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Luis Alberto illumina la Lazio: “Ho ora fiducia nelle mie capacità”

Un’esplosione di felicità innescata da un gruppo unito, cinico, inarrestabile. Ben 6 gol e una partita da sogno, che porta la Lazio all’ottava vittoria in dieci partite. Ecco cosa ha detto uno dei grandi protagonisti di oggi, Luis Alberto, ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sul primo gol il mister avrebbe voluto che passassi la palla a Ciro, ma io ho fiducia nelle mie capacità, sapevo che avrei fatto gol. E credo che quella rete ha cambiato un po’ la partita. Sul secondo gol ho visto la palla lì, ho guardato il portiere e poi è stato facile. Il secondo gol lo dedico a mia moglie, che è incinta. Ormai mia figlia canta l’inno della Lazio, è bellissima e molto contenta anche lei”.

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AUDIO – Il capolavoro di Inzaghi: “Ora dobbiamo restare in alto. Luis Alberto sa fare tutto… ed ora recuperiamo gli altri”

Gara in discesa dopo la punizione di Luis Alberto. La Lazio domina il Sassuolo e ora si gode la sosta. Simone Inzaghi, ai microfoni di Mediaset Premium, ha commentato la partita: “Dovevamo fare meglio nel secondo tempo, ho detto questo ai ragazzi al break. Il Sassuolo ci stava creando dei problemi, poi abbiamo alzato il ritmo e abbiamo finito in crescendo considerando gli infortuni e le gare ravvicinate. Ora pensiamo a recuperare qualcuno. Se siamo tra le le grandi? Dobbiamo rimanere nella parte alta della classifica, ora avremo difficoltà in più visto il numero delle partite. Luis Alberto e de Vrij sono stati bravi, complimenti allo staff per averli messi a disposizione. Luis ha giocato col piede nero e gonfio, ma ci voleva essere. É un ragazzo con tanta qualità ed unisce pure la qualità: spende, corre, è intelligente e fa tutto quello che gli diciamo. Grazie alla punizione ci ha fatto passare un primo tempo più tranquillo. Lo stesso de Vrij, è stato bravissimo. Anche Radu, per lui era la sesta partita di fila che faceva ma per questa maglia dà sempre tutto. Il Sassuolo ha dimostrato di essere una buna squadra, il risultato è troppo largo. Patric? Averlo visto in un ruolo non suo per me è un orgoglio, è un professionista, sta avendo le soddisfazioni che merita: onore a lui. Ora la sosta, proveremo a recuperare qualcuno e mettere benzina nelle gambe. Dovremo ottimizzare la sosta per ritrovare brillantezza e forza”.lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA: 

Giudizio sulla gara?

"Non abbiamo avuto un brutto approccio, siamo partiti anche bene ed abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio in più di una circostanza. Il rigore aveva messo la partita in una brutta piega, ma siamo stati bravi a non disunirci. Era la settimana partita in 21 giorni e sono soddisfatto".

Un giudizio sul Sassuolo?

"Ho fatto i complimenti a Bucchi, il Sassuolo era ben messo in campo. Le partite poi si decidono da episodi, il Sassuolo era messo bene in campo, come noi contro il Napoli ha subito degli infortuni. Se dovessero intrepretare delle partite come nel primo tempo i neroverdi perderanno poche partite"

Luis Alberto è un leader in questa squadra?

"Sì, si è messo a servizio della squadra e si sta meritando questo momento. Ha tanta qualità che abbina alla qualità e merita"

Un giudizio su Luiz Felipe?

"Luiz Felipe ha fatto benissimo negli ultimi minuti che è entrato, si è allenato bene ed anche nella rifinitura di ieri ha tenuto un ritmo elevato. De Vrij ho fatto i complimenti ai miei fisioterapisti, era in diffiicoltà, così come Luis Alberto e sono stati bravi".

Non voleva che Luis Alberto tirasse la punizione?

"No, non volevo che tirasse, perché avevamo preparato qualcosa in allenamento su calcio piazzato, ma quando c'è la qualità, c'è la qualità. Non avevo visto bene dove era la palla mi sembrava defilato". 

