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AUDIO – Riscatto Marusic: “Che gioia il primo gol. La Lazio può arrivare in cima al campionato”

Primo gol in Serie A e prestazione maiuscola, Adam Marusic si gode il momento ed ha espresso la sua gioia ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sì, sono molto felice per il mio primo gol in Serie A, non è molto facile da descrivere quello che provo. Non poteva andare meglio, abbiamo preso tre punti importanti in questa partita. Lavoriamo duro ogni giorno in allenamento e questi sono i risultati. Ora giocheremo contro il Waregem, è una buona squadra, speriamo di vincere ma loro sono una buona squadra con un ottimo allenatore. Ho giocato con molti di loro, ci sono calciatori di qualità che conosco bene. Bisogna fare attenzione a questa squadra che ha vinto sul campo del Gent. Certo, probabilmente potrei iniziare a parlare italiano presto, alcuni giocatori non parlano inglese ed è importante che io parli nella loro lingua madre”.

Soffermatosi ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone, Marusic ha dichiarato: "Sono molto felice di aver segnato il mio primo gol con la maglia della Lazio ma è molto importante anche aver vinto questa partita 3-0 dopo la sconfitta con il Napoli, siamo venuti qui per vincere e lo abbiamo fatto. Cosa penso della Lazio? Penso che sia un ottimo club, con una buona organizzazione e dei fantastici tifosi. Non so se siamo pronti per lottare per la prima posizione ma faremo di tutto per rientrare tra le prime tre squadre quest'anno, siamo un'ottima squadra e possiamo lottare per arrivare in cima alla classifica. È stata una partita difficile ma abbiamo segnato nel primo tempo e l'abbiamo messa in discesa. Tatticamente abbiamo giocato bene e abbiamo vinto, era importante portare a casa i tre punti. Spero che riusciremo ad arrivare in Champions League".lalazisoiamonoi.it

 

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AUDIO – Inzaghi: “Gruppo e spirito per restare in alto, il massimo per la Champions. Complimenti a LUiz Felipe e Patric”

L’emergenza non si è fatta sentire, la Lazio vince sul campo del Verona senza rischiare e segnando tre gol: apre la doppietta di Immobile, chiude poi la rete di Marusic. Bravo Inzaghi a confermare il modulo e ad inventare una difesa che ha retto sino alla fine. Proprio il tecnico biancoceleste, ai microfoni di Mediaset Premium, ha commentato la meritata vittoria: “Era una partita delicata, mercoledì c’era stato un brusco stop non preventivato per quello che avevamo fatto vedere. Oggi i ragazzi sono stati bravi, ero tranquillo perché sapevo che avrebbero fatto tutti bene. Abbiamo giocato a calcio, palla a terra e non era semplice vincere. Immobile? Per Ciro non ci sono più aggettivi, è un trascinatore non solo per i gol che fa. La squadra lo mette in condizione di esprimersi al meglio. Ha fatto 11 gol in 8 partite, è secondo solo a Dybala. Ha una percentuale realizzata altissima. Si impegna tanto e si sacrifica, è generoso. Sicuramente anche Ventura ci punterà tanto per i Mondiali. Andiamo via da Verona con tante certezze, con ragazzi che hanno giocato meno ma che hanno fatto benissimo. Noi dovremo essere bravi a rimanere nei piani alti della classifica, magari siamo meno attrezzati di altre ma con lo spirito di gruppo che abbiamo e il senso di sacrificio potremo toglierci delle soddisfazioni. Siamo stati bravi nel gestire, una volta sopra abbiamo tenuto il pallone, abbassato i ritmi e alzati quando dovevamo. É stato importante fare il secondo gol e non abbiamo mai rischiato nulla. Il nostro punto di forza è il gruppo, tutti devono dare una mano. Oggi gli esempi sono stati Patric e Luiz Felipe.Patric era finito un po’ dietro ma avevo chiesto alla società di tenerlo. É serio, si allena al massimo e oggi è stato prontissimo. I complimenti che ricevo mi fanno piacere, sono soddisfatto perché la squadra sta crescendo mano mano, ha dimostrato di giocarsela con tutti”.lalaziosiamonoi.it

Premium – Simone Inzaghi post Verona-Lazio

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Oggi è andato tutto bene…

"Sono soddisfatto, per un mister vedere una squadra in emergenza che gioca così è il massimo. Bravi quei ragazzi che hanno giocato meno, ma io ero sereno sia ieri sia dopo la partita contro il Napoli. Giovedì ai ragazzi avevo detto che l'autostima doveva crescere nonostante la sconfitta. Dicevano sarebbe stato un campo facile, ma abbiamo avuto una grande gestione di palla".

