Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Di Gennaro: “Il mister era contento della mia fase difensiva. Abbiamo una mentalità vincente”

Inzaghi opta per un ampio turnover e le seconde linee rispondono positivamente. Dalla difesa all’attacco tutti svolgono con ordine gli ordini del mister biancoceleste. Tra questi sicuramente c’è Di Gennaro, schierato nel ruolo di regista davanti alla difesa. L’ex centrocampista a Lazio Style Channel ha analizzato la partita vinta col Nizza e la sua personale prestazione: “Era una partita complicata, loro sono una squadra di livello più forte rispetto a Zulte e Vitesse. L’hanno dimostrato mantenendo un baricentro alto e mostrandosi aggressivi. Siamo andati sotto ma la nostra forza è quella di reagire subito e abbiamo pareggiato. Poi con gli spazi più ampi siamo andai in vantaggio. Il mister era contento della mia fase difensiva, ne sono orgoglioso perché è il mio punto debole. Ci sto lavorando molto ed avere un attestato di stima da parte sua mi fa piacere. In fase di non possesso posso fare di più, sono esigente con me stesso e con questa maglia voglio fare sempre meglio. Il tiro da fuori è una mia caratteristica, sulla seconda occasione che ho avuto col tiro a giro potevo fare meglio, ma se mi procuro queste occasioni però significa che lavoro bene e ho l’atteggiamento giusto. Spero di sbloccarmi il prima possibile. Stiamo trovando certezze passo dopo passo, siamo in un Iottimo momento, il risultato a Torino è stata un’impresa meritata e vincere qui 3-1 significa non essere appagati e avere voglia di vincere. È una mentalità vincente e speriamo di mantenerla. Il Cagliari? Ha una classifica negativa rispetto ai suoi valori. Ha buone individualità, poi quando c’è il cambio di mister si dà di più ma noi siamo la Lazio e vogliamo continuare a vincere”.lalazisoaimonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi sempre accontentato: “Dopo Torino non era facile, siamo maturi. I ragazzi mi seguono alla lettera”

Altra vittoria, stavolta in Europa. La Lazio espugna anche Nizza e chiude virtualmente il discorso qualificazione. Un guizzo di Caicedo pareggia il vantaggio di Balotelli in appena dieci secondi. Nella ripresa poi una doppietta di Milinkovic regala i tre punti alla squadra di Inzaghi. A fine partita, ai microfoni di Sky Sport, mister Simone Inzaghi ha commentato così il successo: “I ragazzi sono stati bravi a vincere una partita non semplice. Il Nizza era arrivato terzo lo scorso anno, ha ottimi giocatori. Sono contento della prestazione, nel primo tempo non siamo stati precisi come sempre ma siamo rimasti in partita e abbiamo vinto una gara importante per la qualificazione. Non è ancora matematica, ma siamo a buon punto. Dopo Torino poteva esserci qualche dubbio. Alleno però una squadra matura e sapevo che avrebbe fatto una buona gara a prescindere da chi avrebbe giocato. Abbiamo conquistato un ottimo risultato. Nani si è impegnato tanto, nel primo tempo non l’abbiamo servito nel migliore dei modi. Può fare meglio e lo farà, mettendo la sua qualità al servizio della squadra. Anche Caicedo ci ha messo un po’ di tempo, ma stasera ha fatto benissimo. Siamo in un ottimo momento e dobbiamo continuare, il difficile viene ora. Chi è entrato ci ha dato qualità, Luis ha legato la squadra facendoci alzare il baricentro. Ma sono contento anche dei primi 60 minuti, la squadra anche senza Immobile e Luis Alberto è riuscita a creare le sue occasioni. Ieri sera avevamo saputo che il Nizza avrebbe giocato a tre. Anche la Juventus aveva cambiato modulo, la crescita della squadra si vede anche da questo. Avevamo preparato la gara in modo diverso, sono soddisfatto anche di questo: il gruppo è maturo e mi segue. Credo sia giusto dare i meriti ai ragazzi. Con Simone Inzaghi ci sono anche dieci persone che non sono sotto la luce dei riflettori, ma mi aiutano tantissimo a preparare le partite in pochi giorni. Domattina faremo allenamento e sabato faremo già fase di possesso e non possesso. I ragazzi mi seguono alla lettera”.lalaziosiamonoi.it

CONFERNEZA- 

Che risposte ha avuto dalla squadra? Qualificazione già in cassaforte?