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Inzaghi: “Siamo con i grandi, ma è solo l’inizio. Luis Alberto e de Vrij da valutare”

FORMELLO – Mister Inzaghi presenta la sfida di domani con il Sassuolo dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste. Quella con i nero-verdi di Bucchi sarà l’ultimo match del tour de force iniziato il 10 settembre con il Milan, il tecnico chiederà ai suoi un ultimo sforzo per provare a chiudere alla grande un periodo più che positivo

 

Hai letto l'intervista di Immobile? Afferma che la Lazio non si può più nascondere…

Non l'ho ancora letta. Penso che abbia detto bene, stiamo facendo quello che avevo chiesto a inizio anno, cioè rimanere in alto con le grandi. E' il nostro obiettivo, che abbiamo raggiunto anche l'anno scorso, nonostante le avversarie si siano rafforzate tantissimo. Siamo partiti bene in questi primi 2 mesi, ma siamo all'inizio, dobbiamo lavorare e migliorare tanto.

Il segreto è il gruppo?

Penso di sì. In questi 2 anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, mi ha assecondato, ho trovato giocatori con grandissima disponibilità, e io ho cercato di impiegare tutti gli uomini a disposizione, di renderli partecipi.

Il punto infermeria per domani?

Adesso faremo la rifinitura, dovremo un attimo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Luis ha preso una brutta botta, Stefan ieri ha lavorato parzialmente, vedremo come risponderanno alle sollecitazioni. Per gli altri vedremo dopo la sosta.

Cosa pensa dell'Europa League e degli impegni?

L'anno scorso era tutto più semplice, c'era più tempo per preparare le partite. Lo sapevamo, abbiamo voluto l'Europa League con tutte le forze, faremo il massimo per onorarla. Ci alleneremo giocando.

Il bilancio della prima parte di stagione? Le ambizioni?

Siamo andati molto bene, siamo partiti il 13 agosto, non ci siamo mai fermati, abbiamo fatto ottimi risultati. E' normale che io sia soddisfatto, ma so che le aspettative così si sono alzate sicurmante. Dovremo tenere il ritmo, con la sosta spero di recuperare più giocatori possibili, dovremo dosare le forze e cambiare qualcuno.

Nani domani può giocare dal 1'?

Nell'ultima settimana nei due giorni precedenti all'Europa League ha lavorato bene. Viene da un infortunio, ha impiegato tempo, ma ho trovato un grande giocatore con disponibilità. Pensavo già di impiegarlo per giovedì, domani credo sia pronto per giocare.

Mauricio?

Già domenica a Verona l'avevo tenuto in considerazione, poi ho fatto giocare Patric e Luiz Felipe. L'avevo conosciuto nelle prime 7 partite sulla panchina della Lazio, vedremo dopo la rifinitura. E' pronto.

Marusic?

Mi ha impressionato fin dal ritiro, è un giocatore di gamba, è un professionista serio che ha voglia di imparare. Un po' ha il problema della lingua, non è semplice quando si arriva in un nuovo campionato, ma tatticamente è intelligente, sta migliorando, sta facendo vedere di essere un giocatore importante.

Che partita col Sassuolo? In cosa bisogna migliorare?

E' una partita difficile, il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata. E' una squadra di qualità, ha giocatori che ci possono mettere in difficoltà, dovremo dare una grande intensità alla partita, dovremo essere bravi, verranno qui per fare risultato. Anche l'anno scorso non fu semplice, dovrà essere una Lazio di corsa, aggressiva.

Per la difesa è il banco di prova?

Lo sono tutte le partite, il Verona aveva ottimi attaccanti così come lo Zulte. Non abbiamo concesso nulla in campionato, salvo una punizione salvata da Strakosha. Giovedì qualche situazione potevamo evitarla. Dovremo lavorare bene con i reparti, il Sassuolo ha ottimi calciatori.

Si poteva fare di più finora in casa?

Vedendo come sono andate le partite probabilmente si poteva fare di più. Ma magari non ne avremmo vinte altre. Non abbiamo grossi rammarici, a parte gli infortuni con il Napoli. All'intervallo le sensazioni erano molto positive.

Luiz Felipe?

Ha dimostrato che può stare alla grande nella Lazio. Per fortuna l'anno scorso già era in Italia, è uno sveglio che ha voglia di imparare. Guarda i compagni e cerca di migliorare, ascolta e si è fatto trovare pronto.

Immobile-Caicedo insieme? Come sta Milinkovic?

