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De Vrij ringrazia e ricomincia dall’Inter: “Posso guardarmi allo specchio senza dire nulla”

Instagram, Stefan de Vrijj rompe il silenzio: ecco il suo ringraziamento alla Lazio ed ai tifosi biancocelesti!

stefandevrijI would like to thank my teammates, the staff, the club and the fans for the support and beautiful years in Rome. During my time there this club helped me grow as a player and person. I’m forever grateful for that! Grazie Lazio! @official_sslazio

Vorrei ringraziare i miei compagni, lo staff, il club e tutti i tifosi per avermi supportato durante questi meravigliosi anni a Roma. Negli ultimi 4 anni, mi avete aiutato a crescere come persona e come calciatore. Vi sarò sempre grato per questo! Grazie Lazio!

13.57 – Terminata la conferenza stampa di Stefan de Vrij

Rigiocheresti Lazio-Inter? – "Il passato è passato. In campo ho dato tutto e se mi guardo allo specchio non ho nulla da ridire".

Cosa sogni per questa stagione? –"La crescita ulteriore di questa squadra. Siamo pronti a fare bene in tutte le competizioni".

Spalletti ha influito nella tua scelta? – "Sì, ci siamo sentiti. Ripeto che nessuno mi ha voluto tanto fortemente come i nerazzurri".

Qualcuno ti ha incuriosito più degli altri in allenamento? – "No. Voglio conoscere tutti bene perché è importante fare bene come squadra".

Ti senti un leader? – "Provo ad essere un esempio nel lavoro e cerco di sorridere e trasferire positività".

Quando hai comunicato alla Lazio che non avresti rinnovato? – "Non ricordo esattamente, circa due o tre settimane prima della partita finale".

Hai superato i momenti bui dell'ultima partita dello scorso campionato? – "Non ci sono dubbi per ciò che ho fatto sul campo quella sera. Con i miei ex compagni ci siamo salutati bene".

Ti trovi meglio con una difesa a tre o a quattro? – "Non ho una preferenza. Mi trovo bene con entrambi. Dipenderà dalle scelte del mister".

Perché hai scelto l'Inter e il numero 6? – "Per la fiducia che mi ha dato la società. È stato il club a volermi di più. Mi piace il progetto e l'ambizione della squadra. Sono convinto di aver fatto la scelta giusta. Il 6 è un numero che mi piace".

C'è ottimismo quindi per la prossima stagione? – "Siamo carichi e ambiziosi. Vogliamo continuare a crescere".

Che impatto ha l'arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia? – "Bellissimo per la Serie A. Sono contento, ma io mi concentro solo sull'Inter. Abbiamo appena iniziato a lavorare".

13.48 – Iniziata la conferenza stampa di Stefan de Vrij

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Alessandro Moggi (ag. Immobile): “Era un obiettivo del Milan, ma Ciro è legato alla Lazio. Trattiamo il rinnovo”

41 gol e 11 assist spalmati in 47 presenze. Questa la stagione di Ciro Immobile. Ha segnato un gol ogni 90 minuti. Numeri da capogiro che lo rendono appetibile per tutte le squadre europee. Il bomber di Torre Annunziata, in particolare, è un pallino fisso del direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli. Proprio quest'ultimo ha avuto un incontro con il procuratore di Immobile, Alessandro Moggi, che, però, intervenuto a 7gold nel corso della trasmissione Diretta Mercato, ha tranquillizzato i tifosi biancocelesti: "Immobile è tranquillo e può restare alla Lazio con cui stiamo parlando di un ulteriore rinnovo di contratto. E’ chiaro che così come ci sono stati, ci potranno essere altri interessamenti da parte di altri club. Lui è molto legato al mondo Lazio e andremo avanti in questo modo, anche se se si vende Cristiano Ronaldo si può vendere chiunque. Era un obiettivo del Milan, non so se l’obiettivo numero uno, bisognerebbe chiederlo a loro. Il club rossonero però sta vivendo delle vicende molto complesse e di conseguenza il suo mercato si potrà aprire quando verranno chiarite le questioni societarie e con la Uefa”.