"Era importante vincere, manca forse un punto. La qualificazione l'abbiamo quasi raggiunta. Abbiamo altre 3 partite dispendiose. Abbiamo faticato per arrivare fin qui, vogliamo onorare questa competizione".

Nani e Di Gennaro?

"Sono contento, hanno fatto quello che dovevano fare. Nel primo tempo Nani non l'abbiamo mai servito. Sta lavorando bene, crescerà ancora di più partita dopo partita".

6 trasferte e 6 vittorie, cosa significa?

"Me l'hanno fatto notare prima, è un numero da tenere in considerazione. In casa e in trasferta giochiamo sempre allo stesso modo. Ci saranno tante partite: Cagliari, poi due trasferte. Vogliamo fare bene, aspettano tutti la Lazio. Bisogna farsi trovare pronti".

Valutazione su Luiz Felipe?

"Luiz aveva già dimostrato di avere personalità e ha fatto sempre bene. Dal ritiro è cresciuto molto, sta facendo passi importanti. La squadra reagisce sempre bene, anche a Verona con pochi difensori ce l'abbiamo fatta. Giochiamo sempre con questo modulo perchè funziona".

La Lazio non è partita benissimo in questa partita…

"Esatto, il Nizza è partito benissimo. Ci pressava, hanno giocatori importanti. I francesi passeranno sicuramente il turno con noi e anche in campionato si riprenderanno".

Caicedo?

"Si merita queste soddisfazioni. Si è inserito benissimo fin dal primo giorno, ha lavorato bene. Fisicamente era indietro, con delle sessioni di allenamento personalizzate ha alzato la sua condizione. Ora si sta ritagliando uno spazio importante. Senza Immobile avrebbe giocato anche di più".

 

 

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Immobile: “Altro passo in avanti. Nani sta tornando, quanto è forte Luis Alberto”

A pochi minuti dalla vittoria della Lazio all’Allianz Riviera contro il Nizza di Favre, Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Caicedo è un giocatore intelligente, sa sfruttare momenti e giochi giusti, si è sbloccato in Europa League e spero che lo faccia anche in campionato, anche se magari lì finora ha giocato meno. L’approccio è la cosa più importante in una partita, oggi non il nostro non è stato dei migliori, ma siamo stati bravi a rimetterla in piedi subito. Il prossimo step è solo mentale. Abbiamo fatto un’ottima gara anche oggi, corti e sempre aggressivi. Siamo contenti di questo passo in più che abbiamo compiuto dal punto di vista mentale. Ho parlato un po’ con Balotelli, mi ha chiesto come è andata in nazionale, mi ha detto fa il tifo per noi e che sta bene, gli ho fatto i complimenti per il bimbo, lui per le mie. Higuain è stato pagato 90 milioni a 28 anni, non mi paragono a lui, ma voglio rifarmi al fatto che si può crescere anche a quest’età. Per me la Lazio è stata un’occasione troppo importante, non potevo lasciarmela sfuggire. Sono stato bravo a rimettermi in gioco, a non buttarmi giù, è stato quello il mio punto di forza. Nani lo conosco un po’ meno, ma in allenamento ho visto che ha un calcio e un’accelerazione fantastici. Si vede già che è un giocatore importante. Luis Alberto? Già l’anno scorso parlando con amici e parenti dicevo che aveva qualità e qualcuno magari rideva, ma ora sta dimostrando le sue capacità. In precampionato con Anderson stavamo facendo molto bene, poi purtroppo è arrivato l’infortunio. Anderson ha rapidità, Luis visione di gioco e Nani è forte sui calci. Sono tre giocatori diversi tra loro, ma tutti fondamentali”.lalaziosiamonoi.it

 

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Caicedo d’Europa: “Siamo forti. Il gol? Sapevo che il portiere avrebbe sbagliato”