Hanno dimostrato di poter giocare insieme in Europa e anche con il Chievo. Sono contento per il gol di Caicedo, ha qualità, è un lavoratore che si allena nel migliore dei modi. Cerca sempre di dare tutti, ci potrà aiutare. MIlinkovic aveva avuto un affaticamento prima di Verona, non è stato rischiato dopo aver parlato coi medici. Mercoledì aveva fatto una buona rifinitura, giovedì è entrato. Domani può partire dall'inizio.

Cosa può dare ancor di più Immobile? Pechè un anno fa decide di sceglierlo?

L'ho detto e ridetto, pensavo e sapevo che avrebbe fatto gol, li ha sempre fatti in Italia quando ha avuto la possibiltà. Avrebbe fatto sicuramente bene. Mi ha colpito il modo in cui si è calato nella nostra realtà, sin dal primo giorno. Era sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, ha sempre avuto grande intensità. Per questo è uno dei nostri leader, non solo per i gol, ma per come si impegna e come si allena.

Milinkovic fuori dai convocati dalla Serbia?

Mi verrebbe da dire meno male, così si allena e si riposa. Ma un po' spiace, ha dimostrato di essere uno dei top nel ruolo, lui ci tiene alla convocazione e a giocare con il proprio Paese. Una volta che si chiariranno, penso che diventerà una colonna della Serbia.

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Tare su Nani: “Serve pazienza”

"E' una squadra fatta da 23 giocatori, una rosa ampia, per disputare tre competizioni e ci sono giocatori, forse nuovi per il calcio italiano, ma che hanno abbastanza esperienza, sia a livello nazionale che internazionale. Percio', siamo fiduciosi. L'ho detto anche nella prima settimana di ritiro ad Auronzo di Cadore, dopo che avevo visto la squadra, che quest'anno siamo fiduciosi, perche' abbiamo un allenatore che conosce bene la piazza ma, soprattutto, mette la sua anima in campo con questa squadra. Abbiamo anche dei giocatori nuovi, che hanno veramente sposato la causa Lazio fin dal primo giorno, uno su tutti Lucas Leiva". Lo ha dichiarato il ds della Lazio Igli Tare prima del match contro lo Zulte Waregem ai microfoni di Sky. Sull'acquisto di Nani, Tare conferma:"L'ho detto anche alla fine della scorsa stagione che per i nuovi acquisti di quest'anno ci sarebbero stati dei giocatori giovani, ma anche di esperienza, che possono portare qualcosa in piu' a questa squadra abbastanza giovane. E' stata molto difficile l'operazione Nani, perche' l'operazione Keita e' durata tutta l'estate. E' stata una storia senza fine, ma poi, grazie a Dio, siamo rimasti fino all'ultimo sul pezzo e siamo stati abbastanza rapidi a concludere questa trattativa, per un giocatore abbastanza importante, ma che deve recuperare la sua condizione, perche' viene da un infortunio importante. Dobbiamo essere anche un po' pazienti e aspettarlo".

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Marusic ed il passaggio alla Lazio: “Ho rinunciato alla Champions…”

Un altro elemento che ha brillato ieri contro lo Zulte Waragem è stato Adam Marusic. Il montenegrino ha realizzato l’assist vincente per il gol di Caicedo, inoltre ha segnato la scorsa giornata di campionato contro l’Hellas Verona. Il calciatore sta vivendo un buon momento ed ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sul suo approdo alla Lazio ai microfoni di Laatse Nieuws: “Questa estate su di me prima aveva chiesto informazioni lo Stoccarda, poi l’Anderlecht ha parlato con il mio agente. Loro hanno la possibilità di giocare in Champions League, cosa che mi intrigava. La Lazio, però, si è mossa prima ed ha formulato un’offerta più alta. Per crescere mi è sembrato fosse più opportuno approdare in un club italiano, ovviamente faccio affidamento a Jordan Lukaku. Ha giocato nell’Ostenda, è un elemento esplosivo con caratteristiche offensive, ma qui ha imparato ad essere disciplinato tatticamente”. lalaziosiamonoi.it

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Lukaku, rodaggio finito: “Sono tornato quello dello scorso anno”

