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VIDEO – Lulic: “Bello vedere lo stadio pieno… Punti persi? Campionato lungo”

La Lazio batte il Crotone e torna a vincere all'Olimpico dopo due mesi di astinenza. Tra i protagonisti della gara anche il capitano Senad Lulic, entrato al posto di Milinkovic, e bravo a cambiare la gara con giocate vincenti e segnando la terza rete biancoceleste che ha chiuso definitivamente i giochi: "Io penso che ognuno di noi quando entra in campo cerca di dare sempre il massimo. E anche io oggi ho fatto così. Siamo riusciti a portare a casa questa vittoria, che serviva per il nostro percorso in campionato. Noi abbiamo un gruppo splendido, si vede che ci divertiamo in campo e fuori. Siamo sempre contenti, soprattutto quando si vince. Speriamo sia sempre così", ha dichiarato a Lazio Style Channel. "Il nostro primo obiettivo è quello di pensare alla sfida contro la Fiorentina. Abbiamo tre giorni per prepararla. Hanno una squadra forte e un bravo allenatore, sarà una partita molto difficile, ma sappiamo quanto è bello vincere queste competizioni. Poi vedremo cosa succederà a San Siro. Vogliamo dare tutto quello che abbiamo. Io spero che il 26 dicembre ci sia lo stesso pubblico di oggi e che ci aiuti a vincere ancora. È bellissimo vedere lo stadio così pieno, vuol dire che i laziali ci sono, sono con noi, e noi con la vittoria possiamo portarli con noi allo stadio".

Il capitano biancoceleste ha parlato anche ai microfoni dei cronisti in zona mista: “Appena si sblocca il risultato contro avversarie come il Crotone tutto diventa più semplice. Abbiamo vinto una partita che sembrava molto complicata, ma abbiamo meritato. Il campionato è lungo, i punti persi si possono anche recuperare. Dobbiamo continuare su questa strada, con questo gioco, l’importante è parlare sul campo con prestazioni come oggi al resto pensano gli altri. La rosa è molto lunga, abbiamo tanti giocatori importanti che possono rimanere fuori o giocare dall’inizio. In tutti i ruoli siamo coperti, tutti si sentono protagonisti. Un po’ strano ora giocare a Natale, speciale come cosa. Spero che anche il 26 ci siano le stesse persone di oggi, con il loro aiuto possiamo battere la Fiorentina, ci aspetta una partita molto importante. Il primo obiettivo ora è la Coppa Italia, poi in semifinale può succedere di tutto. A San Siro ci pensiamo dopo. Stasera Juventus-Roma? Noi guardiamo in casa nostra. Vinca il migliore”.

 

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AUDIO – Inzaghi: “Avevamo bisogno di questa vittoria. Ora spero in un regalo di Natale da De Vrij”

Una vittoria importante, per passare un più sereno Natale. Nel post partita di Lazio – Crotone, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per esaminare il match dei suoi: "Avevamo contro un Crotone ben organizzato, ci ha concesso poco nel primo tempo. Probabilmente avremmo dovuto sfruttare meglio certe situazioni ma nel secondo tempo si è vista una bella Lazio. Avevamo bisogno di questa vittoria, l'abbiamo centrata. Era la prima volta che avevo a disposizione tutti gli attaccanti, cercherò di scegliere al meglio. Oggi Nani e Caicedo non sono entrati in campo, dovrò essere bravo a scegliere ogni volta. Felipe Anderson mi ha già dimostrato di avere grandissima voglia, sono contento che abbia fatto due gol in due spezzoni di partita. Sicuramente con il rientro di Felipe Anderson la Lazio si rinforza ulteriormente. Milinkovic? Ha margini di miglioramento, oggi era ammonito quindi ho preferito toglierlo e far subentrare Lulic. L'Inter? Prima abbiamo una partita con la Fiorentina, lavoreremo alla Vigilia e a Natale Dopo la Coppa Italia penseremo all'Inter. Sarà una partita significativa, giocheremo contro una squadra in salute. La prepareremo al meglio come ogni partita. De Vrij? Per me è un piacere allenarlo, ha grandi qualità. So che sta parlando con la società, mi piacerebbe trovare il rinnovo sotto l'albero. Sono cose che riguardano loro, noi seguiamo gli sviluppi. Juventus-Roma? Un pronostico è difficile, stanno entrambe vivendo un ottimo momento. La Juventus parte favorita giocando in casa ma le partite vanno giocate".lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA – 

Qual è stato il problema nella prima ora?