Conferme anche dal modulo…

"Ho voluto mantenere questo assetto, non nego che ho pensato anche di giocare a quattro ma volevo dare continuità al modulo. Complimenti a Patric che si è adattato, così come Luiz Felipe che aveva giocato solo poche partite in Serie B e invece ha fatto bene".

Hai detto che ti piacerebbe avere problemi di abbondanza…

"Per quanto riguarda gli infortunati, Nani è quello che è nelle condizioni migliori. Credo che giovedì non possa giocare dall'inizio, magari a gara in corso. Ha avuto un infortunio a luglio, ha fatto qualche allenamento con i compagni, si sta integrando e cercheremo di recuperarlo. I due giovani portoghesi stanno cercando di capire il nostro calcio. Devono imparare la lingua in fretta. Ho dimostratro di dar fiducia ai giovani, se la meriteranno non esiterò a farli giocare".

Immobile? Hai finito gli aggettivi…

"Mi sorprende di lui lo spirito di appartenenza. Sa coinvolgere tutti i ragazzi e insieme a Lulic e Parolo è uno dei leader dello spogliatoio. Avevo pensato di toglierlo poi ho scelto di far riposare Lucas Leiva".

La Lazio oggi ha fatto dei passi in avanti anche in ottica Champions?

"Alla vigilia del campionato nessuno poteva pensarlo. Le altre hanno inserito giocatori importantissime ma in passato squadre più attrezzate di noi sono rimaste dietro. Abbiamo anche l'Europa League quest'anno e quindi meno tempo per preparare le partite. Cercheremo di fare il nostro meglio".

Come hai visto Pazzini? Hai rincuorato Pecchia a fine gara…

"L'ho visto bene il 'Pazzo'. Ha lottato in avanti con i compagni, ha fatto salire la squadra. Aveva tre difensori intorno, l'avevamo studiata bene, per lui non è stato facile. Pecchia ha portato il Verona in Serie A. Qualcuno ha detto che è salito in Serie A 'perché ci doveva venire'. Io non sono d'accordo, è stato uno degli artefici della promozione. Quest'anno dovrà lottare per non retrocedere, ci vuole pazienza ma secondo me ne varrà fuori. Pecchia ha buonissime idee".

 

 

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Inzaghi: “Ora andiamo oltre l’emergenza. Infortuni in difesa? Siamo pochi, se giocano sempre gli stessi…”

LIVE da FORMELLO – Inzaghi presenta Verona-Lazio dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste:

Come sta la Lazio?

Abbiamo visto tutti la partita di mercoledì, è stata una grandissima Lazio per 45', poi è successo quello che avete visto. Abbiamo perso una partita che non avremmo meritato nel primo tempo. Dobbiamo metterla da parte, i ragazzi erano dispiaciuti, mai come stavolta sembravamo così in partita col Napoli. Sono cose che capitano, ora testa solo al Verona.

Come sta Milinkovic? Mauricio?

Milinkovic ha un affaticamento non ancora smaltito, in comune accordo con lo staff medico abbiamo preferito tenerlo a riposo e non inserirlo nei convocati. Mauricio l'ho trovato bene, conosco il ragazzo, l'ho allenato il primo anno, è un ragazzo disponibile, ci tornerà utile, l'ho visto motivato. Poi vediamo domani se utilizzarlo.

Come sta psicologicamente la Lazio?

Bene, ho fatto i complimenti alla squadra perché avevamo fatto tutto uello che avveamo preparato, avevamo il 52% di possesso palla con il Napoli, che non è mai andato sotto sul possesso con nessuno. Avevamo fatto correre il Napoli. La squadra l'ho ritrovata bene, probabilmente avremmo dovuto fare più attenzione sui gol subiti.

Leiva meglio tenerlo a centrocampo?

