'applicazione costante -aggiunge Gravina ai microfoni di Radio Crc-. Quando c'è lo strumento bisogna applicarlo, bisogna restringere la discrezionalità dell'arbitro».

 

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Strakosha: “Con le grandi non bisogna sbagliare” (VIDEO)

Nel post partita di Napoli-Lazio, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La sconfitta è l’unico fattore da analizzare che ci interessa, ancora una volta non siamo riusciti a vincere contro una grande squadra e dobbiamo capire cosa ci manca in tal senso e reagire subito, degli episodi della sfida non ci importa. Con queste squadre non bisogna sbagliare, i partenopei vantano grandi giocatori e dobbiamo sempre pensare a giocare al massimo: in tutte le gare vengono commessi piccoli errori altrimenti terminerebbero tutte in parità, ma in futuro dovremo provare a sbagliare molto meno.

Domenica affronteremo la Juventus allo Stadio Olimpico, dovremo giocare con grande serenità e con la voglia che abbiamo in ogni allenamento senza preoccuparci pensando solo ad allenarci come abbiamo sempre fatto per giocare al nostro meglio”.sslazio.it

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Inzaghi: “Napoli superiore, serve altro ma l’espulsione di Acerbi è inventata” (AUDIO)

Lazio ancora col mal di big: al San Paolo, finisce 2-1 per i padroni di casa.Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi a fine gara, rilasciate a Sky.

ROSSO ACERBI – “Il Napoli ha meritato la vittoria, soprattutto nel primo tempo. Ma Callejon che si ferma e cerca l’avversario è stato più furbo di noi. Sicuramente con Acerbi era fallo ma l’ammonizione non c’era. Anche sulla seconda punizione Acerbi colpisce la palla e poi probabilmente tocca anche l’avversario. A qualche minuto dalla fine, mi sono arrabbiato. Sono episodi ed ultimamente ci vanno male. L’anno scorso siamo rimasti in dieci con l’Inter e la seconda ammonizione di Lulic non c’era. Rispetto Rocchi, è un arbitro internazionale, ma le due ammonizioni di Acerbi non c’erano. Ha vinto meritatamente il Napoli che non ha rubato nulla, ma i due gialli non c’erano.” “

CORREA E CAMBIO MODULO – “Correa è una risorsa per noi, le ultime sei partite le ha giocate tutte tranne quella in Coppa Italia. Ultimamente, devo essere sincero, avevamo fatto tutte buone care contro il Cagliari, il Bologna ed il Torino. Venivamo da un periodo buono con la crescita di Luis Alberto e Milinkovic. Correa giocando così troverà sempre più spazio.”

LA GARA – “Approccio discreto, poi siamo stati troppo passivi e il Napoli è andato in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo riaperto la partita, poi nessuno sa come sarebbe finita 11 vs 11. Nelle ultime domeniche siamo un po’ sfortunati. Avevamo preparato cose che nel secondo tempo non sono venute. Nel secondo tempo abbiamo avuto buone situazione, loro hanno colpito quattro pali però questo ci deve servire da lezione. Mancano 18 gare alla fine, tutte si giocheranno l’ultimo posto in Europa.”

CAMBIO MILINKOVIC – “Mancavano otto minuti, Milinkovic era già ammonito. Rocchi ha interrotto ad Acerbi una bella striscia di partite, e ho preferito salvaguardare Sergej in vista della Juventus.” Lazionews.eu