"Sapevamo che il Crotone è una squadra organizzata, primo tempo hanno fatto una partita molto accorta. Sono molto contento perché era una partita insidiosa, invece i ragazzi sono rimasti concentrati. E quando abbiamo segnato la partita è andata in discesa."

Felipe, Luis Alberto e Milinkovic, ci sarà la possibilità di vederli tutti e tre insieme?

"Fortunatamente le mie rotazioni si allungano, Felipe Anderson sta bene. Adesso dovremmo cercare di tenere la squadra in equilibrio, scegliendo la squadra più adeguata. Per la prima volta ho avuto tutto l'attacco a disposizione, magari averli avuti anche prima. Caicedo mi sta piacendo molto, anche Nani è tornato a disposizione".

Cambio di modulo?

"Dipende dalle partite che andremo ad affrontare, con questo modulo abbiamo trovato delle certezze. Ad esempio l'ultima a Genova abbiamo giocato con una sorta di 3-4-1-2, si cambia a seconda degli interpreti. Abbiamo ancora tante partite da affrontare, dovrò essere lucido e capace a schierare tutti nel modo migliore possibile."

Cosa diresti a de Vrij?

"È un giocatore straordinario che da un anno e mezzo ho la fortuna di allenare. Sotto l'albero mi piacerebbe trovare il rinnovo di de Vrij ma sono valutazioni che spettano alla società."

Una valutazione sulle partita di Murgia?

"Davanti alla difesa in Europa League mi aveva soddisfatto. L'ho levato sull'1-0 perché avevo bisogno di forze fresche. Quando ho visto entrare quei Lulic, Leiva e Felipe Anderson con quello spirito non ho potuto fare altro che essere contento."

Altri cambi con la Fiorentina?

"È da preventivare anche la partita con l'Inter, farò le mie valutazioni tra domani e il giorno di Natale. Vogliamo affrontare entrambe le partite nel migliore dei modi."

Risultato per stasera?

"La guardiamo tutti quanti, oggi stiamo in famiglia. Ci si scambiano i doni, a parer mio giocando in casa la Juventus parte favorita."

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AUDIO – Immobile, riecco il sorriso: “Gol e vittoria ritrovati all’’Olimpico, avanti così”

Si sblocca Immobile e si sblocca la Lazio. Sembra fatto apposta ma il ritorno al gol del'attaccante laziale coincide con il ritorno alla vittoria della Lazio all'Olimpico. Ai microfoni di Premium proprio Immobile hacommentato il match: “Eravamo lenti nel primo tempo, sapevamo che si sarebbero chiusi. Non eravamo veloci, poi nel secondo tempo siamo entrati in campo con un altro piglio e abbiamo vinto una partita importante. Gol? Mi mancava, soprattutto la vittoria in casa. É arrivato il gol davanti alla mia gente e sono felice che sia arrivato insieme ai tre punti. Sono momenti che capitano, vanno affrontati e ne sono uscito. Ho lavorato di più e spero di fare meglio. L’importante è che rimaniamo uniti e concentrati sui nostri obiettivi, quello che accade fuori se ne occupa la società, noi pensiamo solo al campo”.lalaziosiamonoi.it

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-crotone-4-0-le-parole-di-immoble-subito-dopo-la-vittoria/

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AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “La priorità è vincere. MIlinkovic? È strafelice di essere alla Lazio”

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste la gara con il Crotone in programma per domani:

Imperativo vincere?

La priorità è tornare a vincere, perché in casa in campionato è troppo che non lo si fa. Domani abbiamo una buona opportunità, dovremo essere determinati. Il Crotone si giocherà la sua partita.

Rifiaterà qualcuno?

Ho fatto le mie valutazioni. Leiva ieri era il primo giorno con la squadra,aveva preso una brutta botta a Bergamo, ha recuperato e fatto un buon allenamento. Dopo la rifinitura vedremo. Gli altri sono tutti sulla corda, quando ci sono 3 partite in una settimana bisogna cambiare qualcosa per forza. Saremo pronti.

Davanti la Lazio crea e segna, ma dietro subisce troppi gol…

Sviluppiamo tanto, siamo secondi solo alla Juve. Abbiamo preso qualche gol di troppo, attacchiamo con tanti giocatori, c'è questo rischio. Dobbiamo essere bravi a creare davanti e stare attenti dietro, abbiamo valutato gli errori che ci hanno portato a prendere qualche gol di troppo.

Domani crocevia della stagione?

E' importante, è una settimana di Natale intensa. Dovremo essere bravi, una partita alla volta, ho visto la partita del Crotone con il Chievo, sono in salute, Zenga è preparato e mi è sempre piaciuto. Ha rafforzato le idee girando molto, lo stimo, sia come allenatore che come commentatore. Vogliamo tornare a vincere.

