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Fusco (ds Verona) in pressione su Caceres: “Ci incontreremo per capire la sua volontà”

Il ds del Verona, Filippo Fusco, interviene in conferenza stampa a Peschiera nel giorno dell'apertura ufficiale del calciomercato invernale. Il dirigente ha commentato in primis la situazione legata a Caceres: "Rifarei di nuovo questa operazione, a Verona è arrivato perchè è un grande giocatore che doveva recuperare dall'infortunio ed è stato bravo a calarsi in questa realtà. Ha un contratto fino a giugno, adesso ci incontreremo con il giocatore per capire la sua volontà, non c'è nulla di firmato con la Lazio. Se un giocatore vuole restare qui deve essere però motivato e rimanere senza rimpianti. lalaziosiamonoi.it

 

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AUDIO – Anderson a metà: “Avrei voluto sfruttare quell’occasione, ma sono contento per il mio percorso”

Il brasiliano è poi intervenuto anche in mixed zone: "Credevamo dall'inizio di poterla vincere. Abbiamo preparato bene la partita. Mi dispiace non aver sfruttato al meglio l'occasione che mi è capitata. Siamo fiduciosi per il 2018. Mi sento più forte, manca un po' di condizione fisica perché non giocavo da tempo, ma sono sicuro che farò meglio di prima. La squadra che ci ha messo più in difficoltà? Ogni partita è molto diversa. Ci sono giornate che facciamo più fatica, ma ci sta. Dobbiamo preparare al meglio sempre la partita, e dobbiamo essere concentrati. Nel 2018 dobbiamo essere tutti pronti per le prossime gare. Meno punti di quanto meritiamo? Lo sappiamo, ci dispiace perché siamo sempre lì e non riusciamo a fare quel salto. Abbiamo la consapevolezza della nostra forza, e che possiamo stare lassù. Adesso dobbiamo lavorare tanto, ma sappiamo che possiamo stare tra le prime quattro. Se siamo così concentrati come siamo stati oggi, abbiamo grandi possibilità. I tifosi? Quest'anno ci stanno dando supporto, anche fuori casa vengono sempre in tanti. Quello farà la differenza, perché ci sono quelle partite quando siamo in difficoltà, che le vincono loro. Sono importantissimi".lalaziosiamonoi.it

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Strakosha: “Meritavamo di vincere. Var? Ha ragione Inzaghi, il calcio era più bello”

Al termine del pareggio contro l'Inter, Thomas Strakosha ha preso la parola ai microfoni di Lazio Style Channel: "Sono contento delle 50 presenze con la mia Lazio. C'è un po' di rammarico, avremmo meritato qualcosa in più. Ma non è facile a San Siro, quindi guardiamo avanti. Inzaghi sul Var? Do ragione al mister, il Var toglie emozioni. Quando fai gol non esulti, aspetti venga convalidato. Se ti danno un rigore, aspetti. Il calcio era bello per gli episodi, giusti o sbagliati. Icardi? La mia squadra non guarda l'avversario, giochiamo da squadra. Abbiamo già affrontato compagini e attaccanti forti. Oggi abbiamo fermato tutti. Il mio intervento più bello di oggi? Quello su Perisic!". Infine, un commento sul Capodanno di Strakosha: "Lo trascorrerò a casa con la mia famiglia". lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi con retrogusto amaro: “La nostra delusione dice che siamo grandi. VAR? Ci mancano 7 punti”