La Lazio espugna l’Allianz Riviera battendo il Nizza per 3-1. La doppietta di Milinkovic e il gol di Caicedo regalano a Inzaghi i tre punti e rendono festoso il rientro in patria dei circa duemila tifosi laziali presenti allo stadio. Ora per i biancocelesti la qualificazione è più vicina. Alla fine del match si è fermato ai microfoni di Lazio Style Channel uno dei protagonisti della partita, Felipe Caicedo: “Abbiamo fatto una grande partita, siamo tranquilli, siamo primi nel girone e ora pensiamo alla sfida di domenica col Caglliari. Il gol? È stata un’azione dove sapevo che il portiere poteva sbagliare e ho fatto gol. Bravo Sergej a prendere il pallone e a fornirmi l’assist. Siamo in fiducia, abbiamo giocato con personalità, la squadra è forte e dobbiamo continuare così. Ognuno di noi sta facendo un grande lavoro”.

L'attaccante ecuadoriano ha commentato la sfida coi francesi anche ai microfoni di Sky: "Abbiamo fatto una gara intensa e concentrata. Loro giocano bene, ma abbiamo fatto quello che sappiamo. Stiamo bene e sono contento per i ragazzi. Abbiamo pareggiato subito ed è stato importante per trovare un’altra vittoria dopo quella di Torino. Sono in fiducia, ma voglio ritrovare una forma ottimale e mettere in difficoltà il mister. Ciro (Immobile, ndr) è un ottimo giocatore e il capocannoniere, però sono qui per aiutare la squadra”

lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

(AUDIO) ALLIANZ RIVIERA – Inzaghi: “Dimentichiamo l’impresa, con il Nizza per la qualificazione. Balotelli? Mai parlato di lui per la Lazio”

#Allianzriviera #nizzalazio #conferenzastampa #inzaghi #lanci

#gruppok "Vincere vorrebbe dire fare un grosso passo in avanti per la qualificazione.

#momentolazio "Sabato contro la Juventus abbiamo fatto un'impresa, poi con i ragazzi abbiamo parlato tanto. Adesso è il passato, adesso abbiamo una partita importantissima. Il nostro presente si chiama Nizza"

#nizza "E' un’ottima squadra che ha meritato di giocare i preliminari di Champions. Hanno giocatori di grande qualità.

#turnover "Domani schiererò la formazione che in questo momento considero migliore, anche in base ai nostri impegni. Questa mattina ho cambiato qualcosa"

#nani "Sta benissimo, come Caicedo, quando li ho chiamati in causa hanno sempre risposto. Domani penso di puntare su di loro. Abbiamo tanti giocatori di qualità, e poi c’è da recuperare Felipe Anderson"

#Balotelli "E' un campione, un giocatore con grandissima qualità, ha trovato l'ambiente ideale. Non abbiamo mai parlato di lui in termini di mercato"

Categorie
DICHIARAZIONI

(AUDIO) ALLIANZ RIVIERA – Caicedo: “In Europa come in campionato, cerco l’intesa con Nani”

A poco più di ventiquattr'ore dal fischio d'inizio di Nizza-Lazio, Felipe Caicedo è intervenuto in conferenza stampa dall'Allianz Riviera.

Le Cosa ti aspetti da questa avventura italiana?

Sto bene, sono contento di poter giocare in una squadra importante come la Lazio. Spero di fare bene, facendo quello che il mister mi dice. Devo trovare la forma migliore, adesso ho più fiducia rispetto a prima.

Dove può arrivare la Lazio in Europa League?

Nizza è una grande squadra, con ottimi giocatori. È un club importante, servirà una partita molto intensa. Cercare di essere continui, fare le stesse cose viste sia in campionato che in Europa League. Possiamo fare un buon torneo.

Che differenze ci sono a giocare con Immobile e Nani?

Sono giocatori diversi: Ciro è più goleador, mentre Luis gioca un passo più indietro. Con Immobile ho già giocato molte volte e mi trovo molto bene perché sa aprire gli spazi. Con Nani ci stiamo allenando molto insieme e cerchiamo l'intesa migliore.