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Gomez allontana la Lazio: “Se ne parla ogni estate, ma lascerei Bergamo solo per la Champions”

Alejandro Gomez non vuole dichiarare amore eterno all’Atalanta, ma è pronto a vivere un’altra stagione con gli orobici. Il fantasista dei bergamaschi smentisce infatti le voci che lo vorrebbero alla Lazio (per la seconda stagione consecutiva il Papu viene accostato ai biancocelesti) e spiega in che caso sarebbe pronto a lasciare Bergamo: “Non mi piace fare promesse di amore eterno, perché si sa com’è il calcio oggi: sempre in movimento, come i giocatori. Ma a Bergamo sto bene ed è qui che molto probabilmente mi fermerò a vivere quando avrò smesso. Con la Lazio non c’è mai stato niente, sono voci che mi appiccicano addosso ogni estate ma al massimo mi sposterei in una squadra che gioca in Champions“.

 

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Marchetti: “Ho tanta voglia di ricominciare. Dopo l’Europeo sbagliai a rinnovare con la Lazio..”

Marchetti è un nuovo giocatore del Genoa. Queste le sue parole nella conferenza stampa di pressentazione: "Nella Lazio ero uno dei giocatori leader dello spogliatoio. Tralasciando l’ultimo anno in cui sono state fatte scelte diverse, non potevo esprimermi come avrei voluto. Piace sempre metterci la faccia. Voglio instaurare un rapporto con la difesa e con i compagni di squadra. Voglio dimostrare di essere ancora importante“. 

Sulle condizioni fisiche – "Fisicamente sto bene perché gli ultimi mesi li ho passati ad allenarmi con la Primavera della Lazio. Eravamo in cinque fuori rosa e ci allenavamo in orari diversi dalla prima squadra, non eravamo considerati. Le partitelle mi hanno tenuto in forma e credo di poter fare tranquillamente i 90 minuti. Quanto mi manca il campo? Ho tanta voglia, tantissima".

Il rimpianto – "Dopo l’Europeo avevo rinnovato con la Lazio, forse ho sbagliato perchè lì i biancocelesti avevano deciso di non puntare su di me”.

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Leiva: “Avremmo meritato la Champions, ma abbiamo fatto alcuni errori. Mi sono ambientato subito, a Roma sto bene”

Lucas Leiva è stato uno dei protagonisti in positivo della stagione della Lazio. Il suo rendimento è stato una sorpresa. A Roma ha trovato una seconda giovinezza. Ai microfoni di FourFourTwo.com il brasiliano ha parlato della suo primo anno in biancoceleste: "Mi sono ambientato facilmente e molto velocemente in Italia. Mi sento adatto per lo stile di gioco della Lazio, e questo è importante quando si comincia un’avventura con un nuovo club. Tutto questo mi ha permesso di giocare bene in questa prima stagione". 

LA CHAMPIONS. "È stato molto frustrante. Abbiamo lavorato duramente e avremmo meritato di qualificarci per la buona stagione. Ma questo è il calcio. Abbiamo fatto alcuni errori e li abbiamo pagati a caro prezzo alla fine. È stata una grande delusione, ma ne dobbiamo uscire a testa alta per migliorarci ancora. La prossima stagione sarà estremamente importante per la Lazio".

I GOL. "Segnare molto è stata una cosa veramente speciale per me. Chi mi conosce sa che non è proprio la mia specialità, ma alla Lazio ho avuto la libertà di andare più avanti e di aiutare la squadra nella transizione dal centrocampo all’attacco. Ho trovato un buon feeling con la porta e non ci voglio rinunciare". 

MILINKOVIC. "Un giocatore davvero talentuoso e in campo ci mette sempre tanto impegno. Queste sue due caratteristiche chiave, gli permetteranno di avere successo in qualsiasi campionato europeo".

ROMA. "Questa città non è per niente male. È un posto pieno di cultura, il tempo è buono e si vive bene. Ho lasciato tanti amici a Liverpool, resterà per sempre parte della mia vita".