«Questa Var con la Lazio non è fortunata. Questo rigore non l'ho neanche guardato ma col Torino non ha neanche riguardato l'episodio, ho solo detto che non siamo fortunati con il Var. Il mio bilancio del Var è assolutamente negativo perché toglie le emozioni del calcio: ormai dopo un gol non ci si abbraccia più. Toglie emozioni a noi e anche ai tifosi: mi sta togliendo l'adrenalina e il gusto del calcio. In Europa League senza il VAR mi emoziono di più a seguire la partita. Per quanto ci riguarda, facendo due conti, coi due punti di stasera sono sette i punti che ci mancano». Così il tecnico della Lazio, Filippo Inzaghi dopo il pareggio a reti bianche di San Siro. Il tecnico si è detto comunque «contento per la prestazione, c'è del rammarico perché meritavamo di vincere contro una grande squadra. Dicevano che l'Inter fosse stanca ma anche noi abbiamo giocato in Coppa Italia, una gara molto dispendiosa. Orgoglioso dei ragazzi, c'è rammarico per il risultato ma sono soddisfatto. Questo gruppo sta bene insieme, gioca bene a calcio. In campionato nonostante tutto vogliamo stare attaccati alle squadre davanti perché ci meritiamo di stare in alto. Di solito quando si pareggia a Milano si è contenti, invece nello spogliatoio c'era delusione e questo mi piace: vuole dire che siamo maturi e interpretiamo queste gare nel migliore dei modi. Non dimentichiamo che avevamo di fronte l'Inter che fino a tre partite fa le aveva vinte tutte e pareggiato con Juve e Napoli» Due battute su De Vrij, in scadenza di contratto: «Per me è un piacere allenare un giocatore del suo calibro. Ora aspettiamo novità in merito, ci sono delle trattative: da allenatore ne sarei molto orgoglioso».

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Rinnovo de Vrij: “Stiamo parlando, a breve la decisione”

Il Ds Igli #Tare a pochi minuti dall’inizio di #Inter-#Lazio: “Siamo qui per vincere e chiudere al meglio un anno meraviglioso. #DeVrij? Stiamo discutendo, sono le ultime battute, a breve ci sarà una decisione”

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AUDIO CONFERENZA: Inzaghi: “Inter ferita, ma per noi è importante. Voglio una prova da Lazio”

FORMELLO –  Mister Inzaghi predenta l'ultima gara del 2017 dalla sala stampa del cetro sportivo biancoceleste. Domani alle 18, a San Siro, la Lazio affronterà l'Inter in una sfida dal sapore di Champions:

Quante certezze a Milano?

"Sarà una gara importante, non decisiva per la classifica, ma importantissima per noi. Sappiamo che affrontiamo una squadra forte, dovremo giocare al 100% per ottenere un risultato positivo".

Ti fidi dell'ottimismo della vigilia?

"I ragazzi sono preparati. L'Inter ha perso le ultime 3 partite, ma ha avuto un calo fisiologico come è successo a tutte le altre squadre. Un calo capitato anche a noi, alla Juve e al Napoli. L'Inter ha qualità e stimo Spalletti".

Un punto sul girone d'andata?

"Finora i ragazzi sono stati straordinari, abbiamo centrato la qualificazione in Europa League con due giornate d'anticipo, siamo in semifinale di Coppa Italia, in campionato siamo con le grandissime squadre. Abbiamo fatto bene, ma le competizioni andranno avanti e il campionato finirà a maggio. Dopo la sosta avremo una partita ogni 4 giorni, diventerà ancora più difficile. Abbiamo perso qualche punto in maniera inaspettata, la classifica poteva essere addirittura migliore. Ma non guardiamo indietro. Le ultime due partite ci hanno tolto energie, valuterò la formazione per domani". 

Gara decisiva per la Champions League?

"Lo ripeto, non è decisiva, ne mancano altre 19 dopo quella di domani. Incontriamo una squadra che è davanti, vogliamo rimanere attaccati, siamo ancora lì nonostante tutto. Voglio una prova da Lazio. Quando lo facciamo difficilmente sbagliamo".

Cosa teme maggiormente?

"La qualità dei loro giocatori, ci sarà un bellissimo stadio per entrambe le squadre, so che arriveranno in tanti da Roma e che si faranno sentire. Dobbiamo fare 90 minuti importanti".

In cosa più forte Immobile di Icardi e viceversa?

"Stiamo parlando dei due più forti in questo momento insieme a Higuain. Li conosciamo bene, Icardi ha segnato sempre nelle ultime giornate a parte con il Sassuolo, bisogna tenerlo sempre a bada, può colpire in qualsiasi momento. Anche Perisic e Candreva sono grandissimi giocatori. Sappiamo cosa andiamo a incontrare, ci siamo preparati bene".

Di Gennaro può essere un rinforzo per gennaio?