Uno dei migliori in campo ieri contro lo Zulte Waregem, le sue discese hanno sempre creato superiorità ed aiutato la Lazio. I 'dread' che si increspano ogni volta che accelera ormai suonano quasi come una minaccia per l’avversario. Jordan Lukaku sta ripagando la fiducia del tecnico a suon di prestazioni. Proprio il belga ha rilasciato le sue sensazioni sulla gara di ieri ai microfoni di sporza.be: “Non è stato un match facilissimo, abbiamo avuto un ottimo possesso di palla, ma dopo il nostro gol abbiamo lasciato l’iniziativa all’avversario. Lo Zulte Waregem è entrato nel vivo del gioco ed ha iniziato a spingere forte nel secondo tempo. Abbiamo impiegato molto tempo per realizzare la seconda rete, ma alla fine abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Giocare con la difesa a 3 o in linea a 4 non mi importa molto – prosegue Lukaku – se ottengo la licenza di attaccare dal tecnico è tanto meglio per me. Nell’attuale posizione devo lavorare ancora di più, perché mi richiede di spendere molte energie, ma sono tornato quello dello scorso anno. Amo questa posizione e faccio del mio meglio”.lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi avverte: “Porte chiuse e pericolo sottovalutazione Zulte, le insidie. Se vinciamo….”

LIVE da FORMELLO – Mister Inzaghi presenta Lazio-Zulte Waregem dalla sala stampa del quartier generale biancoceleste:

Mister, cosa significa giocare a porte chiuse?

Ho già avvertito i ragazzi, sarà un po' strano, sono cose che non dovrebbero capitare, ma succedono. Dispiace perché saremmo stati aiutati dalla nostra gente in una gara che ha delle insidie contro una squadra organizzata e con giocatori di qualità dalla metà campo in su. Dovremo giocare con concentrazione.

Nani dall'inizio?
Manca l'allenamento di stasera, faremo qualcosa domattina. Dovrò valutare il recupero dei giocatori, a Verona è stata una gara dispendiosa. Nani ieri ha lavorato bene, vedremo la rifinitura, se sta bene sarà convocato.

Come sta la squadra?
Ieri sembrava tutto ok dopo Verona. I ragazzi avevano recuperato bene, in difesa giocheranno gli stessi di Verona, mi hanno dato garanzie, hanno fatto un'ottima gara. Dovremo fare una partita intensa, senza sottovalutare l'avversario.

Milinkovic e de Vrij?
De Vrij puntiamo a recuperarlo per domenica, ha buone sensazioni, ma non farà parte dei convocati. Milinkovic ieri a parte, le sensazoni sono buone, se starà bene sarà convocato.

Da chi s'aspetta una risposta importante?
Secondo linee non ci sono. Stanno giocando tutti, prima di Verona ero tranquillo, avevo buone sensazioni. Sapevo che chi aveva giocato meno mi avrebbe dato garanzie. A Verona noi abbiamo fatto diventare la partita semplice per l'approccio avuto. Abbiamo vinto meritatamente.

Quanto è importante la partita di domani? Luis Alberto può riposare?
La partita di domani ha grandissima importanza, non è decisiva perché mancherebbero ancora 4 partite. Ha delle insidie, una vittoria ci faciliterebbe il cammino, avremo il doppio confronto con il Nizza in mezzo a tante altre partite. Ci saranno due insidie: la squadra belga e lo stadio vuoto, i tifosi sono un fattore che non ci sarà. Luis Alberto vedremo, anche a Verona avrebbe voluto continuare a giocare. Deciderò domattina se farlo giocare o meno.

Avete studiato lo Zulte?
Coi ragazzi ho già parlato, abbiamo già analizzato lo Zulte, se non la prendiamo con concentrazione, corsa e determinazione potrebbe crearci dei problemi. Non deve accadere, la squadra lo sa.

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AUDIO – L’ambizione di Lukaku: “Voglio diventare uno dei migliori. Ci sono Lulic e Radu, ma sono competitivo”

LIVE da FORMELLO – Insieme al tecnico anche Jordan Lukaku:

Le insidie di domani?
Non sto seguendo lo Zulte, ci sono un paio di giocatori bravi, ma non credo sia difficile.

Come ti stai trovando in Italia in questa stagione?
Quando sono arrivato non mi conosceva nessuno, ho impiegato alcuni mesi per impegnarmi e famri conoscere. Ho preso confidenza col modulo, mi trovo bene con lo staff e coi compagni. In Supercoppa avevo recuperato dall'infortunio, volevamo vincere.