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Canigiani: “A breve la campagna abbonamenti. La prossima settimana la prima maglia”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto a Lazio Style Radio

“Per quanto riguarda le nuove maglie, la prima divisa verrà svelata la prossima settimana, tra oggi e domani comunicheremo con esattezza la data: stiamo studiando gli ultimi dettagli. Sotto le Tre Cime di Lavaredo, durante il ritiro, presenteremo la seconda; per la terza, infine, stiamo valutando le tempistiche. Auronzo di Cadore è ormai una seconda casa: tra questa località e la squadra c’è un autentico connubio, che peraltro verrà rinnovato anche per i successivi due ritiri estivi.

Per la campagna abbonamenti restiamo sempre in attesa degli ultimi dettagli burocratici: a breve speriamo di poter partire. L’intenzione è quella di mantenere la linea che c’è stata negli ultimi anni.

Stiamo lavorando per rendere disponibile il servizio di bus sharing per tutta la stagione, secondo con modalità sulle quali stiamo lavorando: il riscontro in occasione del test fatto in occasione della gara contro l’Inter del 20 maggio scorso è stato estremamente positivo”.

sslazio.it

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Lotito e Peruzzi su Auronzo di Cadore: “Deve essere una seconda casa…”

Claudio Lotito interviene e, prima di iniziare, ringrazia il Comune di Auronzo di Cadore. Subito dopo, fa notare come la Lazio sia contenta di tornare ad Auronzo e la percepisca un po' come una seconda casa: “Per noi Auronzo di Cadore è una tappa obbligata e ci fa molto piacere. Questo – continua il presidente della Lazioha sempre permesso alla squadra di acquisire uno stato di forma ottimale. Il clima che si respira qui è ormai familiare." 

Il patron bianco-azzurro si esprime anche sul centro sportivo, che è in ristrutturazione e sul rapporto con la crescita della Lazio: "La permanenza di alcuni giocatori richiede un'organizzazione particolare. "Auronzo – dice Lotitodeve essere una casa accogliente. Ci deve dare, infatti, la possibilità di condurre una preparazione atletica tranquilla, in un clima sereno e con un ambiente molto bello come contorno. Ciò è molto importante perchè ci trasmette quella calma che consente di ripartire con il piede giusto in modo tale da vivere il campionato a venire da protagonisti e non da comparse”.

Durante la conferenza ha preso parola anche il Cinghialone Peruzzi, che ha seguito Claudio Lotito nella familiarità che Auronzo di Cadore ha ormai per la Lazio: “Vogliamo rimanere qui ancora per tanti anni: ad Auronzo si lavora benissimo, è un vanto fare la preparazione atletica qui. Sono già stato ad Auronzo di Cadore – continua Peruzzie ho notato come le strutture migliorino sempre più, c'è un complesso in fase di completazione, spero sia pronto per il nostro arrivo. Siamo felicissimi di continuare questo rapporto". Il club manager si esprime anche su date e amichevoli:  "Ci fermeremo ad Auronzo dal 14 al 28 luglio e sicuramente giocheremo due amichevoli con le rappresentative locali e, in seguito, con Triestina e la SPAL. Con Inzaghiconclude Peruzzi – stiamo cercando di organizzare altre amichevoli.

Dopo il club manager bianco-azzurro, si susseguono al microfono Gianni Lacchè, presidente della Media Sport Event, Pais Becher, Sindaco di Auronzo di Cadore e del Zandegiacomo, Vice Sindaco di Auronzo di Cadore. Nel dare il benvenuto, concordano tutti nell'esprimere soddisfazione e felicità per l'accordo siglato con la Lazio. Ad Auronzo, il ritiro ella Lazio è percepito come l'evento dell'anno, tanto che sempre più ragazzi tifano per i bianco-azzurri. Insomma, un rapporto, quello tra la dirigenza della Lazio e il Comune di Auronzo di Cadore, che va avanti da anni e non dà traccia di crisi.