La mia certezza è sempre stata quella, davanti alla difesa è il suo ruolo. POi sono succsse cose impreviste, ho dovuto fare di necessità virtù. Può giocare Patric nei 3, ieri ho provato la difesa a 4, domani decideremo. Ho diverse opzioni, la squadra è matura anche per cambiare in corso. Domani decideremo.

Ci può essere un contraccolpo?

PEnso di no, dopo un primo tempo del genere la squadra ha acquisito certezze. Ma tutti, compresi i tifosi, hanno visto che partita stavamo facendo. E' successo un caso più unico che raro e ne abbiamo pagato il prezzo.

Nani?

Domani non sarà convocato, stamattina ha fatto la rifinitura bene, però è ancora presto. Di comune accordo con lui abbiamo deciso così, vedremo come lavorerà nei prossimi 3-4 giorni, sta aumentando i carichi, ci darà una mano, ma è arrivato con un problema che l'aveva tenuto fermo dal 27 luglio. Ha bisogno di tempo, così come era successo con Caicedo.

Gestione de Vrij in nazionale?

Per tutti i giocatori è un orgoglio giocare in Nazionale, cercheremo di recuperarlo per il Sassuolo, siamo al limite. E' difficile, ma ci proveremo. Per gli altri ci vorrà più tempo, per Bastos 3 settimane, per Basta dalle 4 alle 5. De Vrij proveremo per domenica come per Milinkovic.

Perché tutti gli infortuni in difesa? Ha visto un po' di timore nei giocatori?

La preparazione la decido io, sempre insieme al mio staff. E' successo qualcosa di mai verificato. L'anno scorso siamo stati una delle 3 squadre con meno infortuni. Quest'anno abbiamo un impegno in più, probabilmente il fatto che si siano fatti male i difensori è perché hanno giocato di più e avevamo un problema numerico. Con Mauricio abbiamo sistemato la cosa. Fino alla sosta saremo in emergenza, ma mi fido dei miei giocatori, chi giocherà non farà rimpiangere gli altri.

Che tipo di partita? Luiz Felipe?

Partita difficile, il Verona non è un avversario semplice, con la Samp ha tenuto bene il campo. L'anno scorso hanno vinto la B, hanno più o meno gli stessi elementi e hanno dei tifosi che spingono molto. Ma siamo concentrati.

La sconfitta col Napoli ridimensiona la Lazio?

No, secondo me le fortifica. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori. Il gap c'è con le prime 4, ma l'anno scorso abbiamo cercato di limarlo, quest'anno il gap si è ampliato, ma ho chiesto ai miei di rimanere sul pezzo. Con le idee possiamo rimanere attaccati alle big.

Dove giocherà Leiva?

Bisognerà vedere di partita in partita, domani giocherà nel suo ruolo, poi vedremo a partita in corso. Quando uno è una risorsa si può utilizzare anche in altri ruoli.

Riuscire a fare bene in emergenza è un altro banco di prova?

Quello è normale, con 4 infortuni distribuiti ne risenti meno. Tutti in difesa c'è il rischio di essere in grande emergenza. SOno fiducioso, dobbiamo dimostrare di essere squadra anche in queste situazioni. Ho visto i ragazzi motivati e concentrati.

Mauricio domani in panchina? Conta il risultato soltanto domani?

Mauricio è convocato, poi vedremo se utilizzarlo dall'inizio o in corso. Domani non sarà semplice, il Verona corre, sta bene fisicamente. La squadra lo sa che non sarà facile, ma dovremo disputarla nel migliore dei modi.

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AUDIO – Inzaghi a testa alta: “Eravamo incisivi e coraggiosi, poi gli infortuni. Ora è piena emergenza…”

Al termine della gara dell'Olimpico fra Lazio e Napoli, ai microfoni di Premium è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi: "Abbiamo fatto la partita che avevamo preparata, e l'abbiamo fatta nel migliore dei modi. Eravamo incisivi, coraggiosi. La squadra mi piaceva. Peccato per quello che è successo. Adesso dobbiamo fare queste partite che mancano prima della sosta come meglio potremo, e poi speriamo di recuperare qualcuno. Ho dovuto rinunciare anche a Milinkovic. Avevamo fatto un buon primo tempo ed eravamo stati molto bravi. Siamo andati meritatamente in vantaggio, poi abbiamo avuto questa serie di infortuni che penso non sia mai capitato nella storia della Lazio. Ora dovremo essere bravi a mettere questa gara alle spalle, e a ripartire già da domani. C'è sicuramente rammarico perché non sarebbe finita così senza questi episodi.