Come stai fisicamente?
L'anno scorso anno ho avuto un infortunio, ho avuto qualche limite fisico. Mi sentivo stanco dopo 35 minuti, ora comincio a sentire meno la fatica anche nel secondo tempo. Penso di essere circa al 60-65%.

In cosa devi migliorare e in cosa invece ti senti migliorato rispetto all'anno scorso?
Ho acquisito più disciplina in fase difensiva, so che devo migliorare, lo sto facendo con impegno. Se voglio essere uno dei migliori devo allenarmi tanto.

Cosa pensi del calcio italiano? Te lo aspettavi così?
Me lo aspettavo esattamente così, con una grande attenzione dal punto di vista tattico. E' un po' come il gioco degli scacchi, tutte le squadre sono attente, per questo cerco di migliorare di giorno in giorno.

Dei tuoi miglioramenti parli anche con tuo fratello? Che consigli ti dà?
E' chiaro che è un mio obiettivo diventare un grande giocatore, credo molto in me stesso.

Ti piace il ruolo che ti sta ritagliando Inzaghi? Hai parlato con tuo fratello dell'assist a Murgia? C'è un video in cui lui esulta…
Ovviamente non sono molto contento di entrare dalla panchina, sono competitivo, credo in me stesso e voglio dare di più. Ma ci sono delle regole, Lulic è il capitano, c'è anche Stefan, spero di avere le mie occasioni e di poterle sfruttare al meglio. Mi aspetto il meglio da lui, lui fa lo stesso con me. Ci sosteniamo a vicenda.

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Immobile, l’ag.: “E’ diventato un emblema, sta benissimo a Roma”

Un Ciro d'annata, mai come prima. Doveva essere la stagione della sua maturazione definitiva: è bulimico di gol, un uragano che si abbatte giornata dopo giornata. E Simone Inzaghi se lo gode. Marco Sommella, agente del napoletano, ai microfoni di Tmw Radio ha commentato il suo stato di forma: "Per Ciro conta tantissimo l'ambiente, la fiducia che gli hanno dato dal primo giorno al suo arrivo ad Auronzo. Lui sta ripagando la fiducia con grandi prestazioni che ci stanno abituando anche troppo bene, speriamo continui così e che si comprendano poi i momenti di pausa. Nella scelta di Roma c'era l'obiettivo di tornare a sentire l'affetto di una piazza importante. Dal presidente al magazziniere, è un ragazzo che gioca per dare tutto. Quello che fa piacere è che l'uomo prima del giocatore ha conquistato la piazza, diventando uno degli emblemi di questa squadra. Un ragazzo che fa tesoro degli errori passati, ha i piedi per terra e si impegna tutti i giorni. Futuro? Sta benissimo a Roma, il mercato non è tra una settimana, è prematuro affrontare qualsiasi argomento. Il Napoli? Non mi ha mai chiamato nessuno negli ultimi tempi. Zeman per lui è stato qualcosa in più, così come lo è oggi per Pettinari. I giovani con lui trovano sempre beneficio, soprattutto gli attaccanti. È cresciuto nella Juventus, magari qualche rimpianto c'è. Ma ognuno fa le sue scelte, è andata male al Dortmund, magari parlavamo di altro. Oggi si sta togliendo tante soddisfazioni con la Lazio e con la Nazionale, poi sul futuro vedremo".

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Luiz Felipe promosso: “Che bello poter aiutare la squadra, Pazzini non facile…”

Luiz Felipe ha esordito quest’oggi dal primo minuto in Serie A. Al termine della partita, il difensore brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style 

“Sono felice per questa prima partita in Serie A. Ho avuto modo di aiutare la squadra, ma soprattutto contavano i tre punti e questa è la cosa più importante.

Pazzini è difficile da marcare, ha fatto bene in Serie B lo scorso anno. Ora devo riposare perché già giovedì c’è un’altra partita importante.

Inzaghi decide chi deve giocare, io sono qui per lavorare ed essere pronto quando il mister mi chiama a scendere in campo.

Il gruppo è unito, ci aiutiamo l’uno con l’altro.

La partita è stata difficile ma abbiamo grandi giocatori che ci aiutano a rendere al meglio. Felipe e Wallace mi aiutano tanto, sono grandi giocatori e grandi amici”.sslazio.it