"Lo abbiamo voluto, ha subito un brutto infortunio con ricaduta. Sta rientrando in gruppo, dopo la sosta lo avremo ijnsieme a Caicedo, sono i due che mancano. Mi dispiace per Caicedo, è importante per noi, adatto alla nostra squadra, si sacrifica. È stata l'unica nota negativa con la Fiorentina. Mi toglie una scelta davanti, nonostante il ritorno di Nani e Felipe Anderson".

Parolo può riposare?

"Una cosa che valuteremo, per la nostra economia di gioco è importantissimo, è un giocatore che ci dà equilibrio, attacchiamo con tanti giocatori, è molto importante per il nostro scacchiere".

La crisi dell'Inter un vantaggio o meno? Felipe Anderson gioca?

"L'Inter ha avuto un calo come tutte le altre, l'ho già detto. Prima le aveva vinte tutte e ne aveva pareggiate due. Troveremo una squadra ferita, ma dovranno passare sopra la Lazio, venderemo cara la pelle. Per Felipe vediamo, ha giocato 60 minuti con la Fiorentina, è stato bravo a legare il gioco, vedremo chi giocherà".

Lazio favorita visti i supplementari dell'Inter in Coppa?

"A volta si ha un giorno in più, a volte uno in meno. A noi è capitato a Bergamo dopo il Cittadella. Domani accadrà all'Inter. Con l'Atalanta siamo venuti fuori alla distanza, domani conterà l'approccio".

Soddisfatto del 2017?

"Soddisfattissimo, siamo tornati in Europa, abbiamo fatto la finale di Coppa, abbiamo vinto la Supercoppa. Ma la ciliegina sulla torta è avere ritrovato i tifosi, ci fanno sentire il loro sostegno, li vediamo sempre al nostro fianco. Il mio più grande successo è aver riportato i tifosi allo stadio, come con il Crotone o con la Fiorentina, nonostante l'orario. I tifosi ci hanno permesso di passare il turno".

Dubbi di formazione?

"Devo valutare il recupero di alcuni giocatori, la loro forma. Avremo un leggero risveglio muscolare domani, poi deciderò con tranquillità. Vedremo il da farsi".

Come si batte Spalletti? L'anno scorso quanto fu importante la vittoria a San Siro?

"Fu determinante per noi e per l'ambiente vincere ai quarti a San Siro, da lì nacquero i due derby di Coppa. Spalletti fa giocare bene le proprie squadre, cambia moduli e tattiche in corsa, credo sia uno dei migliori in circolazione".

Domani ci sarà Rocchi?

"Ancora non si vedono immagini chiare del contatto del derby tra Bastos e Kolarov, però non dobbiamo tornare indietro e concentrarci su domani. Ho piena fiducia in Rocchi, insieme a Orsato credo sia il migliore arbitro italiano":

Come si limitano Perisic e Candreva?

"Ci siamo preparati a questo, l'Inter è una squadra che crossa tanto, ha esterni imprevedibili, non dovremo concedere troppi traversoni ed essere bravi nelle marcature".

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VIDEO – Leiva: “Importante la semifinale, vogliamo arrivare lontano. Qui mi sento a casa”

È la Lazio la prima finalista di Coppa Italia. Per la quarta volta nelle ultime sei edizioni i biancocelesti accedono al penultimo atto della competizione nazionale. Merito di un ottimo primo tempo, aperto dal gol decisivo di Lulic. A fine partita Lucas Leiva è intervenuto in zona mista per commentare il successo: “Era molto difficile. Nel secondo tempo loro ci hanno preso le misure, ma nel primo potevamo fare anche 2 o 3 gol. Era una partita da vincere: siamo felici di aver conquistato la semifinale. Vogliamo arrivare lontano in tutte le competizioni. Con il ritorno di Felipe e Nani il mister ha anche più opzioni. Dobbiamo giocare partita per partita, vediamo dove possiamo arrivare. Dopo tanti anni in Inghilterra in un campionato veloce e fisico, mi sono trovato molto bene qui. I compagni mi hanno aiutato, mi sento a casa. Sono felice e posso migliorare ancora. Inter? Sarà un’altra sfida complicata. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare, andiamo a Milano con la fiducia di poter ottenere un buon risultato”.