MILINKOVIC – "Sergej già ieri aveva un problema al flessore, e per questo ho optato per cambiarlo. Quello che accade in un campionato intero è capitato in una partita sola. Adesso analizzeremo quello che è successo. Abbiamo giocato tanto in questo periodo, ho cercato di cambiare e alternare, ma gli infortuni ci sono stati lo stesso. In difesa eravamo già n emergenza, e adesso dovremo fare il possibile per mettere insieme tre giocatori per domenica". 

DE VRIJ – "La scorsa volta lo avevo tolto per precauzione. Oggi invece ha sentito l'adduttore tirare. Ho optato con Leiva perché volevo tenere il palleggio. Probabilmente potevamo evitare il primo gol, ma in quelle condizioni avremmo perso lo stesso". 

SCUDETTO – "Juve o Napoli per lo scudetto? La Juve è ancora un po' avanti, ma il Napoli è stata brava a mantenere tutti i giocatori. Sono entrambe un gradino sopra a tutte, negli scontri diretti vedremo chi avrà la meglio".

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VIDEO – Lulic ringhia: “Gli infortuni hanno rovinato una Lazio perfetta”

Una brutta serata, per la Lazio. I biancocelesti vanno in vantaggio nel primo tempo, poi la difesa viene falcidiata dagli infortuni. E i ragazzi di Inzaghi sono costretti ad arrendersi. Al termine della partita contro il Napoli, Senad Lulic si è fermato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Il risultato è bugiardo, se avessimo giocato tutta la partita con i titolari sarebbe stato un altro risultato. Li avevamo messi in difficoltà facendo tutto quello preparato in settimana. Purtroppo ci sono stati questi infortuni, quando ti mancano 2/3 pezzi importanti dietro e davanti hai una squadra come il Napoli diventa tutto più difficile. Nel primo tempo siamo stati perfetti, concretizzando le occasioni. Nel secondo tempo abbiamo giocato con Leiva in difesa, doveva prendere un po’ le misure, era difficile. Dobbiamo continuare a lavorare. Abbiamo visto un’ottima Lazio all’inizio, quest’anno abbiamo battuto sia Juve sia Milan. Contro le grandi sappiamo come si gioca, ora dobbiamo guardare avanti. Vediamo quali giocatori riusciamo a recuperare, vedremo quale formazione schiererà domenica il mister. Giocare contro il Napoli è sempre duro, poi in 10 era ancora più difficile. Adesso dobbiamo recuperare energie e non abbassare la guarda. Vogliamo tornare sulla nostra strada già da domenica”.

Lulic si è fermato anche ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone: "Se l'avessimo giocata con i titolari il risultato sarebbe stato diverso e lo abbiamo dimostrato mettendoli in difficoltà. Dobbiamo continuare da quel primo tempo. Abbiamo avuto delle occasioni e avevamo fatto il risultato. Ma quando ti manca qualche giocatore, specialmente dietro, dove siamo un po' corti… per noi sono fondamentali, abbiamo svolto con loro la preparazione. Qualche cambio in più? Serviva soprattutto dietro. Dobbiamo trovare per domenica 11 uomini che scendano in campo. Ma al di là di questo siamo un gruppo forte che può giocare anche con un altro sistema. Abbiamo giocato contro una squadra difficile, ripartiamo dai primi 45 minuti. E' successo di tutto. Mi dispiace per i giocatori che si sono infortunati, hanno fatto una buona preparazione. Spero torneranno presto. Abbiamo fatto tutto ciò che avevamo preparato. Poi è successo quel che è successo".   lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi: “Napoli super, ma con coraggio e spirito di squadra possiamo giocarcela. Loro hanno trattenuto i ‘big’…”

Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello:

Big match. «Affrontare il Napoli non è la cosa più semplice. Bisogna affrontarle tutte e domani ci sarà una grande squadra. L’affronteremo nel migliore dei modi, facendo una partita coraggiosa e con lo spirito di gruppo. Anche a Genova si è vista per 60 minuti una delle migliori Lazio. Poi c’è stato un episodio sfortunato che ha determinato il gol. Abbiamo abbassato tensione e quando succede diventiamo una squadra normalissima».