Cambio di modulo per utlizzare più giocatori offensivi?

Abbiamo già cambiato a gara in corsa, bisogna vedere la partita, a volte abbiamo alzato Milinkovic sul play avversario. Per domani vedremo. Felipe sta bene, Nani è tornato, sfortunatamente non ho mai avuto questo 'probelama'. Spero di scegliere sempre da qui alla fine, ben venga questo problema. 

Quanto è contento di Caceres?

Adesso sinceramente non ho parlato dei giocatori in entrata e in uscita, penso a tutto tranne al mercato. La mia testa è solo a questa settimana, sono concentrato solo sul Crotone.

Che sensazione a giocare sotto Natale? Si aspetta più tifosi?

Sicuramente è un fatto nuovo, staremo meno con le nostre famiglie come è accaduto spesso per i tanti impegni. Domani spero ci sia un Olimpico al nostro fianco, con tanto trasporto, ci dovranno aiutare a vincere. Spero siano tanti anche con la Fiorentina, per noi sarà una partita molto importante. 

Milinkovic può essere disturbato dalle voci di mercato?

Ha 22 anni, sta facendo bene, normale che attiri tante squadre. Ma parlo spesso con lui, sta bene nella nostra realtà, è felice della Lazio, sa che le squadre lo vogliono grazie alla Lazio. Sono contento che i giocatori abbiano delle avances, significa che stiamo facendo bene. Ma a oggi è strafelice della Lazio, l'anno scorso si è legato a lungo con noi.

Può valere più di Pogba?

Parliamo di un giocatore molto giovane, che ha sia qualità che quantità, spesso i giocatori sono carenti da una parte. Per questo è stimato, gli auguro che diventi più forte di Pogba.

La Lazio ha resettato le polemiche arbitrali?

Dobbiamo essere bravi a lasciarcele alle spalle, la classifica sena le sviste sarebbe stata diversa. Vogliamo lasciarci tutto alle spalle, abbiamo l'obbligo di migliorare la classifica, speriamo di farlo già da domani.

Domani comunque ci sarà una risposta importante del pubblico?

Importantissima, che aspettavo da tempo. L'anno scorso, al di là della Supercoppa e dei derby vinti, l'orgoglio più grande è stato vedere 50mila tifosi allo stadio. Vedere e sentire la nostra gente è importante, non ci sentiamo soli, è stato così in trasferta e all'Olimpico. Vogliamo vedere più spessi tutti questi tifosi, questa squadra lo merita.

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Il discorso di Lotito alla cena di Natale: “Pensavano di ghettizzarci, ma continuamo a rappresentare la Storia”

A prendere la parola sul palco allestito nel locale Spazio900 dell’Eur che ha ospitato la cena di Natale della Lazio è stato il Presidente della società biancoceleste, Claudio Lotito“Ringrazio tutti quelli che oggi sono presenti, e anche quelli che non sono presenti. Non abbiamo parlato dei nostri tifosi, ma uniti si vince. La tifoseria della Lazio è cambiata? Avrà capito la nostra passione autentica, e che con la nostra organizzazione ed il nostro cuore riusciamo ad ottenere i risultati. Con orgoglio rivendico che questa squadra in Italia e all’estero è attenzionata da tutti: ricevo complimenti da tutti, per il fatto di avere dei campioni anche nella vita quotidiana e che non molla mai, senza sottefugi nè scorciatoie. Siamo una squadra che vince con le regole del merito e del sacrificio, e che per questo entusiasma. Il merito va al gruppo, e al mister che lo ha saputo cementificare: identifichiamo i valori del mondo dello sport, ed avvicina la gente legata a noi da un’autentica passione. Trovo da parte di tutti un grande attaccamento alla Lazio, e ai suoi insegnamenti. Parlo ai giocatori: una società storica e blasonata come la Juventus è costretta a subire determinati risultati perchè noi siamo quelli del “Non passa lo straniero”; se continuate così, possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Importante non abbattersi e non disperdere il nostro patrimonio: solo attraverso il vostro atteggiamento riusciremo a portare a casa i risultati. Abbiamo un allenatore che vive lo spogliatoio come fosse la sua famiglia: viviamo ogni partita per tappa, dove la partita di Coppa Italia sarà già un segnale per dire “Noi ci siamo, e domani ci saremo uguale!”. Devono vincere i valori dello sport, e superare le barriere sociali: la Lazio ne è l’emblema. Cosa c’è sotto l’albero? Salute, serenità e la voglia di continuare: abbiamo l’obbligo di essere esempio in questo stato di crisi dell’intera società civile. Tutti criticano, ma nessuno cambia questo mondo: si ha bisogno di esempio e di modelli, e questo deve essere la Lazio. Dobbiamo incarnare sul campo umiltà e determinazione, per continuare a dire “Noi ci siamo!”: ne sarete soddisfatti per tutto il mondo che ci circonda, che ha bisogno di esempi come noi. Pensavano di ghettizzarci, ma continuamo ad essere la Storia che vogliamo continuare a rappresentare con i risultati che raggiungeremo sul campo”.