Il centrocampista brasiliano ha parlato anche ai microfoni di Rai Sport: "Oggi era una partita molto difficile, però in Coppa Italia si deve vincere. Nel primo tempo abbiamo giocato bene il pallone. Oggi era un quarto di finale e volevamo vincere. Io sono venuto qui perché sapevo di poter aiutare la squadra, i miei compagni mi hanno aiutato tantissimo ed ora sto bene. Non so se siamo il centrocampo più forte d’Italia, io sto facendo un buon campionato con la squadra. Vedremo a maggio dove posso arrivare, devo rimanere sempre concentrato. La famiglia di mia madre si è dedicata alle attività della ‘fazenda’ (fattoria, ndr) ma con i familiari della parte di mio papà si giocava a calcio, ho sempre pensato che era meglio giocare a calcio ed andare alla fazenda in vacanza (ride, ndr)".lalaziosiamonoi.it

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Parolo: “Continuamo a crescere, vogliamo la finale!”

La Lazio si qualifica alle semifinali di Coppa Italia, ad attenderla ci sarà una delle due milanesi, impegnate domani nel derby della Madonnina. Al termine della sfida Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Raisport: “Teniamo a questa competizione, raggiungere una semifinale è importante per questo gruppo e per crescere. Nel primo tempo potevamo essere in vantaggio di due gol, nelle ripresa ci siamo abbassati, ma la Fiorentina a parte il tiro di Chiesa non ha creato grandi pericoli. Le vittorie aiutano a crescere e ad andare avanti. Vogliamo giocarci la semifinale per poi arrivare a disputare la finale. Questa squadra deve continuare a crescere e migliorare, vedremo quale sarà la nostra avversaria in Coppa Italia domani, dobbiamo comunque preparare la partita contro l’Inter in campionato”.lalaziosiamonoi.it

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Peruzzi: “Puntiamo in alto e Milinkovic non si muove”

Il club manager laziale, Angelo Peruzzi, si è soffermato ai microfoni di RaiSport prima della gara tra Lazio e Fiorentina: "Immobile ha un po' di febbre, sta all'allenatore decidere se utilizzarlo. Felipe Anderson ha fatto benissimo quando è entrato, speriamo di recuperarlo a pieno e speriamo che ci dia una grande mano. È un buon cammino quello che stiamo facendo, abbiamo una partita da recuperare da giocare e ancora da vincere. È una grande gara quella di stasera, poi avremo un'altra gara fondamentale a Milano. Possiamo essere a ridosso delle prime quattro, tentiamo di arrivare in alto. Cerchiamo di fare il massimo in ogni gara, stiamo facendo una bella stagione, non mettiamo traguardi. In primavera vedremo dove saremo. L'offerta per Milinkovic? Non penso che arriva un'offerta del genere, Sergej rimane qui senza nessuna intenzione di dividere le strade. Questo mercato non lo riguarderà. Strakosha? Sta facendo ottime cose già dallo scorso campionato, ha il nostro massimo supporto. Può ancora migliorare".lalaziosiamonoi.it

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Inzaghi: “Una Lazio tosta per la semifinale!”

"Sarà una partita difficile per noi, perché la Fiorentina è un'ottima squadra, allenata altrettanto bene, quindi dovremo disputare una partita tosta, importante, nel tentativo di centrare la semifinale". Così Simone Inzaghi, alla vigilia dei quarti di finale di domani sera contro la squadra viola allenata dal suo predecessore Stefano Pioli, parlando ai microfoni di Raisport. "Nella mia testa c'è solo ed esclusivamente la Fiorentina – aggiunge l'allenatore dei biancocelesti – metterò in campo quella che per me è la migliore squadra e, dopo avere affrontato la squadra viola, penseremo alla partita di sabato contro l'Inter in campionato. Il rientro di Felipe Anderson ci dà la possibilità di rotazioni più ampie, come il rientro di Wallace: per noi sono due giocatori importanti e purtroppo, nel girone d'andata, non ce li abbiamo mai avuti". "Adesso, grazie al loro rientro, le nostre rotazioni si allungano un po' di più – conclude Inzaghi -. Per un allenatore è sempre un piacere avere problemi di abbondanza".corrieredellosport