Infermeria. «De Vrij  alla fine del primo tempo aveva un problemino. No ha chiesto cambio, ma con l’ammonizione che aveva preso il rischio che potesse succedergli qualcosa c’era e l’ho cambiato. Oggi lo rivedrò. C’e abbastanza ottimismo. Spero di recuperarlo. Nani ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra, sta cercando di mettersi alla pari con i compagni. Oggi vedremo come starà e vedremo se convocarlo oppure no».

Avversari. «Il Napoli penso che nelle ultime 16 gare in campionato ne abbia vinte 14 e pareggiate 2. Non perde da febbraio in campionato. E’ un certezza. E’ una delle candidate al titolo con la Juventus. Sono stati bravi a mantenere i big. Dovremo fare una grandissima gara, facendo meglio dell’anno scorso, quando arrivammo alla sfida con in Napoli dopo due partite dispendiose come il derby di ritorno di Coppa Italia e il Sassuolo. Dovremo fare una gara coraggiosa».

Differenze. «Dovremo dimostrarlo sul campo se il gap si è accorciato. Il Napoli è molto più avanti perché per capire grandi cicli bisogna mantenere i giocatori e loro ci sono riusciti. Loro sono partiti molto bene in campionato, hanno avuto mezzo passo falso in Europa, ma potranno recuperarlo. Ci saranno tanti tifosi partenopei, ma conto sui nostri tifosi».

Arma in più. «Stiamo giocando molto bene, ma quello che più mi rende felice è lo spirito di gruppo. Chi non gioca è il primo tifoso di chi gioca. I risultati stanno venendo per le prestazioni. Siamo aiutati anche dall’ambiente. Per noi sarà una sfida difficile, ma noi ci metteremo tutto».

Sarri. «E’ riuscito a trasmettere un gioco al Napoli, facendone una delle migliori in Europa. Giocheranno con Callejon, Martens e Insigne. Cercheremo di vedere e rivedere le loro azioni, ma hanno una grandissima organizzazione. Dovremo essere bravi a limitarli».

Olimpico. «L’anno scorso contro Palermo e Sampdoria c’erano 50 mila persone allo stadio. Con il Milan sappiamo i problemi che ci sono stati. Giocando di mercoledì chi giovedì andrà a lavorare potrebbe avere delle difficoltà. Confido nei ragazzi della Curva che ci saranno. Mi ganno detto che da Napoli verranno tanti tifosi».

Condizione. «L’anno scorso a Napoli giocammo partita coraggiosa, mentre all’Olimpico pagammo la terza partita ravvicinata. Siamo tornati tardi da Genova, abbiamo viaggiato di notte e dormito poco. Vedremo come stanno gli acciaccati».

Percentuali. «Se la gioca alla pari la Lazio. Affrontare il Napoli è come affrontare la Juventus. Serviranno corsa aggressività e determinazione».

Strategia. «Faremo sempre la nostra gara. Dovremo essere attenti in ogni parte del campo. Servirà il piglio giusto».

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Milinkovic boom: “Non mi interessa il mercato, c’è solo ls Lazio”

Al termine della gara contro il Chievo, ai microfoni di Mediaset Premium è intervenuto Milinkovic-Savic, autore del gol che ha regalato la vittoria alla Lazio: "Siamo entrati male in campo. Siamo ancora stanchi per la Supercoppa, abbiamo dato tutto in quella gara. Ora però c'è un po' di tempo per recuperare e per preparare la gara col Milan. Nello spogliatoio ci siamo detti di dare di più, e abbiamo cambiato atteggiamento nel secondo tempo. Era una partita difficile, ma vincere era la cosa più importante per noi". Poi sulla presunta offerta da 70 milioni per lui arrivata a Formello e rifiutata dalla società: "Non guardo al mercato, ho firmato un nuovo contratto con la Lazio, e sono concentrato solo sulla Lazio".lalaziosiamonoi.it

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Lukaku: “Razzismo negli stadi non è un’esclusiva italiana”

«Quando Ruediger prendeva il pallone, sentivo i fischi contro di lui (dei tifosi della Lazio, ndr), ma la cosa ridicola è che in campo c'ero anch'io… Il razzismo negli stadi, ad ogni modo, non è certo un'esclusiva italiana». Lo racconta il difensore biancoceleste Jordan Lukaku, belga di origini congolesi, in un'intervista con il settimanale «Sport-Foot Magazine», ricordando il comportamento di alcuni tifosi della Lazio nei confronti del romanista (tedesco ma originario della Sierra Leone).