Categorie
DICHIARAZIONI

Salernitana, Lotito show: Minala, che gol! Meglio di Higuain

«Abbiamo scritto una pagina di storia, questa Salernitana non si arrende mai e io ci ho sempre creduto, anche sotto di 2-0, questa è una squadra con grande carattere. Ma la conclusione di Minala, voi l’avete vista? Quel gol è un colpo da biliardo. E l’ha fatto un centrocampista. Dalla stessa posizione Higuain s’è fatto parare il tiro da Strakosha». Così Claudio Lotito, presidente del club, ha commentato a freddo la vittoria ottenuta dalla sua Salernitana nel derby contro l'Avellino, rimontato da 0-2 a 3-2 proprio grazie al gol di Minala al 95' che ha scatenato un'esultanza smodata da parte del numero uno della società campana. Esultanza che ha contribuito all'esasperarsi degli animi, con la situazione poi degenerata nella rissa aspramente punita dal giudice sportivo.

«Ora arriva il Frosinone all'Arechi – ha continuato Lotito a "La Città" – e vorrei vedere tanti tifosi: è come se giocassimo in dodici con il loro aiuto. Crediamoci tutti insieme, la stagione non finisce con un derby vinto. Possiamo valere i playoff, questo gruppo può giocare alla pari con chiunque». Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile: “Europa bella e difficile, con questo gruppo possiamo arrivare lontano”

Nulla da dire, i numeri sono dalla parte di Ciro Immobile: 15 gol in 11 partite ufficiali, considerando il campionato, l'Europa League e la Supercoppa italiana. L'inizio di stagione travolgente dell'attaccante napoletano porta la Lazio al terzo posto in classifica, in compagnia della Juventus (battuta all'Allianz Stadium dopo 15 anni). Tutto nel segno di Immobile, che con la sua doppietta sale in testa alla classifica marcatori (grazie anche all'errore dal dischetto di Dybala, che resta così a -1). In attesa del difficile – ma non impossibile – impegno in Europa contro il Nizza, il centravanti biancoceleste esamina il suo glorioso momento con un'intervista rilasciata a UEFA.com.

L'UOMO – Chi è Ciro e chi è Immobile, come descriveresti l’uomo e il calciatore? «Mi piace dire che sono una persona umile, simpatica, molto socievole, cerco di parlare con tutti anche se non è possibile anche perché ci sono tante persone che mi fermano per strada e vorrebbero scambiare due chiacchiere soprattutto i “vecchietti”, che si ricordano i tempi della vecchia Lazio e vogliono capire le differenze. Immobile calciatore cerca di dare sempre tutto in campo, il massimo, e di portare la squadra al massimo risultato. Non mi piace perdere, si vede anche da fuori, è una cosa che mi porto dentro da quando ero piccolo».

LAZIO – Perché la Lazio, che cosa rappresenta per te questa squadra? «È stata un’occasione molto importante di potermi rilanciare dopo due annate non andate proprio alla grande, poterlo fare in una società così importante è come se mi fosse stata data una seconda opportunità che non volevo e non voglio assolutamente fallire. Ho cercato di dare il massimo dall’inizio e sicuramente ho ricevuto tanto affetto da quando sono arrivato fino a questo momento».

IL SEGRETO – Hai detto che questo è uno dei gruppi più uniti in cui sei stato, si vedono anche foto sui social della squadra insieme a cena. Da dove nasce questa unione? «Soprattutto quest’anno abbiamo fatto dell’unione di squadra una nostra forza, perché passiamo moltissimo tempo insieme tra ritiri e varie cose: trascorriamo più tempo qui che a casa, dunque è normale creare un’amalgama e un gruppo che può stare bene insieme. Quest’anno, qui alla Lazio, si è creato davvero un bel gruppo e i tifosi l'hanno capito».

TIFOSI – A Immobile, poi, l’affetto e il calore della gente piacciono. «Sì e infatti la gente questo lo vede, vede l’unione che abbiamo tra di noi e si lascia trasportare da questo entusiasmo che mettiamo quando scendiamo in campo».