Laziopress

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Inzaghi alza il tiro: “Portata in alto la Lazio, ma il meglio puó ancora venire”

Una serata a tinte biancocelesti per salutare l’anno. E proiettarsi al 2018 alla ricerca di nuovi successi. In occasione della cena di Natale della Lazio anche Simone Inzaghi ha fatto il suo personale bilancio: “Bellissimo essere qui, tutti insieme alle nostre famiglie. Questa è stata una grande stagione, ma sono convinto che potremo fare di più. Quello che è successo in queste ultime settimane può essere da stimolo per il futuro. Grazie ai ragazzi abbiamo fatto qualcosa di grande, ma è sempre meglio pensare al futuro. Stasera è giusto festeggiare insieme alle famiglie che ci sopportano tutto l’anno. Un augurio? Il momento è di festa, mi sarebbe piaciuto portare anche i miei figli qui con noi. Questa bellissima serata la condivido con Gaia che per me è molto importante perché mi supporta sempre”.

Sempre a Lazio Style Channel il tecnico biancoceleste ha poi aggiunto: “É una serata particolare, molto bella per festeggiare gli ottimi risultati avuti dalla squadra. In particolare vorrei ringraziare i magazzinieri, i dottori, tutto il mio staff perché senza di loro non ce l’avremmo fatta. Poi anche le nostre famiglie, la società che mi ha dato l’opportunità di avere questa grande occasione che aspettavo da quando ho iniziato. Sono orgoglioso di rappresentare i laziali. Infine ringrazio i miei ragazzi, sono loro i protagonisti. Ho condiviso con loro vittorie e successi, abbiamo portato in alto il nome della Lazio per l’Italia e quest’anno anche per l’Europa e il merito è loro per l’impegno e la dedizione che ci mettono. Siamo stati bravi a portare un trofeo a Roma, ma l’augurio è quello di continuare così lasciandoci tutto alle spalle quello che abbiamo vissuto ultimamente. Sotto l’albero vorrei felicità e salute per tutti noi, poi se mi battono Crotone e Fiorentina sarei più felice”.lalaziosiamonoi.it

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De Vrij guarda avanti… ma fino ad un certo punto: “Pensiamo al futuro, ma non so del mio contratto”

Sorridente, ma sotto sotto misterioso. Stefan de Vrij alla cena di Natale si nasconde dalla domanda sul rinnovo. Tiene banco la questione contrattuale dell'olandese, che ai microfoni di Lazio Style Channel ha commentato: "Questa sera racconta una bella atmosfera, anche perché stiamo facendo bene e i tifosi sono contenti e sorridenti. Arbitri? Vogliamo andare avanti, quello che è successo è successo, pensiamo al futuro tanto il passato non si può più cambiare. Atalanta? Era un campo difficile, loro sono una squadra aggressiva. Abbiamo iniziato male, poi abbiamo dimostrato carattere e reagito alla grande. Ora dobbiamo rimanere lì in alto con le altre, quindi bisogna vincere le prossime partite. Bilancio personale? Cerco sempre di crescere e migliorarmi e farò lo stesso nel 2018. Rinnovo? Non lo so”.

lalaziosiamonoi.it

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VIDEO – Parolo, lettera a Babbo Natale: “Sogniamo la Champions”