In basso la onferenza stampa…

 

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Marchetti saluta tutti: “Sarò per sempre il vostro Tarzan”

 

L'ormai ex portiere bianco-azzuro ha ringraziato la società ed i tifosi della Lazio per gli anni passati insieme. Per farlo, ha deciso di affidarsi a Facebook: "Quando ci si lascia non servono molte parole se non grazie! Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto sentire a casa, fin dal primo giorno e per 7 lunghi anni. Grazie a tutti voi tifosi Laziali, non vi scorderò mai… sarò per sempre il vostro TARZAN! Anche se quest’ultimo anno non é stato dei più positivi – continua il giocatore del Genoa – volevo ringraziare la società S.S. Lazio per avermi dato la possibilità di vestire questa maglia così importante. Sono stati anni indimenticabili. Purtroppo nella vita, anche le cose più belle a volte finiscono. Ora é tempo di una nuova esperienza ma di una cosa sono certo: il mio cuore rimarrà per sempre legato a questi colori…"

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Bastos: “L’obiettivo principale è restare alla Lazio. Devo migliorare nella tattica”

La sua stagione non è stata delle migliori. Tante distrazioni, molti errori, hanno segnato il suo percorso quest'anno. Quissanga Bastos, però, vuole riscattarsi e intervenuto ai microfoni di una radio angolana allontana l'ipotesi di un possibile addio: “L'obiettivo principale è restare alla Lazio. Ho ancora 3 anni di contratto con la Lazio. Nel mio ruolo ci sono molti giocatori forti, questo mi spinge a lavorare ancora di più per meritare spazio in squadra. Speravo di vivere una stagione diversa, sfortunatamente non è andata come volevo. Ho solo bisogno di lavorare sempre di più per meritare la fiducia dell'allenatore”. Bastos sa quale è il suo punto debole: “Sono migliorato molto e non vedo l’ora di migliorare altri aspetti del mio gioco. Devo crescere principalmente nella tattica, il livello della serie A è altissimo. In Italia devi essere sempre concentrato. Questo mi ha aiutato a crescere come giocatore”

GF

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Parolo, benvenuto a Berisha e messaggio ai big: “Valon giocatore importante. Immobile non puó lasciarmi solo, A Sergej ci pensa Lulic”

 È stato il primo giocatore della Lazio a effettuare le visite mediche per la prossima stagione, Marco Parolo si è portato avanti con il lavoro, in modo di godersi al meglio questi ultimi giorni di vacanza prima dell'inizio del ritiro. Tra le sue gite fuori porta, anche una in Austria, per assistere al prossimo Gran Premio di Formula Uno. 
 
PAROLO: "IMMOBILE LO TRATTENGO IO, A MILINKOVIC CI PENSA LULIC" – Lì il calciatore della Lazio è stato intervistato da SkySport, analizzando con lucidità e serenità le tante voci di mercato che stanno investendo il suo club negli ultimi giorni: "Immobile al Milan? Ciro è in camera con me, non può mica abbandonarmi. Ci svegliamo presto insieme per vedere le partenze dei Gran Premi, è la mia spalla. La mia sensazione è che non andrà via, anche perché sennò lo vado a prendere e lo tengo a casa con me". Immobile blindato, insomma, secondo il "capitano senza fascia" della Lazio. Che su Milinkovicperò ha un po' meno certezze: "Lui è fortissimo, è cresciuto tanto in Italia, è esploso. Ha un grande talento è può ancora migliorare. Sicuramente sarà difficile trattenerlo se arriveranno i top club, però sarei molto felice se rimanesse. Chi lo andrebbe a prendere per non farlo partire? Penso Lulic, perché parlano la stessa lingua (ride, ndr)". 
 
SU BERISHA: "CI SERVE, È UN GIOCATORE DUTTILE E IMPORTANTE" – Infine, Parolo si dice soddisfatto dell'ultimo acquisto della Lazio, Valon Berisha: "E' un giocatore duttile, molto importante. Ha giocato una grande Europa League. Ci serve, anche nelle nostre rotazioni e nella nostra crescita di società. Speriamo possa esprimersi come ha fatto lo scorso anno". Proprio stamattina il kosovaro ha sostenuto le visite mediche e firmato un quinquennale da 1,3 milioni a stagione con la società di Lotito. Alla fine non è servito nemmeno che pagasse la clausola per abbandonare la Seg (l'agenzia di procuratori di de Vrij), perché pur avendo gestito l'operazione con la Lazio in prima persona (ieri è stato accompagnato dal fratello Veton al colloquio nel centro sportivo di Formello), ha chiesto e ottenuto di lasciare che il suo contratto con l'agenzia resti tale fino alla scadenza, in modo da non dover pagare nessuna penale.repubblica.it