ESPERIENZA ALL'ESTERO – Quando hai parlato di due annate difficili alludevi a Dortmund e Siviglia, dove non hai avuto il rendimento attuale. Perché secondo te? «Il 90% dei giocatori ha bisogno della fiducia di tutti, dell’ambiente, dei compagni, dello staff… In Germania sono partito bene, iniziavo a giocare e segnare. A un certo punto la squadra è andata male e io purtroppo ho avuto una fase di calo e il mister ha preferito far giocare i giocatori che conosceva di più. Sono voluto andare via e c’era il Siviglia come opportunità: rispetto al Dortmund, lì all’inizio non ho mai avuto nessuna chance, nessuna possibilità di mettermi in mostra: quando l’avevo, facevo bene ma dopo venivo sempre fatto fuori. Non è colpa di nessuno, ci sono da fare delle scelte: come noi le facciamo nella nostra vita, gli allenatori le fanno per fare la formazione. Non ho mai protestato o detto niente, ho solo chiesto alla società di poter andare via e potermi ritrovare. È capitata l’occasione Lazio ed è stata una scelta importante».

LAZIO IN EUROPA – Secondo te questa Lazio quali ambizioni e obiettivi può avere in Europa? «È una squadra che può dire la sua, può sicuramente andare avanti nella competizione se resta unita e fa quello che sta facendo adesso. Sicuramente dalla UEFA Champions League scenderà qualche squadra importante, penso dal girone del Real una tra Tottenham e Borussia Dortmund sarà sicuramente tra le favorite; quanto a quelle che già ci sono, penso all’Arsenal o squadre comunque importanti che possono arrivare fino in fondo. La Lazio dovrà fare sicuramente un cammino bello e difficile come quello che sta già facendo».Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Pippo Inzaghi: “Simone il miglior tecnico in Europa”

"Quando non giochiamo chiaramente il primo pensiero e' per mio fratello che sta facendo cose importanti, e' il migliore allenatore d'Europa". Pippo Inzaghi, premiato stamane a Vicenza, nel Gran Gala' del calcio Triveneto, come Miglior Allenatore 2016/17 per la promozione del Venezia in serie B, applaude il fratello Simone, che anche quest'anno sta facendo benissimo alla guida della Lazio. "Sono molto felice per lui", ha aggiunto Inzaghi, che si e' soffermato anche sul Milan: "non ha meritato di perdere il derby pero' ha tutte le caratteristiche per uscire da questo momento. Icardi ha fatto due gol da grande attaccante ma il Milan ha attaccanti bravi".

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva si è preso la Lazio: “Imponiamo il nostro stile contro chiunque”

Contro la Juventus non sbaglia un colpo. Lucas Leiva si fa vedere ovunque, non facendo passare nessuno, nemmeno quando si trova di fronte a avversari scomodi come i bianconeri di Allegri. Allo Juventus Stadium, Lucas tocca la palla 83 volte, creando 2 delle 6 occasioni da gol, fungendo da preziosissimo scudo a protezione della difesa: 4 tackle e 5 anticipi riusciti. Il centrocampista è sbarcato a Roma per confermarsi e raccogliere applausi. "Sono felice per i numeri di cui si parla e per i complimenti ricevuti", commenta gongolando ai microfoni di Lance!. Leiva ha proseguito: "Sono in una buona fase di fiducia, caratterizzata da tranquillità fuori e dentro al campo e, soprattutto, da molta motivazione. Credo che il buon momento della squadra aiuti a crescere tutti i giocatori individualmente. Abbiamo un modello ben definito di gioco, imponiamo il nostro stile. Indipendentemente da dove si giochi, ci comportiamo allo stesso modo, cercando sempre la vittoria e usando le nostre armi più letali". Contro la Juventus, Inzaghi si è affidato di nuova alla difesa a tre, utilizzando Leiva come schermo a sua protezione: "Contro la Juventus abbiamo giocato di nuovo con una linea a 3. La squadra gioca in maniera uniforme in questo assetto tattico. Su di me funziona molto: sono stato in grado di accelerare i passaggi e servire da collegamento tra difesa e attacco. E' un ruolo in cui mi trovo bene a giocare. Continuerò a lavorare duro affinché le mie nuove prestazioni siano oggetto di complimenti e ricevano applausi!". lalaziosiamonoi.it