Non credo che quest’anno qualcuno sia riuscito veramente a mettere sotto la Lazio. Questa deve essere la nostra sicurezza. Lo stimolo che ci porterà a continuare a lavorare al meglio,consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo ripartire dagli errori dell’anno che sta per terminare. Penso al secondo tempo contro il Napoli, anche se quella è stata una partita viziata dalla sfortuna. Anche nel derby avremmo potuto fare meglio. La Lazio deve innanzi tutto finire al meglio il 2017, ci mancano ancora tre partite importanti. Poi bisogna ripartire alla grande nel girone di ritorno, vogliamo fare ancora più punti. Il nostro sogno si chiama Champions. Dobbiamo evitare di perdere punti, questo è l’essenziale. Verso marzo capiremo se questo obiettivo può essere raggiunto. Questa è una squadra forte, con giocatori che stanno crescendo e maturando. Se la squadra sta nella forma giusta può giocarsela con tutti. Chi mi ha sorpreso tra i nuovi arrivati? Marusic sta facendo dei passi in avanti veramente importanti, mi ha stupito per la sua capacità di adattarsi così velocemente. Per quanto riguarda chi se ne è andato, Biglia è un giocatore forte, riuscirà a farsi valere a Milano. Noi siamo stati bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. La partita più bella? Quella a Torino contro la Juve. Siamo riusciti a ripetere ciò che avevamo fatto in Supercoppa. Dobbiamo andare avanti su questa strada”.

VIDEO: Non credo che quest’anno qualcuno sia riuscito veramente a mettere sotto la Lazio. Questa deve essere la nostra sicurezza. Lo stimolo che ci porterà a continuare a lavorare al meglio, consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo ripartire dagli errori dell’anno che sta per terminare. Penso al secondo tempo contro il Napoli, anche se quella è stata una partita viziata dalla sfortuna. Anche nel derby avremmo potuto fare meglio. La Lazio deve innanzi tutto finire al meglio il 2017, ci mancano ancora tre partite importanti. Poi bisogna ripartire alla grande nel girone di ritorno, vogliamo fare ancora più punti. Il nostro sogno si chiama Champions. Dobbiamo evitare di perdere punti, questo è l’essenziale. Verso marzo capiremo se questo obiettivo può essere raggiunto. Questa è una squadra forte, con giocatori che stanno crescendo e maturando. Se la squadra sta nella forma giusta può giocarsela con tutti. Chi mi ha sorpreso tra i nuovi arrivati? Marusic sta facendo dei passi in avanti veramente importanti, mi ha stupito per la sua capacità di adattarsi così velocemente. Per quanto riguarda chi se ne è andato, Biglia è un giocatore forte, riuscirà a farsi valere a Milano. Noi siamo stati bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. La partita più bella? Quella a Torino contro la Juve. Siamo riusciti a ripetere ciò che avevamo fatto in Supercoppa. Dobbiamo andare avanti su questa strada”

 

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AUDIO ‘Collari d’oro’, Dino Zoff sul campionato e la VAR

Le parole di Dino Zoff alla consegna dei ‘Collari d’oro’:

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VIDEO – Strakosha: “Vorrei rivedere la Lazio di un tempo. Più fiducia e convinzione, siamo forti!”

Miracoloso a dir poco. Thomas Strakosha, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato così la sua prestazione: "Speravo che la mia parata potesse dare tre punti. Vorrei aiutare la mia squadra a non subire gol, ma vorrei vedere la stessa Lazio di qualche tempo fa. Non molliamo mai, poche squadre avrebbero rimontate qui. Possiamo migliorare ancora per arrivare nei posti alti di classifica. L'Atalanta è una grande squadra, in poche ci hanno messo in difficoltà così. Nei primi minuti dobbiamo crescere, dobbiamo convincerci di essere forti. Non deve mai mancare la fiducia. Ci tenevo a vincere, ero carico. La mano? Solo una botta, non è niente".

Il portiere della Lazio ha parlato poi in zona mista: “Bella Lazio, ma i primi venti minuti non era la mia Lazio. Siamo dispiaciuti per aver regalato la prima parte di gara, non dobbiamo entrare impauriti. Abbiamo la qualità per affrontare chiunque e dobbiamo dimostrarlo in ogni partita. Va dato merito all’Atalanta, una squadra molto forte che non ci ha fatto giocare. Abbiamo preso campo e li abbiamo messi in difficoltà. Il punto è meritato anche se volevamo la vittoria. E’ difficile batterci, ma ultimamente stiamo subendo troppi gol. Non dobbiamo mai mollare e perdere la testa. Anche contro il Torino abbiamo sbagliato approccio: dovevamo almeno tenere un punto. Siamo comunque sereni, lavoriamo bene. Il campionato quest’anno è più difficile: tutti ci conoscono e danno il massimo contro di noi. Le prossime partite daremo il meglio e riusciremo a tirarci fuori. Berisha? Non penso a questi duelli. Mi dispiace solo non aver vinto. Voglio migliorare, non penso agli altri. La Champions? Non è difficile, sognare non costa nulla. Dobbiamo migliorare per poter raggiungere i posti più alti. Sono qui da quando ho 16 anni: sono fiero e orgoglioso di indossare questa maglia, la Lazio è casa mia”.lalaziosiamonoi.it