Nell'intervista Lukaku sottolinea la grande differenza tra il campionato belga e quello italiano: in Serie A, «se commetti un errore, verrai punito molto più velocemente. In Italia il calcio non è una partita a dama, ma a scacchi». Quindi, pur senza mai nominarlo, accusa l'ex ct della Nazionale belga Marc Wilmots per il flop all'Europeo dello scorso anno. «Siamo arrivati in Francia mal preparati – afferma Lukaku – soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. L'unico suggerimento che mi veniva dato era di dare sempre la palla a Eden (l'attaccante Hazard, ndr), il quale poi aveva sempre tre uomini addosso…».ilmessaggero.it

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Inzaghi tra futuro e finale: “Resto a lungo e spero di recuperare Parolo”

Al termine della gara Fiorentina-Lazio ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, Simone Inzaghi: "Mi dispiace aver perso. Per 65 minuti abbiamo fatto un'ottima prestazione poi c'è stato un black out. Ci sono stati due infortuni che dovremo valutare. Spero almeno di recuperare Parolo. Sono cose che non dovrebbero capitare ma capitano". I tre cambi di Paulo Sousa: "Non credo abbiano inciso. Eravamo in controllo della gara e l'uscita di Lukaku non ci ha agevolato. Jordan stava facendo un'ottima partita ed era in un momento positivo. Dopo il primo gol, calando un pochino la tensione, siamo andati incontro alla sconfitta. Non incide sulla classifica ma vogliamo arrivare comunque quarti". Speranze per Parolo: "Come prime informazioni posso dire che è stata un'uscita precauzionale. Per Lukaku è un problema muscolare, per Marco un problema tendineo. Non ci fa piacere, speriamo possa farcela". Tare conferma Inzaghi: "Abbiamo centrato l'Europa League, mercoledì c'è la Juventus. Ci incontreremo dopo con Lotito che non ha avuto molto tempo, è normale. Spero di restare qui tanti anni. Sono un tifoso della Lazio, mi auguro sia così!".

CONFERENZA- 

Lukaku e Parolo come stanno?

"Hanno avuto qualche problemino. Dovremo valutarli per mercoledì. Non ho le diagnosi, ma per Lukaku mi sembra un problema muscolare, credo ci siano poche chance. Per Parolo forse è un problema tendineo, speriamo di poterlo recuperare anche se valuteremo per la con lo staff medico"

Le impressioni sulla partita?

"Buone. Sono arrabbiato per la sconfitta, non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto 65 minuti ottimi poi, come a voltre accade abbiamo mollato la presa prendendo tre gol".

La squadra sembra si sia seduta dopo il gol, è d'accordo?

"Probabilmente l'infortunio di Lukaku c'ha penalizzato, stava facendo bene. Abbiamo preso due gol in modo fortutito e ci siamo deconcentrati. Abbiamo perso una sfida che non meritavamo per quello che ho visto.Anderson? Sono contento dei giocatori in attacco, Keita, Djordjevic e Luis Alberto hanno fatto bene. Per Immobile e Felipe è stato più difficile, subentrando". 

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Inter, Ausilio sulle frasi di Diaconale: “Le sue dichiarazioni mi fanno sorridere, servono a far parlare”

Nel pre-partita di Fiorentina-Inter, Piero Ausilio è intervenuto ai microfoni di Premium Sport, dove ha avuto modo di rispondere anche alle dichiarazioni di Diaconale in merito a certi favoritismi verso le milanesi. "Dichiarazioni della Lazio? Non rispondo perché non è un tesserato. Sorrido di fronte a certe dichiarazioni, che servono per far parlare di sé. Obiettivi? Stiamo spingendo tutti  verso la stessa direzione, tutti i giorni siamo lì a stimolare. Ci sono punti e partite a disposizione, dobbiamo vincerle e dobbiamo farlo da questa sera, non possiamo permetterci passi falsi".